n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)
Sisma 2023 - Ulteriore aggiornamento del decreto 6/2024 e ss.mm.ii. modificato ed integrato da ultimo con decreto 159/2024
VISTI:
- il Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile” e s.m.i.;
- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;
- la legge regionale 30 luglio 2015, 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”), attribuendole le funzioni in materia di sicurezza territoriale e protezione civile;
PREMESSO che il giorno 18 settembre 2023 il territorio regionale, ed in particolare quello delle Province di Ravenna e Forlì-Cesena, è stato interessato da un evento sismico verificatosi tra le Province di Firenze e Forlì-Cesena con epicentro nel Comune di Marradi (FI), di magnitudo locale pari a 4.8 e profondità stimata di 8.4 km;
RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 138 del 20 settembre 2023 con cui è stato dichiarato lo stato di crisi regionale per la durata di centottanta giorni decorrenti dalla data dei predetti eventi sismici e richiamate le competenze, tra l’altro, del Direttore dell’Agenzia di sicurezza territoriale e di protezione civile in materia di interventi indifferibili ed urgenti e di interventi realizzati con procedure di somma urgenza e di protezione civile;
RICHIAMATI:
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 325 del 07 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” che ha modificato l’assetto organizzativo delle Direzioni generali e delle Agenzie e istituito i Settori a decorrere dal 01/04/2022;
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 426 del 21 marzo 2; 2022 "Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia";
- la Determinazione dell’Agenzia regionale per la ricostruzione - Sisma 2012 n. 13653 del 14 luglio 2022 “Conferimento di incarichi di responsabile di posizione organizzativa presso l'Agenzia regionale per la ricostruzione - Sisma 2012”;
- la Determinazione dell’Agenzia regionale per la ricostruzione - Sisma 2012 n. 26871 del 21 dicembre 2023 “Incarico di dirigente di settore nell’ambito dell’Agenzia regionale per la ricostruzione sisma 2012”, nonché la successiva Determinazione n. 4205 del 3 marzo 2025 sulla proroga del suddetto incarico dal 1 aprile 2025 e fino al 31 ottobre 2025;
- la delibera di Giunta Regionale n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta Regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi” con la quale è stato inserito nella declaratoria dell’Agenzia regionale per la ricostruzione–Sisma 2012, ridenominata Agenzia ricostruzioni, il coordinamento per l’attuazione, per quanto di competenza della Regione Emilia-Romagna, dei processi di ricostruzione pubblica e privata correlati all’evento sismico del 18 settembre 2023 nel territorio dell’appennino tosco- romagnolo ed il supporto ai Comuni ed alle Unioni di Comuni interessati dall’evento sismico del 18 settembre 2023 nel territorio dell’appennino tosco-romagnolo, attraverso l’attivazione di convenzioni per l’espletamento di funzioni che possono rientrare nelle proprie competenze, nell’ottica della sussidiarietà;
- la Determinazione del Direttore dell’Agenzia regionale Ricostruzioni n. 4487 del 5 marzo 2024, integrata con Determinazione n. 14930 del 19 luglio 2024, con la quale sono state definite le attività, competenze e responsabilità riferite alla posizione dirigenziale amministrativo-contabile già conferita con Decreto Commissariale n. 1521 del 7 dicembre 2023 e successivamente prorogata al 31 dicembre 2025 con Decreto Commissariale n. 800 del 13 novembre 2024;
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 1639 del 8 luglio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
PRESO ATTO della Delibera di Giunta Regionale n. 833 del 26 maggio 2025 con la quale l’Ing. Davide Parisi, Dirigente del Settore Gestione Tecnica degli Interventi di Ricostruzione Post Emergenziali, è stato incaricato dal 01/06/2025 della sostituzione in via provvisoria del Direttore dell’Agenzia regionale Ricostruzioni, nelle more della nomina del nuovo Direttore;
VISTE:
- la delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in Provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in Provincia di Forlì-Cesena, per la durata di dodici mesi dalla data del provvedimento, con contestuale stanziamento di 6.000.000,00 euro per l’attuazione dei primi interventi in attesa della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento;
- la delibera del Consiglio dei Ministri del 17 settembre 2024 con cui è stata modificata l’estensione territoriale dello stato di emergenza ricomprendendo la frazione di Bocconi del comune di Portico e San Benedetto nonché integrato lo stanziamento di risorse di cui all’art. 1, comma 3 della medesima deliberazione di novembre;
- la Delibera del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2024 che dispone la proroga per ulteriori 12 mesi della durata dello stato di emergenza nazionale;
- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, per brevità, “OCDPC”) n. 1042 del 27 novembre 2023 con cui è stato disposto che il Presidente della Regione Emilia-Romagna è nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza ed è stata autorizzata l’apertura di apposta contabilità speciale;
ACQUISITA agli atti prot. 283479 del 13/12/2023, la nota del MEF prot. n. 87517 del 14/12/2023 con la quale viene comunicata l’apertura, presso la Banca d’Italia – Tesoreria dello Stato di Bologna, della contabilità speciale n. 6431, intestata a “COMDEL O.1042-23 ZN EMROM”, acronimo di Commissario Delegato ordinanza 1042-23 Zona Emilia-Romagna;
RICHIAMATA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, per brevità, “OCDPC”) n. 1042 del 27 novembre 2023 con la quale è stato disposto:
- che il Presidente della Regione Emilia-Romagna è nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza (art. 1, comma 1) e predispone un piano degli interventi da sottoporre all’approvazione del Capo del Dipartimento della protezione civile (d’ora in avanti, per brevità, “CDPC”) (art. 1, comma 3), nel limite dello stanziamento di 6.000.000,00 euro (art. 1, comma 5);
- che il piano contiene le misure e gli interventi previsti dall’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del d.lgs. 1/2018 (art. 1, comma 3);
- che il piano può essere articolato anche per stralci (art. 1, comma 5);
- l’autorizzazione all’apertura di apposita contabilità speciale per la gestione delle risorse finanziarie finalizzate al superamento del contesto emergenziale (art. 12, comma 2);
VISTI, altresì, l’articolo 4 (Interventi di pronto ripristino sul patrimonio edilizio privato) e l’articolo 3 (Interventi edilizi urgenti e opere temporanee) dell’OCDPC 1042/2023, ed in particolare:
- l’art 4, comma 1 che dispone “Nell’ambito degli interventi di prima assistenza alla popolazione, al fine di favorire l’immediato utilizzo del patrimonio edilizio privato danneggiato, da parte dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata danneggiata e sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, adottati a seguito dell’evento sismico di cui in premessa, il Commissario delegato, avvalendosi dei Sindaci, secondo modalità attuative fissate con proprio provvedimento, è autorizzato ad assegnare un contributo al proprietario ovvero all’usufruttuario o al titolare di diritto reale di garanzia dell’immobile - ovvero agli altri soggetti di cui al comma 4 - nel limite massimo di euro 30.000,00 per unità immobiliare, da utilizzare per il ripristino in tempi rapidi della funzionalità degli immobili, mediante la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria volti a ristabilire le condizioni ante evento degli immobili danneggiati e, ove necessario, a rinnovare e sostituire, o eventualmente rinforzare, le parti strutturali danneggiate attraverso interventi di riparazione o locali, come individuati dalle vigenti norme tecniche per le costruzioni (…)”;
- art 3, comma 1 che dispone “Al fine di favorire il ritorno alle normali condizioni di vita e di lavoro, l’avvio degli interventi edilizi di cui all’articolo 4, necessari per il ripristino degli immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023, è disciplinato dalle disposizioni del presente articolo, commi 2 e 3”;
RILEVATO che:
- per la realizzazione degli interventi previsti dall’OCDPC n. 1042/2023 è stata aperta, presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna, la contabilità speciale n. 6431, intestata attualmente allo scrivente Commissario delegato;
- con proprio Decreto n. 3 del 16/01/2024 è stato approvato il primo stralcio del Piano degli interventi urgenti di protezione civile che prevede uno stanziamento di 500.000,00 euro a titolo di contributo per gli interventi di pronto ripristino sul patrimonio edilizio privato previsto dall’art. 4 dell’OCDPC 1042/2023;
- con proprio Decreto n. 118 del 2 settembre 2024 è stata approvata la prima Rimodulazione del primo stralcio del piano dei primi interventi urgenti;
- con proprio Decreto 154 del 31 ottobre 2024 è stato approvato il secondo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023, attingendo al nuovo stanziamento di risorse di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 17 settembre 2024, prevedendo uno stanziamento incrementato a 5.100.000,00 euro per gli interventi di pronto ripristino sul patrimonio edilizio privato previsti dall’art. 4 dell’OCDPC n. 1042/2023;
RICHIAMATI:
- il proprio Decreto n. 6 del 17 gennaio 2024 – Approvazione dei criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dall'evento sismico del 18 settembre 2023 e temporaneamente o parzialmente inagibili;
- Il Comunicato di errata corrige Prot. 22/02/2024.0188562.I con cui sono stati identificati alcuni errori materiali del DPGR 6/2024 nelle more della loro formalizzazione all’interno di un Decreto;
