n.64 del 23.03.2026 (Parte Seconda)

Intervento nel settore vitivinicolo "Ristrutturazione e riconversione vigneti", campagna 2025/2026. Integrazione della percentuale del contributo concesso, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 92 del 27 gennaio 2025

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, ed in particolare l’art. 58 comma 1, lettera a), che prevede, tra i tipi di intervento che si possono inserire nei Piani strategici, le azioni di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultra periferiche dell'Unione;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1408 della Commissione del 16 giugno 2022 che modifica il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il versamento di anticipi per determinati interventi e misure di sostegno di cui ai Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/2528 della Commissione del 17 ottobre 2022 che modifica il Regolamento delegato (UE) n. 2017/891 e abroga i Regolamenti delegati (UE) n. 611/2014, (UE) n. 2015/1366 e (UE) n. 2016/1149 applicabili ai regimi di aiuti in taluni settori agricoli;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/2532 della Commissione del 1° dicembre 2022 che modifica il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2017/892 e abroga il Regolamento (UE) n. 738/2010 e i Regolamenti di esecuzione (UE) n. 615/2014, (UE) n. 2015/1368 e (UE) n. 2016/1150 applicabili ai regimi di aiuti in taluni settori agricoli;

Richiamato il Piano strategico della PAC 2023-2027 (di seguito “PSP”), dell'Italia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final e modificato da ultimo dalla Decisione di esecuzione C(2025)8022 del 27 novembre 2025;

Visti altresì,

- il Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 635206 del 2 dicembre 2024, recante “Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento della ristrutturazione e riconversione dei vigneti”;

- la Circolare di AGEA Coordinamento n. 1090 del 9 gennaio 2025 ad oggetto “VITIVINICOLO – Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Consiglio e del Parlamento europeo del 2 dicembre 2021 di cui all’art. 58 comma 1 lettera a) per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento di ristrutturazione e riconversione e ristrutturazione dei vigneti”;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale del 27 gennaio 2025:

- n. 91 recante, “Reg. (UE) n. 2021/2115 art. 58 e Piano Strategico della Pac 2023-2027 - Settore Vitivinicolo: Riallocazione delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna tra gli Interventi da attivare nell'annualità finanziaria 2026”, la quale prevede in particolare che: “le eventuali economie derivanti dall’intervento “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” vengano riassegnate dapprima all’intervento “Ristrutturazione e riconversione vigneti” e, solo dopo aver esaurito il fabbisogno di tale intervento, all’intervento settoriale “Investimenti”;

- n. 92 recante: “Regolamento (UE) n. 2021/2115, articolo 58 comma 1, lettera a), intervento nel settore vitivinicolo: Ristrutturazione e riconversione vigneti - Piano strategico della PAC 2023/2027 - approvazione delle disposizioni applicative per la campagna 2025/2026 in Emilia-Romagna”, che prevede in particolare nelle disposizioni applicative di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale di detta delibera:

- al paragrafo 14.3 “Procedure e termini istruttori relativi alla domanda di sostegno” che: “Qualora invece il fabbisogno finanziario derivante dalle domande sia superiore alla dotazione disponibile, si applica il criterio del “pro-rata”, ad eccezione delle domande di reimpianto per ragioni di ordine fitosanitario e per i vigneti eroici o storici, che saranno finanziate integralmente fino al completamento delle rispettive riserve finanziarie” e che l’importo dell’aiuto può “essere integrato in funzione delle ulteriori risorse o economie che si rendessero eventualmente disponibili

Richiamata la determinazione del Responsabile dell’Area Settore vegetale n. 24975 del 18 dicembre 2025, con la quale è stato approvato l'elenco unico regionale delle domande di sostegno ammissibili e definita la percentuale del contributo da concedere pari al 97,30% in base al rapporto tra la dotazione finanziaria disponibile per le nuove domande di sostegno presentate nella campagna 2025/2026 e il fabbisogno finanziario complessivamente espresso dalle 577 domande di sostegno presentate nella campagna 2025/2026 e ritenute ammissibili;

Preso atto che:

