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n.362 del 22.12.2021 periodico (Parte Seconda)

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Programmazione territoriale in materia di offerta di istruzione e di rete scolastica a.s. 2022/2023 - Disposizioni a fronte di quanto disposto dalla Legge n. 84/2021

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione”;

- il D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” ed in particolare gli artt. 138 e 139;

- la Legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” ed in particolare l’art. 1 commi 44 e 85 che definiscono le funzioni fondamentali delle Province e delle Città Metropolitane, tra le quali si segnala la programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale;

- la Legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm., attraverso la quale la Regione Emilia-Romagna ha inteso completare il quadro delle competenze attribuite alle Province ed alla Città metropolitana di Bologna dalla L. 56/2014, aggiungendo alle competenze già previste in materia di programmazione della rete scolastica e di gestione dell’edilizia scolastica anche le funzioni di programmazione dell’offerta formativa inerente all’istruzione e di programmazione dell’edilizia scolastica nel rispetto delle competenze dei Comuni, al fine di conferire una maggiore efficacia alla funzione che si intende in questo modo presidiare;

- la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii., ed in particolare gli artt. n. 44, “Programmazione generale”, lettere b) e c), e n. 45 “Programmazione territoriale”;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.210 del 26 giugno 2019 “Indirizzi regionali per la programmazione territoriale in materia di offerta di istruzione e di rete scolastica per gli aa.ss. 2020/2021 e seguenti ai sensi della L.R. n. 12 del 2003. (Delibera di Giunta n. 753 del 20 maggio 2019)”;

Dato atto che, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112 sono attribuiti alle Province, in relazione all'istruzione secondaria superiore, e ai Comuni, in relazione agli altri gradi inferiori di scuola, i compiti e le funzioni concernenti:

- l'istituzione, l'aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione;

- la redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche;

Considerato che la sopracitata deliberazione dell’Assemblea Legislativa, n. 210 del 26 giugno 2019 prevede al paragrafo “Procedure” dell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, che “A completamento del processo di programmazione territoriale, come stabilito all'art. 45 della L.R. 12/2003, i Comuni, le Province e la Città metropolitana di Bologna approvano annualmente i rispettivi atti di programmazione dell’offerta formativa inerente l’istruzione e della rete scolastica e li trasmettono alla Regione entro il 30 novembre dell'anno precedente a quello per il quale viene svolto il processo di programmazione. Ai sensi dell’art. 1, comma 85, lett. d), della Legge n. 56/2014, entro lo stesso termine ciascuna Provincia e la Città metropolitana di Bologna provvederà alla raccolta delle operazioni di programmazione della rete effettuate dai Comuni del proprio territorio ed alla trasmissione del quadro di sintesi alla Regione.”;

Vista in particolare la Legge 28 maggio 2021, n. 84. “Distacco dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell’ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione”;

Dato atto che la rete scolastica dei sopracitati Comuni ricomprende:

- n. 2 plessi scolastici situati nel comune di Sassofeltrio appartenenti al primo ciclo dell’istruzione aggregati, nell’a.s. 2021/2022, ad un Istituto comprensivo della regione Marche;

- n. 3 plessi scolastici situati nel comune di Montecopiolo appartenenti al primo ciclo dell’istruzione aggregati, nell’a.s. 2021/2022, ad un Istituto comprensivo della regione Marche;

Dato atto che i Comuni di Sassofeltrio e di Montecopiolo dovranno attivare, con riferimento all’a.s. 2022/2023, le procedure di riorganizzazione della rete scolastica che permettano, in esito, l’aggregazione dei plessi scolastici a istituzioni scolastiche della regione Emilia-Romagna e che tali procedure necessitano di attivare adeguate interlocuzioni e confronti con i diversi soggetti coinvolti;

