n.88 del 09.04.2025 periodico (Parte Seconda)
LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) per il "Progetto di miglioramento ed attuazione delle politiche di economia circolare regionali dell'attività di demolizione veicoli fuori uso", localizzato nel comune di Cento (FE), proposto da MORSELLI S.R.L.
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “Progetto di miglioramento ed attuazione delle politiche di economia circolare regionali dell’attività di demolizione veicoli fuori uso”, localizzato nel Comune di Cento (FE), proposto da MORSELLI S.R.L. sintetizzato nella scheda tecnica progettuale che costituisce l’ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1. in fase di istanza di modifica dell’autorizzazione ex art. 208 d.lgs. 152/06, il proponente dovrà redigere una valutazione previsionale di impatto acustico contenente la caratterizzazione acustica delle sorgenti poste nella nuova area, sia interne che esterne al capannone di nuova realizzazione e le caratteristiche acustiche del nuovo edificio verificando il rispetto dei limiti acustici al confine aziendale sud e il rispetto del criterio differenziale presso i ricettori abitativi posti a sud, oltre la via Modena; qualora si evidenzi che la ditta produca una rumorosità tale da superare i limiti imposti dalla normativa, dovranno essere proposti e valutati in termini di efficacia idonei sistemi di mitigazione al fine di consentire il rispetto dei limiti di cui sopra;
2. l’area dell’impianto dovrà prevedere opportuna alberatura/siepe perimetrale, come preliminarmente proposto nel progetto, al fine di mitigare l’impatto visivo dell’attività; in particolare i confini lungo la rete viaria SP66 e via Cannabusa andranno schermati con siepe perimetrale alta almeno 2.5 metri a maturità, di spessore minimo 1.5 metri, impiegando idonee specie presenti nelle liste del Regolamento comunale del verde; deve altresì essere prevista una regolare manutenzione degli impianti (sostituzioni, potature, irrigazioni) per almeno 3 anni; con periodicità non inferiore a 6 mesi il proponente dovrà attestare, in una apposita relazione da consegnare al Comune e ad Arpae, corredata da fotografie dello stato di fatto, la piantumazione delle essenze previste e lo stato vegetativo;
b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a) punti 1. e 2. dovrà essere effettuata da Arpae;
c) di disporre che il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere trasmessa ad Arpae Ferrara e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile al seguente link: Verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali (art.28 del d.lgs.152/2006) - Valutazioni ambientali e autorizzazioni - Ambiente (regione.emilia-romagna.it). L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad Arpae SAC di Ferrara e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
f) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni dalla data di approvazione del presente provvedimento; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente, così come previsto dall’art. 19, comma 10 del d.lgs. 152/06;
a) di trasmettere copia della presente determina al Proponente MORSELLI S.R.L., al Comune di Cento, alla Provincia di Ferrara, all'AUSL di Ferrara, all' Arpae di Ferrara, alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara;
b) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
c) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
d) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.