n.132 del 28.05.2026 (Parte Seconda)

Progetto For.Italy 2: Formazione Forestale per l'Italia. Approvazione del progetto e dello schema di Accordo di Collaborazione Interistituzionale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamato il Piano Forestale Regionale 2014-2020, approvato dall’Assemblea Legislativa con Deliberazione n. 80 del 12/7/2016, che nel segno della multifunzionalità e della gestione sostenibile sostiene il miglioramento e l'efficienza del settore forestale ma anche la salvaguardia territoriale e ambientale;

Visti:

-   il Decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34 (Testo unico in materia di foreste e filiere forestali - T.U.F.F.) ed in particolare gli artt. 2 e 10 mediante i quali vengono individuate le finalità da perseguire relativamente alla promozione ed il coordinamento della formazione, all’aggiornamento degli operatori e la qualificazione delle imprese forestali, nonché, le disposizioni per la definizione dei criteri minimi nazionali per la formazione professionale degli operatori forestali e per l'esecuzione degli interventi di gestione forestale;

-   il Decreto ministeriale 29 aprile 2020 n. 4470 ad oggetto “Definizione dei criteri minimi nazionali richiesti per l'iscrizione agli elenchi o albi regionali delle imprese che eseguono lavori o forniscono servizi forestali”;

-  il Decreto ministeriale 29 aprile 2020 n. 4472 ad oggetto “Criteri minimi nazionali per la formazione professionale degli operatori forestali per l'esecuzione degli interventi di gestione forestale di cui all’articolo 10, comma 8, lettera b) del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34”;

-  la Strategia Forestale Nazionale approvata con Decreto Interministeriale 24 dicembre 2021, n. 0677064;

-  il verbale della seduta del 12 settembre 2023 del Tavolo permanente di concertazione tra Stato e Regioni in materia di foreste, istituito con decreto ministeriale 26 giugno 2019, n. 6792, all’esito della quale vengono candidate al ruolo di capofila del progetto “For.Italy 2 – Formazione per l’Italia”, con approvazione all’unanimità, la Regione Toscana e la Regione Calabria;

-  la nota della Regione Toscana trasmessa a questo Ente in data 09/09/2024 ed assunta agli atti con prot. n. 0968327.E con oggetto: “Progetto “FOR.Italy – Formazione per l’Italia 2^ edizione”; Trasmissione documenti di progetto” e la conseguente risposta trasmessa in data 11/11/2024 con prot. 1249270.U con la quale si comunicava un’adesione di massima al progetto indicando le esigenze formative previste;

-  lo schema di Accordo di collaborazione Interistituzionale per la realizzazione del progetto “For.Italy 2 – Formazione Forestale per l’Italia” allegato al presente atto per diventarne parte integrante e sostanziale (allegato A) finalizzato alla formazione del settore forestale e a promuovere in modo condiviso la crescita delle imprese e la gestione attiva e sostenibile del bosco;

-  il progetto “For.Italy - Formazione forestale per l’Italia – seconda edizione” ed il relativo piano di attività allegato al presente atto (Allegato B) per diventarne parte integrante e sostanziale, nel quale viene dettagliato, sia dal punto di vista tecnico che economico, il quadro delle iniziative formative;

Considerato che nel precitato schema di Accordo (Allegato A) all’art. 8 è previsto il trasferimento delle risorse necessarie alla realizzazione delle iniziative formative;

Atteso altresì che, le risorse finanziarie disponibili per il trasferimento sono allocate al cap. U38077 “Spese per prestazioni professionali specialistiche finalizzate all'attuazione della Strategia Forestale Nazionale (Decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34; art. 1, comma 530, Legge 30 dicembre 2021, n. 234) - mezzi statali” per un importo nel limite di euro 75.000,00 del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, aggiornato con Deliberazione di Giunta Regionale 29 dicembre 2025, n. 2251 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Dato atto che il Responsabile dell’Area Foreste e Sviluppo Zone Montane con proprio atto formale provvederà:

-  al trasferimento del 50% della somma totale entro 60 (sessanta) giorni dall’approvazione dello schema di Accordo;

-  al trasferimento del restante 50% della somma totale entro 60 (sessanta) giorni dalla conclusione delle attività previste;

Richiamati inoltre:

-  la Legge regionale 4 settembre 1981, n. 30 "Incentivi per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse forestali, con particolare riferimento al territorio montano. Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 25 maggio 1974, n. 18 e 24 gennaio 1975, n. 6" così come modificata con l’art. 24 della Legge regionale n. 17 del 18 luglio 2014, in particolare l’art. 3-bis che istituisce l’Albo regionale delle Imprese forestali;

