n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Recepimento dell'Accordo Stato Regioni 30 luglio 2025 rep. Atti n. 124/CSR, ai sensi dell'art. 4, del D. Lgs.. 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le P.A. di Trento e di Bolzano sul documento recante "Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema dei trasporti"
Visti:
- il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, il quale prevede che le azioni del Servizio Sanitario Nazionale vengano indirizzate verso il rispetto del principio di appropriatezza e l’individuazione di percorsi diagnostici terapeutici e di linee guida, e che spettano alle Regioni la determinazione dei principi sull'organizzazione dei servizi e sull'attività destinata alla tutela della salute delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere, nonché le attività di indirizzo tecnico, promozione e supporto nei confronti delle medesime;
- la Legge regionale 23 dicembre 2004, n. 29 “Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale”, che prevede che questa Regione, nell’esercizio dell’autonomia conferitale dalla riforma del Titolo V della Costituzione, definisce i principi ed i criteri generali di organizzazione e di funzionamento del Servizio sanitario regionale;
- il D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281, in base al quale la Conferenza Stato-Regioni promuove e sancisce accordi tra Governo, Regioni, Province, Comuni e Comunità montane, al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere in collaborazione attività di interesse comune;
- il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017, su “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”;
Richiamate:
- la Legge 1° aprile 1999 n. 91, recante "Disposizioni in materia di prelievi e trapianti di organi e tessuti", in particolare con riferimento agli artt. 10, 11, 12 e 15, che disciplinano, rispettivamente, i centri regionali e interregionali, i relativi Coordinatori, i coordinatori locali e le strutture per la conservazione dei tessuti prelevati;
- la Legge Regionale 4 settembre 1995, n. 53, in attuazione della Legge 1° aprile 1999, n. 91, in particolare l’art. 2, che definisce le norme per il potenziamento, la razionalizzazione ed il coordinamento delle attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti;
Richiamate altresì le proprie deliberazioni:
- n. 2156 del 23/11/1999, recante il Programma pluriennale di interventi per il potenziamento, la razionalizzazione ed il coordinamento delle attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti;
- n. 2284 del 07/12/1999, recante nomina dei coordinatori locali alla donazione, prelievo e trapianto di organi e tessuti;
- n. 2285 del 07/12/1999, recante nomina del Comitato Regionale Trapianti e dell'Esecutivo del Comitato Regionale Trapianti;
- n. 2286 del 07/12/1999, recante Istituzione del Centro Riferimento Trapianti con sede presso l’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico Sant’Orsola, individuata quale struttura di riferimento tecnico-organizzativa della Regione Emilia-Romagna che garantisce lo svolgimento delle attività di cui alla normativa statale sopra richiamata;
- n. 214 del 14/2/2005, recante l’armonizzazione organizzativa del sistema donazione, prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule della Regione Emilia-Romagna;
- n. 1573 del 29/10/2007, recante modifica dell'articolazione del Comitato Regionale Trapianti definita con deliberazione n. 2285 del 7 dicembre 1999;
- n. 665 del 22/05/2017, recante indicazioni alle Aziende sanitarie regionali in ordine al potenziamento della rete donativo-trapiantologica dell’Emilia-Romagna;
- n. 1313 del 29/07/2019, recante disposizioni in ordine alla implementazione della rete donativo trapiantologica regionale con cui è stata approvata, tra le altre, la strutturazione dell’assetto organizzativo e funzionale del Centro regionale di riferimento per i Trapianti dell’Emilia-Romagna, quale organismo operativo-gestionale della Regione per la specifica funzione donativo-trapiantologica, con attribuzioni di supporto, collaborazione e attuazione della programmazione sanitaria regionale e, per quanto qui rileva, di coordinamento dei trasporti legati alle donazioni e ai trapianti di organi, tessuti e cellule, in collaborazione con l’Azienda USL di Bologna, sede della Centrale Operativa di Bologna;
- n. 409 del 29/03/2021, recante disposizioni in ordine alla funzionalità della rete donativo-trapiantologica regionale. Modifica della propria deliberazione n. 1313/2019. Revoca della propria deliberazione n. 2315/2019;
Vista la nota direttoriale pg 28.01.2026.0072233.U con cui è nominato il Coordinatore protempore del Centro Regionale dei Trapianti della Regione Emilia-Romagna, nelle more dell’adozione dell’atto regionale di nomina;
Visti:
- il Decreto 19 novembre 2015 del Ministro della salute, recante “Attuazione della Direttiva 2010/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2010, relativa alle norme di qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, ai sensi dell’articolo 1, comma 340, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, nonché attuazione della direttiva di esecuzione 2012/25/UE della Commissione del 9 ottobre 2012, che stabilisce le procedure informative per lo scambio tra Stati membri di organi umani destinati ai trapianti”, in particolare l’articolo 10, recante princìpi e criteri relativi al trasporto di organi, il quale, al comma 3, stabilisce che “con accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sono definite le specifiche procedure operative volte a garantire l’integrità dell’organo durante il trasporto”;
