n.111 del 06.05.2026 periodico (Parte Seconda)

COPSR 2023-2027- Reg. (UE) n. 2115/2021- Avvisi pubblici per l'attuazione degli interventi SRD07 Az. 7 "Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata" ed SRD08 Az. 3 "Infrastrutture irrigua e di bonifica". Anno 2024 - delibera Giunta regionale n. 2381/2024 - Approvazione elenchi domande ammissibili con riserva

LA DIRIGENTE FIRMATARIA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo Europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

- il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;

Visti:

- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 180 del 9 febbraio 2026;

- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo Europeo agricolo di garanzia e dal Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 7.1 approvata con Decisione della Commissione C(2026) 745 del 11 febbraio 2026;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024, con cui sono state approvate le nuove “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027”;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2381 del 23 dicembre 2024, avente ad oggetto “COPSR 2023-2027 - Reg. (UE) n. 2115/2021 - Approvazione Avvisi pubblici per l’attuazione degli interventi SRD07 az. 7 “Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata” ed SRD08 az. 3 “Infrastrutture irrigue e di bonifica”. Anno 2024.”;

- n. 1271 del 28 luglio 2025, avente ad oggetto “COPSR 2023-2027- reg. (UE) n. 2115/2021- Approvazione Avvisi pubblici per l'attuazione degli interventi SRD07 az. 7 "Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata" e SRD08 az. 3 "infrastrutture irrigua e di bonifica". Anno 2024 - Integrazione avviso pubblico di cui alla delibera di Giunta regionale n. 2381/2024 e definizione prescrizioni per l'ottenimento di proroghe”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 18067 del 24 settembre 2025, avente ad oggetto “COPSR 2023-2027- Reg. (UE) n. 2115/2021- Approvazione Avvisi pubblici per l’attuazione degli interventi SRD07 az. 7 “Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superfice irrigata” ed SRD08 az. 3 "Infrastrutture irrigue e di bonifica”. Anno 2024 – Delibera di Giunta regionale n. 2381/2024 – Ulteriore ridefinizione termini procedimentali”, con la quale è stato differito, da ultimo, al 22 ottobre 2025 il termine perentorio entro il quale dovevano essere presentate le domande di sostegno;

Richiamata, altresì, la determinazione dirigenziale n. 5708 del 23 marzo 2026, recante ad oggetto “COPSR 2023‑2027 – Reg. (UE) n. 2115/2021 – Avvisi pubblici per l’attuazione degli interventi SRD07 az. 7 «Infrastrutture irrigue extra‑aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata» e SRD08 az. 3 «Infrastrutture irrigue e di bonifica» – anno 2024 – Delibera di Giunta regionale n. 2381/2024 – Ulteriore ridefinizione dei termini procedimentali”, con la quale sono stati da ultimo ridefiniti i termini procedimentali per il completamento dell’istruttoria sulle domande di sostegno, fissando il termine di conclusione al 20 aprile 2026;

Atteso che il PSP 2023-2027 e il CoPSR 2023-2027 prevedono l’attivazione, nel corso della programmazione 2023 2027, dei seguenti interventi di sviluppo rurale in materia di investimenti di cui agli artt. 73 e 74 del Reg. (UE) n. 2021/2115:

- SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali Azione 7) Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata”;

- SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3) Infrastrutture irrigue e di bonifica”;

Dato atto che la richiamata D.G.R. n. 2381/2024 ha approvato i relativi Allegati 1, 2, 3 e 4, contenenti gli Avvisi pubblici regionali che danno attuazione, rispettivamente:

- all'intervento SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali – Azione 7) Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata” del CoPSR 2023-2027, nelle stesure di cui ai relativi Allegati 1 per beneficiari privati, in particolare Consorzi di scopo, e 2 per beneficiari pubblici, in particolare Consorzi di Bonifica;

- all'intervento SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3) Infrastrutture irrigue e di bonifica” del CoPSR 2023-2027, nelle stesure di cui ai relativi Allegati 3 per beneficiari privati, in particolare Consorzi di scopo, e 4 per beneficiari pubblici, in particolare Consorzi di Bonifica;

Accertato che entro i termini stabiliti dagli Avvisi pubblici di cui trattasi sono state presentate complessivamente n. 9 domande di sostegno, pervenute tramite SIAG (Sistema informativo di AGREA), ed in particolare:

- n. 3 a valere sull’Avviso pubblico relativo all’intervento SRD07 - Azione 7) destinato ai beneficiari privati;

- n. 6 domande di sostegno relativamente all’intervento SRD08 – Azione 3) di cui, rispettivamente, n. 3 domande a valere sull’Avviso pubblico destinato ai beneficiari privati e n. 3 domande a valere sull’Avviso pubblico destinato ai beneficiari pubblici;