Considerato che le “Disposizioni finali” dei citati “Indirizzi regionali per la programmazione territoriale” di cui alla delibera dell’Assemblea legislativa n. 210/2019 prevedono che “Per garantire la corretta, efficace e tempestiva azione di programmazione territoriale in materia di offerta di istruzione e di rete scolastica, potranno essere approvate dalla Giunta regionale eventuali integrazioni e modifiche, per agire nel pieno recepimento di eventuali modifiche normative e regolamentari nazionali e/o regionali.”;

Vista in particolare la richiesta pervenuta dalla Provincia di Rimini, prot. n. 21893/14.03.01 del 16/11/2021 conservata agli atti dell’Assessorato scuola, università, ricerca e agenda digitale, con la quale, la Consigliera delegata, in qualità di Presidente della Conferenza provinciale di coordinamento, ha richiesto, vista la straordinarietà di quanto previsto dalla Legge n. 84/2021, la possibilità di ottenere una deroga temporale dei termini di completamento del processo di programmazione territoriale;

Ritenuto necessario corrispondere a tale richiesta e pertanto permettere ai sopracitati Comuni di espletare le procedure previste nei tempi necessari a garantire una riorganizzazione adeguata e rispondente alle esigenze del territorio prevedendo che, a fronte della modifica normativa intervenuta:

- i Comuni di Sassofeltrio e di Montecopiolo possano approvare i rispettivi atti di programmazione della rete scolastica, e trasmetterli alla Provincia di Rimini, anche successivamente al termine del 30 novembre 2021;

- la Provincia di Rimini possa, successivamente al ricevimento degli atti di cui sopra, completare la raccolta delle operazioni di programmazione della rete e provvedere ad integrare il quadro di sintesi della programmazione territoriale come approvata entro il termine del 30 novembre 2021;

Ritenuto in particolare di richiedere ai Comuni di Sassofeltrio e di Montecopiolo, nonché alla Provincia di Rimini, di provvedere al completamento delle procedure di cui sopra nei tempi necessari a garantire un efficace processo di programmazione e comunque adeguati a permettere all’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna l’adozione del provvedimento di definizione dell’offerta formativa e della rete scolastica a.s. 2022/2023 prima dell’apertura delle iscrizioni al fine di garantire trasparenza nei confronti delle famiglie;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 111 del 28 gennaio 2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

Richiamata la Legge regionale n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii. per quanto applicabile;

- n. 87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2329/2019 “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n.771/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Viste, altresì̀ le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

 Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera 

per le motivazioni espresse in premessa:

1. di prevedere che i Comuni di Sassofeltrio e di Montecopiolo, tenuto conto della modifica normativa di cui alla Legge n. 84/2021 di distacco dei suddetti Comuni dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, possano, in riferimento all’a.s. 2022/2023, completare il processo di programmazione della rete scolastica oltre il termine del 30 novembre 2021 previsto dagli Indirizzi per la programmazione territoriale in materia di istruzione di cui alla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 210/2019, in applicazione delle disposizioni finali contenute negli stessi Indirizzi; 

2. di prevedere in particolare che:

- i Comuni di Sassofeltrio e di Montecopiolo possano approvare i rispettivi atti di programmazione della rete scolastica, e trasmetterli alla Provincia di Rimini, anche successivamente al termine del 30 novembre 2021;

- la Provincia di Rimini possa, successivamente al ricevimento degli atti di cui sopra, completare la raccolta delle operazioni di programmazione della rete e provvedere ad integrare il quadro di sintesi della programmazione territoriale come approvata entro il termine del 30 novembre 2021;

3. di richiedere ai Comuni di Sassofeltrio e di Montecopiolo, nonché alla Provincia di Rimini, di provvedere al completamento delle procedure di cui sopra nei tempi necessari a garantire un efficace processo di programmazione e comunque adeguati a permettere all’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna l’adozione del provvedimento di definizione dell’offerta formativa e della rete scolastica a.s. 2022/2023 prima dell’apertura delle iscrizioni al fine di garantire trasparenza nei confronti delle famiglie;

4. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm. ii;

5. di pubblicare altresì la presente deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://scuola.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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