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n.430 del 27.12.2019 periodico (Parte Seconda)

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Autorizzazione ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. 753/80 finalizzato alla piantumazione di un filare di n. 36 piante della specie "Pioppi cipressini" nell'area identificata catastalmente al fg. 10 mapp. 174 - 180 - 181 - 5490 del Comune di Guastalla (RE) ed in parallelo alla linea ferroviaria Parma - Suzzara

IL RESPONSABILE

(omissis)

determina: 

1. di autorizzare, in via straordinaria, considerate le particolari circostanze locali, l’intervento finalizzato alla piantumazione di un filare di n. 36 piante della specie “PIOPPI CIPRESSINI” da posizionare sul fronte Nord dell’area in parallelo alla linea ferroviaria nell’area identificata catastalmente al Fg. 10 mapp. 174 – 180 – 181 e 5490 del comune di Guastalla (Re), ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. 753/80 derogando eccezionalmente da quanto previsto dall'art. 49 dello stesso D.P.R.;

2. di dare atto che l’autorizzazione all’intervento è composta dal presente atto e dagli elaborati grafici pervenuti con posta elettronica certificata di prot. PG/2019/0721630 del 25/9/2019 depositati presso l’archivio informatico del Servizio Trasporti Pubblici e Mobilità Sostenibile della Regione Emilia-Romagna di seguito elencati e modificati d’ufficio a seguito della prescrizione impartita, che formano parte integrante e sostanziale dell’autorizzazione:

- tav 3 planimetria progetto (con prescrizione evidenziata in colore rosso),

- tav 4 sezione progetto (con prescrizione evidenziata in colore rosso),

- tav 5 planimetria comparazione (con prescrizione evidenziata in colore rosso),

- tav 6 sezione comparazione (con prescrizione evidenziata in colore rosso);

3. Di dare atto che, assunta agli atti la c.d. dichiarazione “liberatoria” sottoscritta dal richiedente, il medesimo esprime; 

a) la volontà di rispettare i vincoli e le prescrizioni del presente atto;

b) la consapevolezza, data la vicinanza alla linea ferroviaria delle opere autorizzate, di esporsi ai disagi derivanti in via diretta o indiretta anche a seguito di variazioni dell’esercizio e/o ampliamento della linea, rinunciando a qualsiasi futura pretesa d’indennizzi di sorta;

c) l’impegno di rendere edotti in ogni modo (pena il ripristino a proprio onere delle condizioni dei luoghi ex-ante) eventuali acquirenti, affittuari o aventi causa sull’immobile o sulle opere in oggetto, della presente autorizzazione, dei vincoli e delle prescrizioni in essa contenuta e dell’esistenza della dichiarazione liberatoria i cui impegni dovranno essere formalmente accettati dagli stessi; 

4. di stabilire che il richiedente, pena la decadenza della presente autorizzazione dovrà ottemperare alle seguenti prescrizioni

a) come concordato in fase di sopralluogo il filare di piante dovrà essere posato alla distanza minima di m 17,00 dalla rotaia più vicina anziché m 16,50;

b) il filare di piante dovrà essere costantemente potato dalla proprietà del fondo o da che per essa, affinché venga sempre mantenuto il requisito previsto dall’art. 52 del D.P.R. 753/80 – distanza dalla rotaia pari ad almeno la massima altezza raggiunta dalla pianta aumentata di m 2,00;

c) in previsione di una futura riqualificazione dell’area in questione, che prevede un intervento residenziale con accesso dalla via Bonazza (attualmente sistemato a verde prato) nel caso che detto intervento venga realizzato anche fuori dalla fascia di rispetto ferroviario, dovrà essere posata ai sensi dell’art. 40 del D.P.R. 753/80 una adeguata recinzione di separazione dell’area ferroviaria alla distanza minima di m 6,00 dalla rotaia più vicina così come previsto anche dell’art. 49 del citato D.P.R.;

d) la presente autorizzazione non riguarda il futuro intervento residenziale di cui al punto precedente per il quale, se necessario, dovrà essere formulata specifica richiesta autorizzativa;

e) a fine lavori dell’opera oggetto della presente richiesta di deroga, la proprietà dovrà trasmettere a F.E.R. S.r.l. quale gestore dell’infrastruttura, la dichiarazione a firma del tecnico progettista attestante la conformità dell’intervento rispetto al progetto approvato;

5. di stabilire inoltre quanto segue; 

  • entro due anni dalla data del rilascio della presente autorizzazione il proprietario richiedente dovrà presentare domanda al Comune interessato per acquisire il relativo Permesso di Costruire o depositare la Comunicazione di Inizio Lavori (CILA) o la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), scaduto inutilmente tale termine la presente autorizzazione decade di validità;
  • qualora l’opera in questione sia soggetta a Permesso di Costruire nel medesimo atto, rilasciato dal Comune competente, occorre che risulti indicato il seguente impegno nella formulazione sottoindicata; 

“E’ fatto obbligo di rispettare le prescrizioni e i vincoli previsti dall’autorizzazione rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna per quanto attiene la deroga dalla distanza minima dell’opera in oggetto dalla più vicina rotaia, ai sensi dell’art.60 del DPR 753/80”; 

  • qualora l’opera in questione sia soggetta a Comunicazione di Inizio Lavori (CILA) o a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) è fatto obbligo al proprietario richiedente di allegare copia della presente autorizzazione alla segnalazione medesima;
  • il richiedente dovrà dare comunicazione al Gestore dell’infrastruttura ferroviaria dell’inizio dei lavori in oggetto e successivamente, dell’avvenuta esecuzione degli stessi;
  • eventuali danni e/o pregiudizi, diretti o indiretti, derivanti alla sede ferroviaria ed ai suoi impianti in conseguenza dell’opera in oggetto, dovranno essere immediatamente riparati o rimossi a cura del Gestore dell’infrastruttura ferroviaria a spese della proprietà o aventi causa della costruzione;
  • qualora non vengano rispettate le condizioni previste dal presente provvedimento, potrà essere disposta la revoca e/o la decadenza dello stesso in qualsiasi momento, da parte della Regione Emilia-Romagna, fatte salve le ulteriori sanzioni di legge;
  • al Gestore dell’infrastruttura ferroviaria in parola è affidata la verifica della corretta esecuzione dell’intervento, la sua corrispondenza agli elaborati presentati e il rispetto delle prescrizioni, sia in fase realizzativa che a conclusione lavori;
  • la presente autorizzazione dovrà essere conservata dalla/e proprietà attuale/i e futura/e ed esibita ad ogni eventuale richiesta di presa visione del personale delle Amministrazioni competenti alla sorveglianza e vigilanza della linea ferroviaria in oggetto; 

6. di dare atto che la presente autorizzazione è rilasciata nei riguardi esclusivi della sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario e della tutela dei beni ferroviari della Regione Emilia-Romagna, conseguentemente sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi;

7. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa; 

8. di dare atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione ai sensi dell’art. 7 bis comma d del D.lgs. n. 33 del 2013; 

9. di pubblicare per estratto il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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