n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione Avviso per la presentazione di progetti per la prosecuzione del progetto "Digitale facile in Emilia-Romagna"
Visti:
- la L.R. n. 11 del 24 maggio 2004 ss.mm. “Sviluppo regionale della Società dell’informazione”, in conformità della quale la Regione Emilia-Romagna “persegue lo sviluppo economico e sociale del territorio, stimolando la competitività del sistema-regione con particolare riferimento all'adeguamento e all'innovazione delle infrastrutture, alla diffusione omogenea dell'utilizzo delle nuove tecnologie”, ed in particolare l’art. 6 “linee di indirizzo per lo sviluppo delle ICT e dell’e-government”;
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 40 del 24/03/2026 “ADER - Agenda digitale dell'Emilia-Romagna 2025-2029. (Delibera di Giunta regionale n. 2249 del 29 dicembre 2025)” che approva le linee di indirizzo per le quattro aree di intervento operative, che rappresentano gli ambiti prioritari di azione della strategia regionale, e in particolare l’area n. 2 sulle Competenze digitali;
Considerata l’area n. 2 “Competenze digitali” che ha tra i propri obiettivi:
a) consolidare il sistema dell’alfabetizzazione e della facilitazione digitale per garantire inclusione e partecipazione attiva, rendendolo stabile, diffuso e accessibile, per ridurre i divari digitali e garantire pari opportunità di accesso;
b) rafforzare la formazione per le competenze digitali di lavoratori e imprese, ampliando l’offerta permanente e tecnico-professionale e sostenendo le esigenze delle filiere nelle transizioni digitale e green;
c) rendere la Pubblica Amministrazione un ambiente innovativo e attrattivo, valorizzando le persone e rafforzando le strutture dedicate alla transizione digitale, attraverso lo sviluppo delle competenze digitali del personale e l’incentivazione della transizione digitale per migliorare qualità e capacità dei servizi pubblici;
Visti:
- la propria deliberazione n. 1608 del 28 settembre 2022, con la quale si approva il “Quadro di riferimento delle azioni attuative inerenti la valorizzazione e la diffusione delle competenze digitali: la nuova infrastruttura per lo sviluppo socio-economico” nel quale sono descritte le azioni concrete che Regione Emilia-Romagna sta mettendo in campo per lo sviluppo delle competenze digitali come porta di accesso al futuro per tutti i cittadini, anche attraverso lo sviluppo della rete degli Hub&Spoke territoriali quale fattore abilitante, e di 15 azioni specifiche negli ambiti dell’orientamento, istruzione e formazione, della transizione digitale del lavoro, della cittadinanza digitale, quali macro azioni mirate a specifici target di beneficiari;
Richiamate:
- la propria deliberazione n. 2200 del 12 dicembre 2022, con la quale è stato approvato il progetto operativo “Digitale Facile", attuazione della Misura PNRR 1.7.2, per l’attuazione di una parte importante dello sviluppo della cittadinanza digitale attraverso la creazione di una rete di servizi di facilitazione digitale, composta da almeno 199 punti di accesso andando a fornire servizi ad almeno 159.000 persone nell’arco del triennio 2023-2025;
- la propria deliberazione n. 857 del 29 maggio 2023,” Approvazione avviso per la presentazione di progetti e richieste di intervento relativi al progetto PNRR 1.7.2 "Digitale facile in Emilia-Romagna"” con la quale si identificavano quali soggetti sub-attuatori del progetto Misura PNRR 1.7.2, gli enti locali del territorio, Unioni di Comuni, Comuni singoli soprasoglia e capoluoghi;
Considerato:
- che le attività previste dai Punti Digitale facile del progetto attuativo della Misura PNRR 1.7.2 consistevano in attività di:
a) la formazione/assistenza personalizzata individuale (cd. facilitazione), erogata generalmente su prenotazione o a sportello, per accompagnare i cittadini target nell’utilizzo di Internet, delle tecnologie e dei servizi digitali pubblici e privati, partendo dalle esigenze specifiche e dalle competenze di partenza;
b) la formazione online, anche in modalità di autoapprendimento e asincrona, attraverso l’accesso in autonomia ai materiali già disponibili nel catalogo delle risorse formative sul sito web di Repubblica Digitale o realizzati ad hoc, promuovendo percorsi personalizzati;
c) la formazione in gruppi (in presenza e con canali online) attraverso micro-corsi utili a supportare i cittadini in applicazioni/esercitazioni, risoluzione di problemi pratici ed eventuali approfondimenti con il fine di massimizzare la formazione sincrona.
