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n.123 del 28.04.2021 periodico (Parte Seconda)

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Invito a presentare manifestazioni di interesse nell'ambito dell'attività 5.1 del Programma triennale attività produttive 2012-2015 "Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività del territorio. - Approvazione graduatoria progetti ammissibili e non ammissibili

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 83 del 25 luglio 2012, con cui sono stati approvati il “Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico” e il “Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015”;

- il Programma Operativo 5 “Sviluppo Territoriale e Attrattività” del Programma Triennale Attività Produttive, e in particolare l’attività 5.1 “Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio”;

- la L.R. 23 dicembre 2016, n.25 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2017”, ed in particolare l’art. 27 che ha previsto la proroga del programma triennale per le attività produttive 2012-2015 fino ad approvazione di nuovo programma;

- la propria deliberazione n. 1357 del 12/10/2020 avente ad oggetto “Invito a presentare le manifestazioni di interesse nell’ambito dell’attività 5.1 del programma Triennale attività produttive 2012-2015 “Sostegno allo Sviluppo delle infrastrutture per la competitività del territorio”

- la propria deliberazione n. 1726 del 23/11/2020 avente ad oggetto “Integrazioni e modifiche all’invito a presentare proposte per il rafforzamento delle infrastrutture a sostegno della competitività e dello Sviluppo territoriale” Azione 5.1 “Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio” del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015;

- la propria deliberazione n.345 del 15/03/2021 avente ad oggetto: “Assegnazioni a destinazione vincolata per il mancato uso alternativo del territorio e di quote non accertate nell’esercizio precedente di fondi statali e comunitari. Variazione di bilancio”;

Visti inoltre:

- il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) di cui alla deliberazione n. 72 dell'11 settembre 2013 dell'Autorità Nazionale Anticorruzione;

- il D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei Contratti Pubblici” e ss.mm.ii.;

- il D.lgs. n. 159 del 6/09/2011 e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 111/2021 avente per oggetto “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023;

- il Regolamento UE 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;

- la Comunicazione C(2020)7127 final, con la quale è stata adottato la quarta modifica del Temporary Framework, che proroga le disposizioni del quadro temporaneo per altri sei mesi, fino al 30 giugno 2021, ad eccezione di quelle relative alle misure di ricapitalizzazione che vengono prorogate per ulteriori tre mesi fino al 30 settembre 2021 estendendo, inoltre, ulteriormente le tipologie di aiuti di Stato ammissibili;

- la Comunicazione della Commissione C 2021/C 34/06, che ha prorogato ulteriormente al 31 dicembre 2021 il Quadro delle misure di aiuto (sia quelle in scadenza al 30 giugno 2021, sia quelle per la ricapitalizzazione la cui scadenza era fissata al 30 settembre 2021;

- il regime quadro di cui agli articoli da 54 a 61 del Decreto-Legge n. 34/2020, approvato dalla Commissione Europea, convertito con modifiche dalla Legge n. 77 del 17 luglio 2020, così come modificato dal comma 627 (Regime temporaneo degli Aiuti di Stato) art. 1 della Legge 30 dicembre 2020 n. 178 (Legge di Bilancio 2021);

Viste altresì:

  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
  • la propria deliberazione n. 1649/2020 “ACCORDO SULLA RIPROGRAMMAZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI DEI FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PER CONTRASTO ALL' EMERGENZA COVID-19 TRA IL GOVERNO E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA APPROVATO CON DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 856/2020. ADEMPIMENTI CONSEGUENTI.;
  • la L.R. 29/12/2020, n. 11 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2021”;
  • la legge regionale n. 12 del 29 dicembre 2020 recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2021-2023 (legge di stabilità regionale 2021)”;
  • la legge regionale n. 13 del 29 dicembre 2020 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”; - la legge regionale 15 novembre 2001,
  • la propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020 avente ad oggetto “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

      Considerato che:

      - in riscontro al sopracitato Invito approvato con propria deliberazione n. 1357 del 12/10/2020 e ss.mm.ii., sono pervenute nei termini previsti le proposte progettuali riportate all’allegato 1, parte integrante della presente deliberazione;

