n.174 del 02.07.2025 periodico (Parte Seconda)

Sistema regionale IEFP. Approvazione dei percorsi IEFP in modalità duale - apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - per il conseguimento di un certificato di qualifica III liv. Eqf a.s.2025/2026. Avviso allegato 1 alla DGR n. 641/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Richiamati:

-   il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

-   il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;

-   il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;

-   l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;

-   il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);

-   il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 e, in particolare, l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

-   il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

Richiamata la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2022) 9030 final del 1 dicembre 2022 che approva il “Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027" (PN GDL) - CCI 2021IT05SFPR001 - per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" in Italia;

Vista la nota ARES 1160645 del 17 febbraio 2023 della capo Unità responsabile per l’Italia nella DG Occupazione, affari sociali e inclusione;

Viste:

-   la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021);

-   la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

-   la propria deliberazione n. 1286 del 27/07/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Visti in particolare:

-  il D.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53", con particolare riferimento alla disciplina dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale contenuta nel Capo III;

-  il Decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell’art. 4, commi 58 e 68, della L. n. 92/2012”;

-  il Decreto Ministeriale 30 giugno 2015, “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13”;

-   l’Accordo 1° agosto 2019 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università' e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi formativi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011. Repertorio Atti n.155/CSR;

-   il Decreto Interministeriale n. 56 del 7 luglio 2020, che ha recepito il suddetto Accordo in Conferenza Stato-Regioni 1° agosto 2019, Repertorio Atti n.155/CSR;

-   l’Accordo 18 dicembre 2019 fra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Repertorio Atti n.19/210/CR10/C9;

-   il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Istruzione e del Merito e con il Ministro dell’Università e della ricerca del 15 giugno 2023 di adozione del “Rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al quadro europeo EQF – Aggiornamento 2022 – Manutenzione 2022” - Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 153 del 3 luglio 2023;

Viste le Leggi Regionali:

-   n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

-   n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

-   n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;

Vista in particolare la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 190/2018 “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2019/20 2020/21 e 2021/22 (Proposta della Giunta regionale in data 26 novembre 2018, n. 2016)”;

Richiamato l’art. 6 della Legge Regionale n. 8/2021, che al comma 1 stabilisce la proroga del Programma triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22, in attuazione del comma 1 dell’articolo 44 della legge regionale n.12 del 2003 e del comma 2 dell'articolo 8 della legge regionale 30 giugno 2011, n.5 (Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale);

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

-  n. 936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” e ss.mm.ii.;

-  n. 1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm.ii.;

-  n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze (SRFC) di cui alla DGR 530/2006”;

-  n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

-  n. 582/2021 “Sistema di Istruzione e Formazione Professionale - Approvazione degli standard formativi e standard di certificazione dei percorsi a.s. 2021/2022 e seguenti” con riferimento alle Commissioni d’esame e alle Attestazioni in esito;

-  n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;

-  n. 460/2024 “Revisione e aggiornamento del repertorio regionale delle qualifiche. Approvazione della correlazione con le figure nazionali IeFP, di cui all'Accordo in Conferenza Stato-Regioni n. 155/2019. Approvazione delle confluenze delle qualifiche regionali per i percorsi di IeFP. Integrazioni alla DGR n. 1636/2022”;

-  n. 1832/2024 “Rettifica del dispositivo della propria deliberazione n. 1358 del 01/07/2024 "Approvazione della rivalutazione monetaria dei gettoni di presenza dei membri delle commissioni di esame nell'ambito delle operazioni di cui alle politiche dell'istruzione e della formazione professionale"”;

-  n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;

Richiamati:

-   il Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073)”;

-   il Decreto del Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali n. 139 del 2 agosto 2022 di adozione delle “Linee guida per la programmazione e attuazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) in modalità duale, in recepimento dell'Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 27 luglio 2022;

Richiamata, in particolare, la propria deliberazione n. 353/2012 “Determinazione del calendario per gli anni scolastici 2012-2013, e seguenti”;

Viste le determinazioni dirigenziali:

-  n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;

-  n. 5977/2023 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione per l'attuazione delle politiche educative, formative e per il lavoro - programmazione 2021/2027 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1119/2022”;

-  n. 13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;

-  n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;

-  n. 8600/2025 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 4582 del 07/03/2025”;

Visti altresì:

