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n.60 del 25.02.2014 (Parte Seconda)

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Integrazione e modifica ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’Ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, dall’ordinanza n. 135 del 04 novembre 2013, e dall’ordinanza n. 141 del 22 novembre 2013, che disciplina la riparazione, con rafforzamento locale, o il ripristino, con miglioramento sismico, degli edifici religiosi (chiese)

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e ss.mm.ii.;

Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;

Visto l’art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;

Visto il decreto del Presidente del Consigli dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286;

Visti i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

Visto il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 1/8/2012, pubblicata sulla G.U. n. 180 del 3/8/2012, recante “interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”;

Visto l’articolo 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7/08/2012, pubblicata sulla G.U. n. 187 dell’11/8/2012, “misure urgenti per la crescita del paese”;

Visto il comma 1 dell’articolo 4 del Decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 1/8/2012, il quale dispone che i Presidenti di Regione stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, le modalità di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici, danneggiati dagli eventi sismici;

Visto il comma 15 bis dell’art. 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7/8/2012, pubblicata sulla G.U. n. 187 dell’11/8/2012, “misure urgenti per la crescita del paese” che integra e modifica il citato comma 1 dell’art. 4 del Decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 1/8/2012, nel modo seguente: “… b-bis) le modalit à di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli edifici ad uso pubblico, ivi compresi archivi, musei, biblioteche e chiese, a tal fine equiparati agli immobili di cui alla lettera a). I presidenti delle regioni Commissari delegati, per la realizzazione degli interventi di cui alla presente lettera, stipulano apposite convenzioni con i soggetti proprietari, titolari degli edifici ad uso pubblico, per assicurare la celere esecuzione delle attivit à di ricostruzione delle strutture ovvero di riparazione, anche praticando interventi di miglioramento sismico onde conseguire la regolare fruibilit à pubblica degli edifici medesimi …” ;

Preso d atto che il comma 15 bis dell’art. 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7/8/2012 equipara ad immobili pubblici gli edifici ad uso pubblico, ivi compresi archivi, musei, biblioteche e chiese e pertanto agli stessi sono attribuiti i finanziamenti pubblici, senza alcuna riduzione percentuale;

Atteso che a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 la quasi totalità degli edifici religiosi (chiese) situate nei territori interessati dal terremoto sono state dichiarate, con ordinanze sindacali, inagibili e pertanto ne risulta precluso l’esercizio del culto;

Ritenuto opportuno e necessario approvare un programma di interventi immediati che consenta la riapertura al pubblico delle chiese che hanno subito danni lievi o non particolarmente significativi per assicurare la continuità dell’esercizio del culto;

Vista la nota del 26 novembre 2012 della Conferenza Episcopale Emilia-Romagna, Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, acquisita al protocollo con n. CR2012. 0007639 del 29 novembre 2012, con la quale viene trasmesso il report degli edifici religiosi (chiese) che possono essere riparati o ripristinati immediatamente al fine di consentire l’esercizio del culto;

Vista l’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’Ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, dall’Ordinanza n. 135 del 4 novembre 2013, e dall’ordinanza n. 141 del 22 novembre 2013, con la quale è stato approvato e rimodulato il programma degli interventi immediati per garantire la continuità dell’esercizio del culto che prevede la riparazione, con rafforzamento locale, o il ripristino, con miglioramento sismico, degli edifici religiosi (chiese);

Atteso che il programma degli interventi immediati per garantire la continuità dell’esercizio del culto descritto nell’allegato “A” all’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’Ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, dall’Ordinanza n. 135 del 4 novembre 2013, e dall’ordinanza n. 141 del 22 novembre 2013, prevede una spesa complessiva di € 15.142.800,00,

Ravvisato che la spesa complessiva di € 15.142.800,00 trova copertura finanziaria nell’ambito dello stanziamento previsto dall’articolo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modifiche con la legge n. 122 del 1/8/2012;

Vista le note del 20 dicembre 2013 e 6 febbraio 2014 della Curia Arcivescovile di Bologna, acquisite rispettivamente al protocollo con n. CR2013.0032924 del 20/12/2013 e CR2014.0005969, con la quale viene trasmessa una richiesta di modifica all’elenco degli edifici religiosi (chiese) che possono essere riparati o ripristinati immediatamente al fine di consentire l’esercizio del culto;