- con determinazione della Responsabile del Settore competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 1852 del 30 gennaio 2026 nell’approvare le graduatorie dell’intervento settoriale Investimenti, campagna 2025/2026, è stato accertato in euro 5.765.888,36 il fabbisogno complessivo delle domande presentate nell’annualità 2025/2026. A tale somma si aggiungono euro 940.001,13 necessari al finanziamento del saldo dei contributi concessi alle imprese nelle campagne precedenti del medesimo intervento settoriale, determinando, pertanto, in euro 6.705.889,49 il fabbisogno complessivo dell’Intervento settoriale Investimenti per l’anno finanziario 2026;

- le economie maturate sull’intervento settoriale Investimenti per l’anno finanziario 2026 ammontano ad euro 294.110,51 (7.000.000,00 € - 6.705.889,49 €);

- con determinazione n. 23112 del 21 novembre 2025 il Responsabile del Settore Organizzazione di mercato, qualità e promozione ha approvato la graduatoria definitiva dei progetti regionali presentati sull’Intervento settoriale Promozione nei Paesi terzi concedendo un contributo a carico dell’annualità 2025/2026 di euro 4.041.462,21 a cui aggiungere i contributi concessi ai progetti multiregionali per euro 101.911,87 determinando un fabbisogno complessivo di euro 4.143.374,08. A tale fabbisogno vanno aggiunti i contributi necessari per pagare i saldi delle domande presentate nelle annualità 2022/2023 e 2023/2024 pari ad euro 2.191.425,90 portando, pertanto, le risorse necessarie all’Intervento settoriale Promozione nei Paesi terzi per l’esercizio finanziario 2026 a euro 6.334.799,98;

- le economie maturate sull’intervento settoriale Promozione nei Paesi terzi ammontano ad euro 765.200,02;

- in base alla delibera di Giunta regionale n.91/2025, le economie maturate sugli altri due interventi settoriali, pari ad euro 1.059.310,53 (294.110,51 € + 765.200,02 €), devono essere sommate alla disponibilità finanziaria della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti (12.476.496,00 €) ottenendo la nuova dotazione finanziaria disponibile per la campagna 2025/26, che diviene euro 13.535.806,53 (1.059.310,53 € + 12.476.496,00 €);

- sono state presentate dopo la concessione del contributo n. 5 rinunce relative alle domande di sostegno n. 5910569, 5929198, 5910663, 5932608, 5943177, rendendo così disponibili ulteriori risorse sulla Ristrutturazione e riconversione dei vigneti;

- l’organismo pagatore AGREA con mail del 2 febbraio 2026, sulla base dei dati estratti dal sw SIAG, ha comunicato alla scrivente Area Settore Vegetale che:

- il fabbisogno finanziario necessario per liquidare il saldo dei contributi concessi alle domande di sostegno presentate nelle campagne precedenti la 2025/2026 e che hanno previsto nel cronoprogramma di finire i lavori al 10/06/2026, ammonta a complessivi euro 1.142.863,46;

- il fabbisogno delle 572 domande ammesse sull’Intervento settoriale Ristrutturazione e riconversione dei vigneti – campagna 2025-2026 - risulta di euro 12.341.174,16 a valere nell’anno finanziario 2026;

Atteso che il fabbisogno complessivo dell’Intervento settoriale della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti per l’esercizio finanziario 2026 ammonta a complessivi euro 13.484.037,62 (1.142.863,46 € + 12.341.174,16 €);

Preso atto, pertanto, che la dotazione finanziaria disponibile per la Ristrutturazione e riconversione vigneti - campagna 2025/2026 - pari ad euro 13.535.806,53 risulta superiore al fabbisogno complessivo dell’intervento che ammonta a euro 13.484.037,62;

Considerato che, ai sensi della deliberazione n. 92/2025, più volte citata, come integrata dalla determinazione dirigenziale n. 8126 del 30 aprile 2025, le Aree finanziamenti e procedimenti comunitari competenti hanno emanato gli atti di concessione del contributo spettante ai beneficiari prevedendo che l'importo dell'aiuto concesso potesse essere successivamente integrato in funzione delle ulteriori risorse o economie che si fossero rese eventualmente disponibili;

