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n.40 del 16.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Bandi regionali relativi ai tipi di operazione 6.1.01 e 4.1.02 (Pacchetto giovani) - 4.1.04 - 6.4.01 - 6.4.02 - 16.9.01. Differimento termini fine lavori

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014, che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità, e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014, che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2393/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

- il Regolamento (UE) n. 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nell’attuale formulazione (Versione 11.1) approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2021) 6321 final del 23 agosto 2021, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 1353 del 30 agosto 2021;

Atteso che con specifiche proprie deliberazioni, di seguito riportate, sono stati approvati i bandi unici e gli avvisi pubblici regionali di attuazione di alcuni tipi di operazione della Misura 4, della Misura 6 e della Misura 16 del P.S.R. 2014-2020, e precisamente:

- n. 532 del 20 aprile 2017, tipi di operazione 6.1.01 "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori" e 4.1.02 "Ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori" - Approvazione bando unico regionale anno 2017 (c.d. “pacchetto giovani 2017”);

- n. 1187 del 23 luglio 2018, tipi di operazione tipi di operazione 6.1.01 "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori" e 4.1.02 "Ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori" - Approvazione bando unico regionale anno 2018 (c.d. “pacchetto giovani 2018”);

- n. 1705 del 14 ottobre 2019, tipo di operazione 4.1.04 “Investimenti per la riduzione di gas serra e ammoniaca” - Approvazione bando unico regionale anno 2019;

- n. 928 del 5 giugno 2019, tipo di operazione 16.9.01 “Agricoltura sociale in aziende agricole in cooperazione con i Comuni o altri enti pubblici" - Approvazione avviso pubblico anno 2019;

- n. 1212 del 15 luglio 2019, tipo di operazione 6.4.02 “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative" - Approvazione avviso pubblico regionale anno 2019;

- n. 1979 dell’11 novembre 2019, tipo di operazione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” - Approvazione avviso pubblico regionale anno 2019;

- n. 411 del 27 aprile 2020 recante “PSR 2014-2020: Disposizioni in merito ai bandi unici regionali dei tipi di operazione 6.1.01 e 4.1.02, di cui alle deliberazioni di Giunta regionale n. 741/2016 e n. 532/2017, collegate all'emergenza COVID-19”;

Preso atto che i già menzionati bandi/avvisi pubblici regionali attuativi dei tipi di operazione 6.1.01 e 4.1.02 4.1.04, 6.4.01, 6.4.02 e 16.9.01 o le disposizioni integrative, prevedono in particolare, che possono essere concesse proroghe al termine unico di fine lavori, rendicontazione e presentazione della domanda di saldo per una durata massima complessiva di 180 giorni/6 mesi, su specifica e motivata richiesta anche documentata del beneficiario;

Preso atto altresì che i bandi attuativi dei tipi di operazione 6.1.01 e 4.1.02 (c.d. “pacchetto giovani”) stabiliscono che i PSA possano avere durata massima triennale e che eventuali proroghe non possano derogare a tale durata massima;

Rilevato che per il tipo di operazione 6.1.01, in relazione alla durata massima triennale del Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) presentabile da un giovane agricoltore, il P.S.R. 2014/2020 prevede che:

- l’Autorità di Gestione possa autorizzare estensioni del PSA - derogando a tale durata massima - nel caso si verifichino cause di forza maggiore;

- tali estensioni non possano comunque comportare il superamento né della durata massima di 5 anni del PSA fissata dal Reg. n. 1305/2013, né del termine di 36 mesi fissati dal Regolamento delegato n. 807/2014 per il raggiungimento delle sufficienti qualifiche e competenze professionali;

Dato atto che, per quanto riguarda i bandi unici regionali attuativi dei tipi di operazione 6.1.01 e 4.1.02 per gli anni 2017 e 2018, un differimento di 6 mesi risulta compatibile con la durata massima del PSA di 5 anni fissata dal Reg. n. 1305/2013;

Preso atto delle richieste pervenute alla Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca:

- Prot. 19/11/2021.1069985.E sottoscritta da parte della Confederazione Italiana Agricoltori, di Copagri e di Confagricoltura Emilia-Romagna,

- Prot. 24/11/2021.1079638.E di Coldiretti Emilia-Romagna,

volte a ottenere una proroga della scadenza di realizzazione degli interventi e del termine di presentazione delle domande di saldo, in quanto i beneficiari delle operazioni relative alle Misure 4 e 6 continuano a riscontrare difficoltà a concludere i progetti entro i termini stabiliti, a causa di ricorrenti ritardi delle consegne di materiali, macchine e attrezzature da parte dei fornitori, dovuti al perdurare dello stato di emergenza causato dalla pandemia da COVID-19;

Atteso che le suddette difficoltà ricadono anche sui beneficiari del tipo di operazione 16.9.01;

Considerato che i bandi/avvisi sopra richiamati prevedono che il mancato rispetto del termine unico di fine lavori, di rendicontazione delle spese e di presentazione della domanda di pagamento comporta la revoca del contributo;

Dato atto che:

- è interesse dell’Amministrazione regionale assicurare le condizioni per garantire la piena realizzazione degli investimenti oggetto di finanziamento, considerando le limitazioni derivanti dalle misure adottate per il contenimento dell’epidemia in atto;

