n.232 del 26.08.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione Avviso regionale per la presentazione di progetti finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento - annualità 2026/2027

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge regionale 29 novembre 2019, n. 28 “Misure regionali per la prevenzione, il contrasto e la soluzione dei fenomeni di sovraindebitamento”, la quale stabilisce che la Regione Emilia-Romagna persegue l’obiettivo di prevenire, contrastare e definire soluzioni alle crisi da sovraindebitamento, promuovendo e sostenendo azioni dirette alla prevenzione del fenomeno e al supporto alle persone sovraindebitate;

- il Piano regionale povertà 2025 – 2027 approvato con DAL n. 32/2025 ed in particolare il paragrafo 3.4.5 “Sostegno regionale agli interventi per la prevenzione e la ricomposizione delle crisi da sovraindebitamento”;

- la Legge 27 gennaio 2012, n. 3, recante "Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento";

- il decreto del Ministro di Giustizia, di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico ed il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 24 settembre 2014, n. 202 “Regolamento recante i requisiti di iscrizione nel registro degli organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento, ai sensi dell'articolo 15 della legge 27 gennaio 2012, n. 3, come modificata dal decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221”;

- il D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, “Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155”;

- la Direttiva UE 2023/2225 del 18 ottobre 2025 relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 2008/48/CE;

- il D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212, di recepimento della Direttiva sopra citata;

Richiamata la propria deliberazione n. 1241 del 20/07/2026 avente ad oggetto “Programma 2026/2027 delle attività di prevenzione, contrasto e composizione delle crisi da sovraindebitamento in attuazione della L.R. n. 28/2019 e s.m.i.”, ed in particolare:

  • il paragrafo dedicato agli esiti e alle indicazioni emerse dal precedente bando regionale 2024/2025 per il finanziamento di progetti finalizzati al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento che evidenzia, tra l’altro:

- quale punto di forza l’efficacia delle reti strutturate, composte da soggetti differenti che riescono a garantire un supporto articolato alla persona, calibrato sui bisogni e sulla effettiva condizione di indebitamento; la messa a sistema delle risorse che i diversi attori territoriali possono mettere in campo riduce la frammentarietà dei punti di riferimento e aiuta cittadine e cittadini ad orientarsi correttamente;

- l’esigenza di raccordare gli interventi a favore delle persone indebitate e sovraindebitate anche con le opportunità di presa in carico dei servizi pubblici;

- la necessità di operare a tutti i livelli al fine di ridurre al massimo il rischio che i cittadini e le cittadine, nel tentativo di affrontare situazioni di indebitamento o sovraindebitamento, si rivolgano a soggetti privi di adeguata qualificazione e competenze specifiche nella gestione delle crisi;

  • il paragrafo “Analisi dei bisogni” che sottolinea come le situazioni di indebitamento e sovraindebitamento siano molto spesso generate da precondizioni di vulnerabilità economica associate a scarse competenze nella pianificazione finanziaria e nella gestione del bilancio familiare;

Rilevato inoltre che il Programma 2026/2027:

  • definisce gli obiettivi prioritari come segue:

- prevenire le situazioni di indebitamento e l'aggravarsi delle situazioni economiche critiche;

- definire soluzioni e supporti mirati e calibrati sulla reale situazione per chi si trova in difficoltà:

- costruire percorsi di supporto integrati tra soggetti pubblici e soggetti privati:

- prevenire l’eventuale passaggio da una situazione di povertà temporanea o persistente ad una crisi finanziaria cronica e all’esclusione sociale;

  • individua quali destinatari delle misure regionali in materia “i cittadini e le cittadine residenti nel territorio regionale, con particolare attenzione ai giovani, alle famiglie in condizioni di vulnerabilità socioeconomica, ai beneficiari delle misure di contrasto alla povertà, alle persone esposte a fattori di rischio di sovraindebitamento e ai soggetti già interessati da situazioni di indebitamento problematico”. Il programma prevede inoltre “azioni di rafforzamento delle competenze degli attori territoriali coinvolti nelle attività di prevenzione, intercettazione precoce e accompagnamento”:
  • stabilisce le risorse messe a disposizione per gli anni 2026-2027 per complessivi 500.000,00 euro per il finanziamento delle iniziative per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati;

