n.304 del 10.12.2025 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico, di durata quinquennale, di Direttore dell’Unità operativa complessa “Governo clinico” afferente al Dipartimento Rete Ospedale e Territorio
In attuazione della Deliberazione del Direttore Generale n. 488 del 18.11.2025 è indetto avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico a tempo determinato, di durata quinquennale, di
DIRETTORE DELL’UNITA' OPERATIVA COMPLESSA “GOVERNO CLINICO” AFFERENTE AL DIPARTIMENTO RETE OSPEDALE E TERRITORIO Profilo Professionale: Dirigente Medico - Ruolo: Sanitario
Il presente bando è disciplinato dal Regolamento recante: “Criteri per il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa della Dirigenza Sanitaria in applicazione della Direttiva regionale n. 65 del 23.01.2023 e della Dirigenza dei ruoli Professionale - Tecnico - Amministrativo nell’Ausl di Piacenza” approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 317 del 07.07.2023.
DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO
PROFILO OGGETTIVO
L’Azienda USL di Piacenza dispone di strutture sanitarie ospedaliere e territoriali.
La rete ospedaliera comprende 4 stabilimenti (Fiorenzuola, Piacenza, Castel San Giovanni e Bobbio) e complessivi 690 posti letto.
Lo stabilimento ospedaliero di Piacenza (492 posti letto) costituisce il riferimento hub provinciale per concentrazione di tecnologie e specialità.
Il territorio è organizzato in 3 distretti: Levante, Città di Piacenza e Ponente, per un numero complessivo di residenti pari a 287.241.
La U.O.C. Governo Clinico si colloca all’interno del Dipartimento Rete Ospedale e Territorio unitamente alle UU.OO.CC. di Presidio Unico, Governo delle Strutture Sanitarie Territoriali e dei Percorsi Autorizzativi Sanitari Aziendali, alla U.O.S.D. Igiene delle Strutture Sanitarie e alla U.O.S.D. Epidemiologia e Centro Screening.
Attività dell’UOC Governo Clinico:
- Sviluppare e governare i percorsi clinico-assistenziali (PDTA), con il supporto metodologico della UO Innovazione, Ricerca e Qualità, assicurandone la coerenza con le evidenze scientifiche, la normativa vigente e i bisogni assistenziali della popolazione;
- presidiare i processi volti a garantire l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie in ambito ospedaliero, territoriale e convenzionato, attraverso azioni di indirizzo, monitoraggio e audit, in coerenza con le indicazioni regionali e nazionali;
- collaborare con il Dipartimento Qualità e Sicurezza delle Cure e con la Direzione Professioni Sanitarie e Sociali per la promozione di progetti di miglioramento continuo, finalizzati a garantire elevati livelli di sicurezza, efficacia e integrazione professionale nelle attività clinico assistenziali;
- collaborare con la Direzione Strategica, i Dipartimenti di produzione e i Distretti per la revisione e lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi della medicina del territorio, in attuazione degli accordi vigenti e in recepimento delle evoluzioni normative nazionali e regionali;
- sviluppare e sostenere progetti volti alla centralità della persona assistita, contribuendo alla costruzione di ambienti di cura accoglienti e inclusivi;
- contribuire attivamente ai lavori del Comitato Ospedaliero per il Buon Uso del Sangue (CoBUS) e ad altri eventuali organismi tecnico-scientifici aziendali deputati alla promozione della qualità, appropriatezza e sicurezza clinica
L’organico dell’UOC Governo Clinico è composto da un Direttore e da un Dirigente medico.
PROFILO SOGGETTIVO
Competenze tecnico professionali
- Esperienza nello sviluppo/aggiornamento e governo dei percorsi clinico assistenziali (PDTA) in coerenza con la normativa vigente, le evidenze scientifiche e i differenti bisogni assistenziali;
- esperienza di governo dei processi volti a garantire l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie in ambito ospedaliero, territoriale e convenzionato;
- capacità di governance anche orientata alla promozione di progetti di miglioramento finalizzati a garantire livelli di sicurezza, efficacia e integrazione professionale nelle attività clinico assistenziali;
- esperienza di collaborazione con le Direzioni Strategiche, i Dipartimenti di Produzione e i Distretti finalizzata allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi per la medicina territoriale e al recepimento delle evoluzioni delle normative nazionali e regionali;
- consolidata esperienza nella progettazione e implementazione di modelli assistenziali centrati sulla persona, finalizzati alla definizione di contesti di cura caratterizzati da elevati standard di accoglienza, inclusività e umanizzazione dell’assistenza;
- consolidata esperienza nella governance di processi finalizzati a garantire la qualità, l'efficacia, l'appropriatezza e la sicurezza dei servizi sanitari, assicurando un uso efficiente delle risorse.