- è obiettivo primario della Regione utilizzare integralmente le risorse comunitarie, specie quelle già impegnate per la realizzazione di progetti di cui ai Tipi di operazione sopraindicati;

Valutato di provvedere in merito, in relazione alle motivazioni rappresentate, stante l’approssimarsi delle scadenze indicate;

Ritenuto pertanto necessario disporre che il termine di realizzazione dei progetti ammessi a finanziamento ovvero termine unico di fine lavori, rendicontazione delle spese e presentazione della domanda di pagamento a saldo sia differito di 6 mesi, rispetto alle possibilità di proroga originariamente previste, a condizione che tale termine non risulti già scaduto alla data di adozione del presente atto e nel rispetto delle ulteriori specificazioni sotto riportate:

- per i bandi “Pacchetto giovani 2017 e “Pacchetto giovani 2018” il suddetto differimento non può riguardare l’acquisizione delle sufficienti competenze professionali, per la quale – in applicazione dell’art. 2, comma 3 del Reg. (UE) n. 807/2014 – dovrà essere rispettato il termine già vigente determinato in sede di concessione del sostegno;

- per i tipi di operazione 4.1.04, 6.4.01, 6.4.02 e 16.9.01 il differimento previsto con il presente atto si applica dopo aver usufruito della proroga prevista dai bandi/avvisi pubblici, purché i beneficiari presentino apposita richiesta motivata;

- la presentazione dell’istanza di differimento dovrà avvenire almeno 30 giorni prima del termine ultimo quale definito a seguito della prima proroga e comunque non oltre il 30 giugno 2023;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la propria deliberazione n. 111 del 28 gennaio 2021, “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”, ed in particolare l’Allegato D), recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 37 comma 4;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2013 del 28 dicembre 2020 avente ad oggetto “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’Ibacn”;

- n. 2018 del 28 dicembre 2020 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 771 del 24 maggio 2021 avente ad oggetto “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Viste infine le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di disporre il differimento di 6 mesi del termine di realizzazione dei progetti ammessi a finanziamento ovvero del termine unico di fine lavori, rendicontazione delle spese e presentazione della domanda di pagamento a saldo per i bandi/avvisi pubblici regionali, rispetto alle possibilità di proroga originariamente previste ovvero alla durata massima di 36 mesi per i Piani di Sviluppo Aziendale e Piani di Investimento dei giovani agricoltori, di cui alle seguenti proprie deliberazioni:

- n. 532 del 20 aprile 2017, tipi di operazione 6.1.01 "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori" e 4.1.02 "Ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori" - Approvazione bando unico regionale anno 2017 (c.d. “pacchetto giovani 2017”);

- n. 1187 del 23 luglio 2018, tipi di operazione tipi di operazione 6.1.01 "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori" e 4.1.02 "Ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori" - Approvazione bando unico regionale anno 2018 (c.d. “pacchetto giovani 2018”);

- n. 1705 del 14 ottobre 2019, tipo di operazione 4.1.04 “Investimenti per la riduzione di gas serra e ammoniaca” - Approvazione bando unico regionale anno 2019;

- n. 928 del 5 giugno 2019, tipo di operazione 16.9.01 “Agricoltura sociale in aziende agricole in cooperazione con i Comuni o altri enti pubblici" - Approvazione avviso pubblico anno 2019;

- n. 1212 del 15 luglio 2019, tipo di operazione 6.4.02 “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative" - Approvazione avviso pubblico regionale anno 2019;

- n. 1979 dell’11 novembre 2019, tipo di operazione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” - Approvazione avviso pubblico regionale anno 2019;

2) di stabilire che il differimento di cui al punto 1) operi a condizione che il termine attualmente previsto in capo ai beneficiari non risulti già scaduto alla data di adozione del presente atto e nel rispetto delle ulteriori specificazioni sotto riportate:

- per i bandi “Pacchetto giovani 2017 e “Pacchetto giovani 2018” il suddetto differimento non può riguardare l’acquisizione delle sufficienti competenze professionali, per la quale – in applicazione dell’art. 2, comma 3 del Reg. (UE) n. 807/2014 – dovrà essere rispettato il termine già vigente determinato in sede di concessione del sostegno;

- per i tipi di operazione 4.1.04, 6.4.01, 6.4.02 e 16.9.01 il differimento previsto con il presente atto si applica dopo aver usufruito della proroga prevista dai bandi/avvisi pubblici, purché i beneficiari presentino apposita richiesta motivata;

- la presentazione dell’istanza di differimento dovrà avvenire almeno 30 giorni prima del termine ultimo quale definito a seguito della prima proroga e comunque non oltre il 30 giugno 2023;

3) di confermare quant’altro previsto dalle proprie deliberazioni n. 532/2017 e successive modifiche ed integrazioni, n. 1187/2018 e successive modifiche ed integrazioni, n. 1705/2019, n. 928/2019, n. 1212/2019 e n. 1979/2019;

4) di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

5) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Servizio Programmazione e sviluppo locale integrato provvederà a darne la più ampia diffusione attraverso l’inserimento nel Portale ER-Agricoltura, caccia e pesca.

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