Preso atto che nella nota viene richiesto di incrementare il finanziamento destinato alla Chiesa dei Santi Vincenzo ed Anastasio nel Comune di Galliera (BO) per un importo di € 138.784,28 portando la cifra destinata all’intervento da € 150.000,00 ad € 288.784,28; la cifra di € 138.784,28 deriva dalla riduzione degli importi sulla Chiesa di Santa Maria Assunta di Castelfranco Emilia che varia da € 430.000,00 a € 427.624,35, dalla riduzione degli importi sulla Chiesa di Sant'Andrea di Maccaretolo che varia da € 245.000,00 a € 244.921,89, dalla riduzione degli importi sulla Chiesa di San Bartolomeo di Manzolino che varia da € 110.000,00 a € 99.175,52, dalla riduzione degli importi sulla Chiesa di San Giovanni Battista di Minerbio che varia da € 245.000,00 a € 205.424,34, dalla riduzione degli importi sulla Chiesa della Madonna del Poggio di S. Giovanni in Persiceto che varia da € 45.000,00 a € 41.273,55, dalla riduzione degli importi sulla Chiesa di San Giovanni Battista in San Giovanni in Persiceto che varia da € 250.000,00 a € 184.657,87, dalla riduzione degli importi sulla Chiesa di San Pietro Capofiume che varia da € 55.000,00 a € 45.889,23, dalla riduzione degli importi sulla Chiesa di San Pietro di Castello d’Argile che varia da € 400.000,00 a € 392.248,97;

Preso atto che nella nota viene anche richiesto di confermare il finanziamento destinato alla Chiesa Santa Maria Assunta di Padulle nel Comune di Sala Bolognese per un importo di € 160.000,00, ridestinando all’intervento € 16.017,80 non assegnati con l’attestazione di congruità della spesa rilasciata dal Servizio Geologico Sismico e dei Suoli regionale n. 138551 del 6/6/2013;

Atteso che la spesa complessiva dopo le sopracitate modifiche è confermata in € 15.142.800,00, secondo quanto disposto dall’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, dall’ordinanza 135 del 4 novembre 2013 e dall’ordinanza n. 141 del 22 novembre 2013 e per la quale la copertura finanziaria è assicurata nell’ambito dello stanziamento previsto dall’articolo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modifiche con la legge n. 122 del 1/8/2012;

Visto che l’elenco approvato con l’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificato dall’Ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, dall’Ordinanza n. 135 del 4 novembre 2013 e dall’Ordinanza n. 141 del 22 novembre 2013, viene ulteriormente integrato e modificato dalla presente ordinanza senza alterarne l’importo complessivo, come descritto nell’allegato “A”;

Tutto ciò premesso e considerato, 

DISPONE

1) Di integrare e modificare ulteriormente l’elenco delle chiese ammesse a finanziamento con l’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, già modificato dall’Ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, dall’Ordinanza n. 135 del 4 novembre 2013 e dall’Ordinanza n. 141 del 22 novembre 2013, senza alterarne l’importo complessivo come descritto nell’allegato “A” prevedendo:

a) che l’intervento relativo alla Chiesa dei Santi Vincenzo ed Anastasio nel Comune di Galliera (BO) sia rimodulato modificando l’importo da € 150.000,00 ad € 288.784,28;

b) che l’intervento relativo alla Chiesa di Santa Maria Assunta di Castelfranco Emilia sia rimodulato modificando l’importo da € 430.000,00 a € 427.624,35 che l’intervento relativo alla Chiesa di Sant'Andrea di Maccaretolo sia rimodulato modificando l’importo da € 245.000,00 a € 244.921,89, che l’intervento relativo alla Chiesa di San Bartolomeo di Manzolino sia rimodulato modificando l’importo da € 110.000,00 a € 99.175,52, che l’intervento relativo alla Chiesa di San Giovanni Battista di Minerbio sia rimodulato modificando l’importo da € 245.000,00 a € 205.424,34, che l’intervento relativo alla Chiesa della Madonna del Poggio di S. Giovanni in Persiceto sia rimodulato modificando l’importo da € 45.000,00 a € 41.273,55, che l’intervento relativo alla Chiesa di San Giovanni Battista in San Giovanni in Persiceto sia rimodulato modificando l’importo da € 250.000,00 a € 184.657,87, che l’intervento relativo alla Chiesa di San Pietro Capofiume sia rimodulato modificando l’importo da € 55.000,00 a € 45.889,23, che l’intervento relativo alla Chiesa di San Pietro di Castello d’Argile sia rimodulato modificando l’importo da € 400.000,00 a € 392.248,97;

c) che l’intervento relativo alla Chiesa di Santa Maria Assunta di Padulle nel Comune di Sala Bolognese sia confermato per un importo di € 160.000,00;

2) di confermare che la spesa complessiva è pari ad € 15.142.800,00 e trova copertura finanziaria nell’ambito dello stanziamento previsto dall’articolo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modifiche con la legge n. 122 del 1/8/2012, secondo quanto disposto dall’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012;

3) di confermare le disposizioni procedurali e le istruzioni tecniche per l’attuazione degli interventi immediati di riparazione con rafforzamento locale e di ripristino con miglioramento sismico degli edifici di culto (chiese) approvate con l’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, dall’Ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, dall’Ordinanza n. 135 del 04 novembre 2013 e dall’Ordinanza n. 141 del 22 novembre 2013;

La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURE-RT).

Bologna, 24 febbraio 2014

Il Commissario Delegato 

Vasco Errani 

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