n.98 del 22.04.2026 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 43/1997 e ss.mm.ii. - Programma operativo 2026 per la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un aiuto sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli che hanno stipulato finanziamenti bancari per la stipula di polizza assicurativa contro i danni alle produzioni, strutture, infrastrutture e impianti produttivi , derivanti da calamità naturali o eventi eccezionali avversità atmosferiche

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti:

-        la L.R. 12 dicembre 1997, n. 43 "Interventi a favore di forme collettive di garanzia nel settore agricolo. Abrogazione della L.R. 14 aprile 1995, n. 37", ed in particolare:

  • l'art. 1, comma 2, lett. b), che prevede il concorso nel pagamento degli interessi sui finanziamenti concessi alle imprese agricole socie;
  • l'art. 3, comma 5, che stabilisce che l'aiuto finanziario regionale interviene:

a)    sul credito a breve termine, per una durata massima di dodici mesi nel rispetto delle condizioni fissate dalla normativa comunitaria vigente all'atto della concessione;

b)    sul credito a medio - lungo termine, per una durata massima di cinque anni e nel rispetto dei criteri di ammissibilità, delle limitazioni e delle esclusioni previste dalla normativa comunitaria che disciplina gli aiuti agli investimenti delle aziende agricole;

-      il Reg. (UE) n. 1408/2013 del 18 dicembre 2013 “relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo”;

-      il Reg. (UE) n. 3118/2024 del 10 dicembre 2024 “che modifica il regolamento (UE) n. 1408/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo”;

-      gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014—2020, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 204 del 1° luglio 2014;

Considerato che il citato Reg. (UE) n. 1408/2013 sugli aiuti “de minimis” prevede espressamente:

-      l'applicazione del regime alle sole imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli;

-      l'attivazione degli aiuti senza l'obbligo di notifica alla Commissione;

Rilevato, che le imprese agricole emiliano-romagnole:

-      continuano ad essere impegnate nella ristrutturazione dei processi produttivi conseguenti ai danni e ai mancati redditi causati da numerose avversità, ed i conseguenti costi delle assicurazioni agevolate;

-      evidenziano problematiche per l’accesso ai finanziamenti bancari di scopo, con riferimento alle condizioni, alle garanzie richieste ed ai tempi di erogazione;

Ravvisata, quindi, la necessità:

-      di adottare un programma per la concessione del contributo in conto interessi sui finanziamenti bancari di scopo, per la stipula di una polizza assicurativa contro i danni alle produzioni, alle strutture, alle infrastrutture e agli impianti produttivi, derivanti da calamità naturali e eventi eccezionali o da avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali o eventi di portata catastrofica, da epizoozie, da organismi nocivi e vegetali, nonché per i danni causati da animali protetti, contratti con il sistema bancario dalle imprese agricole attive nella produzione primaria, attuabile attraverso un pacchetto di azioni finanziarie facenti leva sulla riduzione del costo del denaro e sulle garanzie consortili;

-       di prevedere, ai fini dell’ordine di ammissibilità delle domande, i seguenti criteri di priorità:

Priorità

P.1

Imprese:

·       che hanno subìto danni da eventi alluvionali e ricadenti all’interno dei territori delimitati dal Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 12 settembre 2023 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 22 settembre 2023);

·       che hanno subìto danni da eventi alluvionali e ricadenti all’interno dei territori delimitati dal Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dell’11 ottobre 2024 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 21 ottobre 2024);

·       che hanno subìto danni da eventi alluvionali e ricadenti all’interno dei territori delimitati dal Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 27 marzo 2025 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2025).

Priorità

P.2

attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con una superficie minima di 2 ha di impianti frutticoli in produzione (albicocco, susino, ciliegio, pesco, actinidia, pero, melo, kaki, castagneto da mensa);

Priorità

P.3

attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con una superficie minima di 2 ha di impianti vitivinicoli in produzione;

Priorità

P.4

imprese agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto i 41 anni alla data di presentazione della domanda;

Priorità

P.5

imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate individuate dalla versione 9.2 del Programma di Sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna;

Priorità

P.6

altre imprese agricole del territorio regionale.

