n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione schema di Protocollo d'Intesa fra Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna e la Fondazione per l'educazione finanziaria e al risparmio per promuovere iniziative di informazione/formazione su legalità, economia, finanza e risparmio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” ed in particolare l’art. 15 e ss.mm.;

- il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche;

-  il D.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53" e ss.mm.ii.;

- i D.P.R. 89/2010, 87/2010 e 88/2010 recanti riordino di Licei, Istituti Professionali e Istituti Tecnici e successive disposizioni attuative;

- Legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” in particolare l’art. 1, comma 7, lett. d) “potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità”;

- la Legge 20 agosto 2019, n. 92, che all’art. 2 prevede la promozione del diritto “al risparmio e all'investimento, all'educazione finanziaria e assicurativa e alla pianificazione previdenziale” e all’art. 3 assume tra le tematiche di riferimento “h-bis) educazione finanziaria e assicurativa e pianificazione previdenziale, anche con riferimento all'utilizzo delle nuove tecnologie digitali di gestione del denaro e alle nuove forme di economia e finanza sostenibile”;

Viste in particolare le leggi regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 7 “Qualificazione delle risorse umane”, l’art. 8 “Ricerca e innovazione”, l’art. 21 “Valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche” e l’art. 25 “Arricchimento dell’offerta formativa”;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 3 “Principi e finalità del sistema” e l’art. Art. 11 “Azione di supporto al sistema”;

Richiamati:

- le Raccomandazioni del Consiglio OECD 2008 - Recommendation on Good Practices for Enhanced Risk Awareness and Education on Insurance Issues - in materia di alfabetizzazione finanziaria;

- le Indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 2012 – con particolare riferimento all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, tecnologia, storia e geografia;

- il Programma di valutazione internazionale degli studenti (Program for International Student Assessment - PISA 2012), in materia di alfabetizzazione finanziaria che evidenzia per l’italia risultati inferiori alla media dei 13 Paesi ed economie dell’OCSE che hanno partecipato all’indagine: più di uno studente su cinque in Italia (21,7% rispetto al 15,3% in media nei Paesi ed economie dell’OCSE) non riesce a raggiungere il livello di riferimento per le competenze di alfabetizzazione finanziaria (Livello 2);

- la Carta d’Intenti per l’Educazione alla Legalità Economica sottoscritta dal MIUR in data 10 giugno 2015 fra MIUR, MEF, Corte dei Conti, Guardia di Finanza, Banca d’Italia, Agenzia delle Entrate, Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, Unioncamere, Equitalia S.p.A., ABI, APF, FEduDUF, Fondazione Rosselli, Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito;

Dato atto che nel contesto definito dagli atti sopra citati si ritiene opportuno sostenere le autonomie scolastiche ed educative nel rendere disponibili alle proprie studentesse e studenti progetti per l’arricchimento e la qualificazione dell’offerta formativa per incentivare l’interesse per le tematiche dell’economia e della finanza per renderli futuri cittadini responsabili e attivi attraverso l’acquisizione di conoscenze e consapevolezza dell’agire economico;

Preso atto che la Fondazione per l’Educazione finanziaria e al Risparmio con sede a Roma, ente senza finalità di lucro che persegue scopi di utilità sociale, promuove la diffusione dell’educazione finanziaria nelle scuole nel più ampio concetto di educazione alla cittadinanza economica attiva e alla legalità;

Dato atto che  la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio ha proposto alla Regione e all’Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna un confronto per individuare modalità di collaborazione per conseguire l’obiettivo condiviso dalle parti rendere disponibili iniziative di informazione/formazione sui temi della cittadinanza consapevole, della legalità e dell’economia, della finanza e del risparmio, finalizzate a fornire ai giovani, frequentanti i percorsi di istruzione di ogni ordine e grado e i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);

Ritenuto pertanto di procedere all’approvazione dello Schema di “Protocollo di Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, e Fondazione per l’educazione finanziaria” con l’obiettivo di formalizzare le modalità di collaborazione  per rendere disponibili iniziative di informazione/formazione sui temi della cittadinanza consapevole, della legalità e dell’economia, della finanza e del risparmio, finalizzate a fornire ai giovani competenze atte a favorire comportamenti attivi e consapevoli;

Ritenuto di stabilire che alla sottoscrizione del protocollo di Intesa, per la Regione Emilia-Romagna, provvederà il Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

Dato atto che il suddetto Protocollo di Intesa avrà durata triennale dalla data di sottoscrizione;

Visti:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- la determinazione dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n.33 del 2013”;

Vista la Legge Regionale n. 43/2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-  n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

- n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

-  n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1°marzo 2026. Prima fase.”;

Richiamate inoltre:

- la propria deliberazione n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

- la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;

- la determinazione dirigenziale n. 25471/2025 “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza al 31 dicembre 2025 - Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;

 delibera 

1. di approvare lo schema di “Protocollo d’Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna e Fondazione per l’educazione finanziaria” per la realizzazione di iniziative di informazione/formazione sui temi della cittadinanza consapevole, della legalità e dell’economia, della finanza e del risparmio”, allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto;

2. di dare mandato al Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” alla sottoscrizione del protocollo di Intesa di cui al punto 1., con la possibilità di apportare in sede di firma le integrazioni e modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie;

3. di stabilire che il Protocollo d’Intesa di cui al punto 1. abbia durata triennale dalla data di sottoscrizione;

4. di precisare che per le iniziative oggetto del protocollo di Intesa non derivano oneri a carico del bilancio regionale;  

5. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025/2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

6. di pubblicare la presente deliberazione, unitamente all'allegato, parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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