n.69 del 26.03.2026 (Parte Seconda)

Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di sport, trasformazione digitale, turismo, messaggi elettorali, sanità, riproposizione di risorse vincolate progetti europei INTERREG, Fondo Sociale Europeo 2021-2027 e Politiche del Lavoro. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

- al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;

- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

- la propria deliberazione n. 2251 del 29 dicembre 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”, ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento, che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Assegnazione dello Stato per la promozione dell'attività sportiva di base sui territori

Visti:

- la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” e, nello specifico, l’articolo 1, comma 561, che “Al fine di potenziare l'attività sportiva di base nei territori per tutte le fasce della popolazione e di ottimizzare gli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria attraverso l'esercizio fisico” ha istituito un fondo con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro per l’anno 2021;

- l’articolo 1, comma 562, della predetta legge, che demanda a un “decreto dell'autorità di governo competente in materia di sport” l’individuazione dei criteri di gestione delle risorse del fondo;

- il decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15, e, in particolare, l’articolo 14, comma 4, che finanzia il fondo per un importo pari a 0,558 milioni per l’anno 2022, 1,579 milioni di euro per l'anno 2023, 4,514 milioni di euro per l'anno 2024, 7,336 milioni di euro per l'anno 2025, 5,616 milioni di euro per l'anno 2026 e 0,735 milioni di euro per l'anno 2027;

- il Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025 che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna euro 369.036,00 a valere sulle risorse del Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’annualità 2025;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessora al Turismo, Commercio, Sport, Prot. 04.03.2026.0205437.I; 

Contributo dello Stato per l’attuazione dell’intervento "PIATTAFORMA DIGITALE NAZIONALE DATI – INTEGRAZIONE IT WALLET” – finanziato dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – nell’ambito della Missione 1, Componente 1, Misura 1.3.1

Visti:

- il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza (regolamento RRF) con l’obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza;

- la decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, recante l’approvazione della valutazione del Piano per la ripresa e resilienza dell’Italia e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021 e successive modifiche;

- l’art. 20, comma 7, decreto-legge 2 marzo 2024 che inserisce dopo l’art. 64-ter del Codice dell’Amministrazione Digitale l’art. 64-quater rubricato “Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet” e che prevede “Al fine di valorizzare e rafforzare l’interoperabilità tra le banche dati pubbliche attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) di cui all'articolo 50-ter, nonché di favorire la diffusione e l'utilizzo di servizi in rete erogati da soggetti pubblici e privati, è istituito il Sistema di portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet)”, destinando a tal fine per 69 milioni di euro le risorse assegnate per l'Investimento 1.3 "Dati e interoperabilità" della Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura", Componente 1 "Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA" del PNRR e, quanto a 33 milioni di euro a valere sul Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione di cui all'art. 239 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34”;

- il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per la trasformazione digitale n. 164-1/2025-PNRR del 17 dicembre 2025 che ammette a finanziamento un elenco di istanze, presentate dalle Regioni e dalle Provincie autonome, a valere sull’avviso pubblico “Misura 1.3.1 Piattaforma Digitale Nazionale Dati - IT Wallet - Regioni e Province Autonome (ottobre 2025)”, ponendo le risorse necessarie, e assegna alla Regione Emilia-Romagna euro 395.646,00;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore all’Agenda digitale, Legalità e contrasto alle povertà, Prot. 03.03.2026.0198714.I;

Assegnazione dello Stato delle risorse del Fondo Unico Nazionale del Turismo conto capitale

Visti:

- la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, ed in particolare, l’articolo 1, che ai commi 366 e 368, istituisce nello stato di previsione del Ministero del turismo, rispettivamente, il Fondo unico nazionale per il turismo parte corrente e il Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale, prescrivendo inoltre al comma 369 dello stesso articolo che le modalità di attuazione, di riparto e di assegnazione delle risorse dei Fondi di cui ai citati commi 366 e 368 sono stabilite con decreto del Ministro del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della suddetta legge;

- l’articolo 1, comma 370, della citata legge 30 dicembre 2021, n. 234, ai sensi del quale “per le risorse del Fondo di cui al comma 368, il medesimo decreto di cui al comma 369 definisce un piano con il quale sono individuati gli interventi e i soggetti attuatori con indicazione dei codici unici di progetto, le modalità di monitoraggio degli interventi, il cronoprogramma procedurale con i relativi obiettivi determinati in coerenza con gli stanziamenti di cui al comma 368, nonché le modalità di revoca in caso di mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio o di mancato rispetto dei termini previsti dal cronoprogramma procedurale”;

- i decreti del Ministro del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze n. 271128 del 4 dicembre 2025 e n. 270410 del 3 dicembre 2025 che impegnano in favore della Regione Emilia-Romagna rispettivamente euro 3.515.336,00 e 2.139.000,00 a valere sulle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale;

- i decreti del Ministro del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze:

· Prot. n. 280051 del 31 dicembre 2025 “Decreto di concessione delle risorse a valere sul Fondo Unico Nazionale per il Turismo di conto capitale 2024 – in conto residui di lettera f) 2024” che approva gli interventi proposti dalle Regioni e destina in favore della Regione Emilia-Romagna un contributo di euro 3.515.336,00

