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n.123 del 03.05.2017 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 4478 - Risoluzione per esprimere l’auspicio che le Camere intervengano per garantire colui che si trova nelle condizioni previste dall’art. 52 del Codice Penale e che le spese legali siano rimborsate dallo Stato alla vittima assolta. A firma dei Consiglieri: Calvano, Zappaterra, Poli, Boschini, Marchetti Francesca, Tarasconi, Montalti, Caliandro, Lori, Campedelli, Rontini, Cardinali, Iotti, Soncini, Serri

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

il tema della sicurezza dei cittadini rappresenta un problema reale cui bisogna intervenire con tempestività ed efficacia, soprattutto alla luce degli ultimi fatti di cronaca avvenuti nel territorio regionale.

Per assicurare condizioni di maggiore sicurezza alla società è necessario mettere in campo rapidamente alcune azioni preventive e di contrasto, quali:

1. Garantire la certezza della pena oltre che maggior rigore nell'applicazione di quest'ultima.

2. Investire sul rafforzamento dei presidi territoriali delle forze dell'ordine.

3. Investire sull'edilizia carceraria.

4. Promuovere la riqualificazione e rigenerazione urbana, sottraendo così spazi alla criminalità ed al degrado urbano.

5. Valorizzare e sostenere le misure preventive di natura situazionale, sociale e comunitaria.

Premesso altresì che

fatto salvo quanto detto in premessa, presso le Camere sono stati depositati diversi disegni di legge che intervengono sul tema della legittima difesa.

Sottolineato che

il dibattito circa la legittima difesa restituisce numerosi pareri e bisogni da parte della società.

Da una parte, vi è la preoccupazione di chi, sentendosi minacciato, reagisca provocando la morte o il ferimento dell'aggressore e successivamente a ciò si trovi nella posizione di indagato in un procedimento penale per lunghissimo tempo, oltre che obbligato ad accollarsi costose spese legali.

Dall'altra, vi è la posizione espressa anche dalle Organizzazioni Sindacali delle Forze dell'Ordine ed esperti scientifici, secondo le quali forzature in materia di legittima difesa possono rivelarsi paradossalmente pericolose per la tenuta civile della società, poiché l'ampliamento indiscriminato degli spazi per la legittimità di difesa può agevolmente indurre i criminali ad attrezzarsi per rispondere a una maggiore potenza di fuoco delle potenziali vittime, ingenerando una pericolosa escalation di violenza.

Tutto ciò premesso e considerato

esprime

l'auspicio che le Camere intervengano con l'obiettivo di garantire ulteriormente, rispetto alla normativa vigente, colui che si trova nella situazione descritta dal secondo comma dell'articolo 52 del Codice Penale, intervenendo sulla disciplina dell'errore, introducendo, così come previsto dal DDL C.3785, l'esclusione della colpa della persona agente quando l'errore è conseguenza del "Grave turbamento psichico" causato dalla persona contro la quale è diretta la sua azione.

Considerato altresì che

escludendo la situazione in cui la legittima difesa è evidente, l'iscrizione nel registro degli indagati è dovuto anche a garanzia dell'indagato.

Esprime

l'auspicio che le spese legali siano rimborsate dallo Stato alla vittima che ferisca o causi la morte dell'aggressore, qualora ci sia un'assoluzione.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 12 aprile 2017

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