n.247 del 23.09.2026 periodico (Parte Seconda)

Estratto del decreto d'esproprio con determinazione urgente dell’indennità ex art. 22 D.P.R. 327/2001 n. 20/2026 su beni interessati da procedimento espropriativo per i lavori relativi al progetto denominato “II stralcio tangenziale di Camposanto tra SS 568 direzione S. Felice e SP 2 direzione Finale Emilia”

Con Decreto con determinazione urgente dell’indennita ex art. 22 D.P.R. 327/2001 n. 20 del 06/08/2026, il Responsabile dell'U.O. Espropri della Provincia di Modena ha espropriato, a favore della Provincia di Modena, l'area di seguito identificata per la realizzazione dei lavori di cui al progetto denominato “II STRALCIO TANGENZIALE DI CAMPOSANTO TRA SS 568 DIREZIONE S. FELICE E SP 2 DIREZIONE FINALE EMILIA”, nonché quantificato in via provvisoria l'indennità d'esproprio offerta ai proprietari.

Intestati catastali: BORGHI STEFANIA - REGGIANI ALESSANDRO

NCT - area soggetta ad esproprio in Comune di Camposanto (MO), Fg. 21, Mapp. 512 (ex 167 parte) di mq. 11 come da frazionamento n. 2026/78457 del 06/07/2026;

NCT - area soggetta ad esproprio in Comune di Camposanto (MO), Fg. 21, Mapp. 513 (ex 170 parte) di mq. 28 come da frazionamento n. 2026/78457 del 06/07/2026.

Totale indennità provvisoria proposta per l'esproprio € 9.750,00.

Il decreto 20/2026 è stato notificato ai proprietari catastali ed è stato eseguito mediante l’immissione della Provincia di Modena nel materiale possesso dei terreni espropriati in data 28/08/2026. Il passaggio di proprietà dei beni oggetto d’espropriazione si è quindi realizzato ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 23, comma 1, lettera f) D.P.R. 327/2001.

Responsabile unico del progetto (RUP) è il dott. Luca Rossi, Dirigente del Servizio Lavori Speciali Strade della Provincia di Modena.

Responsabile del procedimento espropriativo e Garante della comunicazione e partecipazione è il dott. Matteo Rossi, Responsabile dell'U.O. Espropri della Provincia di Modena.

Contro il decreto 20/2026 è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna, entro il termine di sessanta giorni, decorrenti dalla data di notificazione del provvedimento. In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni, decorrente dalla data di notificazione del provvedimento.

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