n.290 del 24.11.2025 (Parte Seconda)
Approvazione del Documento "Urban Health. Promuovere interventi intersettoriali per la vivibilità, la salute e il benessere urbano"
Premesso che il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025, approvato con l’Intesa sancita in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano in data 6 agosto 2020, con Repertorio Atti n. 127/CSR, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, in ambito nazionale è uno dei principali strumenti di pianificazione degli interventi di prevenzione e promozione della salute da realizzare sul territorio;
Rilevato che il suddetto Piano definisce, nell’ambito del Macro-obiettivo 5 “Ambiente, Clima e Salute”, uno specifico obiettivo strategico volto a promuovere e supportare interventi intersettoriali per rendere le città e gli insediamenti umani più sani, inclusivi e favorevoli alla promozione della salute, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili. Tale obiettivo prevede, inoltre, la partecipazione a tavoli tecnici interistituzionali sulle tematiche di Urban Health e promozione delle Urban Health Strategies, nonché interventi di formazione indirizzati ai Dipartimenti di Sanità Pubblica e agli ordini professionali coinvolti;
Richiamata la L.R. n. 24 del 21 dicembre 20217 “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, e in particolare il comma 2 dell’art. 1 “Principi e obiettivi generali”: “Il governo del territorio, inteso quale insieme delle attività di analisi, valutazione, programmazione, regolazione, controllo e monitoraggio degli usi e delle trasformazioni del territorio e degli effetti delle politiche socio-economiche su di esso incidenti, è esercitato dai Comuni e loro Unioni, dalla Città metropolitana di Bologna, dai soggetti di area vasta e dalla Regione, perseguendo la sostenibilità, l'equità e la competitività del sistema sociale ed economico, ed il soddisfacimento dei diritti fondamentali delle attuali e future generazioni inerenti in particolare alla salute, all'abitazione ed al lavoro, e nel rispetto dei seguenti obiettivi:
a) contenere il consumo di suolo quale bene comune e risorsa non rinnovabile che esplica funzioni e produce servizi ecosistemici, anche in funzione della prevenzione e della mitigazione degli eventi di dissesto idrogeologico e delle strategie di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici;
b) favorire la rigenerazione dei territori urbanizzati e il miglioramento della qualità urbana ed edilizia, con particolare riferimento all'efficienza nell'uso di energia e risorse fisiche, alla performance ambientale dei manufatti e dei materiali, alla salubrità ed al comfort degli edifici, alla conformità alle norme antisismiche e di sicurezza, alla qualità ed alla vivibilità degli spazi urbani e dei quartieri, alla promozione degli interventi di edilizia residenziale sociale e delle ulteriori azioni per il soddisfacimento del diritto all'abitazione di cui alla Legge Regionale 8 agosto 2001, n. 24 (Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo);
c) tutelare e valorizzare il territorio nelle sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche favorevoli al benessere umano ed alla conservazione della biodiversità;
d) tutelare e valorizzare i territori agricoli e le relative capacità produttive agroalimentari, salvaguardando le diverse vocazionalità tipiche che li connotano;
e) contribuire alla tutela ed alla valorizzazione degli elementi storici e culturali del territorio regionale;
f) promuovere le condizioni di attrattività del sistema regionale e dei sistemi locali, per lo sviluppo, l'innovazione e la competitività delle attività produttive e terziarie;
g) promuovere maggiori livelli di conoscenza del territorio e del patrimonio edilizio esistente, per assicurare l'efficacia delle azioni di tutela e la sostenibilità degli interventi di trasformazione;
Visti:
- la L.R. n. 19 del 5 dicembre 2018 “Promozione della Salute, del Benessere della Persona e della Comunità e Prevenzione Primaria”, e in particolare:
– l’art. 4, comma 1, che stabilisce che la Regione persegue la promozione della salute e la prevenzione in tutte le politiche. A tale scopo opera per favorire l'integrazione delle diverse politiche settoriali utili alla promozione della salute e alla prevenzione e per programmarle unitariamente sul territorio regionale;
- la propria deliberazione n. 1855 del 14 dicembre 2020 con la quale è stata recepita la succitata Intesa Stato-Regioni concernente il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025;
- la propria deliberazione n. 2144 del 20 dicembre 2021 con la quale è stato approvato il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 nel cui ambito è inserito il Programma Predefinito PP09 “Ambiente, Clima e Salute”;
- la propria deliberazione n. 58 del 24 gennaio 2022 con la quale è stato approvato il Documento di Governance del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 quale strumento essenziale che delinea l’organizzazione che supporta il Piano in parola;
Evidenziato che il Programma Predefinito PP09 “Ambiente, Clima e Salute” prevede un’azione di “Promozione di interventi intersettoriali per vivibilità, salute e benessere urbano”, che indica la predisposizione, l’adozione e la diffusione di documenti tecnici e di indirizzo metodologico e di raccolte di “pratiche raccomandate” e/o “buone pratiche” tesa a:
– individuare gli elementi del Profilo di Salute della popolazione regionale, anche declinati per età, utili alla definizione della dimensione “vivibilità, salute e benessere urbano” delle Dotazioni Territoriali Multi-Prestazionali di cui all’Atto di coordinamento tecnico sulle Dotazioni Territoriali, approvato con deliberazione n. 110 del 28 gennaio 2021, ai sensi degli articoli 9, comma 1 e 49, della succitata L.R. n. 24/2017;
– orientare i suddetti elementi anche a una lettura delle disuguaglianze e della possibilità di favorirne la riduzione;
Considerato che per implementare l’azione come sopra definita si è reso necessario coinvolgere in modo integrato, mettendo a sistema i rispettivi know out in materia, i seguenti competenti Settori regionali:
– Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica
– Settore Governo e Qualità del Territorio;
Considerato, inoltre, che tale collaborazione ha portato alla predisposizione di un primo elaborato volto a promuovere interventi intersettoriali per la vivibilità, la salute e il benessere urbano su cui è stata attivato un laboratorio sperimentale che ha visto la partecipazione dei seguenti Enti:
– Comune di Bologna
– Comune di Bomporto
– Comune di Modena
– Comune di Reggio Emilia
– Comune di Santarcangelo di Romagna
– Unione Comuni Bassa Reggiana
– Unione Comuni Rubicone Mare;
Preso atto dell’esito dell’applicazione sperimentale del Documento di promozione degli interventi intersettoriali per la vivibilità, la salute e il benessere urbano, in collaborazione con i Dipartimenti di Sanità Pubblica di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e della Romagna, si è formulato un nuovo Documento denominato “Urban Health. Promuovere interventi intersettoriali per la vivibilità, la salute e il benessere urbano” il quale:
Dato atto che il Responsabile del Procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute e dell'Assessora all’Ambiente, alla Programmazione Territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;
1. di approvare, per le motivazioni e le finalità espresse in premessa, il Documento denominato “Urban Health. Promuovere interventi intersettoriali per la vivibilità, la salute e il benessere urbano”, di cui all’Allegato 1 – parte integrante del presente provvedimento, in attuazione del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 – Programma Predefinito PP09 “Ambiente, Clima e Salute” di cui alla deliberazione n. 2144 del 20 dicembre 2021;
2. di dare atto che il Documento, di cui all’Allegato 1 – parte integrante del presente provvedimento, reca una lettura integrata di vari strumenti al fine di evidenziare sinergie tra le tematiche sanitarie e quelle ambientali, con l’intento di:
3. di provvedere alla pubblicazione del presente atto, ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., secondo quanto previsto dal vigente PIAO Regionale e dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;
4. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.