n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)
Modifica all'Allegato 1 del DGR n. 1507/2025
Viste:
- la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” che prevede, all’articolo 11, per l’Amministrazione pubblica la possibilità di concludere con il privato sia accordi procedimentali (cioè accordi per determinare i contenuti discrezionali di un provvedimento) sia accordi sostitutivi del provvedimento;
- la Direttiva 2014/24/UE che dispone all’art. 2, paragrafo 1: “La presente direttiva riconosce il principio per cui le autorità nazionali, regionali e locali possono liberamente organizzare l’esecuzione dei propri lavori o la prestazione dei propri servizi in conformità del diritto nazionale e dell’Unione. Tali autorità sono libere di decidere il modo migliore per gestire l’esecuzione dei lavori e la prestazione dei servizi per garantire in particolare un elevato livello di qualità, sicurezza e accessibilità, la parità di trattamento e la promozione dell’accesso universale e dei diritti dell’utenza nei servizi pubblici. Dette autorità possono decidere di espletare i loro compiti d’interesse pubblico avvalendosi delle proprie risorse o in cooperazione con altre amministrazioni aggiudicatrici o di conferirli a operatori economici esterni”;
- la Decisione di esecuzione del Consiglio “Economia e finanza” del 13 luglio 2021 con la quale è stato approvato il Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza dell’Italia;
- la Decisione di esecuzione del Consiglio “Economia e finanza” dell’8 dicembre 2023, con la quale è stata approvata la revisione del PNRR dell'Italia, con modifiche e adeguamenti delle relative misure e obiettivi, nonché con l’inserimento di un nuovo Capitolo riguardante l’attuazione dell’iniziativa “RepowerEU”;
- le Decisioni di esecuzione del Consiglio “Economia e finanza” n. 522 del 2 maggio 2024, e n. 633 del 17 giugno 2025, con le quali è stata approvata la revisione del PNRR dell'Italia, con modifiche e adeguamenti delle relative misure e obiettivi;
Visti, altresì:
- la deliberazione del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023 con la quale è stato dichiarato, ai sensi degli articoli 7, comma 1, lettera c), e 24, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stato di emergenza in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna e di Forlì-Cesena;
- la deliberazione del Consiglio dei ministri del 23 maggio 2023 con la quale sono stati estesi gli effetti dello stato di emergenza, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023, al territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini in conseguenza delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 16 maggio 2023;
- il D.L. 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, nonché disposizioni urgenti per la ricostruzione nei territori colpiti dai medesimi eventi”, che disciplina il coordinamento delle procedure e delle attività di ricostruzione sul territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche interessato dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con le citate delibere del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023, del 23 maggio e del 25 maggio 2023;
- il D.L. 11 giugno 2024, n. 76, convertito in legge n 111 dell’11 agosto 2024, che ha introdotto:
- il comma 2 bis dell’art. 20 novies del citato D.L. n. 61/2023, disponendo che, al fine di favorire la celere realizzazione, attuazione e rendicontazione degli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali di cui all'articolo 20-octies, il Commissario straordinario alla ricostruzione, con propri provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 20-ter, comma 8, può individuare, quali soggetti attuatori, tra gli altri, le società partecipate a controllo pubblico e i soggetti dalle stesse controllati;
- il comma 2 ter, a tenor del quale le attività svolte dagli organismi in house di cui al punto precedente sono definite in specifiche convenzioni;
- il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2025, ammesso alla registrazione della Corte dei Conti in data 24 gennaio 2025, con il quale l’ingegnere Fabrizio Curcio è stato nominato, a decorrere dalla data del predetto decreto e fino al 31 dicembre 2025, Commissario straordinario alla ricostruzione, ai sensi dell’articolo 20-ter, comma 1 del D.L. 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100;
