n.174 del 02.07.2025 periodico (Parte Seconda)

RISOLUZIONE - Oggetto n. 249 - Risoluzione per impegnare la Giunta a realizzare una mappatura delle aree urbane vulnerabili al caldo estremo e alle esondazioni per definire le priorità di intervento, a sostenere politiche di rigenerazione urbana e resistenza climatica, nonché a promuovere interventi di de-sealing del suolo. A firma dei Consiglieri: Burani, Larghetti, Trande, Gordini, Casadei

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
Premesso che

il cambiamento climatico sta causando un incremento dei fenomeni di caldo estremo e esondazioni, con un impatto diretto sulla qualità della vita nelle aree urbane, aumentando i rischi per la salute pubblica, l'ambiente e la sicurezza dei cittadini;

la Regione Emilia-Romagna è particolarmente vulnerabile a tali eventi, con diverse aree urbane che stanno affrontando sfide crescenti legate a inondazioni, inquinamento atmosferico, e riscaldamento urbano;

l’impermeabilizzazione del suolo causata dalla crescita incontrollata delle aree urbane, la scarsità di spazi verdi e l'uso di superfici asfaltate stanno contribuendo ad amplificare gli effetti di tali fenomeni, rendendo le città più suscettibili al caldo estremo e alle esondazioni;

la Legge regionale 24/2017 sull'urbanistica e la pianificazione territoriale promuove la rigenerazione urbana e il recupero delle aree già urbanizzate, con un forte focus sulla depavimentazione o desigillazione del suolo (internazionalmente chiamato “de-sealing”), ovvero il processo di rimozione o riduzione dell’impermeabilizzazione delle superfici, al fine di aumentare la permeabilità del suolo e migliorare la gestione delle acque, riducendo il rischio di alluvioni e migliorando la qualità ambientale urbana;

uno degli esempi più celebri di intervento di de-sealing arriva da New York e ha vent’anni di storia. Era il 2006 infatti quando fu approvato il piano di riqualificazione della High Line, un’infrastruttura ferroviaria ormai in disuso, poi trasformata in una grande promenade verde;

il de-sealing è considerato dagli esperti una delle principali misure per mitigare i rischi idraulici e idrogeologici e contrastare gli effetti del cambiamento climatico, aumentando la capacità del suolo di assorbire l’acqua piovana e riducendo gli effetti di isola di calore nelle aree urbane. La legge regionale invita a favorire l’adozione di soluzioni sostenibili come pavimentazioni permeabili e la creazione di spazi verdi per migliorare la resilienza delle città agli eventi climatici estremi;

le previsioni sul cambiamento climatico evidenziano che i fenomeni estremi, come il caldo intenso e le piogge torrenziali, sono destinati ad aumentare, con conseguenti impatti devastanti per alcune zone urbane più vulnerabili, già fragili a causa della struttura del territorio e dell’insufficienza di misure di adattamento.

Considerato che

le politiche di rigenerazione urbana e il de-sealing sono essenziali per migliorare la qualità del territorio e ridurre i rischi legati ai cambiamenti climatici nelle aree urbane;

liberare il suolo impermeabilizzato, attraverso interventi di de-sealing e implementare le infrastrutture verdi urbane attraverso interventi basati sulla natura, le cosiddette nature-based solutions (NBS), sono le principali strategie che possiamo mettere in campo per migliorare la resilienza delle nostre città;

la mappatura delle aree vulnerabili al caldo estremo e alle esondazioni è un passo fondamentale per adottare strategie mirate di intervento, orientando gli investimenti pubblici e le risorse in modo efficiente e tempestivo;

l’adattamento urbano ai cambiamenti climatici è una priorità per la Regione Emilia-Romagna, che ha già adottato azioni e politiche per ridurre il consumo di suolo e migliorare la gestione delle risorse naturali.

Evidenziato che

il progetto "Bologna Verde" è una strategia urbanistica e ambientale volta a ridurre l'impatto negativo dell'urbanizzazione sull'ambiente, migliorando la resilienza climatica della città di Bologna. Attraverso l'implementazione di misure di de-sealing, la creazione di nuovi spazi verdi e l'adozione di soluzioni basate sulla natura, il progetto mira a mitigare gli effetti delle onde di calore estive e a migliorare la gestione delle acque piovane, riducendo il rischio di alluvioni. In pratica:

- vengono sostituite superfici impermeabilizzate, come parcheggi asfaltati e marciapiedi tradizionali, con materiali permeabili o aree verdi che consentono l'infiltrazione naturale dell'acqua nel suolo;

- vengono promossi incentivi per i privati affinché partecipino alla desigillazione delle proprietà e alla creazione di giardini pensili o muri vegetali.

Tutto ciò premesso e considerato,

impegna la Giunta regionale

a realizzare una mappatura delle aree urbane vulnerabili al caldo estremo e alle esondazioni, utilizzando indicatori climatici e ambientali, e attraverso la collaborazione con i Comuni, le università e gli enti di ricerca, per definire le priorità di intervento;

a sostenere politiche di rigenerazione urbana e resistenza climatica, che includano misure come il rinnovo dei materiali edilizi, l’introduzione di aree verdi e spazi permeabili e la promozione di soluzioni di drenaggio sostenibile in tutte le nuove progettazioni urbane.

a promuovere interventi di de-sealing del suolo attraverso l'adozione di pratiche innovative per il recupero di superfici impermeabilizzate e la creazione di parchi urbani, giardini pensili e altre soluzioni che favoriscano l’assorbimento naturale dell’acqua piovana e l’aumento della qualità dell’ambiente urbano.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana dell’11 giugno 2025

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