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n.442 del 23.12.2020 periodico (Parte Seconda)

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Piano di azione ambientale L.R. n. 3/1999. art. 8 L.R. n. 30/2019. Trasferimento all'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile delle risorse per la realizzazione di un programma di interventi di pulizia dei fiumi

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”;

- la legge regionale 21 aprile 1999, n. 3 “Riforma del sistema regionale e locale”, in particolare l’articolo 99 e seguenti;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 46 del 12 luglio 2011 recante “Piano di Azione Ambientale per un futuro sostenibile 2011 – 2013. (Proposta della Giunta regionale in data 20 giugno 2011, n. 866)”, con la quale sono state confermate le priorità di intervento del precedente Piano di Azione Ambientale 2008 – 2010;

Dato atto che gli strumenti attuativi previsti al paragrafo 5.2 del Piano di Azione Ambientale 2011 – 2013 sono i Progetti territoriali (paragrafo 5.2.1) e i Progetti regionali (paragrafo 5.2.2);

Dato atto che con le proprie deliberazioni nn. 600/2018 e 958/2018 è stata avviata la programmazione dei Progetti Regionali 2018 finalizzata all’attuazione degli obiettivi strategici 3 “Conservazione della biodiversità” e 5 “Accompagnamento e supporto alla implementazione delle politiche ambientali”;

Richiamata la propria deliberazione n. 1216 del 21 luglio 2014 avente ad oggetto “Piano d'Azione Ambientale ex D.A.L. 46/2011: presa d'atto del monitoraggio e linee di indirizzo per i progetti regionali 2014-2015” la quale prevede l’obiettivo strategico 1 “Prevenzione della produzione di rifiuti e potenziamento della raccolta differenziata”;

Richiamata la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”, in particolare le seguenti disposizioni:

- l'art. 15, che individua la forma dell’agenzia quale modello organizzativo per l'esercizio delle funzioni di gestione nelle materie dell'ambiente, dell'energia, della sicurezza territoriale e protezione civile, ferme restando in capo alla Regione le funzioni di indirizzo, di pianificazione e di programmazione nelle medesime materie;

- l'art. 19, comma 3, il quale prevede che l'Agenzia istituita ai sensi della L.R. n. 1/2005 è ridenominata “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito “Agenzia”) ed esercita le funzioni attribuitele dalla medesima legge regionale, comprese quelle precedentemente attribuite alle Province, articolandole per sezioni territoriali;

- l'art. 19, comma 5, il quale prevede che mediante l'Agenzia la Regione cura la progettazione e realizzazione degli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e di sicurezza idraulica, esercita le funzioni afferenti al servizio di piena, al nullaosta idraulico e alla sorveglianza idraulica, e che l'Agenzia provvede, con riferimento al demanio, alla gestione dei relativi beni limitatamente alla progettazione e realizzazione dei suddetti interventi e in generale opera sul territorio per la realizzazione di interventi di difesa del suolo e della costa finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità;

Considerato che:

- con la propria deliberazione n. 2000 del 11 novembre 2019 è stata approvata la Strategia regionale per la riduzione dell’incidenza delle plastiche sull’ambiente;

- con l’adozione della strategia la Regione Emilia-Romagna intende contrastare lo spreco di risorse preziose che possono favorire fenomeni di dispersione dei rifiuti, prevalentemente plastici, nell’ambiente ed in particolar modo nei mari, ed avviare un percorso virtuoso di transizione verso modelli più sostenibili anche in coerenza con quanto previsto dalla normativa comunitaria in materia;

- tale percorso prevede l’attuazione di 15 azioni ad ampio raggio e trasversali, che incidono sulle abitudini e i comportamenti quotidiani di tutti i cittadini emiliano-romagnoli;

- tra le diverse azioni, la numero 10 “Iniziative per favorire la raccolta dei rifiuti in plastica in ambito fluviale” è proprio finalizzata alla pulizia dai rifiuti, in particolare plastici, nei corsi d’acqua emiliano-romagnoli;

Richiamata la L.R. 10 dicembre 2019, n. 30 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2020 – 2022 (Legge di stabilità regionale 2020)” ed in particolare:

- l’art. 8, comma 1, il quale dispone, per la realizzazione di azioni finalizzate alla pulizia dei corsi d’acqua e del mare, l’autorizzazione di spesa di € 1.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2020;

- l’art. 8, comma 2, il quale stabilisce che per la realizzazione dei suddetti interventi la Regione Emilia – Romagna è autorizzata a trasferire le risorse all’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile;

Ritenuto pertanto di trasferire a favore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile la somma di € 1.000.000,00 per la realizzazione di un programma di interventi di pulizia dei fiumi, da presentare entro tre mesi dalla data di adozione del presente provvedimento;

Precisato che gli interventi da includere nel suddetto programma, individuati dall’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, dovranno necessariamente includere le seguenti azioni:

1. raccolta, trasporto ed avvio, preferibilmente, ad operazioni di recupero dei rifiuti presenti in alveo ivi incluse le operazioni di pulizia spondali;

2. installazione di sistemi anti marine-litter finalizzati ad intercettare i rifiuti in plastica nei corsi d’acqua oggetto di intervento;