Competenze manageriali
- Leadership e capacità di coordinamento di team multidisciplinari, anche finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di UOC/aziendali;
- attitudine al problem solving e alla gestione delle criticità;
- abilità di negoziazione e comunicazione con stakeholder interni ed esterni;
- capacità di gestione del cambiamento e di implementazione di modelli organizzativi innovativi;
- attitudine alla pianificazione strategica e alla gestione delle risorse in un’ottica di massimizzarne produttività e sostenibilità;
- capacità di lavorare in contesti organizzativamente complessi e con necessità di elevata integrazione tra servizi, anche territoriali;
- capacità di valorizzare le risorse umane assegnate, massimizzando la formazione individuale dei propri collaboratori, anche al fine di sviluppare condizioni che contribuiscano ad aumentarne la motivazione, la crescita professionale e l’autonomia decisionale, in un clima improntato alla reciproca fiducia e collaborazione;
- capacità di identificare e gestire, interfacciandosi con il Datore di lavoro e gli organismi aziendali preposti, le problematiche relative alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro normate dal D.Lgs 81/08 e smi.
1. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
Tutti i requisiti generali devono essere posseduti alla data di scadenza del termine perentorio stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
Cittadinanza
Cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 D. Lgs. 165/2001 e s.m.i.
I cittadini di altri Stati devono:
- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;
- avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
- ai sensi dell’art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994, devono godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza.
Idoneità fisica
Il candidato dovrà essere in possesso di incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni del profilo professionale e della categoria a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 d.lgs. 81/2008.
Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15.5.1997 n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti massimi di età, salvo il limite previsto dalle vigenti norme per il collocamento a riposo d’ufficio. Tenuto conto dei suddetti limiti di età e della durata quinquennale del contratto il primo incarico relativo al presente avviso pubblico potrà essere conferito qualora il termine finale coincida o non superi comunque i suddetti limiti.
In applicazione dell’art. 7 c.1 D. Lgs. 165/20001 e smi, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.
2. REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
Tutti i requisiti specifici, ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine perentorio stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
- iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
- inquadramento in una delle discipline previste dall’art. 4, comma 2, lett. A) del D.P.R. n.484/1997;
- esperienza professionale prestata dal candidato, nella misura prevista dall’art.5 del D.P.R. n. 484/1997 (anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina), nell’ambito della governance dei servizi sanitari in ambito territoriale e/o ospedaliero. L'anzianità di servizio utile per l'accesso al secondo livello dirigenziale viene valutata secondo quanto previsto dagli artt. 10 e ss del DPR 484/1997.
- attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 318/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico determina la decadenza dall’incarico stesso.
3. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4° Serie Speciale “Concorsi ed Esami”.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
La domanda di partecipazione, redatta utilizzando il modulo presente in calce al bando (Allegato A), e la relativa documentazione, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza e presentata tramite posta certificata, nel rispetto dei termini di cui sopra, al seguente indirizzo PEC dell’Azienda USL: avvisi.concorsi@pec.ausl.pc.it
La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un massimo di n. 2 files formato PDF, la cui dimensione massima non potrà superare 5 MB ciascuno.
Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC suddetta.
La domanda di partecipazione dovrà essere firmata dal candidato con firma digitale ovvero in maniera autografa, scannerizzata e inviata. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dalla presente procedura.
Sono pertanto escluse altre forme di presentazione o di trasmissione.
L’Amministrazione non assume responsabilità per disguidi di comunicazioni determinati da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per disguidi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per disguidi nella trasmissione informatica o dovuti a malfunzionamento della posta elettronica.