-  Il Regolamento Regionale 1° agosto 2018, n. 3 “Approvazione del regolamento forestale regionale in attuazione dell'art. 13 della L.R. n. 30/1981”;

Considerato che il succitato accordo ha l’obiettivo di consolidare la diffusione di una cultura di formazione forestale e promuovere un’ulteriore sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei policy makers in relazione all’importanza della gestione forestale attiva e dell’incremento del numero degli istruttori forestali qualificati, per garantire un’adeguata strutturazione del processo di formazione degli operatori, oltre a consolidare le capacità e l’abitudine alla didattica degli stessi implementandone le conoscenze in relazione a tecniche e/o condizioni di lavoro specifiche.

Visti:

- il Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

-  il Decreto legislativo 15 novembre 2012, n. 218 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2, della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

-  il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-  la Determinazione dirigenziale 28 giugno 2023, n. 14172 "Conferimento incarico dirigenziale presso la Direzione Cura del Territorio e dell’Ambiente”;

-  la propria Deliberazione 16 luglio 2025, n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

-  la propria Deliberazione 8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025 -2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione di Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-  la propria Deliberazione 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima Fase”;

-  la propria Deliberazione 30 gennaio 2026, n. 100 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda Fase”;

-  la propria Deliberazione 30 gennaio 2026, n. 101 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione.”;

-  la propria Deliberazione 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;

-   la Determinazione dirigenziale 27 febbraio 2026, n. 4291 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale cura del territorio e dell'ambiente”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei parere allegati;

Su proposta dell’Assessora alla cultura, parchi e forestazione, tutela e valorizzazione della biodiversità, pari opportunità;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di approvare lo schema di Accordo di Collaborazione Interistituzionale per la realizzazione del progetto “For.Italy 2 – Formazione Forestale per l’Italia” descritto in premessa ed allegato al presente atto alla lettera A per diventarne parte integrante e sostanziale, al fine di dare attuazione alle fasi di competenza regionale del “Progetto For.Italy 2”, finalizzato alla formazione del settore forestale e a promuovere, in modo condiviso, la crescita delle imprese e la gestione attiva e sostenibile del bosco;

2. di prendere atto, così come specificato all’articolo 1, comma 2, del sopra citato Accordo di Collaborazione, che le Parti possono apportare modifiche e integrazioni non sostanziali e coerenti con le finalità del progetto “For.Italy 2” che si dovessero rendere necessarie nel corso di esecuzione dell’Accordo stesso;

3. di approvare l’adesione al progetto For.Italy 2, allegato al presente atto alla lettera B per diventarne parte integrante e sostanziale;

4. di specificare che i costi complessivi necessari a dare attuazione alle azioni formative previste dal progetto avranno copertura tramite le risorse finanziarie derivate dalla Strategia Forestale Nazionale già assegnate a questa regione e disponibili a bilancio, per un importo complessivo proporzionale alle attività previste e definite in accordo con la Regione capofila;

5. di dare atto che le risorse finanziarie, nel limite massimo (omnicomprensivo delle attività previste) di euro 75.000,00 risultano allocate e disponibili al capitolo U38077 “Spese per prestazioni professionali specialistiche finalizzate all'attuazione della Strategia Forestale Nazionale (Decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34; art. 1, comma 530, Legge 30 dicembre 2021, n. 234) - mezzi statali” del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, approvato con Delibera di Giunta regionale 29 dicembre 2025, n. 2251;

6. di dare mandato al Responsabile dell’Area Foreste e Sviluppo Zone Montane di trasferire con proprio atto formale:

-  il 50% della somma totale entro 60 (sessanta) giorni dall’approvazione dello schema di Accordo;

-  il restante 50% della somma totale entro 60 (sessanta) giorni dalla conclusione delle attività previste.

Il trasferimento dovrà avvenire sul conto della Tesoreria Regionale della Regione Toscana e/o da Regione Calabria che sarà comunicato successivamente da Regione Toscana e/o da Regione Calabria in relazione alle azioni attivate;

7. di dare mandato al Direttore Generale della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente di sottoscrivere l’Accordo di Collaborazione Interistituzionale per la realizzazione del progetto “For.Italy 2 – Formazione Forestale per l’Italia”;

8. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa e, in particolare, a quanto previsto dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi agli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

9. di procedere alla più ampia diffusione di tale schema, in particolare tramite il sito ER-Ambiente della Regione Emilia-Romagna;

10.   di pubblicare la seguente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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