Precisato altresì che gli stessi interventi dovranno essere realizzati prioritariamente nei fiumi di competenza regionale, in prossimità della costa e del delta del Po al fine di massimizzare la riduzione della dispersione dei rifiuti plastici in ambiente marino;

Specificato che il suddetto programma sia soggetto ad approvazione da parte della Direzione Generale Cura del territorio e dell’ambiente;

Stabilito che alla liquidazione delle risorse finanziarie di cui al presente provvedimento provvederà, con propri atti formali, il Responsabile del Servizio regionale Giuridico dell’ambiente, rifiuti, bonifica siti contaminati e servizi pubblici ambientali, ai sensi della normativa contabile vigente e della deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss. mm. ii., in un un’unica soluzione a seguito dell’approvazione del programma degli interventi da realizzare;

Visti:

- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss. mm. ii.;

- il D. Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

- la propria deliberazione n. 2386 del 9 dicembre 2019 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

Ritenuto, in relazione alla specifica tipologia di spesa prevista, che ricorrano gli elementi di cui al D. Lgs. n. 118/2011 e ss. mm. ii. e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa per complessivi € 1.000.000,00 a favore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sul Capitolo U37212 “Trasferimento all'Agenzia per la sicurezza del territorio e la protezione civile per la realizzazione di azioni finalizzate alla pulizia dei fiumi e del mare (art. 8, L.R. 10 dicembre 2019, n. 30)” del bilancio finanziario gestionale 2020-2022, anno di previsione 2020, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 2386/2019 e ss. mm., specificando altresì che in fase di riaccertamento dei residui passivi si procederà con l’eventuale reimputazione agli esercizi successivi in cui la spesa sarà esigibile ai sensi dell’art. 3, comma 4, D. Lgs n. 118/11 e ss. mm. ii.;

Preso atto che la previsione del conseguente pagamento che verrà disposto in attuazione alla presente deliberazione è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D. Lgs. n. 118/2011;

Visti altresì:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss. mm. ii.;

- la propria deliberazione 29 dicembre 2008 n. 2416 avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss. mm. ii.;

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3, “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss. mm. ii.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- il D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss. mm. ii.;

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss. mm. ii.;

- il Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, in particolare il comma 1 dell'art. 42;

- la propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 avente per oggetto: “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020–2022”;

Viste le LL.RR. n. 29, n. 30 e n. 31 del 10 dicembre 2019 e le LL.RR. n. 3 e 4 del 31 luglio 2020;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016, n. 622 del 28 aprile 2016, n. 1107 del 11 luglio 2016, n. 468 del 10 aprile 2017, n. 1059 del 3 luglio 2018 e n.733 del 25 giugno 2020;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;

Su proposta dell’Assessore all’ambiente, difesa del suolo e della costa e protezione civile;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1) di trasferire a favore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile la somma di € 1.000.000,00 per la realizzazione di un programma di interventi di pulizia dei fiumi, in attuazione dei tematismi ambientali e delle esigenze territoriali del Piano di Azione Ambientale vigente, confermate con Delibera di Assemblea Legislativa n. 46/2011, nell’ambito dell’obiettivo strategico 1 “Prevenzione della produzione di rifiuti e potenziamento della raccolta differenziata” nonché dell’art. 8, commi 1 e 2, della L.R. 30/2019;

2) di stabilire che il suddetto programma dovrà essere presentato entro tre mesi dalla data di adozione del presente provvedimento e dovrà essere approvato da parte della Direzione Generale Cura del territorio e dell’ambiente;

3) di imputare la spesa complessiva di € 1.000.000,00 registrata al n. 9887 d’impegno sul capitolo U37212 “Trasferimento all'Agenzia per la sicurezza del territorio e la protezione civile per la realizzazione di azioni finalizzate alla pulizia dei fiumi e del mare (art. 8, L.R. 10 dicembre 2019, n. 30)” del bilancio finanziario gestionale 2020-2022, anno di previsione 2020, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 2386/2019 e ss. mm.;

4) di dare atto che in attuazione del D. Lgs. n. 118/2011 e ss. mm. ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, risulta essere la seguente:

Missione 09 - Programma 02 - Codice economico U.1.04.01.02.017 - COFOG 05.4 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040101017 - C.U.P. ------- - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3;

5) di stabilire che alla liquidazione delle risorse finanziarie di cui al presente provvedimento provvederà, con propri atti formali, il Responsabile del Servizio regionale Giuridico dell’ambiente, rifiuti, bonifica siti contaminati e servizi pubblici ambientali, ai sensi della normativa contabile vigente e della deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss. mm. ii., in un un’unica soluzione a seguito dell’approvazione del programma degli interventi da realizzare;

6) di dare atto che in fase di riaccertamento dei residui passivi si procederà con l’eventuale reimputazione agli esercizi successivi in cui la spesa di cui al presente provvedimento sarà esigibile ai sensi dell’art. 3, comma 4, D. Lgs. n. 118/11 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che l’amministrazione regionale ha adempiuto a quanto previsto dall’art. 22 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s. m. i. secondo le disposizioni indicate nel Piano Triennale di prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e che si provvederà altresì agli adempimenti di cui all’art. 7 bis, comma 3, del medesimo D. Lgs.;

8) di dare atto, infine, che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56 comma 7 del citato D. Lgs. n. 118/2011 e ss. mm. ii.

9) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia–Romagna Telematico.

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