n.327 del 29.12.2025 (Parte Prima)
ORDINE DEL GIORNO - Oggetto n. 1777 - Ordine del giorno n. 18 collegato all'oggetto 1603 Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028". A firma dei Consiglieri: Carletti, Bosi, Quintavalla, Ferrari, Arduini, Costi, Castellari, Critelli, Larghetti, Proni, Lucchi, Petitti, Casadei, Parma, Lembi, Lori, Gordini, Paldino, Donini, Trande, Burani
Premesso che
La Regione Emilia-Romagna riconosce lo spettacolo quale aspetto fondamentale dell'identità territoriale, fattore di sviluppo economico e sociale, mezzo di espressione artistica, di formazione, di promozione culturale.
La legge regionale n. 13 del 1999 definisce le finalità e le tipologie di intervento in materia di attività teatrali, musicali, di danza e circo contemporaneo, ponendo il pluralismo culturale e la qualità artistica a loro fondamento.
L'attuazione della LR 13/99 è realizzata mediante un Programma pluriennale, di norma triennale, con cui la Regione fornisce gli orientamenti in materia di spettacolo per sostenere la produzione e la circuitazione degli eventi, promuovere innovazione, ricerca e sperimentazione, incentivare mobilità e formazione del pubblico, favorire la collaborazione fra soggetti pubblici e privati in un'ottica di ottimizzazione delle risorse.
Con deliberazione della Giunta regionale n. 2157 dell'11 novembre 2024 sono stati approvati gli esiti del bando, rivolto ai Comuni dell'Emilia-Romagna, per la concessione di contributi a sostegno della realizzazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo, e in particolare lavori di ripristino, ristrutturazione, qualificazione e innovazione tecnologica di teatri ritenuti strategici all'interno dei rispettivi ambiti territoriali;
sono stati finanziati 10 progetti, per un importo di 4 milioni di euro, tra quelli risultati ammissibili (trentadue progetti). Gli interventi finanziati riguardano i seguenti teatri:
- Teatro "G. Magnani" di Fidenza (Pr);
- Convitto Rinaldo Corso "Ex-Teatrino di Correggio (Re);
- Teatro Sociale di Luzzara (Re);
- Teatro comunale di Crevalcore (Bo);
- Teatro comunale di Dovadola (Fc);
- Teatro comunale di Bologna (Bo);
- Teatro A. Galli di Rimini (Rn);
- Teatro Golfarelli di Civitella di Romagna (Fc);
- Teatro sociale di Gualtieri (Re);
- Teatro comunale "Angelo Masini" di Faenza (Ra).
Con la successiva deliberazione della Giunta regionale n. 1747 del 27 ottobre 2025, a seguito dello stanziamento di ulteriori risorse (per ulteriori 1,25 milioni di euro), è stato approvato lo scorrimento della graduatoria di cui all’Allegato della DGR 2157/2024, ammettendo a contributo cinque nuovi progetti per interventi di ristrutturazione, restauro, adeguamento tecnologico di sedi di spettacolo, per renderle maggiormente fruibili, più confortevoli, pienamente accessibili, a ridotto consumo energetico, con impianti scenici aggiornati e al passo coi tempi, in grado di ospitare spettacoli che richiedono anche l'utilizzo di nuove tecnologie.
è stata approvata dalla Camera dei deputati il 3 aprile 2024 una proposta di legge (A.C. 982 e abb. - A), attualmente all'esame del Senato (AS 821-B), relativa alla "Dichiarazione di monumento nazionale di teatri italiani": tra i 401 teatri dichiarati monumento nazionale direttamente dal comma 1 dell'articolo 1 figurano molti dei teatri emiliano-romagnoli inseriti nella graduatoria- di cui alla summenzionata DGR n. 2157 del 2024 - dei progetti, istruiti positivamente, relativi ad interventi per spese di investimento (ripristino, ristrutturazione, qualificazione, riduzione del consumo energetico e di innovazione tecnologica) nel settore dello spettacolo di cui alla legge regionale n. 13 del 1999, a riprova della rilevanza culturale di tali teatri nel territorio regionale.
L'importanza di rendere sempre più attraenti, accessibili e sicuri i cinema e i teatri dell'Emilia Romagna, anche quelli presenti nei piccoli centri, perché costituiscono importanti presidi di aggregazione per le comunità e di continuare pertanto ad investire nella riqualificazione dei luoghi di cultura;
Tutto ciò premesso e considerato,
valutare la possibilità, compatibilmente con la disponibilità delle risorse a bilancio, di mantenere in vigore la graduatoria - di cui all'allegato A della DGR n. 2157 del 2024 - dei progetti istruiti con esito positivo, al fine del suo auspicabile ulteriore scorrimento, nell'ottica di rendere sempre più attraenti, accessibili e sicuri i cinema e i teatri dell'Emilia-Romagna, anche quelli presenti nei piccoli centri, per i quali costituiscono importanti presidi di aggregazione per Ie rispettive comunità.
Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 23 dicembre 2025