n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)

Proroga del termine per l'obbligatorietà della diagnosi funzionale per l'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato. DGR n. 2144/2023 e n. 2003/2024

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la legge 12 marzo 1999, n. 68, “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii.;

- il Regolamento di esecuzione per l’attuazione della L. n. 68/99, emanato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333, ed in particolare l’art. 9, relativo alle graduatorie per l’avviamento al lavoro delle persone aventi diritto al collocamento mirato;

- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150, "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” e ss.mm.ii.;

- il D.L. 27 dicembre 2024, n. 202 (cd. decreto milleproroghe) “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” convertito con modificazioni dalla L. 21 febbraio 2025, n. 15;

Richiamata la Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13, "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni" e ss.mm.ii., e in particolare:

- l’articolo 52, che prevede che la Regione assume le competenze dei Centri per l’impiego ed istituisce l’Agenzia regionale per il lavoro, quale centro di competenza tecnica con il compito di eseguire gli indirizzi politici definiti dalla Giunta regionale;

- gli articoli 53 e 54, che definiscono i compiti dell'Agenzia regionale per il lavoro in materia di gestione e qualificazione dei servizi per il lavoro erogati a cittadini e imprese, ivi compresi l'attuazione di servizi integrati rivolti alle persone con disabilità - da realizzarsi ai sensi della citata legge 12 marzo 1999, n. 68, e ss.mm.ii. - e alle persone fragili e vulnerabili.

Vista la Legge Regionale 1° agosto 2005, n. 17, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 32, comma 5 riguardante le competenze in materia di collocamento mirato di cui alla Legge 68/1999;

Richiamato il D.M. 11 marzo 2022, n. 43, con il quale sono state adottate le “Linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità” di cui all’art. 1, co. 1, del D.Lgs. 151/2015 (di seguito “Linee Guida”);

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1210/2023 “Approvazione delle prime indicazioni per l'attuazione delle Linee Guida del Collocamento Mirato di cui al D.M. 43/2022”;

- n. 2144/2023 “Prima attuazione delle linee guida del collocamento mirato di cui al D.M. 43/2022- DGR N. 1210/2023 - Proroga dei termine per l’obbligatorietà della diagnosi funzionale per l’scrizione negli elenchi del Collocamento Mirato e parziale modifica della DGR n.1210/2023”;

- n. 2003/2024 “Proroga del termine per l’obbligatorietà della diagnosi funzionale per l’iscrizione negli elenchi del Collocamento Mirato di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.2144/2023”;

Dato atto che con la sopra citata propria deliberazione n. 1210/2023, al fine di procedere al recepimento graduale delle indicazioni fornite dalle “Linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità” di cui al D.M. n. 43/2022, preservando, tuttavia, le peculiarità delle procedure e delle modalità attuative già approvate e attivate al fine di favorire il consolidamento dei risultati raggiunti in termini di ottemperanza e di inserimento lavorativo delle persone con disabilità:

-  è stato approvato il documento “Prime indicazioni per l’attuazione delle Linee Guida del Collocamento mirato di cui al D.M. 43/2022” quale allegato 1), parte integrante e sostanziale dello stesso atto, di indirizzo sulle modalità e i tempi per il recepimento delle Linee Guida in Emilia-Romagna;

-  con riferimento all’acquisizione della diagnosi funzionale, è stato previsto un periodo transitorio fino al 31/12/2023, durante il quale le persone potranno essere iscritte alle liste del collocamento presentando anche la sola richiesta di appuntamento presso la Commissione di accertamento per il rilascio della relazione di diagnosi funzionale prevedendo altresì la permanenza nelle liste anche delle persone già iscritte ma ancora prive del suddetto documento;

Dato atto che con le proprie deliberazioni n. 2144/2023 e n. 2003/2024 si è disposto da ultimo di prorogare al 1° luglio 2025 il termine del periodo transitorio specificando che, fino a tale data, sarà possibile procedere all’iscrizione presso gli elenchi del collocamento mirato a fronte della consegna all’Ufficio per il Collocamento Mirato territoriale competente della ricevuta di presentazione della richiesta di appuntamento presso la Commissione di accertamento per il rilascio della relazione di diagnosi funzionale;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

-  n. 679/2024 “Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. - art. 19 - Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità. Approvazione Programma triennale 2024- 2026”;

-  n. 1490/2024, “Assegnazione di risorse alle Ausl per rafforzare le commissioni sanitarie competenti al rilascio della diagnosi funzionale alle persone con disabilità- in attuazione della propria deliberazione n.679/2024”, successivamente modificata con deliberazione n. 1750 del 26/08/2024;

Dato atto che con la sopra citata propria deliberazione n. 1490/2024 e ss.mm.ii. si è disposta, in attuazione del “Programma triennale 2024-2026 del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità”, un’assegnazione di risorse alle Aziende USL finalizzata a rafforzare le commissioni sanitarie, attraverso il potenziamento delle stesse, fino al raggiungimento di una condizione di ordinarietà e di messa a regime dei flussi di richieste in entrata e dei tempi di accertamento e, al termine del periodo di possibile utilizzo, l’azzeramento delle liste di attesa per il rilascio della diagnosi funzionale;