Considerato che le risorse sopra citate trovano copertura finanziaria nell’ambito della Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia” - Programma 4 “Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale” - del bilancio di previsione 2026-2028 di cui 150.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2026 e 350.000,00 sull’esercizio finanziario 2027;

Osservato che:

  • la situazione a livello mondiale rimane estremamente incerta e i diversi fattori negativi che si registrano, come ad esempio gli aumenti del costo delle materie prime e quindi dei prezzi al consumo, inflazione e l’incremento dei tassi di interesse, continuano ad accrescere le difficoltà, in particolare di chi vive già una condizione di fragilità occupazionale ed economica;
  • tale contesto può innescare, soprattutto da parte di coloro che vivono già una situazione di vulnerabilità, meccanismi di ricorso a forme di credito e indebitamento che contribuiscono a peggiorare la condizione e le prospettive economiche e di vita, pregiudicando la possibilità di rispettare il piano dei propri pagamenti (ad esempio rate del mutuo, finanziamenti, imposte e tributi);
  • le situazioni di sovraindebitamento rappresentando un fattore di forte vulnerabilità sociale ed economica, incidono anche sulla stabilità abitativa, lavorativa e relazionale delle persone e dei nuclei familiari;

Rilevato che in Emilia-Romagna, sulla base dei dati dell'Indagine su Reddito e condizioni di vita (Eu-Silc) per il 2025 diffusi dall'Istat, l’8,2% delle persone vive in famiglie a rischio di povertà o esclusione sociale;

Ritenuto opportuno, nonostante la nostra regione si collochi tra quelle in cui il rischio di povertà o esclusione sociale è meno diffuso rispetto al panorama nazionale (22,6%), promuovere forme di prevenzione dell’indebitamento e del sovraindebitamento prevenendo anche il rischio di alimentare il fenomeno dell’usura;

Ritenuto pertanto necessario sostenere azioni territoriali volte a creare reti pubblico-private in grado di:

  • prevenire l'aggravarsi di situazioni economiche critiche, che possono sfociare in situazioni di povertà;
  • contrastare il fenomeno laddove già conclamato,
  • definire soluzioni e forme di supporto chi si trova in difficoltà;

Valutata pertanto l’opportunità di proseguire il sostegno regionale ad iniziative territoriali volte alla prevenzione, il contrasto e la soluzione dei fenomeni di sovraindebitamento attraverso:

- un progressivo consolidamento del sistema che porti alla copertura di tutti i territori affinché l’intera popolazione possa avere una rete di riferimento su questo tema;

- la messa a sistema e la valorizzazione dell’esistente, andando ad incrementare solo laddove ve ne è la necessità;

- la costruzione e/o rafforzamento delle reti territoriali, su base provinciale/sovradistrettuale o distrettuale, che sappiano mettere assieme in modo sistematico le diverse competenze e ruoli:

· dell’Ente locale che, in maniera complementare allo svolgersi dei percorsi di esdebitazione, può attivare prese in carico complessive del nucleo o della singola persona, attivando parallelamente interventi di supporto e accompagnamento;

· del terzo settore, per valorizzare la sua capacità di intercettare i bisogni, di fare azioni di prevenzione e orientamento;

· degli OCC accreditati e degli Ordini professionali che hanno la competenza e la professionalità per accompagnare le persone nelle procedure di esdebitazione;

- la sensibilizzazione dei cittadini e delle cittadine all’uso consapevole del denaro e all’accesso consapevole al credito;

- la diffusione della conoscenza dei servizi che operano nel territorio regionale;

- la qualificazione del personale dei servizi con approccio multidisciplinare;

Ritenuto opportuno, per le motivazioni sopra esposte e al fine di prevenire e contrastare i fenomeni di sovraindebitamento:

- destinare un importo pari a euro 450.000,00 al sostegno di iniziative finalizzate al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento, mentre i restanti 50.000,00 euro potranno essere destinati a misure regionali di accompagnamento del sistema;

- individuare quali beneficiari i seguenti soggetti, con sede legale sul territorio regionale:

· Enti Locali, in forma singola o associata, eventualmente in partenariato con altri enti pubblici e/o privati, della Regione Emilia-Romagna;

· Aziende di Servizi alla Persona (ASP), le Aziende Speciali Consortili (ASC) eventualmente in partenariato con altri enti pubblici e/o privati, della Regione Emilia-Romagna;

· Enti del Terzo Settore iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Burert;

Ritenuto inoltre di procedere alla determinazione dei criteri, termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione dei contributi regionali a favore dei suddetti soggetti e pertanto con il presente atto approvare l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, “Avviso per la presentazione di progetti finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento annualità 2026/2027” e la relativa modulistica;

Dato atto che le misure economiche di cui al presente atto non si configurano come aiuti di Stato in quanto le attività oggetto del presente provvedimento non costituiscono attività economica;

Dato atto che agli adempimenti relativi all’assunzione del codice CUP si provvederà in sede di assegnazione e concessione delle risorse;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 11, “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026;

- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (legge di stabilità regionale 2026)”;

- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

- la L.R. 27 luglio 2026, n. 8, “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2077 del 27 novembre 2023, “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

- n. 2224 del 22 dicembre 2025, “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

- n. 2251 del 29 dicembre 2025, “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028” e ss.mm.ii.;

- n. 100 del 30 gennaio 2026, “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, successivamente rettificata con D.G.R. n.171 del 9 febbraio 2026, con la quale sono state ridefinite le funzioni dei Settori ed è stato dato mandato ai Direttori generali e di Agenzia di procedere alla revisione dei micro-assetti organizzativi riferiti alle Aree di lavoro dirigenziali;

- n. 101 del 30 gennaio 2026, “Piano Integrato di Attività ed Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

- n. 278 del 27 febbraio 2026, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

- n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

Richiamate infine le determinazioni dirigenziali:

- n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- n. 4297 del 27 febbraio 2026 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare”;

- n. 2272 del 5 febbraio 2026, “Micro-organizzazione della Direzione generale Cura della persona, Salute e Welfare”, che ridefinisce con decorrenza 1° marzo 2026 la denominazione del “Settore politiche Sociali, di inclusione e pari opportunità” in “Settore politiche sociali, sociosanitarie, pari opportunità”, e della “Area Programmazione Sociale, Integrazione e Inclusione, Contrasto alle Povertà” in “Area Integrazione, Inclusione e Contrasto alle Povertà”;

Dato atto che la Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora con delega a “Agenda digitale, legalità, Contrasto alle povertà, Economia solidale”, Elena Mazzoni;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di approvare l'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, recante “Avviso per la presentazione di progetti finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento annualità 2026/2027” e la relativa modulistica;

2. di destinare un importo pari a euro 450.000,00 al sostegno di progetti finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento, mentre i restanti 50.000,00 euro potranno essere destinati a misure regionali di accompagnamento del sistema;

3. di dare atto che la somma complessiva trova copertura finanziaria nell’ambito della Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia” - Programma 4 “Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale” - del bilancio di previsione 2026-2028 di cui:

· 150.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2026;

· 300.000,00 sull’esercizio finanziario 2027;

4. di dare atto che con successivi provvedimenti regionali e con le modalità meglio indicate nel sopraccitato Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, si procederà:

· all’approvazione della graduatoria finale;

· alla concessione dei contributi e all’assunzione dei relativi impegni di spesa sugli esercizi finanziari 2026 e 2027 nei limiti delle risorse stanziate;

· ad effettuare lo scorrimento della graduatoria finale con finanziamento di ulteriori progetti qualora si rendessero disponibili risorse aggiuntive;

· alla liquidazione delle risorse finanziarie assegnate e concesse a favore degli Enti beneficiari;

5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis del D.lgs. n. 33/2013;

6. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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