Accertato che non risultano pervenute domande di sostegno a valere sull’intervento SRD07 – Azione 7), di cui all’Avviso pubblico destinato ai beneficiari pubblici;

Atteso che la dotazione finanziaria complessiva per entrambi gli interventi ammonta ad euro 19.200.000,00 di cui euro 9.600.000,00 per l’intervento SRD07 - Azione 7) ed euro 9.600.000,00 per l’intervento SRD08 – Azione 3);

Dato atto che, alla luce delle domande di sostegno pervenute, il fabbisogno complessivo di contributi richiesti risulta pari ad euro 10.706.577,56 di cui:

- euro 2.890.545,51 destinati all’intervento SRD07 - Azione 7) rivolto a beneficiari privati, per la tipologia di investimento “nuove realizzazioni e/o ampliamenti”;

- euro 1.280.000,00 destinati all’intervento SRD08 - Azione 3) rivolto ai beneficiari privati, per la tipologia di investimento “nuove realizzazioni e/o ampliamenti”;

- euro 2.127.049,61 destinati all’intervento SRD08 - Azione 3) rivolto ai beneficiari privati, per la tipologia di investimento “miglioramenti e/o manutenzione straordinaria”;

- euro 1.208.982,44 destinati all’intervento SRD08 - Azione 3) rivolto ai beneficiari pubblici, per la tipologia di investimento “nuove realizzazioni e/o ampliamenti”;

- euro 3.200.000,00 destinati all’intervento SRD08 destinati all’intervento SRD08 - Azione 3) rivolto ai beneficiari pubblici, per la tipologia di investimento “miglioramenti e/o manutenzione straordinaria”;

Dato atto altresì che, ai sensi del punto 2.5 degli Avvisi pubblici approvati con la D.G.R. n. 2381/2024: “Qualora nell’ambito di una delle due graduatorie si rendano disponibili risorse residue, dette risorse potranno essere utilizzate a favore dell’altra graduatoria, se presenta domande ammissibili non soddisfatte, purché l’importo sia sufficiente a finanziare integralmente i progetti. Per quanto non disciplinato nel presente paragrafo si rinvia al paragrafo 2.5 delle “Disposizioni comuni”;

Atteso che, sulla base dell’istruttoria effettuata, a fronte dello stanziamento iniziale complessivo di euro 19.200.000,00, è stato determinato un contributo concedibile complessivamente quantificato in euro 10.698.612,81, e che conseguentemente si rilevano economie di spesa pari ad euro 8.501.387,19, articolate come segue:

- per quanto attiene gli Avvisi pubblici relativi all’intervento SRD07 – Azione 7):

- con riferimento all’Allegato 1, relativo ai beneficiari privati e concernente interventi di “nuova realizzazione e/o ampliamento”, a fronte di uno stanziamento iniziale di risorse di euro 3.200.000,00, il contributo concedibile è determinato in euro 2.886.467,11, con conseguenti economie accertate pari ad euro 313.532,89;

- con riferimento all’Allegato 1, relativo ai beneficiari privati e concernente interventi di “miglioramento e/o manutenzione straordinaria” a fronte di uno stanziamento iniziale di euro 1.600.000,00 non risultando pervenute domande di sostegno, si riscontra conseguentemente, un'economia di spesa pari ad euro 1.600.000,00;

- con riferimento all’Allegato 2, relativo ai beneficiari pubblici e concernente interventi di “nuova realizzazione e/o ampliamento” a fronte di uno stanziamento iniziale di euro 3.200.000,00 non risultando pervenute domande di sostegno, si riscontra conseguentemente, un'economia di spesa pari ad euro 3.200.000,00;

- con riferimento all’Allegato 2, relativo ai beneficiari pubblici e concernente interventi di “miglioramento e/o manutenzione straordinaria”, a fronte di uno stanziamento iniziale di euro 1.600.000,00 non risultando pervenute domande di sostegno, si riscontra un'economia di spesa pari ad euro 1.600.000,00;

- per quanto attiene gli Avvisi pubblici relativi all’intervento SRD08 – Azione 3):

- con riferimento all’Allegato 3, relativo ai beneficiari privati e concernente interventi di “nuova realizzazione e/o ampliamento”, a fronte di uno stanziamento iniziale euro 3.200.000,00, il contributo concedibile è determinato in euro 1.280.000,00, con conseguenti economie di spesa pari ad euro 1.920.000,00;

- con riferimento all’Allegato 3, relativo ai beneficiari privati e concernente interventi di “miglioramento e/o manutenzione straordinaria”, a fronte di uno stanziamento iniziale di euro 1.600.000,00, il contributo concedibile è determinato in euro 2.123.163,26, con un conseguente maggiore fabbisogno, rispetto alla dotazione iniziale stabilita nell’Avviso pubblico, pari ad euro 523.163,26;