La data di presentazione della domanda (giorno ed ora di acquisizione al protocollo dell’Organismo di garanzia) che costituisce, all’interno di ciascuna priorità, il criterio aggiuntivo di ordinamento


Visti:

-      il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42", e ss.mm.ii.;

-      la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1977, n. 4”, per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del predetto D. Lgs. n 118/2011 e ss.mm.ii.;

-      la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;

-      la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

-      la propria deliberazione n. 2251 del 29 dicembre 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto:

-      ad attivare un intervento regionale attraverso gli Organismi di garanzia di cui alla L.R. n. 43/1997 operanti sul territorio regionale, in conformità e secondo i limiti posti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti “de minimis”;

-      ad adottare a tal fine un Programma regionale nella formulazione di cui all'Allegato 1), “Programma operativo 2026 di un aiuto sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli che hanno stipulato finanziamento bancario per la stipula di una polizza assicurativa contro i danni alla produzioni, alle strutture, alle infrastrutture e agli impianti produttivi, derivanti da calamità naturali e eventi eccezionali o da avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali o eventi di portata catastrofica, da epizoozie, da organismi nocivi e vegetali, nonché per i danni causati da animali”, contratti con il sistema bancario dalle imprese agricole attive nella produzione primaria, attuabile attraverso un pacchetto di azioni finanziarie facenti leva sulla riduzione del costo del denaro e sulle garanzie consortili”, (per brevità “Programma Confidi 2026”), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

-      di destinare all'attuazione del Programma di cui al presente atto, la somma complessiva di Euro 459.000,00 stanziata sul capitolo U18353 “FINANZIAMENTI ALLE COOPERATIVE DI GARANZIA E AI CONSORZI FIDI E DI CREDITO PER INTERVENTI DI CONCORSO SUGLI INTERESSI SU PRESTITI A BREVE E MEDIO TERMINE CONCESSI ALLE IMPRESE AGRICOLE SOCIE (ART. 1, COMMA 2, LETT. B), L.R. 12 DICEMBRE 1997, N.43)” del bilancio finanziario gestionale 2026 - 2028, anno di previsione 2026;

-      di stabilire che il dirigente competente potrà impegnare ulteriori risorse o eventuali economie che si dovessero rendere disponibili;

-      di stabilire che il dirigente competente potrà adottare eventuali specificazioni tecniche con apposito atto;

Visti il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 1;

Richiamate:

-            la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

-            la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Vista la Legge regionale n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo unico in materia di riorganizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 37 comma 4;

Richiamate, infine, le deliberazioni:

-                 n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001.”;

-                 n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;

-                 n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;

-                 n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

Richiamata, inoltre, la determinazione del Direttore generale agricoltura, caccia e pesca n. 4188 del 27 febbraio 2026 di conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale agricoltura, caccia e pesca;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in una situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

 delibera: 

1)    di approvare il “Programma Confidi 2026” per migliorare le condizioni di accesso al credito di scopo attraverso la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un aiuto sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 del 18 dicembre 2013 “relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo”, modificato dal Reg. (UE) n. 3118/2024 del 10 dicembre 2024, nella formulazione di cui all'Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con una dotazione finanziaria complessiva di Euro 459.000,00 per il concorso negli interessi sui finanziamenti di scopo a breve termine;

2)    che le predette risorse finanziarie per l’attuazione dell’intervento di cui al punto 1) sono disponibili sul capitolo U18353FINANZIAMENTI ALLE COOPERATIVE DI GARANZIA E AI CONSORZI FIDI E DI CREDITO PER INTERVENTI DI CONCORSO SUGLI INTERESSI SU PRESTITI A BREVE E MEDIO TERMINE CONCESSI ALLE IMPRESE AGRICOLE SOCIE (ART. 1, COMMA 2, LETT. B), L.R. 12 DICEMBRE 1997, N.43)” del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;

3)    che il dirigente competente potrà impegnare ulteriori risorse o eventuali economie che si dovessero rendere disponibili anche a seguito di economie o mancato utilizzo di fondi;

4)    che il dirigente competente potrà adottare eventuali specificazioni tecniche con apposito atto;

5)    che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

6)    di disporre che il presente atto venga pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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