n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Criteri per la determinazione da parte dell'Azienda regionale per il Diritto agli studi superiori ER.GO dei requisiti per l'accesso e la fruizione degli interventi e dei servizi del diritto allo studio universitario a decorrere dall'anno accademico 2025/2026 - legge regionale n. 15/2007 e ss.mm.ii
Visti:
- il Decreto Legislativo 29 marzo 2012 n. 68, recante “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti, in attuazione della delega prevista dall'articolo 5, comma 1, lettere a), secondo periodo, e d), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, lettera f), e al comma 6”;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001, pubblicato nella G.U. n. 172 del 26/07/2001, recante “Disposizioni per l'uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, a norma dell'art. 4 della legge 2 dicembre 1991, n. 390”, per quanto applicabile;
- il Decreto-legge 6 novembre 2021 n. 152, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose” e in particolare l’art. 12;
Richiamata la Legge regionale 27 luglio 2007, n. 15 "Sistema regionale integrato di interventi e servizi per il diritto allo studio universitario e l’alta formazione” e ss.mm.ii.;
Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 86 del 28/06/2022 recante “Piano regionale degli interventi e dei servizi per il diritto allo studio universitario e l'alta formazione, triennio 2022-2024, aa.aa. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, ai sensi della L.R. n. 15/2007 e ss.mm.ii. (Delibera della Giunta regionale n. 961 del 13 giugno 2022)”;
Richiamato in particolare l’articolo 4 “Programmazione regionale”, comma 4, lettere b), c) e d), della citata Legge regionale n. 15/2007, che dispone che la Giunta regionale, previo parere della Commissione assembleare competente, approvi i criteri per la determinazione da parte dell’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori (di seguito ER.GO) dei requisiti per l’accesso e la fruizione degli interventi e dei servizi attribuibili per concorso, con particolare riferimento ai requisiti di reddito e di merito, i limiti minimi e massimi entro i quali sono fissati gli importi dei sostegni economici, nonché i criteri per perseguire un sostanziale equilibrio nell’attribuzione di servizi ed interventi di sostegno economico;
Richiamata la propria deliberazione n. 1242 del 24/06/2024 recante “Criteri per la determinazione da parte dell'Azienda regionale per il diritto agli studi superiori ER.GO dei requisiti per l'accesso e la fruizione degli interventi e dei servizi del diritto allo studio universitario a decorrere dall'anno accademico 2024/2025 (Legge regionale n. 15/2007 e ss.mm.ii., art. 4, comma 4)”;
Richiamato in particolare il punto 2) del dispositivo della soprarichiamata propria deliberazione n. 1242/2024 che stabilisce che i criteri che si approvano si intendono validi a decorrere dall'anno accademico 2024/2025 e comunque fino all’approvazione di nuovi criteri, fatti salvi eventuali aggiornamenti determinati da condizioni di urgenza o per mero recepimento di disposizioni nazionali che potranno essere approvati con proprio successivo atto;
Visto il Decreto del Ministero dell’Università e Ricerca n. 1320 del 17 dicembre 2021 recante “Incremento del valore delle borse di studio e requisiti di eleggibilità ai benefici per il diritto allo studio di cui al d.lgs. n. 68/2012 in applicazione dell’art. 12 del D.L. 6.11.2021 n. 152” e la successiva Circolare Ministeriale n. 13676 dell’11/05/2022 emanata ai sensi dell’art. 6, comma 1, del suddetto Decreto Ministeriale n.1320/2021;
Richiamato in particolare l’art. 3, comma 10, del predetto Decreto Ministeriale n. 1320/2021, che dispone che gli importi minimi delle borse di studio sono aggiornati annualmente con decreto del competente direttore generale con riferimento alla variazione dell’indice generale Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nell’anno precedente a quello in cui il decreto è emanato;
Visto altresì il Decreto Direttoriale del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 181/2025 con il quale gli importi minimi delle borse di studio fissati con Decreto Direttoriale n. 317/2024 sono aggiornati per l’anno accademico 2025/2026 con riferimento alla variazione dell’indice generale Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati corrispondente al valore pari a +0,8% come segue:
- studenti fuori sede: euro 7.072,10;
- studenti pendolari: euro 4.132,85;
- studenti in sede: euro 2.850,26;
Valutato necessario recepire, a decorrere dall’a.a. 2025/2026, l’aggiornamento degli importi minimi delle borse di studio rispetto all’a.a. 2024/2025 con riferimento alla variazione dell’indice generale Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati corrispondente al valore pari a +0,8%, sulla base di quanto disposto dal soprarichiamato Decreto Direttoriale del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 181 del 28/05/2025;
Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 25 del 24/06/2025 recante “Piano regionale degli interventi e dei servizi per il diritto allo studio universitario e l'alta formazione, triennio 2025-2027, aa.aa. 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, ai sensi della L.R. n. 15/2007 e ss.mm.ii. (Delibera della Giunta regionale n. 809 del 26/05/2025)”;
Considerato che continuano ad applicarsi i criteri contenuti nell’Allegato 1) alla citata propria deliberazione n. 1242/2024 ad eccezione del recepimento dell’aggiornamento degli importi minimi delle borse di studio a decorrere dall’a.a. 2025/2026 disposto dal soprarichiamato Decreto Direttoriale del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 181 del 28/05/2025;
Valutato opportuno, per maggiore chiarezza, riapprovare il documento recante i criteri per la determinazione da parte di ER.GO dei requisiti per l’accesso e la fruizione degli interventi e dei servizi del diritto allo studio universitario a decorrere dall’anno accademico 2025/2026, come da Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, contestualizzando lo stesso nell’ambito della programmazione 2025-2027 come specificato nella premessa dello stesso Allegato A);
Ritenuto di stabilire che i sopracitati criteri si intendano validi a decorrere dall'a.a. 2025/2026 e comunque fino all’approvazione di nuovi criteri, fatti salvi eventuali aggiornamenti determinati da condizioni di urgenza o per mero recepimento di disposizioni nazionali che potranno essere approvati con proprio successivo atto;
Acquisito in data 20/05/2025 il parere della Consulta regionale degli studenti, ai sensi dell’art. 6, comma 5 lett. b) della Legge regionale n. 15/2007 e ss.mm.ii., i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’Assessorato alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili;
Sentita in data 21/05/2025 la Conferenza Regione-Università di cui all’art. 53 della Legge regionale n. 6/2004 i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’Assessorato alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili;
Dato atto che, con riferimento all’aggiornamento degli importi e alla conferma dei criteri approvati con propria deliberazione n. 1242/2024, è stata data informativa alla Commissione assembleare competente “Giovani, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e legalità”, nella seduta del 19/06/2025;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;
Richiamati:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
- la propria deliberazione n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza;
Richiamata la Legge regionale n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
Richiamato il decreto del Presidente n. 184/2024 di nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze;
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.””;
- n. 2378/2024 ad oggetto “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi";
- n. 110/2025 ad oggetto “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
- la propria deliberazione n. 608 del 22/04/2025 ad oggetto “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
- la determinazione dirigenziale n. 8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
1. di recepire, a decorrere dall’a.a. 2025/2026, l’aggiornamento degli importi minimi delle borse di studio rispetto all’a.a. 2024/2025 con riferimento alla variazione dell’indice generale Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati corrispondente al valore pari a +0,8%, sulla base di quanto disposto dal Decreto Direttoriale del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 181 del 28/05/2025;
2. di prevedere che continuano ad applicarsi i criteri contenuti nell’Allegato 1) alla citata propria deliberazione n. 1242/2024 ad eccezione del recepimento dell’aggiornamento degli importi minimi delle borse di studio a decorrere dall’a.a. 2025/2026 come indicato al precedente punto 1.;
3. di approvare i “Criteri per la determinazione da parte dell’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori ER.GO dei requisiti per l’accesso e la fruizione degli interventi e dei servizi del diritto allo studio universitario a decorrere dall’anno accademico 2025/2026 - Legge regionale n. 15/2007 e ss.mm.ii” come da Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
4. di stabilire che i criteri di cui all’Allegato A) al presente atto, si intendono validi a decorrere dall'a.a. 2025/2026 e comunque fino all’approvazione di nuovi criteri, fatti salvi eventuali aggiornamenti determinati da condizioni di urgenza o per mero recepimento di disposizioni nazionali che potranno essere approvati con proprio successivo atto;
5. che l’amministrazione regionale ha adempiuto a quanto previsto dall’art. 22 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i. secondo le disposizioni indicate nel PIAO 2025 - Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione e che si provvederà altresì agli adempimenti di cui all’art. 7 bis del medesimo D.Lgs.;
6. di disporre la pubblicazione della deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.