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
- cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
- il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, o appartenenza ad una delle categorie individuate dall’art. 38 D. Lgs. 165/2001 e s.m.i. e dalle vigenti leggi speciali;
- il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- le eventuali condanne penali riportate, oppure di non aver riportato condanne penali, oppure di essere sottoposto a procedimento penale. La sussistenza di una pregressa condanna penale impedisce l’assunzione qualora si tratti di una condanna per un reato da cui derivi l’interdizione dai pubblici uffici o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3,4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato;
- l’assenza di dispensa, destituzione o licenziamento da una Pubblica Amministrazione;
- il godimento dei diritti civili e politici;
- possesso dei requisiti di ammissione;
- i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
- gli ausili eventualmente necessari per l’espletamento del colloquio in relazione ad un’eventuale situazione di handicap, nonché la possibile necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104 del 05/02/1992 o di misure compensative ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. f) D.P.R. 487/94 e s.m.i. per i soggetti affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). È pertanto necessario allegare certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria abilitata dalla quale si evinca il tipo di ausilio e/o la tempistica aggiuntiva;
- indirizzo PEC al quale deve essere fatta ogni comunicazione relativa al concorso. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui al punto 1. L’Amministrazione utilizzerà, per ogni comunicazione anche successiva alla procedura in oggetto, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato.
L’Amministrazione dell’Azienda USL di Piacenza effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione, quest’ultima procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 445/00. In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D. Lgs. 165/01. L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.
4. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare, oltre alla copia di un documento di identità in corso di validità, tutte le autocertificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto secondo l’allegato modulo (Allegato B), datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 484/97, dovranno fare riferimento:
- alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
- alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;
- ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
- alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
- alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all'estero, valutati secondo i criteri di cui all'articolo 9, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.
Ai sensi dell’art. 15 della L. 183/2011, dal 1.01.2012 non è più possibile richiedere o accettare certificazioni rilasciate da Pubbliche amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 DPR 445/2000 e smi o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000 e smi).
In luogo dei certificati i candidati potranno presentare le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.
La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato / autodichiarato.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:
- l’esatta denominazione e tipologia dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato
- la qualifica
- la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero professionale, borsa di studio)
- la tipologia dell’orario (tempo pieno, tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno)
- le date (giorno/mese/anno) di inizio e conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare)
- quant’altro necessario per valutare il servizio stesso
Sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari.
I candidati, per quanto attiene il servizio prestato presso l'Azienda USL di Piacenza od enti confluiti, possono fare riferimento ai documenti contenuti nel proprio fascicolo personale, precisando gli estremi del servizio di cui si chiede la valutazione ai fini dell'ammissione e/o della valutazione di merito.
Alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà dovrà essere allegata fotocopia di un valido documento di riconoscimento. In mancanza del documento di riconoscimento le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non verranno prese in considerazione per la valutazione.
Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa e presentate in originale o in fotocopia semplice, accompagnata da un’apposita dichiarazione di conformità all’originale.
È data possibilità ai candidati di produrre successivamente la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati. I documenti non elencati preventivamente nella domanda di partecipazione, non saranno presi in considerazione alcuna e verranno restituiti al candidato.
Tale documentazione, da consegnare a mano, deve pervenire all’Amministrazione entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, entro i termini di validità della graduatoria, decorsi i quali non sarà più possibile la restituzione della documentazione allegata alla domanda.
5. AMMISSIONE DEI CANDIDATI
I competenti uffici dell’UOC Gestione Risorse Umane Aziendali accertano il possesso in capo ai concorrenti dei requisiti di ammissione alla procedura. L’ammissione dei candidati è disposta con determinazione del Direttore UOC Gestione Risorse Umane Aziendali.
6. COMMISSIONE ESAMINATRICE
Secondo quanto disposto dal novellato art. 15, comma 7-bis, lett. a) del D.Lgs. n. 502/1992, la Commissione è composta dal Direttore sanitario dell’Azienda USL di Piacenza (componente di diritto) e da tre direttori di struttura complessa nelle discipline afferenti all’Area di sanità Pubblica, dei quali almeno due responsabili di struttura complessa provenienti da regioni diverse dall’Emilia-Romagna, da individuarsi tramite sorteggio da un elenco nazionale nominativo costituito dall’insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa appartenenti ai ruoli regionali del SSN.
Il Direttore sanitario è membro effettivo della Commissione, partecipa al voto e svolge la funzione di garanzia del rispetto degli indirizzi organizzativo professionali espressi dal Direttore generale, con il supporto degli organismi aziendali competenti, in sede di definizione del fabbisogno.
Assume la funzione di presidente della commissione il componente con maggiore anzianità di servizio tra i tre direttori sorteggiati. Per anzianità di servizio, a questo fine, si intende quella maturata come direttore di struttura complessa. In caso di parità nelle deliberazioni della commissione, prevale il voto del presidente.
Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche e avranno luogo presso l’U.O. Gestione Risorse Umane aziendali, Via Anguissola n. 15, il primo lunedì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9,00.
La composizione della commissione è pubblicata sul sito internet aziendale.
7. CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE
La valutazione dei candidati viene effettuata dalla Commissione tramite analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato, nonché tramite un apposito colloquio.
I candidati sono convocati per il colloquio con un preavviso di almeno quindici giorni rispetto alla data fissata, tramite PEC o avviso pubblicato sul sito aziendale. La motivazione dell’eventuale esclusione dalla selezione verrà notificata agli interessati entro 30 giorni dall’esecutività del relativo provvedimento. Il colloquio deve svolgersi in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio con modalità uniformi, sottoponendo ai candidati le medesime domande. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.
La Commissione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:
- 30 punti per il curriculum;
- 70 punti per il colloquio.
Per ottenere l’idoneità i candidati dovranno riportare almeno 36 punti nella macroarea colloquio, in caso contrario non saranno inseriti nella graduatoria degli idonei.
Il punteggio per la valutazione della MACROAREA CURRICULUM viene ripartito ed attribuito come segue.
Esperienze professionali: massimo punti 20
In relazione al fabbisogno definito in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto:
- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità;
- della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
- della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
- soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
- attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
- partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;
- Produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed il relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
- continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
La Commissione di Valutazione, tenuto conto dei predetti criteri e parametri numerici, attribuirà al curriculum di ogni candidato un punteggio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato, in correlazione al grado di attinenza con le esigenze aziendali.
In ogni caso l’assegnazione dei punteggi deve garantire che gli elementi inerenti le attività professionali di cui alle precedenti lettere a, b e c assumano carattere prevalente nella valutazione dei candidati.
Nell’ambito della MACROAREA COLLOQUIO verranno prioritariamente valutate:
- competenze tecnico-professionali nella specifica disciplina con riferimento al fabbisogno determinato dall’Azienda;
- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.
La Commissione, nell’attribuzione del punteggio terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
L’esito del colloquio è rendicontato in un’apposita scheda nella quale saranno riportate le valutazioni attribuite.
In esito al processo di valutazione ad ogni candidato è attribuito un punteggio complessivo, derivante dalla somma di quanto riportato nella macroarea curriculum e quanto riportato nella macroarea colloquio.
Completate le valutazioni su tutti i candidati, la commissione redige la graduatoria dei candidati formata sulla base dei punteggi attribuiti.
8. AFFIDAMENTO DELL’INCARICO E DURATA
Ai sensi dell’art. 15, comma 7-bis, lett. b), del D.Lgs. n. 502/1992, il Direttore Generale procede alla nomina del candidato che ha conseguito il miglior punteggio.
A parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7-ter D.Lgs. 502/92 e s.m.i. “L’incarico di Direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
L’incarico avrà durata quinquennale, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.
L’esclusività del rapporto di lavoro costituisce requisito per il conferimento dell’incarico, come previsto dalla legge regionale 23/2022, e il vincitore della procedura dovrà impegnarsi a permanere in tale status per tutta la durata dell’incarico pena revoca dello stesso.
9. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Piacenza, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dalla medesima anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D. Lgs 33/13.
L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.
Il titolare del trattamento è l’Azienda USL di Piacenza.
Per quanto non è particolarmente contemplato nel presente bando, si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le norme regolamentari e di legge previste in materia e, in particolare, dal D.P.R. 483/1997.
10. DISPOSIZIONI FINALI
Si intendono qui richiamate le disposizioni, tutte, in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D. Lgs. 39/2013.
In applicazione del D. Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del D. Lgs. 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle procedure di accesso al lavoro e nello svolgimento dell’attività lavorativa.
L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o annullare il bando in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale; si riserva altresì la facoltà di revocare il presente avviso pubblico in conseguenza delle mutate esigenze dei servizi, dei presidi o di altre strutture dell’Azienda USL di Piacenza, nonché in conseguenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.
Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente e senza riserve tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando, quale lex specialis della presente procedura selettiva.
Per ulteriori informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi agli uffici dell’U.O. Gestione Risorse Umane Aziendali dell’Azienda Unità Sanitaria Locale con sede in Piacenza – Via A. Anguissola, 15 – Tel. 0523/398821 oppure 0523/398795, o consultare il sito www.ausl.pc.it nella sezione: Bandi, Avvisi e Concorsi - Assunzioni e collaborazioni.