-  il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183;

-  il Decreto Ministeriale del 12 ottobre 2015, recante la definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi in apprendistato in attuazione del Decreto Legislativo 15 giungo 2015, n. 81;

-  la propria deliberazione n.963/2016 “Recepimento del Decreto Interministeriale 12/10/2015 e approvazione dello schema di protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Ufficio scolastico regionale, Università, Fondazioni ITS e Parti sociali sulla “Disciplina di attuazione dell'apprendistato ai sensi del D.lgs. 81/2015 e del Decreto Interministeriale 12/10/2015" - Attuazione art. 54 della L.R. 9/2016”;

Viste:

-  la determinazione dirigenziale n. 16677/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;

-  la propria deliberazione n. 1109/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;

-  la determinazione dirigenziale n. 13222/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;

-  la determinazione dirigenziale n. 23125/2023 “Revisione e semplificazione delle previsioni in materia di controlli di cui alle determinazioni dirigenziali n. 23279/2020 e n.13222/2019: "Prime specifiche attuative in ordine all'utilizzo del Registro on line"”;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni per la selezione degli enti di formazione professionali accreditati attuatori e della relativa offerta di qualifiche professionali del sistema di IeFP nonché gli atti di approvazione delle relative Operazioni:

-  n. 2246/2022 “Approvazione dell'Avviso pubblico per la selezione degli enti di formazione professionali accreditati attuatori e della relativa offerta di qualifiche professionali. Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2023/2024, 2024/2025, 2025/2026”;

-  n. 581/2023 “Approvazione delle candidature presentate in risposta all'Avviso per la selezione degli enti di formazione professionali accreditati attuatori e della relativa offerta di qualifiche professionali - Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2023/2024, 2024/2025, 2025/2026 - approvato con delibera di Giunta regionale n. 2246/2022”;

Richiamate, infine, le deliberazioni del Commissario straordinario di ANPAL:

-   n. 5 del 09/05/2022 di approvazione tra le altre dell’allegato C) “Standard dei servizi di GOL e relative Unità di Costo Standard”;

-   n. 6 del 16/05/2022 di parziale modificazione del documento “Standard dei servizi di GOL e relative Unità di Costo Standard” di cui all’allegato C) della deliberazione n. 5/2022;

-   n. 5 del 12/04/2023 di approvazione delle tabelle standard di costi unitari del PON IOG 2014 – 2020 aggiornate alla rivalutazione monetaria ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2021/702 e di approvazione delle tabelle standard di costi unitari del Programma GOL;

Vista la propria deliberazione n. 737/2023 “Approvazione della rivalutazione monetaria delle unità di costo standard per il finanziamento delle operazioni nell’ambito delle politiche educative, formative e per il lavoro di cui alle DGR 1268/2019 e DGR 54/2021”;

Richiamata, in particolare, la propria deliberazione n. 641 del 05/05/2025 “Approvazione Avviso a presentare percorsi IeFP in modalità duale - apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - per il conseguimento di un certificato di qualifica III liv. EQF da avviare nell'a.s. 2025/2026. Sistema regionale IeFP - DGR n. 581/2023” che approva, all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, l’“Avviso a presentare percorsi IeFP in modalità duale - apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - per il conseguimento di un certificato di qualifica III Liv. EQF da avviare nell’a.s. 2025/2026. Sistema regionale IeFP – DGR n. 581/2023”;

Considerato che nell’Avviso di cui all’Allegato 1) della sopra citata propria deliberazione n. 641/2025 sono stati definiti tra l’altro:

-       le caratteristiche delle Operazioni candidabili e finanziabili e le caratteristiche progettuali per rendere disponibile un’offerta di 190 percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2025/2026;

-       i soggetti ammessi a presentare Operazioni e, nello specifico, gli Enti di formazione professionale accreditati selezionati per l’attuazione dei percorsi di IeFP con propria deliberazione di Giunta regionale n. 581/2023 e accreditati per l’ambito “IeFP, Istruzione e formazione professionale” ai sensi di quanto disposto dalla propria delibera n. 201/2022;

-       le risorse disponibili, stimate complessivamente in euro 56.000.000,00 di cui al Programma FSE+ 2021/2027 – Priorità 4. Occupazione giovanile – obiettivo specifico a);