      - con determinazione n. 674 del 19/1/2021 del Direttore della Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa, si è provveduto a costituire:

      • un gruppo istruttorio di verifica dell’ammissibilità delle domande presentate sotto il profilo dei requisiti formali e sostanziali;
      • un nucleo di valutazione con il compito di valutare i progetti presentati sotto il profilo della ammissibilità sostanziale e del rispetto dei criteri previsti nell’Invito, al fine di determinare l’ordine di graduatoria dei progetti presentati, e l’entità del contributo regionale concedibile per i progetti valutati ammissibili a finanziamento e del regime di aiuti di individuato;

      - l’istruttoria formale ha avuto come esito l’ammissione alla fase di valutazione di merito del nucleo di tutte le domande pervenute riportate all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

      - le risultanze dell’attività valutativa espletata dal Nucleo di valutazione, per quanto attiene al merito dei progetti, sono contemplate nei verbali delle sedute tenute in data 28/1/2021, 9/2/2021,15/2/2021 e 10/3/2021, trattenuti agli atti del Servizio competente;

      - le risultanze dell’attività valutativa del Nucleo sono riportate negli allegati n. 2 e n. 3, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

      - con riferimento all’allegato n. 2 sono riportati i progetti che hanno ricevuto un punteggio non inferiore a 36 che, ai sensi del paragrafo 13 dell’Invito approvato con la sopracitata deliberazione n.1357 del 12/10/2020, sono considerati ammissibili a finanziamento;

      - con riferimento all’ allegato n. 3 sono riportati i progetti che hanno ricevuto punteggio inferiore a 36 che ai sensi del paragrafo 13 dell’Invito approvato con la sopracitata deliberazione n.1357 del 12/10/2020, non sono ammissibili a finanziamento;

      - sono inoltre indicati nello stesso allegato i progetti che non hanno superato la valutazione dei criteri di ammissibilità sostanziale indicati con la dicitura “NA – Non ammissibili” perché presentano un giudizio negativo in uno o più dei tre criteri di ammissibilità sostanziale previsti dal bando;

      - il Nucleo di valutazione, in relazione a quanto indicato nella delibera di Giunta Regionale n. 1726 del 23/11/2020, ha individuato nel Temporary Framework il regime di aiuti più coerente per le proposte progettuali presentate;

      Preso atto che, sulla base delle considerazioni sopra esposte, il nucleo di valutazione ha definito la graduatoria dei progetti presentati, con i rispettivi punteggi, come riportato all’allegato n. 2 parte integrante della presente determinazione;

      Rilevato che:

      - successivamente all’ individuazione nel Temporary Framework del regime di aiuti più coerente per le proposte progettuali ammesse e alla elaborazione della graduatoria da parte del Nucleo di Valutazione sopracitato, sono stati effettuati dai competenti uffici regionali gli appositi necessari controlli nella banca dati “RNA Aiuti di stato” e che pertanto il contributo spettante è stato rimodulato in seguito al controllo sugli aiuti ricevuti dai soggetti proponenti nell’ambito della sezione 3.1 “Aiuti di importo limitato” della Comunicazione della Commissione “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” del 19/3/2020 (G.U. del 20.03.2020) e successive modificazioni, nell’ambito del regime autorizzato SA. 57021. e successive modificazioni e integrazioni” che prevede un aiuto massimo complessivo concedibile di 800.000,00;

      Rilevato inoltre che, a seguito delle verifiche e per le motivazioni di cui sopra, i contributi approvati dal Nucleo di Valutazione sono stati ridotti al massimo concedibile per i progetti presentati da: VULCAFLEX SPA (contributo massimo concedibile pari a € 603.615,56) e FONDAZIONE DEMOCENTER per il progetto “Potenziamento del Biomedical Village: nuovi spazi per il supporto alla realizzazione di prodotti e servizi in ambito Medtech per le imprese e start up” (contributo massimo concedibile pari a € 761.210,95)