· Prot. n. 280047 del 31 dicembre 2025 “Decreto di concessione delle risorse a valere sulla quota 80% del Fondo Unico Nazionale per il Turismo di conto capitale 2024” che approva gli interventi proposti dalle Regioni e destina in favore della Regione Emilia-Romagna un contributo di euro 2.139.000,00;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessora al turismo, commercio e sport, Prot. 03.03.2026.0198851.I;

Contributo dello Stato per il rimborso alle emittenti locali per la comunicazione elettorale

Visto l’art.4, comma 5 della Legge 22 febbraio 2000 n. 28 che riconosce un rimborso da parte dello Stato per il tramite delle regioni alle emittenti radiofoniche e televisive locali che accettano di trasmettere a titolo gratuito messaggi autogestiti in campagna elettorale;

Dato atto che con delibera del CORECOM Emilia-Romagna del 26 febbraio 2026 è stata autorizzata la liquidazione dei rimborsi relativi ai messaggi autogestiti di comunicazione politica (MAG) previsti dall’art. 4, co. 5, della legge n.28/2000, come modificata dalla legge n. 313/2003, messi in onda dalle emittenti radiotelevisive locali in occasione dei referendum popolari abrogativi (MAG/RN) del 8 e 9 giugno 2025;

Vista la bolletta d’incasso n. 2687 del 25 febbraio 2026 di euro 29.652,35 con causale “TESUN-OP-2026-030-0730-3121-0000006 Contributi MAG anno 2025 Regione EMILIA ROMAGNA”;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio del Presidente della Giunta­­­­­­­­­­, Prot. 06.03.2026.0215952.I;

Trasferimento dalla contabilità speciale intestata al Commissario Straordinario alla peste suina africana delle risorse finalizzate alle attività di rafforzamento del sistema di sorveglianza, prevenzione e controllo della peste suina africana

Visti:

- il decreto-legge del 17 febbraio 2022 n. 9 convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2022, n. 29, in materia di “Misure urgenti per arrestare la diffusione della Peste suina africana (PSA)” che detta misure urgenti finalizzate all'eradicazione della peste suina africana nei cinghiali e per prevenirne l'introduzione nei suini da allevamento, ed in particolare l’art. 2 che dispone la nomina di un Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto della diffusione della PSA;

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 08 agosto 2024 recante la nomina del dott. Giovanni Filippini a Commissario Straordinario alla peste suina africana (PSA), ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 17 febbraio 2022 n.9, convertito con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2022, n.29;

- l’Ordinanza del Commissario Straordinario del 4 febbraio 2026 che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna euro 262.631,58 per le attività specifiche di contrasto all’epidemia;

- la bolletta d’incasso n. 2763 del 26 febbraio 2026 di euro 262.631,58, versante il Commissario Straordinario, causale “TESUN-CS-348-0006362-00012-202602251514 TRASFERIMENTO FONDI ORDINANZA N. 2/2026 - D.LGV. N. 9 DEL 17/02/2022 - ART. 2 -”;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore alle Politiche per la Salute, Prot. 09.03.2026.0226267.I;

Preso atto che quote di entrate derivanti da assegnazioni a destinazione vincolata, iscritte nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025, non sono state accertate al termine dell’esercizio medesimo, né sono state impegnate le correlate spese, per i medesimi importi;

Ritenuto, previa verifica del permanere della validità delle assegnazioni, di procedere alla riproposizione degli stanziamenti di entrate a destinazione vincolata non accertate nel 2025 e dei correlati stanziamenti di spesa non impegnati;

Viste le richieste di riproposizione di entrate e correlate spese a destinazione vincolata stanziate e non accertate né impegnate negli esercizi precedenti:

-  dell’Assessora a Turismo, Commercio, Sport, Prot. 04.03.2026.02037321.I nella quale si dà atto e vengono specificati i motivi per i quali le assegnazioni devono considerarsi tuttora valide;

-  dell’Assessore allo Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Universita’ e ricerca, Relazioni internazionali, Prot. 04.03.2026.0204245.I;

-  dell’Assessore Politiche Abitative, Lavoro, Politiche giovanili Prot. 05.03.2026.0208140.I;

-  dell’Assessore alle Politiche per la Salute, Prot. 09.03.2026.0226267.I;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate:

- la determinazione nr. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”, che si assume a riferimento;

- la deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028.
Approvazione.”;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni e integrazioni (per quanto applicabile);

- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di Indirizzo 2021”, ed in particolare la lettera b. del punto 10. che dispone in merito alle variazioni di bilancio attribuite al Responsabile del Servizio Bilancio e finanze, ora Settore Programmazione, Bilancio e Ragioneria;

- n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017;

- n. 1559 del 29 settembre 2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzativa”;

- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

- n. 2225 del 22/12/2025 “XII LEGISLATURA. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione e Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001”;

- n.100 del 30/01/2026 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

- n. 171 del 09 febbraio 2026 “Rettifica errori materiali alla Deliberazione di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase";

- n. 263 del 23/2/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

- n. 278 del 28 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di Organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Richiamate, inoltre, le seguenti determinazioni del Direttore Generale Politiche Finanziarie:

- n. 2237 del 05/02/2026 “Micro Assetti Organizzativi della Direzione generale Politiche Finanziarie. Approvazione Modifiche.”

- n. 4259 del 27/02/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione programma, Fondi Europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne

A voti unanimi e palesi
delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2026 – 2028 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026 - 2028 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2026 - 2028 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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