n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione schema di Protocollo d'intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna e Associazione Volontari Italiani Sangue Avis Regionale Emilia-Romagna
Visti:
- la legge delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale del 18 giugno 2016, n. 106 ed, in particolare, l’art. 2, comma 1, lettera a), che recita: “riconoscere, favorire e garantire il più ampio esercizio del diritto di associazione e il valore delle formazioni sociali liberamente costituite, ove si svolge la personalità dei singoli, quale strumento di promozione e di attuazione dei principi di partecipazione democratica, solidarietà, sussidiarietà e pluralismo, ai sensi degli articoli 2, 3, 18 e 118 della Costituzione”;
- la Legge Codice del Terzo settore del 3 luglio 2017, n. 117 ed in particolare l’articolo 2, comma 1, che recita: “È riconosciuto il valore e la funzione sociale degli enti del Terzo settore, dell'associazionismo, dell'attività di volontariato e della cultura e pratica del dono quali espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne è promosso lo sviluppo salvaguardandone la spontaneità ed autonomia, e ne è favorito l'apporto originale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, anche mediante forme di collaborazione con lo Stato, le Regioni, le Province autonome e gli enti locali”;
- la Legge regionale 30 giugno 2003 n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm. e ii. che, in particolare nella Sezione "II Sostegno al successo formativo e rafforzamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche", prevede il sostegno da parte di Regione ed Enti locali alle azioni delle scuole volte all’arricchimento dell’offerta formativa”;
- lo statuto dell’Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS) regionale dell’Emilia Romagna, approvato dalla Assemblea Regionale il 4 maggio 2019, che all’art .2 comma c.3 recita: "l’AVIS, in armonia con i propri fini istituzionali, con quelli dell’AVIS Nazionale, nonché del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di: promuovere l’informazione e l’educazione sanitaria dei cittadini, precisando inoltre, al successivo art. 3 comma 2, che l’AVIS "svolge attività di formazione nelle materie di propria competenza anche per istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della Scuola";
- la Legge 11 ottobre 2005 n. 219 "Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati" ed in particolare l'art. 7 comma 2 per cui “le associazioni di donatori volontari di sangue e le relative federazioni concorrono ai fini istituzionali del Servizio sanitario nazionale attraverso la promozione e lo sviluppo della donazione organizzata di sangue e la tutela dei donatori”;
- la Legge del 30 ottobre 2008, n. 169 recante "Disposizioni urgenti in materia di Istruzione e Università" ed in particolare l’art.1 che recita: "sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all’acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell’ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse. Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell’infanzia";
- la Legge del 13 luglio 2015 n. 107 recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, che, all’articolo 1, comma 7, indica gli obiettivi formativi prioritari, fra i quali “il potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano….” e la “valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese”;
- la Legge del 13 luglio 2015 n. 107 di cui sopra, che, all’articolo 1, commi da 33 a 44, che introduce e regolamenta l’obbligo di Alternanza scuola-lavoro per tutte le studentesse e studenti dell’ultimo triennio della Scuola secondaria di secondo grado;
- la Legge n. 145/2018 (legge di bilancio 2019) che ha ridenominato i percorsi di alternanza scuola-lavoro in Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, e dal Decreto Legge 9 settembre 2025, n. 127, recante “Misure urgenti per la riforma dell'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell'anno scolastico 2025/2026”, coordinato con la legge di conversione 30 ottobre 2025, n. 164, che introduce la denominazione di “Formazione Scuola-Lavoro”;
- la Legge 20 agosto 2019, n. 92, recante “Introduzione dell’insegnamento scolastico di educazione civica”;
Richiamato il Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito e l’Associazione Volontari Italiani del Sangue, sede Nazionale, rinnovato in data 11 dicembre 2025, il cui contenuto costituisce quadro di riferimento per le attività previste dalla presente intesa regionale;
Richiamati i precedenti Protocolli d’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, la Regione Emilia-Romagna e l’Associazione Volontari Italiani del Sangue Emilia-Romagna per la promozione di attività proposte da Avis in collaborazione con le istituzioni scolastiche della regione”;
Valutate positivamente le azioni e le attività realizzate nell’ambito dei sopracitati Protocolli di intesa sottoscritti a partire dal 2016 e che hanno consentito di:
- arricchire l’offerta formativa in tema di educazione alla cittadinanza;
- diffondere nella scuola iniziative per l'educazione alla cultura della solidarietà e del volontariato;
- sensibilizzare i giovani verso i temi della solidarietà, al fine di svilupparne la disponibilità all'impegno responsabile in azioni di volontariato, anche attraverso forme di associazionismo;
- promuovere iniziative di educazione alla salute e al benessere;
Ritenuto pertanto opportuno, conseguentemente alla positiva valutazione in merito allo svolgimento delle attività e agli esiti conseguiti a partire dal 2016, mantenere in essere la collaborazione approvando un nuovo schema di “Protocollo d’intesa tra Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, e Associazione volontari italiani sangue-Avis regionale Emilia-Romagna” per la realizzazione di attività proposte da Avis in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio regionale - Allegato 1. parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Dato atto che per l'attuazione del presente Protocollo d'Intesa non è previsto nessun onere a carico del bilancio regionale;
Richiamata la Legge regionale n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
Richiamati:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013” per quanto applicabile;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 1559/2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”.
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;
- n. 2225/2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale politiche finanziarie ed educazione, scuola, formazione e università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;
- n. 101/2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 263/2026 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 554/2026 “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;
1. di approvare lo schema di Protocollo d’intesa tra Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, e Associazione volontari italiani sangue-Avis regionale Emilia-Romagna” per la realizzazione di attività proposte da Avis in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio regionale - Allegato 1. parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di stabilire che alla sottoscrizione del Protocollo d'Intesa di cui al punto 1., provvederà l'Assessore regionale “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola” che potrà apportarvi, in sede di sottoscrizione, le modifiche o integrazioni non sostanziali che si rendessero eventualmente necessarie;
3. di stabilire che per l'attuazione del presente Protocollo d'Intesa non è previsto nessun onere a carico del bilancio regionale;
4. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026/2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico per garantirne la più ampia diffusione.