- il D.L. 7 maggio 2025, n. 65, convertito in legge n. 101 del 4 luglio 2025 recante “Ulteriori disposizioni urgenti per affrontare gli straordinari eventi alluvionali verificatisi nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche e gli effetti del fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei, nonchè disposizioni di carattere finanziario in materia di protezione civile”, per effetto del quale:
- il termine del 31 dicembre 2025 al capoverso precedente è stato prorogato al 30/06/2026;
- al comma 2 ter dell’art. 20 novies del D.L. n. 61/2023 è stata aggiunta la possibilità di adottare atti aggiuntivi alle convenzioni eventualmente già sottoscritte con gli organismi in house, ove risulti necessario adattarle e allinearle alle effettive esigenze, entro il limite delle risorse all'uopo disponibili a legislazione vigente;
- l'ambito di applicazione del D.L. n. 61/2023 viene esteso anche agli eventi verificatisi nel territorio della regione Emilia-Romagna nei mesi di settembre e ottobre 2024;
Richiamata la Convenzione Quadro stipulata in data 10 gennaio 2024 tra il Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, e Sogesid S.p.A. per l’affidamento delle funzioni di committenza ausiliaria e attività tecnico-specialistiche di supporto, per l’esecuzione e la gestione degli interventi di messa in sicurezza di cui al D.L. 1° giugno 2023, n. 61;
Richiamati altresì:
· il 1° Addendum alla predetta Convenzione, sottoscritto in data 27 febbraio 2025 e registrato alla Corte dei conti in data 09 aprile 2025, col quale, al di là di alcune modifiche ed aggiornamenti apportati al testo originale della Convenzione Quadro, venivano inseriti nell’Allegato “A” alla stessa taluni interventi di competenza dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, compresi nelle ordinanze n. 33 del 9 settembre 2024 del Commissario straordinario e parzialmente ripresi dall’ordinanza n. 35 del 25 settembre 2024, come successivamente modificata e integrata dall’ordinanza n. 48 del 20 giugno 2025;
· la D.G.R. n. 435 del 31 marzo 2025, con cui la Giunta Regionale aveva approvato lo schema di atto di adesione - da stipulare tra l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, il Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche e Sogesid S.p.A. - alla Convenzione Quadro tra lo stesso Commissario e Sogesid S.p.A., per la realizzazione di interventi di competenza degli Uffici Sicurezza territoriale e Protezione Civile di Bologna, Ravenna, Forlì Cesena e Rimini, già inclusi, come sopra precisato, nelle Ordinanze n. 33 e n. 35 del Commissario straordinario, come successivamente modificata e integrata dall’ordinanza n. 48 del 20 giugno 2025;
· gli atti di adesione, per quanto qui interessa, sottoscritti tra il Commissario straordinario, Sogesid S.p.A e i Responsabili dell’Ufficio Sicurezza Territoriale e protezione Civile di Forli-Cesena (RPI N. 7 del 23/06/2025) e di Rimini (RPI N. 9 del 23/06/2025);
· il 2° Addendum alla citata Convezione Quadro, del 12 agosto 2025, che, coerentemente alle variazioni apportate dal D.L. n. 65/2025, introduceva modifiche sostanziali al testo originario della Convenzione, in particolare attribuendo alla Società Sogesid S.p.A della funzione di soggetto attuatore a pieno titolo per la realizzazione degli interventi ivi contemplati, in sostituzione dell’istituto della committenza ausiliaria e che conferiva ai soggetti beneficiari la facoltà di optare per l’emissione di un nuovo atto di adesione, o la prosecuzione del rapporto in essere, ovvero la riassunzione a proprio carico della gestione degli interventi;
· la conseguente D.G.R. n. 1507 del 29/09/2025 che ha approvato il nuovo schema di atto di adesione alla Convenzione quadro originaria tra il Commissario straordinario alla ricostruzione e la società Sogesid S.p.A, attribuendo a Sogesid S.p.A il ruolo di soggetto attuatore per un elenco di interventi individuati in un apposito allegato parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione, denominato Allegato 1;