- che nel periodo di attività il progetto ha erogato servizi ad oltre 150.000 persone per oltre 200.000 servizi su circa 270 sportelli di facilitazione;
Valutata:
- l’esigenza espressa dai cittadini del territorio di usufruire di servizi formativi e supporto nella forma della facilitazione in tema di digitale da parte della Pubblica amministrazione locale;
- l’opportunità di mantenere attiva la rete di servizi creata con il progetto Digitale Facile in Emilia-Romagna, estendendola a tutti i Comuni, Unioni e Province del territorio, anche non ancora aderenti alla rete Digitale Facile in Emilia-Romagna;
Considerato che, nel corso dell’incontro del 22 maggio 2026 con i co-coordinatori della Comunità Tematica Facilitazione Digitale, Regione Emilia-Romagna ha raccolto le istanze formulate dalla Comunità medesima in merito alla necessità di garantire la continuità delle attività di facilitazione digitale oltre la conclusione del progetto PNRR Misura 1.7.2 “Digitale Facile”, con particolare riferimento al mantenimento dei servizi di supporto centralizzati, quali il call center regionale e il sistema di prenotazione online delle attività, nonché alla salvaguardia della continuità operativa dei punti di facilitazione presenti sul territorio, al fine di evitare possibili interruzioni dei servizi conseguenti al venir meno del finanziamento PNRR;
Visto che il bilancio presenta una disponibilità di cui 950.000,00 sull’annualità 2026 sul capitolo 3888;
Richiamata la Legge 7 agosto 1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” ss.mm.ii., in particolare l’art. 15;
Ritenuto, con il presente provvedimento, di destinare ai Comuni singoli o associati, le risorse complessive pari a euro 950.000,00.
L’entità del contributo per ciascun Ente o aggregazione è definita secondo le regole seguenti:
· Comuni capoluogo: contributo fisso di 19.000 euro
· Unioni di Comuni: contributo proporzionale alla popolazione al 1^ gennaio 2026 come pubblicata dall’Area Data Governance, Statistica e Sistemi Geografici di Regione Emilia-Romagna (0,249€ ad abitante)
· Comuni singoli non capoluogo:
· Sopra i 15.000 abitanti: contributo fisso di 5.500 euro
· Tra i 5.000 e i 15.000 abitanti: contributo fisso di 3.500 euro
· Sotto i 5.000 abitanti: contributo fisso 1.900 euro
Ritenuto opportuno:
- approvare l’avviso non competitivo rivolto a tutte le Province, Unioni e Comuni del territorio, Allegato A) avente ad oggetto “Avviso per la presentazione di progetti per la prosecuzione del progetto “Digitale facile in Emilia-Romagna”. Assegnazione di contributi per la realizzazione dei servizi di facilitazione e formazione digitale”, parte integrante e sostanziale del presente atto, completo di n. 2 allegati;
Precisato che:
- l’istruttoria di ammissibilità formale delle domande pervenute in risposta al menzionato Avviso sarà svolta dal Responsabile del procedimento, individuato nel Dirigente Responsabile dell’Area Agenda Digitale e Innovazione per il territorio, col supporto di un gruppo di lavoro.
- la valutazione di ammissibilità sostanziale e di merito dei progetti sarà effettuata da un apposito nucleo di valutazione;
- sia il gruppo di lavoro che il nucleo di valutazione saranno nominati con atti della Direttrice Generale Strategie Territoriali ed Europee, Programmazione, Innovazione e Organizzazione.
Ritenuto, infine, di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività oggetto dell’Avviso saranno realizzate ponendo a base di riferimento i princìpi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Dato atto che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l’asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamata, per ciò che concerne la disciplina sugli aiuti di Stato, la Comunicazione della Commissione Europea n. 262 del 2016 sulla nozione di aiuto di Stato di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (C/2016/2946) ed in particolare quanto affermato al punto 2.6 “Cultura e conservazione del patrimonio, compresa la conservazione della natura” e 6.3 “Incidenza sugli scambi”, e ritenuto, alla luce delle considerazioni e valutazioni formulate ai punti richiamati, che i contributi in oggetto non costituiscano aiuto di Stato, in quanto attività non economica;
Visti:
- il D.lgs. n. 118/2011 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia- Romagna” e successive modificazioni;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- Delibera n. 2251 del 29/12/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n. 1440 del 08.09.2025 con cui è stato approvato il “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia- Romagna 2025-2027".