Considerato che le azioni sostenute dal finanziamento di cui alla propria deliberazione n. 1490/2024 non sono ancora concluse in considerazione della complessità delle procedure per il rilascio della diagnosi funzionale da parte delle Azienda USL;

Ritenuto per quanto sopra di prorogare il termine del periodo transitorio dal 1° luglio 2025 sopra richiamato al 31 dicembre 2025 al fine di non precludere alle persone con disabilità la possibilità di iscrizione, o mantenimento dell’iscrizione, negli elenchi in quanto la stessa iscrizione è condizione per fruire delle opportunità di inserimento lavorativo previste;

Dato atto, pertanto che fino al 31 dicembre 2025:

-  le persone già iscritte senza la diagnosi funzionale restano iscritte alle liste e proseguirà l’azione di comunicazione e contatto da parte degli Uffici tese a informare le persone della necessità di completare la documentazione richiesta;

-  per le nuove iscrizioni, al fine di non interrompere in alcun modo il flusso in accesso, la procedura di iscrizione negli elenchi del collocamento mirato potrà essere completata dagli Uffici anche a fronte della sola consegna della ricevuta di presentazione della richiesta di appuntamento presso la Commissione di accertamento per il rilascio della relazione di diagnosi funzionale;

Valutato necessario, al fine di garantire la piena applicazione delle procedure previste dalle Linee guida nazionali contrastando le potenziali criticità che ne possono derivare, di prevedere che, con proprio successivo atto, in esito al confronto in sede di Commissione Regionale Tripartita nonché con le Associazioni regionali di rappresentanza delle persone con disabilità FAND e FISH, saranno disposti i principi e gli indirizzi improntati alla tutela della parità di trattamento, alla salvaguardia dei diritti acquisiti e finalizzati all’inclusione lavorativa, sulla base dei quali l’Agenzia Regionale per il lavoro, con proprio atto, approverà le procedure operative e gestionali, per le nuove iscrizioni e per il mantenimento dell’iscrizione nelle liste del Collocamento Mirato, da attivare a far data dal 1° gennaio 2026;

Dato atto che sono state informate nel merito la Commissione Regionale Tripartita istituita con L.R. n. 12/2003 e le Associazioni regionali di rappresentanza delle persone con disabilità FAND e FISH;  

Richiamata la Legge Regionale n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Visti:

-  il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-  la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

-  la propria deliberazione n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-  la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022, per quanto applicabile;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale. Provvedimenti”;

- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

- n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

- n. 608/2025 “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione.”;

Richiamate inoltre:

- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- la determinazione dirigenziale n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili;

A voti unanimi e palesi
delibera 

per le motivazioni espresse in premessa:

1. di prorogare al 31 dicembre 2025 il termine del periodo transitorio, già disposto con le proprie deliberazioni n. 2144/2023 e n. 2003/2024, per l’obbligatorietà della presentazione della diagnosi funzionale da parte delle persone con disabilità quale condizione per l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato, specificando altresì che, fino a tale data, sarà possibile procedere all’iscrizione in tali elenchi anche a fronte della consegna all’Ufficio per il Collocamento Mirato territoriale competente della sola ricevuta di presentazione della richiesta di appuntamento presso la Commissione di accertamento per il rilascio della relazione di diagnosi funzionale specificando in particolare che, fino al 31 dicembre 2025:

-    le persone già iscritte senza la diagnosi funzionale restano iscritte alle liste e proseguirà l’azione di comunicazione e contatto da parte degli Uffici tese a informare le persone della necessità di completare la documentazione richiesta;

-    per le nuove iscrizioni, al fine di non interrompere in alcun modo il flusso in accesso, la procedura di iscrizione negli elenchi del collocamento mirato potrà essere completata dagli Uffici anche a fronte della consegna della sola ricevuta di presentazione della richiesta di appuntamento presso la Commissione di accertamento per il rilascio della relazione di diagnosi funzionale;

2. di prevedere che con proprio successivo atto, in esito al confronto in sede di Commissione Regionale Tripartita nonché con le Associazioni regionali di rappresentanza delle persone con disabilità FAND e FISH, saranno definiti i principi e gli indirizzi, improntati alla tutela della parità di trattamento, alla salvaguardia dei diritti acquisiti  e finalizzati all’inclusione lavorativa, sulla base dei quali l’Agenzia Regionale per il lavoro, con proprio atto, approverà le procedure operative e gestionali, per le nuove iscrizioni e per il mantenimento dell’iscrizione nelle liste del Collocamento Mirato, da attivare a far data dal 1° gennaio 2026;

3. di confermare in ogni restante parte quanto previsto nelle citate proprie deliberazioni n. 1210/2023 e n. 2144/2023;

4. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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