      Ritenuto pertanto:

      - di approvare la graduatoria dei progetti ammissibili (allegato n. 2) e l’elenco dei progetti non ammissibili (allegato n. 3) a contributo regionale, il relativo budget di spesa e la quota di contributo spettante a ciascun progetto ammesso (ridefinito a seguito delle verifiche sugli Aiuti di Stato di cui sopra)nel plafond previsto nell’ambito della sezione 3.1 “Aiuti di importo limitato” della Comunicazione della Commissione “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” del 19/3/2020 riportata all’allegato n. 2 parte integrante della presente deliberazione;

      - di disporre che per il finanziamento dei progetti con un punteggio pari e superiore a 36, la copertura complessiva di € 9.974.190,22 è prevista nell'ambito della Missione 14 Programma 3 del bilancio 2021-2023;

      - di rimandare a successivi provvedimenti del dirigente competente per materia gli adempimenti necessari per la concessione dei contributi in relazione al regime di Temporary Framework, la concessione del contributo e la relativa assunzione di spesa a carico del bilancio regionale nel limite delle risorse disponibili, la liquidazione degli stessi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, la sottoscrizione delle convenzioni e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

      Richiamate:

      - la Legge 13 agosto 2010, n. 136 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia", e successive modifiche;

      - la determinazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7/7/2011, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e successivo aggiornamento;

      - la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione", ed in particolare l'art. 11 "Codice unico di progetto degli investimenti pubblici";

      Viste:

      - la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni e integrazioni;

      - il D. Lgs n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” esucc.mod.;

      Richiamate le proprie deliberazioni:

      - n. 2416/2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche;

      - n. 468 del 10/4/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

      - n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'ente per il conseguimento degli obiettivi del Programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell'IBACN”;

      - n. 2018 del 28 dicembre 2020 ad oggetto “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

      - n. 3 del 5 gennaio 2021 “Proroga della nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e nomina del Responsabile per la Transizione Digitale Regionale”;

      Richiamate inoltre:

      - le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relativa ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

      - la determinazione dirigenziale n. 23213 del 30/12/2020 “Conferimento incarichi dirigenziali e proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza”;

      Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

      Dato atto dei pareri allegati;

      Su proposta dell’Assessore allo Sviluppo economico e Green economy, Lavoro, Formazione;

      A voti unanimi e palesi

      delibera

      Per le motivazioni indicate in premessa che qui si intendono integralmente riportate:

      1. di prendere atto delle risultanze dell’istruttoria formale svolta dal gruppo istruttorio, che ha ammesso alla fase di valutazione di merito del nucleo tutte le domande pervenute riportate all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, e di prendere atto della valutazione di merito effettuata dal Nucleo di valutazione, istituito con determinazione dirigenziale n. 674 del 19/1/2021, in ordine ai progetti presentati a valere sull’”Invito a presentare proposte per il consolidamento e il rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale” in attuazione dell’attività 5.1 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015, approvato con propria deliberazione n. 1357 del 12/10/2020 e ss.mm.ii.;
      2. di prendere atto delle risultanze delle verifiche successivamente effettuate dai competenti uffici in materia di Aiuti di Stato;
      3. di approvare la graduatoria, riportata all’allegato n. 2 – progetti ammissibili, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, delle proposte progettuali sottoposte alla valutazione di merito del nucleo e ritenute ammissibili;
      4. di approvare l’elenco, riportato all’allegato n. 3 – progetti non ammissibili, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, delle proposte progettuali sottoposte alla valutazione di merito del nucleo e ritenute non ammissibili;
      5. di rimandare a successivi provvedimenti del dirigente competente per materia gli adempimenti necessari per la concessione dei contributi in relazione al regime di Temporary Framework, la concessione del contributo e la relativa assunzione di spesa a carico del bilancio regionale nel limite delle risorse disponibili, la liquidazione dello stesso e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, la sottoscrizione delle convenzioni e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
      6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://imprese.regione.emilia-romagna.it;
      7. di disporre infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii..

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