Ritenuto, pertanto, con il presente atto di poter integrare la percentuale del contributo concesso dal 97,30% al 100%;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

· n. 2319 del 22 dicembre 2023, recante “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta Regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

· n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

· n. 608 del 22 aprile 2025 recante “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell’elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;

· n. 1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

· n. 1440 dell’8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027””

· n. 1559 del 29 settembre 2025 recante “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;

· n. 2224 del 22 dicembre 2025 recante “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

· n. 100 del 30 gennaio 2026 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

Viste, inoltre:

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 1083 del 23 gennaio 2023, ad oggetto “Conferimento di Incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;

- le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e pesca n. 11415 del 16 giugno 2025 e n. 25479 del 29 dicembre 2025, entrambe ad oggetto “Proroga degli Incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 2338 del 5 febbraio 2026 avente ad oggetto “Modifiche all’assetto delle aree di lavoro dirigenziale della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca” con effetto a decorrere dal 1° marzo 2026;

- la propria determinazione n. 9581 del 14 maggio 2024, ad oggetto “Individuazione dei responsabili di procedimento nell’ambito dell’Area Dirigenziale “Settore Vegetale” della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della L.R. 32/1993”;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Dato atto che il presente provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33/2013, come previsto nel sopra richiamato PIAO;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina 

in applicazione di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 92 del 27 gennaio 2025, concernente le disposizioni applicative dell’intervento settoriale vitivinicolo della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2025/2026 e per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1) di prendere atto che:

-    l’importo necessario per il pagamento nell’esercizio finanziario 2026 dei saldi relativi alle domande di sostegno presentate nelle campagne precedenti la 2025/2026, con fine lavori al 10/06/2026, ammonta complessivamente ad euro 1.142.863,46;

-    il fabbisogno finanziario complessivamente espresso dalle 572 domande di sostegno presentate nella campagna 2025/2026, alle quali è stato concesso il contributo dalle Aree finanziamenti e procedimenti comunitari competenti e che non hanno presentato rinuncia all’aiuto, ammonta a euro 12.341.174,16 per l’esercizio finanziario 2026;

-    il fabbisogno complessivo dell’Intervento settoriale della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti per l’esercizio finanziario 2026 ammonta a complessivi euro 13.484.037,62;

-    la dotazione finanziaria disponibile per l’intervento settoriale Ristrutturazione e riconversione dei vigneti - campagna 2025/2026 - è rideterminata in euro 13.535.806,53 derivanti:   

a) dalla dotazione complessiva dell’intervento settoriale riportata nella delibera di Giunta regionale n. 92/2025 pari ad euro 12.476.496,00;

b) dalle economie rilevate sull’intervento settoriale Investimenti pari ad euro 294.110,51;

c) dalle economie rilevate sull’intervento settoriale Promozione nei Paesi terzi pari ad euro 765.200,02;

2) di integrare la percentuale del contributo concesso dal 97,30% al 100%, tenuto conto che la dotazione finanziaria disponibile per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti risulta ad oggi superiore al fabbisogno complessivo dell’intervento per l’esercizio finanziario 2026;

3) di demandare alle Aree finanziamenti e procedimenti comunitari l’approvazione degli atti di integrazione della percentuale e dell’importo del contributo concesso, ai sensi della delibera di Giunta regionale n.92/2025;

4) di trasmettere il presente atto alle Aree finanziamenti e procedimenti comunitari, per gli ulteriori adempimenti ed all'organismo pagatore regionale AGREA;

5) di disporre che le Aree finanziamenti e procedimenti comunitari competenti, provvedano ad integrare le informazioni già pubblicate a fini di trasparenza ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e a richiedere la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia–Romagna dei propri atti di integrazione del contributo concesso, assolvendo in tal modo agli obblighi di comunicazione ai beneficiari;

6) di disporre la pubblicazione del presente atto ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33/2013 e delle disposizioni contenute nel PIAO;

7) di disporre la pubblicazione della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, unitamente agli atti di concessione che saranno adottati dalle Aree finanziamenti e procedimenti comunitari.

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