Visti gli ulteriori atti di adesione emessi:
- da UT di RIMINI in data 24/11/2025 e trasmesso con nota RPI.11.12.2025.0000018.U per i seguenti interventi di messa in sicurezza:
- ER-UBIS-000006 “Fiume Uso - Ringrossi arginali e diaframmi anti-sifonamento per tratti di arginature in destra e sinistra idraulica - 1° Lotto” – CUP F58H24002010001 - € 3.960.000,00 riportato nella ordinanza n. 33 datata 09/09/2024 e ordinanza n. 48/2025 datata 28/06/2025 del Commissario straordi-nario alla ricostruzione nei territori delle regioni Emilia–Romagna, Toscana e Marche;
- ER-UBIS-000028 “Torrente Marano - Ringrossi arginali e diaframmi anti-sifonamento per arginature in sinistra e destra idraulica” – CUP F88H24003200001 - € 2.160.000,00 e ER-UBIS-000029 “Torrente Ventena - Consolidamento e rialzo muri idraulici, difese di sponda” – CUP F38H24003180001 - € 3.600.000,00 riportati nella ordinanza n. 33 datata 09/09/2024 del Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori delle regioni Emilia–Romagna, Toscana e Marche;
- da UT di FORLI’ CESENA in data 24/11/2025 e trasmesso con nota Rep. RPI.05.12.2025.0000017.U per gli interventi di seguito riportati:
- ER-UBIS-000011 “Miglioramento del sistema arginale con potenziamento dei rilevati, realizzazione di banche interne e diaframmi - 1° STRALCIO” - CUP I38H24000730001 - € 2.400.000,00;
- ER-UBIS-000016 “Abbassamento golene tratto a monte dell'autostrada A 14” - CUP I68H24000780001 - € 6.120.000,00;
- ER-UBIS-000017 “Miglioramento sistema arginale con potenziamento dei rilevati con la realizzazione di sottobanche esterne e diaframmatura dei tratti con spazi esterni delimitati da insediamenti e infrastrutture, tratto arginato a monte del CER - 1° STRALCIO” - CUP I68H24000790001 - € 6.600.000,00;
- ER-UBIS-000018 “Miglioramento sistema arginale con potenziamento dei rilevati con la realizzazione di sottobanche esterne e diaframmatura dei tratti con spazi esterni delimitati da insediamenti e infrastrutture, tratto arginato a monte del CER - 2° STRALCIO” - CUP I68H24000800001 - € 6.600.000,00;
- ER-UBIS-000019 “Miglioramento sistema arginale con potenziamento dei rilevati con la realizzazione di sottobanche esterne e diaframmatura dei tratti con spazi esterni delimitati da insediamenti e infrastrutture, tratto arginato a monte del CER - 3° STRALCIO” - CUP I68H24000810001 - € 6.600.000,00;
- ER-UBIS-000020 “Ulteriori interventi urgenti di ripristino e miglioramento della funzionalità idraulica del bacino del fiume Rubicone” - CUP F48H24001960006 - € 3.360.000,00;
Preso atto delle comunicazioni Prot. 26/01/2026.0003857.U e Prot. 25/01/2026.0003834.U inviate a Sogesid S.P.A, con le quali la Responsabile degli Uffici Sicurezza Territoriale e Protezione Civile di Rimini e di Forlì Cesena ESPRIME l’intenzione di recedere dall’atto di adesione già sottoscritto con Sogesid S.P.A. ed il Commissario Straordinario, limitatamente ai seguenti interventi, alla luce di una rinnovata valutazione delle attività dell’Ufficio, delle finalità da perseguire e delle relative tempistiche di realizzazione:
- ER_UBIS 000028 “Torrente Marano - Ringrossi arginali e diaframmi antisifonamento per arginature in sinistra e destra idraulica” – CUP: F88H24003200001- € 2.160.000,00, di competenza dell’UT di Rimini;
- ER-UBIS-000011 “Miglioramento del sistema arginale con potenziamento dei rilevati, realizzazione di banche interne e diaframmi - 1° stralcio” (Pisciatello) - CUP I38H24000730001 - € 2.400.000,00” di competenza dell’UT di Forlì Cesena;
- ER-UBIS- 000020 “Ulteriori interventi urgenti di ripristino e miglioramento della funzionalità idraulica del bacino del fiume Rubicone” - CUP F48H24001960006 - € 3.360.000,00 di competenza dell’UT di Forlì Cesena;
Ritenuto pertanto di eliminare dall’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della D.G.R. n. 1507 del 29/09/2025, gli interventi di cui al capoverso precedente, confermando tutti i restanti interventi;
Richiamato l’articolo 16 del Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile adottato con Determinazione del Direttore n. 4095 del 9 novembre 2022 ed approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 457 del 27 marzo 2023;
