n.37 del 11.02.2026 periodico (Parte Seconda)

Costituzione del Tavolo permanente di confronto tra l'Assessorato alle Politiche per la Salute e le rappresentanze regionali delle organizzazioni di volontariato appartenenti alle reti nazionali, che svolgono attività di soccorso in emergenza

IL DIRETTORE GENERALE

Premesso che il sistema regionale dell’emergenza–urgenza e del trasporto sanitario si avvale in modo significativo del contributo delle organizzazioni di volontariato, la cui integrazione strutturata rappresenta un elemento essenziale di continuità e capillarità nell’erogazione del servizio pubblico;

Richiamata la Deliberazione di Giunta regionale n. 1206 del 17 luglio 2023, ad oggetto “Linee di indirizzo alle Aziende sanitarie per la riorganizzazione della rete dell'Emergenza Urgenza in Emilia-Romagna - prima fase attuativa - anno 2023”, ed in particolare il p.to 6 del deliberato, laddove si prevede di dare mandato al Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare di costituire un tavolo permanente di confronto tra l’Assessorato Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e le rappresentanze regionali delle organizzazioni di volontariato appartenenti alle reti nazionali, che svolgono attività di soccorso in emergenza;

Rilevata pertanto la necessità di istituire un luogo stabile di confronto e concertazione con le rappresentanze regionali del volontariato, al fine di garantire omogeneità, trasparenza e sostenibilità nella gestione delle convenzioni con le Aziende sanitarie e nei processi formativi e organizzativi;

Considerato che il tavolo permanente di cui alla D.G.R. 1206/2023, dovrà perseguire le seguenti finalità:

•    valorizzare il ruolo del secondo livello regionale del volontariato come interlocutore stabile e riconosciuto del SSR, garante della rappresentanza, del coordinamento e della qualità delle attività svolte dalle associazioni di base;

•    integrare in modo sistemico il contributo del volontariato nel processo di riorganizzazione del sistema dell’emergenza territoriale 118 e del trasporto sanitario, favorendo modelli operativi coerenti con i principi di tempestività, prossimità e continuità assistenziale;

•    costruire, anche mediante appositi sottogruppi tecnici, proposte operative che possano contribuire alla disciplina dei rapporti tra Regione, Aziende Sanitarie e volontariato, con particolare riferimento a:

- modelli uniformi di integrazione, formazione e aggiornamento dei soccorritori;

- criteri omogenei di convenzionamento, accreditamento e rendicontazione;

- sistemi di monitoraggio, valutazione e trasparenza delle attività;

- principi di sostenibilità economica e di accountability nell’utilizzo delle risorse pubbliche.

Dato atto che, in coerenza con il mandato della DGR 1206/2023 e con le finalità sopra richiamate, il Tavolo in argomento avrà i seguenti obiettivi operativi:

•    costruire un sistema trasparente, verificabile e sostenibile per la rendicontazione economica e il monitoraggio delle attività, attraverso indicatori condivisi di qualità, efficienza e appropriatezza;

•    assicurare, attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato di secondo livello, un quadro regionale coerente per la formazione, la qualità delle prestazioni e l’applicazione uniforme delle procedure operative e amministrative;

•    rafforzare il funzionamento del sistema regionale del volontariato attraverso la definizione di modalità condivise di coordinamento tra ODV locali e rappresentanze regionali, assicurando coerenza organizzativa e omogeneità di comportamento sul territorio

•    definire strumenti condivisi di tracciabilità, rendicontazione e verifica delle attività convenzionate, nel rispetto dei principi di trasparenza e controllo pubblico;

•    supportare la Regione nella redazione di Accordi Quadro Regionali, quale riferimento unitario per la regolazione dei rapporti con il volontariato del soccorso e per l’omogeneizzazione delle convenzioni aziendali;

Dato atto che il Tavolo in argomento è coordinato dal Settore Assistenza Ospedaliera, e che dovrà essere garantita la rappresentanza, in un’ottica trasversale e multisettoriale:

  • dell’Area Affari legali e generali;
  • del Settore Politiche Sociali, di inclusione e pari opportunità;
  • del Settore Gestione economico-finanziaria del SSR;
  • delle Aziende sanitarie, per ciascuna area omogenea territoriale;
  • delle Organizzazioni di volontariato regionali appartenenti alle reti nazionali che svolgono attività di soccorso in emergenza (ANPAS Emilia-Romagna, Croce Rossa Italiana Comitato Regione Emilia-Romagna e Federazione per le Misericordie dell’Emilia-Romagna);
  • del coordinamento regionale della rete 112/118;

Precisato che il Tavolo potrà articolarsi in sottogruppi di lavoro tematici per l’approfondimento tecnico di specifiche aree di attività, anche con l’eventuale supporto di referenti esterni o di altri organismi regionali;

Preso atto delle designazioni dei componenti pervenute dalle predette organizzazioni di volontariato e delle Aziende USL di Parma, Bologna e della Romagna, conservate agli atti della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;