-       le modalità e i termini di presentazione delle Operazioni;

Dato atto, altresì, che nel suddetto Avviso sono state disposte le procedure di ammissibilità e validazione delle Operazioni prevedendo che:

-       l’istruttoria di ammissibilità delle Operazioni sia eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-   l’istruttoria tecnica di validazione delle Operazioni ammissibili sia eseguita da un Nucleo di validazione nominato con atto del Direttore Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;

-   le Operazioni ammissibili e validabili siano approvate e successivamente finanziate al fine di rendere disponibile un’offerta di 190 percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2025/2026 per il conseguimento di una qualifica professionale di III livello EQF e realizzati dagli Enti di Formazione Professionale accreditati;

Richiamata la determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” n. 10937 del 10/06/2025 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e dei componenti del nucleo di validazione dei percorsi IeFP in modalità duale - apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - per il conseguimento di un certificato di qualifica III liv. EQF da avviare nell’a.s. 2025/2026. Avviso allegato 1) alla DGR n. 641/2025”;

Preso atto che sono pervenute, secondo le modalità e i termini previsti dall’Avviso Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025, n. 133 Operazioni che, nell’articolazione in Progetti, costituiscono un’offerta di n. 190 percorsi di IeFP in modalità duale – apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - per il conseguimento di un certificato di qualifica III LIV. EQF da avviare nell’a.s. 2025/2026, per un costo complessivo di euro 53.289.980,44 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Preso atto che in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n. 10937/2025, in applicazione di quanto previsto al punto M. “Procedure e criteri di validazione delle Operazioni” dell’Avviso, tutte le n. 133 Operazioni sono risultate ammissibili all’istruttoria tecnica di validazione;

Tenuto conto che il Nucleo di validazione si è riunito nella giornata del 11/06/2025 in videoconferenza ed ha effettuato la l’istruttoria tecnica di validazione delle n. 133 Operazioni ammissibili rassegnando il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro” e a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, dal quale si rileva che tutte le n. 133 Operazioni, e i rispettivi progetti nei quali si articolano, sono risultate validabili e pertanto approvabili in quanto candidate da soggetto ammissibile e coerenti con la potenziale offerta così come approvata con la propria deliberazione n. 581/2023 in termini di qualifiche professionali, numero massimo di percorsi per ciascun ente e per ciascuna sede di erogazione e per ciascuna qualifica;

Dato atto, per quanto sopra e nel rispetto di quanto disposto al punto E) dell’Avviso medesimo - con riferimento alle specifiche progettuali, agli standard di durata dei percorsi, alla percentuale di stage e alle Unità di costo standard - che il contributo pubblico ammissibile per le n. 133 Operazioni validabili e approvabili è pari a euro 53.287.927,00 per un finanziamento pubblico di pari importo come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto, per quanto sopra evidenziato e nel rispetto di quanto previsto al punto I. “Risorse disponibili” dell’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025, che le n. 133 Operazioni validabili siano approvabili e finanziabili per un costo totale pari ad euro 53.287.927,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo che trova copertura nelle risorse di cui al Programma FSE+ 2021/2027 – Priorità 4. Occupazione giovanile – obiettivo specifico a);

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione dell’Avviso stesso e di quanto sopra esposto, di approvare:

-    l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, che contiene l’elenco delle 133 Operazioni validabili e, pertanto, approvabili e finanziabili che costituiscono un’offerta di n. 190 percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2025/2026 per il conseguimento di un certificato di qualifica III LIV. EQF, per un costo totale di euro 53.287.927,00 e un finanziamento pubblico di pari importo a valere sulle risorse di cui al Programma FSE+ 2021/2027 – Priorità 4. Occupazione giovanile – obiettivo specifico a);

-    l’Allegato 2), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, che contiene l’elenco dei 190 percorsi di IeFP in modalità duale – apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - realizzati dagli enti di formazione professionale accreditati per il conseguimento di un certificato di qualifica di III LIV. EQF da avviare nell’a.s. 2025/2026;

Dato atto altresì che alle sopra richiamate Operazioni è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. (codice unico di progetto), come riportato nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto di confermare quanto disposto al punto O. dell’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025, e che pertanto i n. 190 percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2025/2026 di cui all’Allegato 2) al presente atto:

-       dovranno essere avviati in coerenza al calendario scolastico per l’a.s. 2025/2026 e pertanto il 15 settembre 2025 con un numero minimo di 15 partecipanti aventi i requisiti e formalmente iscritti;

-       eventuali richieste di autorizzazione per l’avvio dei percorsi con un numero di iscritti inferiore a 15 - a fronte della loro dislocazione territoriale in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata - dovranno pervenire entro il 3 settembre 2025 al Settore Educazione, Istruzione, Formazione e che l’eventuale autorizzazione al loro avvio avverrà con proprio atto;

Dato atto, infine, che il finanziamento che si approva con il presente provvedimento non costituisce aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

Richiamate:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni;

Richiamati altresì:

- il Decreto legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

- la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

- n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Richiamata la propria deliberazione n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

-  n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-  n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

-  n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-  n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-  n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-  n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

-  n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-   n. 608/2025 “Proroga incarichi di Direzione generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;

Richiamate inoltre:

-  la propria deliberazione n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-  la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-  la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione

 A voti unanimi e palesi 
delibera 

per le motivazioni espresse in premessa:

1. di prendere atto che, in risposta all’Avviso Allegato 1) parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 641/2025, sono pervenute n. 133 Operazioni che, nell’articolazione in Progetti, costituiscono un’offerta di n. 190 percorsi di IeFP in modalità duale – apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - per il conseguimento di un certificato di qualifica III LIV. EQF da avviare nell’a.s. 2025/2026, per un costo complessivo di euro 53.289.980,44 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

2. di prendere atto che in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con Determinazione Dirigenziale n. 10937/2025, in applicazione di quanto previsto al punto M. “Procedure e criteri di validazione delle Operazioni” dell’Avviso, tutte le n. 133 Operazioni sono risultate ammissibili all’istruttoria tecnica di validazione;

3. di prendere atto, altresì, che in esito all’istruttoria tecnica di validazione, svolta dal Nucleo di validazione nominato con la sopracitata Determinazione dirigenziale n. 10937/2025, tutte le n. 133 Operazioni, e i rispettivi progetti nei quali si articolano, sono risultate validabili e pertanto approvabili in quanto hanno ottemperato ai criteri previsti al punto M. “Procedure e criteri di validazione delle Operazioni” dell’Avviso e, in particolare, in quanto candidate da soggetto ammissibile e coerenti con la potenziale offerta così come approvata con la propria deliberazione n. 581/2023 in termini di qualifiche professionali, numero massimo di percorsi per ciascun ente e per ciascuna sede di erogazione e per ciascuna qualifica;

4. di approvare, in attuazione dell’Avviso Allegato 1) della propria deliberazione n. 641/2025:

-        l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, che contiene l’elenco delle 133 Operazioni validabili e, pertanto, approvabili e finanziabili che costituiscono un’offerta di n. 190 percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2025/2026 per il conseguimento di un certificato di qualifica III LIV. EQF, per un costo totale, come rideterminato per le motivazioni espresse in premessa, pari a euro 53.287.927,00 e un finanziamento pubblico ammissibile di pari importo a valere sulle risorse di cui al Programma FSE+ 2021/2027 – Priorità 4. Occupazione giovanile – obiettivo specifico a);

-        l’Allegato 2), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, che contiene l’elenco dei 190 percorsi di IeFP in modalità duale – apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - realizzati dagli enti di formazione professionale accreditati per il conseguimento di un certificato di qualifica di III LIV. EQF da avviare nell’a.s. 2025/2026;

5. di dare atto che alle sopra richiamate Operazioni è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. (codice unico di progetto), come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

6. di confermare quanto disposto al punto O. dell’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025, e che pertanto i n. 190 percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2025/2026 di cui all’Allegato 2) al presente atto:

-       dovranno essere avviati in coerenza al calendario scolastico per l’a.s. 2025/2026 e pertanto il 15 settembre 2025 con un numero minimo di 15 partecipanti aventi i requisiti e formalmente iscritti;

-       eventuali richieste di autorizzazione per l’avvio dei percorsi con un numero di iscritti inferiore a 15 – unicamente a fronte della loro dislocazione territoriale in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata - dovranno pervenire entro il 3 settembre 2025 al Settore Educazione, Istruzione, Formazione e che l’eventuale autorizzazione al loro avvio avverrà con proprio atto;

