n.103 del 27.04.2026 (Parte Seconda)

Approvazione del Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi - anno 2026

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamate:

- la propria deliberazione n. 518 del 07 aprile 2025 con la quale si è approvato il Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi, per l’anno 2025, in continuità con le strategie di lotta agli insetti vettori di malattie presenti nel territorio emiliano-romagnolo attuate fin dal 2008;

- l’Intesa sancita in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, in data 18 dicembre 2025, con Repertorio Atti n. 245/CSR, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sulla proroga al 31 dicembre 2026 del Documento recante “Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”;

Preso atto che si considera necessario proseguire anche per l’anno 2026 le attività di sorveglianza e contrasto delle Arbovirosi con l’obiettivo di mantenere elevato il livello di controllo dell’infestazione da insetti vettori di malattie;

Considerato che la responsabilità degli interventi di disinfestazione per il controllo della popolazione di insetti vettori è, in base alla normativa vigente, posta in carico alle Amministrazioni Comunali, con il supporto tecnico-scientifico dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende USL Regionali;

Ritenuto pertanto necessario aggiornare per l’anno 2026 il succitato Piano Regionale 2025, predisponendo una serie di misure, coordinate ed estese su tutto l’ambito territoriale della Regione Emilia-Romagna, coerenti con il Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025, prorogato al 31 dicembre 2026 con la succitata Intesa Stato-Regioni, nonché indirizzate ai seguenti obiettivi:

a)  migliorare la sorveglianza entomologica e la lotta alle zanzare, perseguendo la massima riduzione possibile della densità di popolazione delle zanzare;

b)  attivare un sistema di sorveglianza sanitaria al fine di identificare il più precocemente possibile eventuali casisospetti, per attuare immediatamente le misure di controllo finalizzate a impedire la trasmissione del virus dalla persona alle zanzare e da queste a un’altra persona;

c)  attivare un sistema di sorveglianza integrata, entomologica e veterinaria al fine di individuare il più precocemente possibile la circolazione di West Nile virus sul territorio regionale;

Rilevato che per la realizzazione degli obiettivi sopra indicati è già stata sviluppata una fase preparatoria che ha visto il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali interessati (Conferenze Territoriali Sociali e Sanitarie, Province, Comuni, Aziende Sanitarie), attraverso l’attività del Gruppo Tecnico Regionale di coordinamento delle attività di sorveglianza entomologica e veterinaria a supporto dell’implementazione del Piano Regionale Arbovirosi, costituito con determina dirigenziale n. 4443 del 12 marzo 2019 e rinnovato con determine dirigenziali n. 7965 del 28 aprile 2022 e n. 12354 del 27 giugno 2025 e ss.mm.ii.;

Evidenziato che in questo modo si agisce in maniera più tempestiva nella direzione di interventi preventivi grazie ad una maggiore formazione e informazione specifica, creando una rete sinergica di collaborazione e alleanza operativa tra tecnici, esperti, Aziende USL, Comuni, cittadini e Regione;

Ritenuto pertanto di dover attivare, per l’anno 2026, un Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, allo scopo di mettere in atto in modo coordinato e sistematico sull’intero territorio regionale le misure necessarie ad evitare il ripetersi di fenomeni che, oltre a provocare gravi danni alla salute della popolazione, possono incidere negativamente sull’intera economia della Regione;

Valutato opportuno individuare i soggetti istituzionali coinvolti nell’attuazione del Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi – 2026 e definire i loro ruoli e competenze in merito, di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Acquisita con nota Prot. n. 0326426.U del 31 marzo 2026 la valutazione di incidenza del Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi da parte del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo Zone Montane della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente da cui si evince che il Piano in parola non determina incidenza negativa significativa sui Siti della Rete Natura 2000, fatto salvo il rispetto delle disposizioni indicate nella suddetta nota;

Acquisito il parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie Locali nella seduta del 14 aprile 2026 e trattenuto agli atti del Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;

Richiamati:

- la L.R. 12 maggio 1994, n. 19 “Norme per il riordino del Servizio Sanitario Regionale ai sensi del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, modificato dal Decreto Legislativo 7 dicembre 1993, n. 517” e successive modifiche;

-  la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 23 dicembre 2004, n. 29 “Norme generali sull'organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale” e successive modifiche;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Viste:

- le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 con la quale si approva l’Allegato A) “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la propria deliberazione n. 2077 del 27 novembre 2023 avente ad oggetto: “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

- la propria deliberazione n. 279 del 27 febbraio 2025 avente ad oggetto: “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

- la propria deliberazione n. 1559 del 29 settembre 2025 avente ad oggetto: “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei Servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;

- la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 avente ad oggetto: “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

- la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 avente ad oggetto: “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”  e ss.mm.;

- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 avente ad oggetto: “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

- la determinazione dirigenziale n. 2272 del 5 febbraio 2026 avente ad oggetto: “Micro-Organizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

- la propria deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026 avente ad oggetto: “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

- la determinazione dirigenziale n. 4297 del 27 febbraio 2026 avente ad oggetto: “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, il Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi, per l’anno 2026, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di implementare l’applicazione di strategie condivise di lotta agli insetti vettori di malattie presenti nel territorio emiliano-romagnolo e garantire in modo sinergico le attività di sorveglianza e controllo delle Arbovirosi;

2. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa,  il Documento “Definizione di ruoli e competenze dei soggetti istituzionali coinvolti nell’attuazione del Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi – 2026, di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, quale strumento di individuazione dei soggetti istituzionali che devono realizzare il Piano in parola;

3. di provvedere alla pubblicazione del presente atto, ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., secondo quanto previsto dal vigente PIAO Regionale e dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

4. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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