Tenuto conto di quanto previsto dall’Allegato B alla Deliberazione di Giunta regionale n. 737 del 25 maggio 2009, ad oggetto “Revisione delle aree integrate e dei gruppi interfunzionali al fine di migliorare le politiche ed i processi di integrazione dell’ente”;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate, altresì, le proprie delibere:

- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

- n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

- n. 1440 dell’08 settembre 2025, recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Richiamate le seguenti determinazioni dirigenziali:

- n. 2335 del 9 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;

- n. 25541 del 30 dicembre 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare”;

Visti infine:

- il Regolamento Europeo 27 aprile 2016, n. 2016/679, relativo alla protezione dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati;

- il D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

- l'art. 10 “Comunicazione e diffusione di dati concernenti enti pubblici o collaboratori” del Regolamento Regionale 31 ottobre 2007, n. 2 “Regolamento per le operazioni di comunicazione e diffusione di dati personali diversi da quelli di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento UE 2016/679 di titolarità della Giunta regionale e dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, dell'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, dell'Agenzia regionale Intercent-Er, dei Commissari delegati alla gestione delle emergenze nel territorio regionale e dell’Agenzia regionale per il lavoro”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1.    di costituire il “Tavolo permanente di confronto tra l’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e le rappresentanze regionali delle organizzazioni di volontariato appartenenti alle reti nazionali che svolgono attività di soccorso in emergenza”, di cui alla D.G.R. 1206/2023;

2.    di prevedere, in coerenza con il mandato della D.G.R. 1206/2023 e con le finalità indicate in parte narrativa, che il predetto tavolo perseguirà i seguenti obiettivi operativi:

•    costruire un sistema trasparente, verificabile e sostenibile per la rendicontazione economica e il monitoraggio delle attività, attraverso indicatori condivisi di qualità, efficienza e appropriatezza;

•    assicurare, attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato di secondo livello, un quadro regionale coerente per la formazione, la qualità delle prestazioni e l’applicazione uniforme delle procedure operative e amministrative;

•    rafforzare il funzionamento del sistema regionale del volontariato attraverso la definizione di modalità condivise di coordinamento tra ODV locali e rappresentanze regionali, assicurando coerenza organizzativa e omogeneità di comportamento sul territorio;

•    definire strumenti condivisi di tracciabilità, rendicontazione e verifica delle attività convenzionate, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità;

•    supportare la Regione nella redazione di eventuali Accordi Quadro Regionali, quale riferimento unitario per la regolazione dei rapporti con il volontariato del soccorso e per l’omogeneizzazione delle convenzioni aziendali; 

3.    di individuare quali componenti del tavolo di cui al p.to 1, i soggetti di seguito indicati:

·         Responsabile del Settore Assistenza Ospedaliera;

·         Responsabile del Settore Gestione economico-finanziaria del SSR;

·         Responsabile dell’Area Affari legali e generali;

·         Responsabile del Settore Politiche Sociali, di inclusione e pari opportunità;

·         Coordinatore della rete regionale 112/118, Dott. Antonio Pastori;

·         Referente ANPAS Emilia-Romagna – Dott. Iacopo Fiorentini;

·         Referente Croce Rossa Italiana – Comitato Regione Emilia-Romagna, dott. Giuseppe Zammarchi;

·         Referente Federazione per le Misericordie dell’Emilia-Romagna, dott. Israel De Vito;

·         Referente Azienda USL della Romagna – Direttore U.O. Centrale Operativa 118 ed Emergenza Territoriale Romagna, Dott. Maurizio Menarini;

·         Referente Azienda USL di Bologna - Responsabile Piattaforma Clinica 118 - Emilia EST - Dipartimento Emergenza Interaziendale, Dott. Simone Baroncini;

·         Referente Azienda USL di Parma - Sub Commissario Amministrativo dell’Azienda USL di Parma, Avv. Enrico Pigorini; 

4.    di dare atto che il Tavolo di cui al p.to 1 è coordinato dalla Dott.ssa Federica Casoni, in qualità di Responsabile del Settore Assistenza Ospedaliera, e che le funzioni di Vice-coordinatore sono affidate al Dott. Antonio Pastori, in qualità di Coordinatore della Rete regionale 112/118, prevedendo inoltre che ciascun componente potrà delegare la propria partecipazione in caso di eventuale impossibilità a prendere parte alle sedute;

5.    di prevedere che il Tavolo potrà articolarsi in sottogruppi di lavoro tematici per l’approfondimento di specifiche aree di attività, anche avvalendosi del supporto di referenti esterni o di altri organismi regionali in relazione alla specificità delle materie trattate;

6.    di classificare, ai sensi della delibera di Giunta regionale 737/2009, quale gruppo consultivo permanente il Tavolo di cui al punto 1, prevedendone il monitoraggio e la rendicontazione periodica delle attività all’Assessore alle Politiche per la Salute;

7.    di dare atto che per la partecipazione ai lavori del tavolo di cui al p.to 1) non è previsto alcun compenso o rimborso e che, pertanto, il presente atto non comporterà oneri a carico del bilancio regionale;

8.    di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, D.lgs. n. 33/2013, così come disposto dal vigente PIAO regionale;

9.    Di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (B.U.R.E.R.T.).

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