7. di confermare, altresì, quanto previsto al punto P. dell’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025, e che pertanto al finanziamento delle Operazioni finanziabili di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione dei relativi impegni di spesa, provvederà il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione”, con successivi propri provvedimenti, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia” e previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

8. di specificare, inoltre, che con riferimento alle Operazioni che si approvano con il presente atto:

-   è stato acquisito, unitamente alla richiesta di finanziamento, l’“Atto di impegno” di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

-   non è necessario acquisire il cronoprogramma della ripartizione finanziaria delle Operazioni in quanto le attività formative si realizzano secondo il calendario scolastico prevedendo, pertanto, la realizzazione delle attività per il 30% sull’annualità 2025, per il 50% sull’annualità 2026 e per il restante 20% sull’annualità 2027;

9. di confermare, altresì, quanto previsto al punto P. “Modalità di finanziamento e di liquidazione” dell’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025, che il finanziamento pubblico approvato verrà liquidato dal Dirigente regionale competente, o suo delegato, nel rispetto delle disposizioni previste dal D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. con le seguenti modalità:

-   una prima quota pari al 45% dell'importo del finanziamento pubblico approvato erogabile all’avvio, previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 45% del finanziamento concesso e su presentazione della regolare nota;

-   una successiva quota, pari al 45% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, e fino al massimo del 90% di tale finanziamento, al netto di quanto già erogato, a fronte di domanda di pagamento supportata da uno stato di avanzamento delle attività almeno pari al 45% e su presentazione della regolare nota;

-   il saldo ad approvazione del rendiconto previa presentazione della domanda di saldo inviata dal beneficiario relativa all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota.

specificando, con riferimento allo svincolo della fideiussione, che:

-   il soggetto attuatore dovrà inoltre presentare prima del saldo, a fronte dello stato di avanzamento delle attività pari al 90%, una domanda di rimborso attraverso Sifer atta a consentire agli uffici preposti la verifica dell’effettivo avanzamento delle attività;

-   l'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito della verifica documentale contabile attestante la realizzazione del 90% disporrà lo svincolo della fideiussione;

in alternativa al precedente punto, e pertanto senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

-   mediante una prima richiesta di rimborso del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard maturati di importo non inferiore a euro 10.000,00;

-   successive richieste di rimborsi, in un numero massimo pari a 7, di importo non inferiore a 25.000,00 euro – salvo eventuali decurtazioni finanziarie effettuate in sede di controllo - del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 90% dell'importo del predetto finanziamento comprensivo della prima richiesta di rimborso, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard. Si specifica che l’importo minimo non trova applicazione all’ultima domanda di rimborso al fine di consentire la richiesta del massimo contributo maturato o almeno del 90% dell'importo del predetto finanziamento;

-   il saldo ad approvazione del rendiconto previa presentazione della domanda di saldo inviata dal beneficiario relativa all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota”.

10. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 e dai regolamenti comunitari;

11. di prevedere inoltre, che in applicazione di quanto disposto con la propria deliberazione n. 1384/2023 in materia di semplificazione per la registrazione delle presenze dovrà essere fatto ricorso al Registro On Line (ROL);

12. di prevedere altresì che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici delle Operazioni approvate, di cui all’Allegato 1) al presente atto, dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione al Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile del suddetto Settore con propria nota;

13. di dare atto, inoltre, che i soggetti attuatori titolari delle Operazioni di cui all’Allegato 1) al presente atto, si impegnano:

-       a rispettare impegni e obblighi di cui al punto H. “Impegni e obblighi del soggetto attuatore” dell’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025;

-       a rispettare gli obblighi di cui all’art. 1, commi da 125 a 128 della Legge n. 124 del 2017 - così come modificata dal DL n. 34 del 2019 (in vigore dal 1/5/2019) convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019 n. 58 - in relazione agli adempimenti ivi contemplati riguardanti la necessità che i beneficiari di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici pubblici provvedano agli obblighi di pubblicazione previsti dalle stesse disposizioni, con le sanzioni conseguenti nel caso di mancato rispetto delle stesse nei termini ivi previsti;

14. di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito dall’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 641/2025;

15. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

16. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e su sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

application/pdf Allegato 1) - 276.7 KB
application/pdf Allegato 2) - 263.3 KB

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