- con riferimento all’Allegato 4, relativo ai beneficiari pubblici e concernente interventi di “nuove realizzazioni e/o ampliamenti”, a fronte di uno stanziamento iniziale di euro 3.200.000,00, il contributo concedibile è determinato in euro 1.208.982,44, con conseguenti economie di spesa pari ad euro 1.991.017,56;

- con riferimento all’Allegato 4, relativo ai beneficiari pubblici e concernente interventi di “miglioramenti e/o manutenzione straordinaria” a fronte di uno stanziamento iniziale di euro 1.600.000,00, il contributo concedibile è determinato in euro 3.200.000,00, con un maggiore fabbisogno, rispetto alla dotazione iniziale stabilita nell’Avviso pubblico, pari ad euro 1.600.000,00;

Considerato quindi che risulta necessario provvedere alla riallocazione delle risorse stanziate, nell’ambito di entrambi gli Avvisi pubblici dell’intervento SRD08 – Azione 3) come di seguito riportato:

- per quanto attiene l’avviso per beneficiari privati, riallocando dalla tipologia di investimento “nuove realizzazioni e/o ampliamenti” alla tipologia di investimento “Miglioramenti e/o manutenzione straordinaria”, l’importo di euro 527.049,61;

- per quanto attiene l’avviso per beneficiari pubblici, riallocando dalla tipologia di investimento “nuove realizzazioni e/o ampliamenti” alla tipologia di investimento “miglioramenti e/o manutenzione straordinaria”, l’importo di euro 1.600.000,00;

Considerato che, in base al punto 2.4 delle Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027: “Qualora la dotazione finanziaria dell’Avviso pubblico consenta il finanziamento di tutte le domande di sostegno presentate, gli uffici competenti provvederanno alla sola verifica del raggiungimento del punteggio minimo, in tal caso si procederà con l’adozione dell’atto di concessione senza la necessità della preliminare approvazione della graduatoria”;

Dato atto che la dotazione finanziaria complessivamente disponibile consente il finanziamento di tutte le domande di sostegno ammesse e pertanto non si rende necessaria la preventiva approvazione di una graduatoria;

Preso atto altresì che, a seguito dell’istruttoria espletata, tutte le domande di sostegno pervenute sono risultate ammesse con riserva, stante la mancata presentazione della documentazione prevista al par. 2.1 degli Avvisi pubblici, da prodursi entro i termini espressamente stabiliti dai medesimi Avvisi, che decorrono dalla data di approvazione del presente provvedimento, secondo quanto puntualmente indicato, per ciascuna domanda, negli elenchi delle domande ammesse con riserva di cui agli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto;

Dato atto, quindi, che:

- a seguito del positivo scioglimento delle riserve, si provvederà con propri atti alla concessione dei contributi, nonché alla fissazione delle prescrizioni tecniche necessarie ad assicurare la corretta realizzazione dei progetti, ed alla definizione della documentazione da presentare in sede di accertamento di avvenuta esecuzione delle opere;

- esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali deve riconoscersi natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

Preso atto che:

- gli istruttori incaricati del Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari hanno provveduto a verificare la completezza delle domande presentate, il raggiungimento del punteggio minimo dei progetti, l’ammissibilità dei medesimi e della documentazione di supporto, nonché ad effettuare i controlli sulle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000;

- gli esiti dell’attività istruttoria, effettuata in ottemperanza alla già citata D.G.R. n. 2381/2024, sono formalizzati nei verbali agli atti dei fascicoli delle singole domande, registrati sull’applicativo SIAG;

Atteso che:

- è stata verificata, in ordine alle domande ritenute ammissibili, la regolarità della posizione contributiva mediante interconnessione con i sistemi informatici INPS/INAIL (DURC-on-line), come da protocollo INPS delle relative richieste riportato negli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali al presente provvedimento;

- ai sensi della circolare regionale PG/2018/0056523, nei casi di esito “non effettuabile” l’esito della verifica è da intendersi come “posizione regolare” a cui far seguire comunicazione alla sede INPS territoriale di riferimento dell’esito restituito dal sistema informatico DURC-on-line per i soggetti interessati;

Richiamato:

- quanto disposto dalla circolare interpretativa del Ministero dell’Interno in data 25/02/2014 prot. 11001/119/20(8) che prevede, ai sensi dell’art. 84, comma 1 del D.Lgs. 159 del 6/9/2011, che nel caso di contributi la documentazione antimafia debba essere richiesta nell’ambito della fase procedimentale che si conclude con l’adozione del provvedimento di accoglimento della domanda di pagamento e non in quella precedente deputata alla validazione dell’aiuto;

- quanto indicato nella circolare AGREA del 25/03/2014 prot. AG/2014/0002509, che conferma quanto sopra;