Visti:
- il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici come integrato e modificato dal decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209;
- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni”;
- la D.G.R. 27 gennaio 2025, n. 110 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la D.G.R. n. 1186 del 16 luglio 2025 che formalizza il conferimento dell’incarico di Direttore di ARSTPC all’ing. Massimo Camprini a decorrere dal 17 luglio 2025 sino al termine della XII legislatura, salvo proroga della stessa;
Viste, altresì, a livello organizzativo:
- le leggi regionali:
- 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di Protezione civile”;
- n.13 del 30 luglio 2015, “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” con la quale è stato ridefinito l’assetto delle competenze dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ridenominata “Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile” (art.19 e 68);
- le deliberazioni di Giunta regionale:
- 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- 22 dicembre 2023, n. 2319 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- 20 maggio 2024, n. 876 e 8 luglio 2024, n. 1639 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- 23 dicembre 2024, n. 2378 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- le determinazioni:
- 25 marzo 2022, n. 1049 “Riorganizzazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile a seguito del nuovo modello organizzativo e gestione del personale. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga delle posizioni organizzative” e ss.mm.ii.;
- 1° settembre 2020, n. 2657 “Adozione sistema controlli interni all’Agenzia in attuazione della DGR 468/2017 e della DD 700/2018”;
- 29 dicembre 2025, n. 4565 “Proroga incarichi dirigenziali ed incarichi di elevata qualificazione nell'ambito dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
Dato atto dei pareri allegati;
1. di eliminare dall’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della D.G.R. n. 1507 del 29/09/2025, la quale ha approvato il nuovo schema di atto di adesione alla Convenzione quadro tra il Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle Regioni Emilia-Romagna e la società Sogesid S.p.A, i seguenti interventi, per le motivazioni di cui alla premessa:
- ER_UBIS 000028 “Torrente Marano - Ringrossi arginali e diaframmi antisifonamento per arginature in sinistra e destra idraulica” – CUP: F88H24003200001 - € 2.160.000,00, di competenza dell’UT di Rimini;
- ER-UBIS-000011 “Miglioramento del sistema arginale con potenziamento dei rilevati, realizzazione di banche interne e diaframmi - 1° stralcio” (Pisciatello) - CUP I38H24000730001 - € 2.400.000,00” di competenza dell’UT di Forlì Cesena;
- ER-UBIS- 000020 “Ulteriori interventi urgenti di ripristino e miglioramento della funzionalità idraulica del bacino del fiume Rubicone” - CUP F48H24001960006 - € 3.360.000,00 di competenza dell’UT di Forlì Cesena;
2. di confermare i restanti interventi inseriti nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della D.G.R. n. 1507 del 29/09/2025;
3. di autorizzare la Responsabile degli Uffici per la sicurezza territoriale e la protezione civile di Forlì-Cesena e di Rimini a recedere dall’atto di adesione già sottoscritto con Sogesid S.P.A. ed il Commissario straordinario, limitatamente agli interventi di cui al punto n. 1;
4. di confermare che i rapporti economici e gli oneri finanziari derivanti dall’attuazione della D.G.R. n. 1507 del 29/09/2025 e del presente atto, saranno regolati tra il Commissario straordinario e la Società Sogesid S.p.A., ai sensi e in conformità con quanto stabilito dagli articoli 5 e 6 della Convenzione Quadro sottoscritta tra il Commissario straordinario e Sogesid S.p.A. come modificati ed integrati dagli art. 7 e 8 del 2° Addendum;
5. di prevedere che l’Agenzia comunichi la presente deliberazione alla Struttura di supporto al Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche ed alla Società Sogesid S.p.A.;
6. di precisare che la presente deliberazione è soggetta all’obbligo di pubblicazione previsto dall’articolo 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.