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n.23 del 02.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Art. 20, L.R. n. 4/2018: Provvedimento Autorizzatorio Unico comprensivo del provvedimento di VIA, relativo al progetto "Realizzazione di un Parco Tecnologico per la gestione dei rifiuti contenenti amianto" in località Castello di Serravalle, nel comune di Valsamoggia (BO), proposto da Unirecuperi S.r.l. (poi divenuta UNIECO Holding Ambiente S.r.l.)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera

per le ragioni in premessa, e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 9 dicembre 2021, che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera, che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare il Provvedimento Autorizzatorio Unico negativo, sulla base del provvedimento di VIA negativo e dei pareri rilasciati dagli Enti partecipanti alla Conferenza di Servizi, per il progetto “Realizzazione di un Parco Tecnologico per la gestione dei rifiuti contenenti amianto(Discarica per rifiuti non pericolosi, di cui all'art. 6 comma 4 del D.M. 27/9/2010 e s.m.i.,sottocategoria discarica per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile, ai sensi dell'art. 7 comma 1 lett. a del medesimo D.M.), con annesso impianto di sperimentazione consistente nell'inertizzazione di rifiuti a base di amianto mediante trattamento termico con microonde” in località Castello di Serravalle, nel Comune di Valsamoggia (BO), proposto da Unirecuperi S.r.l. (poi divenuta Unieco Holding Ambiente S.r.l.);

b) che nel verbale conclusivo della Conferenza di Servizi, che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, il progetto esaminato non è conforme alla pianificazione ed ha un impatto ambientale negativo e significativo, con le motivazioni di seguito sinteticamente riportate:

- non conformità ai piani urbanistici, in considerazione della presenza di area forestale in corrispondenza della discarica;

- non coerenza con le disposizioni della pianificazione territoriale (sistema dei vincoli e delle tutele di cui al PTCP e al PTM);

- non conformità agli strumenti urbanistici comunali;

- non conformità edilizia;

- non disponibilità dell’area individuata per la localizzazione del materiale di scavo;

- mancanza di adeguamento e messa in sicurezza della viabilità, a doppio senso di marcia, S.P.70;

- mancanza di alternative localizzative;

- mancanza di documentazione paesaggistica adeguata all'espressione del parere paesaggistico ai sensi dell’art. 146 del D. Lgs. n. 42/2004 e s.m.i., che illustri e valuti gli impatti sulle aree boscate;

- mancanza dell’istanza di concessione di aree del Demanio Idrico;

- mancanza del flusso di massa richiesto per l’emissione E3 (con modello matematico di diffusione e ricaduta nell’ambiente e nei recettori);

- il progetto ha un impatto significativo sulle componenti ambientali: paesaggio, aria, suolo- sottosuolo ed acqua, dovuto alla vulnerabilità e fragilità del sito in cui si colloca la proposta;

c) che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente documento, comprende i seguenti allegati, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

- Verbale del Provvedimento Autorizzatorio Unico sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 9/12/2021 e che costituisce l’Allegato 1;

- i pareri negativi del Comune di Valsamoggia, acquisiti da ARPAE con PG/2021/7017 del 18/1/2021 e con PG/2021/168581 del 2/11/2021, che costituiscono l’Allegato 2;

- il parere negativo della Città metropolitana di Bologna, acquisito da ARPAE con PG/2021/168509 del 2/11/2021, che costituisce l’Allegato 3;

- i pareri dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, acquisiti da ARPAE con PG/2021/165390 del 26/10/2021 e con PG/2021/167488 del 29/10/2021,che costituiscono l’Allegato 4;

- la comunicazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, acquisita da ARPAE con PG/2021/168509 del 2/11/2021, che costituisce l’Allegato 5;

- il parere della AUSL di Bologna, acquisito da ARPAE con PG/2021/166114 del 27/10/2021, che costituisce l’Allegato 6;

- il parere dell’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, acquisito da ARPAE con PG/2021/176198 del16/11/2021, che costituisce l’Allegato 7;

- il parere negativo del Comune di Savignano sul Panaro, acquisito da ARPAE con PG/2021/168641 del 3/11/2021, che costituisce l’Allegato 8;

- il parere negativo della Provincia di Modena, acquisito da ARPAE con PG/2021/182660 del 26/11/2021,che costituisce l’Allegato 9;

d) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente Società Unieco Holding Ambiente S.r.l.;

e) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla conferenza di servizi: ARPAE, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Valsamoggia, Unione Comuni Reno Lavino Samoggia, Comune di Savignano sul Panaro, Provincia di Modena, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, AUSL - Dipartimento di Sanità Pubblica, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, Corpo dei Carabinieri Forestali Stazione di Valsamoggia;

f) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

g) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

h) che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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