Evidenziato che, laddove siano state operate riduzioni di spesa e/o di punteggio, risultano attuati tutti gli adempimenti relativi al contradditorio procedimentale di cui alla Legge n. 241/1990, i cui esiti sono indicati nei verbali istruttori caricato su applicativo SIAG nonché all’interno del protocollo per ciascun fascicolo di domanda;

Ritenuto, infine, secondo quanto stabilito dal paragrafo 2.1 e dal paragrafo 2.6 degli Avvisi pubblici approvati con la citata D.G.R. n. 2381/2024 e ss.mm.ii., nonché dal paragrafo 2.6 “Concessione del contributo” delle più volte richiamate “Disposizioni comuni”, di dover procedere a:

1) recepire integralmente le risultanze dell’attività istruttoria svolta dai tecnici del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari, come riportate nei singoli verbali istruttori quali risultanti dall’applicativo SIAG;

2) individuare, di conseguenza, le domande risultate ammissibili, a seguito dell’accertamento dei requisiti stabiliti dagli Avvisi pubblici;

3) approvare, nella formulazione di cui agli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto, degli elenchi recanti n. 9 domande ammesse con riserva, con specificazione per ciascuna domanda della documentazione da presentare entro le tempistiche stabilite dal par. 2.1 degli Avvisi pubblici di cui trattasi, pena la decadenza delle stesse;

Ritenuto, infine, a seguito del positivo scioglimento della riserva, di rimandare a successivi atti di concessione il finanziamento delle domande ammesse riportate nei già menzionati elenchi di cui agli Allegati 1 e 2 del presente provvedimento, per le quali si procederà altresì all’acquisizione del Codice Unico di Progetto - CUP;

Dato atto che la documentazione a supporto del presente provvedimento è conservata agli atti presso il Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari, che ha curato l’istruttoria;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

- le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;

- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;

- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Viste, inoltre, le seguenti determinazioni:

- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 4188 del 27/02/2026 ad oggetto: “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;

- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13814 del 18/07/2022 ad oggetto: “Conferimento incarichi di Posizione Organizzativa nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13021 del 07/07/2025, ad oggetto “Proroga degli incarichi di elevata qualificazione nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari n. 4411 del 04/03/2026 avente ad oggetto “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari della Direzione generale agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della l.r. n. 32/11993”;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026, avente ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Dato atto che il presente provvedimento:

- contiene dati personali la cui diffusione è prevista dall’art. 14 del Regolamento Regionale n. 2/2007;

- sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. 33/2013, come previsto nel sopra richiamato Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione (PIAO);

Attestato che la sottoscritta dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1) di recepire integralmente le risultanze dell'attività svolta dai collaboratori del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari preposti, e relativa all’istruttoria di ammissibilità, all’attribuzione dei punteggi di merito, nonché alla formulazione degli elenchi delle domande ammesse presentate a valere sugli Avvisi pubblici approvati con D.G.R. n. 2381/2024 in attuazione degli Interventi SRD07 azione 7) "Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata" ed SRD08 azione 3) "Infrastrutture irrigua e di bonifica" del COPSR 2023-2027;

2) di approvare gli elenchi delle n. 9 domande ammesse con riserva, con annessa quantificazione della spesa ammissibile e del contributo concedibile, nella formulazione di cui agli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto, come di seguito identificati:

- Allegato 1 - Elenco domande ammesse con riserva - Intervento SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali Azione 7). Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata”;

- Allegato 2 - Elenco domande ammesse con riserva - Intervento SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3). Infrastrutture irrigue extra-aziendali che non comportano un aumento netto della superficie irrigata”;

3) di precisare che, per ciascuna domanda ammessa con riserva e inserita negli elenchi di cui al precedente punto 2), è puntualmente indicata la documentazione da produrre, entro le tempistiche stabilite dal paragrafo 2.1 “Documentazione da allegare alla domanda di sostegno” dei relativi Avvisi pubblici, a pena di decadenza delle domande medesime;

4) di rinviare, pertanto, all’esito della verifica del positivo scioglimento delle riserve, l’adozione degli atti di concessione dei contributi;

5) di specificare che ogni soggetto richiedente è tenuto al rispetto di tutte le prescrizioni contenute negli Avvisi pubblici di che trattasi e nelle “Disposizioni comuni”, approvate con la citata deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23/12/2024;

6) di notificare il presente provvedimento, a mezzo PEC, ad ogni soggetto richiedente;

7) di precisare, infine, che, per quanto non espressamente richiamato nella presente determinazione, si rinvia alla pertinente normativa comunitaria, nazionale e regionale, nonché agli Avvisi pubblici regionali approvati con la D.G.R. n. 2381/2024 e ss.mm.ii., ed alle “Disposizioni comuni” approvate con la D.G.R. n. 2354/2024;

8) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

9) di disporre infine la pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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