- il proprio Decreto n.34 del 22 marzo 2024 avente ad oggetto: “Modifiche ed integrazioni al Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 6 del 17 gennaio 2024 e s.m.i.” 2024 il quale sono stati apportati aggiornamenti e integrazioni rispetto a quanto già disposto con il citato Decreto n. 6/2024;
- il proprio Decreto n. 88 del 20 giugno 2024 con il quale sono stati apportati ulteriori aggiornamenti e integrazioni al citato Decreto n. 6/2024 già modificato dal Decreto n. 34/2024;
RICHIAMATA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 1087 del 05/07/2024, pubblicata in G.U. n. 163 del 13/07/2024, la quale, al fine di assicurare la gestione, senza soluzione di continuità, degli interventi e delle attività, ivi compresi quelli che si renderà necessario attuare, finalizzati al superamento dei contesti critici, anche ai fini del rispetto degli obblighi, scadenze e adempimenti imposti dalla normativa vigente:
- nomina la Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Assessore alla Transizione ecologica, contrasto al cambiamento climatico, ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile quale Commissario delegato in riferimento, tra le altre, all’OCDPC n.1042/2023;
- autorizza il subentro della Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Assessore alla Transizione ecologica, contrasto al cambiamento climatico, ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile nella titolarità, tra le altre, della contabilità speciale n. 6431;
ACQUISITA agli atti al Prot. 31/07/2024.0835367.E, la nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze prot. 191756 del 30/07/2024, con la quale, tra le altre, viene comunicata la modifica dell’intestazione della contabilità speciale n. 6431 “COMDEL O1087-24 1042-23 ZNEMRO” acronimo di Commissario delegato ordinanza 1087-24 1042-23 Zona Emilia-Romagna;
VISTO altresì il Decreto n. 159 del 06 novembre 2024, dell’allora Vicepresidente facente funzioni di Presidente in qualità di commissario Delegato, con il quale si è provveduto all’ulteriore aggiornamento della direttiva e modulistica riportata agli allegati del Decreto 6/2024 e ss.mm.ii., ai fini di:
- coordinare quanto riportato all’Allegato 1 dei rispettivi citati decreti nn. 34/2024 e 88/2024 in riferimento ai criteri e alla modalità di erogazione dei contributi e di dare atto degli ulteriori aggiornamenti apportati e contenuti nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale;
- modificare i termini di ultimazione lavori e di presentazione della domanda a saldo previsti dall’art. 6, comma 1, rispettivamente al 30 settembre 2025 e al 31 ottobre 2025;
- prevedere e regolare l’eventuale rivalutazione della congruità tecnico-economica già rilasciata in sede di concessione laddove, durante l’esecuzione dei lavori, si operino modifiche e/o variazioni delle lavorazioni ovvero delle quantità rispetto a quanto già ritenuto ammissibile in sede di concessione;
RICHIAMATA l’Ordinanza n. 1120 del 18 dicembre 2024 ad oggetto “Ulteriori disposizioni di protezione civile finalizzate a consentire la prosecuzione delle attività e delle funzioni di Commissario delegato e di Soggetto responsabile per la Regione Emilia-Romagna” (G.U. n. 303 del 28 dicembre 2024) che, senza soluzione di continuità, ha nominato il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Commissario delegato in riferimento, tra le altre, all’OCDPC 1042/2023, con relativo subentro nella titolarità del relativo conto di contabilità speciale n. 6431;
PRESO ATTO che a seguito dell’Ordinanza sopracitata, in data 23 dicembre 2024 con nota prot. n. PG 1392968, è stata inviata al Ministero dell’economia e delle finanze, la richiesta di modifica della titolarità e dell’intestazione, tra le altre, della contabilità speciale sopracitata;
DATO ATTO che a partire dal 1° gennaio 2025, con l’avvio del Programma Re.Tes (Reingegnerizzazione delle procedure di Tesoreria), introdotte da RGS, Banca d’Italia e Corte dei conti, la contabilità speciale n. 6431 è ora identificata con Alias CS-240-0006431 - IBAN n. IT50H0100004306CS0000005937 rilasciato dalla Banca d’Italia, pertanto, i pagamenti relativi all’OCDPC 1120/2024 e 1042/23 dovranno essere effettuati sulle sopracitate coordinate bancarie;
PRESO ATTO che il giorno 13 dicembre 2024 si è insediato il nuovo Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale;
VISTA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 1120 del 18/12/2024, pubblicata in G.U. n. 303 del 28/12/2024, la quale, al fine di assicurare la gestione, senza soluzione di continuità, degli interventi e delle attività, ivi compresi quelli che si renderà necessario attuare, finalizzati al superamento dei contesti critici, anche ai fini del rispetto degli obblighi, scadenze e adempimenti imposti dalla normativa vigente:
- nomina il Presidente della Regione Emilia-Romagna quale Commissario delegato in riferimento, tra le altre, all’OCDPC n.1042/2023;
- autorizza il subentro del Presidente della Regione Emilia-Romagna nella titolarità, tra le altre, della contabilità speciale n. 6431;
PRESO ATTO che a seguito dell’Ordinanza sopracitata, in data 23 dicembre 2024 con nota prot. n. PG 1392968, è stata inviata al Ministero dell’economia e delle finanze, la richiesta di modifica della titolarità e dell’intestazione, tra le altre, della contabilità speciale sopracitata;
ACQUISITA agli atti al Prot. 23/01/2025.0071187.E, la nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze prot. 20757 del 23/01/2025, con la quale viene disposto l’obbligo di indicare il codice IBAN rilasciato dalla Banca d’Italia e viene comunicata, tra le altre, la modifica dell’intestazione della contabilità speciale CS n. 6431 nella denominazione attuale “Commissario Delegato OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1042-23 Zona Emilia Romagna”:
IBAN |
Alias RGS |
Denominazione precedente |
Denominazione attuale |
IT50H0100004306 |
CS-240-0006431 |
COMDEL O1087-24 1042-23 ZNEMRO |
COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1042-23 ZONA EMILIA ROMAGNA |
RITENUTO, in ragione della concomitanza con gli eventi alluvionali del maggio 2023 sugli stessi territori, nonché del cospicuo numero di procedimenti che aggravano l’impegno degli uffici tecnici delle amministrazioni interessate, di provvedere all’ulteriore aggiornamento della direttiva e modulistica riportata agli allegati del Decreto 6/2024 e ss.mm.ii. e modificati ed integrati da ultimo con decreto 159/2024, riportati nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente Decreto, in particolare:
- all’Art. 6 comma 1 stabilendo il termine del 30 aprile 2026 dell’ultimazione lavori e di presentazione della domanda di pagamento a saldo ai sensi dell’art. 7 comma 4 a pena di decadenza del contributo concesso;
- all’Art. 7 comma 1 introducendo il termine ultimo del 30 settembre 2025 per la comunicazione al Commissario delegato delle istanze approvate, della congruità della stima economica degli interventi e del contributo massimo concedibile;
- all’Art. 7 comma 2 introducendo il termine del 03 novembre 2025, fine dello stato di emergenza, per l’adozione dell’atto di concessione ed il trasferimento ai Comuni, da parte del Commissario delegato, dell’intero importo del contributo concesso;
VISTI:
- il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e in particolare l’art. 42;
- la Determinazione Dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013”;
RICHIAMATA la Deliberazione di Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
TENUTO CONTO che sono stati assolti gli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente sopra citata;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
DATO ATTO dei pareri allegati;
- di provvedere all’ulteriore aggiornamento della direttiva e modulistica riportata agli allegati del Decreto 6/2024 e ss.mm.ii. e modificati ed integrati da ultimo con decreto 159/2024 in ragione della concomitanza con gli eventi alluvionali del maggio 2023 sugli stessi territori, nonché del cospicuo numero di procedimenti che aggravano l’impegno degli uffici tecnici delle amministrazioni interessate;
- di stabilire il termine del 30 aprile 2026 per l’ultimazione lavori e la presentazione della domanda di pagamento a saldo ai sensi dell’art. 7 comma 4 a pena di decadenza del contributo concesso;
- di introdurre il termine ultimo del 30 settembre 2025 per la comunicazione al Commissario delegato delle istanze approvate, della congruità della stima economica degli interventi e del contributo massimo concedibile;
- di introdurre il termine del 03 novembre 2025, fine dello stato di emergenza, l’adozione dell’atto di concessione ed il trasferimento ai Comuni, da parte del Commissario delegato, dell’intero importo del contributo concesso;
- di approvare l’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente decreto in cui sono riportate le modifiche di cui sopra e precisamente agli art. 6 e 7:
Approvazione dei criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dall'evento sismico del 18 settembre 2023 e temporaneamente o parzialmente inagibili. Allegato 1: “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dall’evento sismico del 18 settembre 2023 e temporaneamente o parzialmente inagibili”; - di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza interventiurgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eventi-sismicisettembre-2023;
- di trasmettere il testo integrale del presente Decreto al Capo del Dipartimento della protezione civile ed ai soggetti attuatori interessati;
- di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dagli artt. 26, comma 2 e 42 del d.lgs. 33/2013 ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.