Richiamate le seguenti determine dirigenziali:
- n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Richiamato il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora all’Agenda Digitale, Legalità, Contrasto alle povertà, Elena Mazzoni;
A voti unanimi e palesi
Per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate:
1. di individuare nei Comuni singoli ed associati in Unioni e nelle Province i soggetti meritevoli di contributo per la realizzazione di servizi formativi e supporto nella forma della facilitazione in tema di acquisizione di competenze digitali;
2. di destinare ai Comuni singoli o associati, le risorse complessive pari a euro 950.000,00 ripartite come segue:
· Comuni capoluogo: contributo fisso di 19.000 euro
· Unioni di Comuni: contributo proporzionale alla popolazione al 1^ gennaio 2026 come pubblicata dall’Area Data Governance, Statistica e Sistemi Geografici di Regione Emilia-Romagna (0,249€ ad abitante)
· Comuni singoli non capoluogo:
· Sopra i 15.000 abitanti: contributo fisso di 5.500 euro
· Tra i 5.000 e i 15.000 abitanti: contributo fisso di 3.500 euro
· Sotto i 5.000 abitanti: contributo fisso 1.900 euro
3. di approvare lo schema di avviso non competitivo rivolto a tutte le Province, Unioni e Comuni del territorio, Allegato A) avente ad oggetto “Avviso per la presentazione di progetti per la prosecuzione del progetto “Digitale facile in Emilia-Romagna”. Assegnazione di contributi per la realizzazione dei servizi di facilitazione e formazione digitale”, parte integrante e sostanziale del presente atto, completo di n. 2 allegati;
4. di prevedere che l’avviso resti aperto fino al 31/8/2026 alle ore 16:00;
5. di stabilire, che il Dirigente responsabile dell’Area Agenda Digitale e Innovazione per il territorio provvederà, con propri atti, in conformità alle norme e ai principi contabili del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm. nonché delle norme di gestione previste dalle disposizioni della delibera n. 2376/2024 (disciplina organica in materia di organizzazione e gestione del personale):
o all’assegnazione, concessione e assunzione dei relativi impegni di spesa della somma complessiva di euro 950.000,00 sulla base dei criteri di riparto descritti in premessa e che qui si intendono integralmente richiamati;
o alla successiva liquidazione delle somme assegnate sulla base dell’esigibilità della spesa con successivo provvedimento per gli impegni assunti;
o a fornire agli Enti destinatari delle risorse le necessarie indicazioni sulle modalità di presentazione delle progettazioni relative alle azioni proposte ed al loro successivo monitoraggio;
6. di stabilire che all’adozione di eventuali precisazioni tecniche a chiarimento di quanto previsto nell’Avviso pubblico regionale approvato con il presente atto, di eventuali modifiche ritenute necessarie a carattere non sostanziale all’Avviso stesso, di eventuali proroghe dei termini di scadenza per la presentazione delle domande di contributo, e delle tempistiche relative alle fasi procedimentali, nonché di eventuali modifiche alla modulistica, provvederà il Dirigente dell’Area Agenda Digitale e Innovazione per il territorio con propri atti;
7. che i contributi di cui all’Allegato A) non costituiscono aiuti di stato;
8. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell’articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
9. di precisare che l’istruttoria di ammissibilità formale delle domande pervenute in risposta al menzionato Avviso sarà svolta dal Responsabile del procedimento, individuato nel Dirigente Responsabile dell’Area Agenda Digitale e Innovazione per il territorio, col supporto di un gruppo di lavoro, mentre la valutazione di ammissibilità sostanziale e di merito dei progetti sarà effettuata da un apposito nucleo di valutazione, entrambi nominati con atti della Direttrice Generale Strategie Territoriali ed Europee, Programmazione, Innovazione e Organizzazione;
10. di mantenere attivi, come richiesto dagli EELL del territorio, i servizi già realizzati per il progetto Digitale Facile in Emilia-Romagna in attuazione della Misura PNRR 1.7.2, ovvero: il Call Center regionale, accessibile con numero verde 800 141 147; il portale per la registrazione delle prenotazioni; il sito web regionale del progetto Digitale facile in Emilia-Romagna con tutte le informazioni di contatto dei progetti attivi;
11. di disporre la pubblicazione degli Avvisi e dei relativi allegati sul portale della Regione Emilia-Romagna, https://bandi.regione.emilia-romagna.it/ e sul portale dell’Area Agenda Digitale e Innovazione per il territorio https://digitale.regione.emilia-romagna.it/
12. che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano integrato delle attività e dell’organizzazione, ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs.33/2013;
13. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (B.U.R.E.R.T.).