- l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche” (Rep. Atti 2725/CSR del 21 dicembre 2006);
- l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le P.A. di Trento e di Bolzano sul documento recante “Revisione e aggiornamento dell’Accordo CSR del 21 dicembre 2006 sul coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche” (Rep. Atti 55/CSR del 25 marzo 2015);
Visto l’Accordo, ai sensi dell’art 4, del Decreto Legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto” (Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025) pubblicato in GU n. 191 del 19 agosto 2025;
Rilevato che il predetto documento approvato nell’Accordo in parola definisce le modalità ed i criteri organizzativi e di coordinamento dell’attività dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto degli organi”;
Valutato necessario garantire l'esecutività del predetto Accordo, recependone integralmente i contenuti;
Ritenuto, pertanto, opportuno e necessario recepire l'Accordo sancito ai sensi dell’art 4, del Decreto Legislativo 28 agosto 1197, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto” (Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025), allegato al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale;
Rilevato che dall'attuazione del già menzionato Accordo non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e le attività previste dal presente Accordo devono essere realizzate con le risorse umane, strumentali e finanziarie già previste dalla normativa vigente;
Ritenuto di dare mandato, con il presente atto, al Centro Regionale per i Trapianti della Regione Emilia-Romagna attraverso il Coordinatore del Centro di Riferimento per i Trapianti, di attuare tutte le azioni necessarie conseguenti al recepimento dell’Accordo oggetto del presente atto deliberativo e di provvedere all’affidamento del servizio di trasporto aereo attraverso le procedure previste dalle normative vigenti;
Preso atto che:
- gli Accordi tra il Governo, le Regioni e le P.A. di Trento e di Bolzano (Rep. Atti 2725/CSR del 21 dicembre 2006) e (Rep. Atti 55/CSR del 25 marzo 2015) sopra richiamati, relativi al coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche, cessano di avere applicazione dalla data di pubblicazione dell’Accordo Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025;
- che il suddetto Accordo Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 025 è stato pubblicato sull’edizione della Gazzetta Ufficiale n. 191 del 19 agosto 2025;
- l’Accordo Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025 sopra richiamato prevede il recepimento formale dello stesso da parte delle Regioni e P.A. di Trento e Bolzano, art. 5 medesimo Accordo;
Ritenuto infine necessario recepire l’Accordo Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le P.A. di Trento e di Bolzano, recante “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto”;
Visti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’art. 23, comma 1, lett. d);
- la L.R. 26.11.2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
Richiamate, altresì, le proprie delibere:
- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 876 del 20/05/2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;
- n. 1440 dell’08 settembre 2025, recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- n. 1559 del 29 settembre 2025, recante “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 101 del 30 gennaio 2026, recante “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”, i cui contenuti entreranno in vigore dal 1° marzo 2026;
Richiamate, infine, le determinazioni dirigenziali:
- n. 2335 del 9 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;
- n. 7162 del 15 aprile 2022 “Ridefinizione dell'assetto delle aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;
- n. 20372 del 1° ottobre 2024, “Conferimento incarico dirigenziale nell’ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
- n. 25541 del 30 dicembre 2025, “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute;
per le motivazioni espresse in premessa:
1. di recepire l’Accordo Rep. Atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le P.A. di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 4, del Decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, pubblicato in GU n. 191 del 19 agosto 2025, tra il Governo, le Regioni e le P.A di Trento e di Bolzano sul documento recante “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto”, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di precisare che la Regione Emilia-Romagna ha individuato la Centrale Operativa 118 Emilia Est dell’Azienda USL di Bologna, quale responsabile delle attività di trasporto connesse ai trapianti;
3. di stabilire che la Centrale Operativa in parola operi sulla base di protocolli e procedure operative condivise con il Centro Regionale Trapianti (CRT-ER);
4. di dare mandato al Coordinatore del Centro di Riferimento per i Trapianti della Regione Emilia-Romagna, attraverso la prevista articolazione organizzativa, di attuare tutte le azioni necessarie conseguenti al recepimento dell’Accordo oggetto del presente atto deliberativo;
5. di dare atto che il recepimento dell’Accordo di cui al punto 1 non comporta oneri a carico del bilancio regionale;
6. di pubblicare la presente delibera sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;
7. di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3, D.lgs. n. 33/2013, così come riportato dalle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.