n.105 del 29.04.2026 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico, di durata quinquennale, di Direttore dell’Unità operativa complessa “Comunicazione” afferente al Dipartimento degli staff
In attuazione della Deliberazione del Direttore Generale n. 154 del 16.04.2026 è indetto avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico a tempo determinato, di durata quinquennale, di
DIRETTORE DELL’UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA “COMUNICAZIONE” AFFERENTE AL DIPARTIMENTO DEGLI STAFF
Il presente bando è disciplinato dal CCNL dell’Area Funzioni Locali, Triennio 2022-2024, nonché dal Regolamento dell’Azienda USL di Piacenza recante: “Criteri per il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa della Dirigenza Sanitaria in applicazione della Direttiva regionale n. 65 del 23.01.2023 e della Dirigenza dei ruoli Professionale - Tecnico - Amministrativo nell’Ausl di Piacenza” approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 317 del 07.07.2023.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare alle disposizioni contenute nel D.P.R. 10.12.1997 n. 484, in quanto compatibili, e successive modificazioni ed integrazioni.
In applicazione del D. Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del d.lgs 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO
PROFILO OGGETTIVO
L’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) Comunicazione dell’Azienda Usl di Piacenza è collocata all’interno del Dipartimento degli Staff.
Il Direttore Responsabile, nel rispetto della legge n. 150/2000 che disciplina le attività di comunicazione e informazione nella Pubblica Amministrazione, dovrà, in linea con le previsioni del Piano di Organizzazione Aziendale Strategico, assolvere alle seguenti principali funzioni:
Coordinare la comunicazione esterna dell’Azienda Usl, garantendo la coerenza istituzionale dell’immagine e dei messaggi diffusi, sviluppando strategie di comunicazione volte a valorizzare l’identità aziendale, le attività cliniche, preventive e di promozione della salute, e a consolidare il rapporto di fiducia tra l’Azienda e la comunità.
La funzione comprende la gestione delle relazioni con i media, la supervisione delle pubblicazioni editoriali e digitali (sito web, social media, materiali multimediali) e la definizione di linee guida per la comunicazione pubblica, anche nell’ottica dell’evoluzione digitale e dell’introduzione progressiva di strumenti di intelligenza artificiale a supporto della comunicazione istituzionale.
Favorire i processi interni di informazione e comunicazione organizzativa, assicurando un flusso informativo efficace, bidirezionale e coordinato tra le strutture operative, gli staff e la Direzione, al fine di garantire trasparenza e coerenza nei messaggi interni.
Promuovere la comunicazione istituzionale e l’integrazione con la rete territoriale e interistituzionale, curando i rapporti con enti pubblici e privati, istituzioni, associazioni di volontariato e stakeholder, in coerenza con le strategie regionali e con gli obiettivi di salute pubblica.
Assicurare la corretta e capillare informazione ai cittadini sui servizi e sulle opportunità di prevenzione, cura e promozione della salute offerte dall’Azienda, in particolare secondo quanto previsto dal Piano Regionale della Prevenzione, utilizzando strumenti di comunicazione tradizionali e digitali (stampa, audiovisivi, piattaforme online e social network ufficiali), al fine di semplificare l’accesso e migliorare la comprensione da parte dell’utenza.
Collaborare alla produzione di materiali informativi e campagne pubbliche, quali Carta dei Servizi, opuscoli, brochure e contenuti multimediali, promuovendo la cultura della health literacy e il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Garantire la tempestività, la correttezza e la coerenza istituzionale della comunicazione in situazioni di emergenza o crisi, secondo quanto previsto dai protocolli aziendali e dal Piano Pandemico, assicurando il raccordo con le istituzioni competenti e con i media.
Curare il raccordo operativo con la comunicazione del sistema sanitario regionale e con gli uffici dell’Assessorato e della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, per assicurare coerenza strategica, unitarietà dei messaggi istituzionali e integrazione delle attività comunicative.
Coordinare la pianificazione strategica della comunicazione interna ed esterna, definendo obiettivi e piani operativi in raccordo con la Direzione Strategica, e curando il monitoraggio periodico delle attività svolte.
Promuovere l’innovazione e l’adozione di strumenti digitali evoluti (inclusi sistemi di intelligenza artificiale e automazione dei processi informativi) per migliorare la qualità, la tempestività e la misurabilità delle azioni di comunicazione.
Gestire le attività di comunicazione legate alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale aziendale, garantendone la corretta rappresentazione e la tutela, in coerenza con la missione e l’identità istituzionale dell’Azienda.
Progettare e sostenere, in raccordo con la Direzione e le strutture aziendali competenti, le attività di raccolta fondi e di partnership solidali, con l’obiettivo di favorire la partecipazione della cittadinanza, delle associazioni e delle imprese a iniziative di sostegno e responsabilità sociale, garantendo trasparenza e correttezza gestionale.
Organizzare e coordinare eventi aziendali di rilievo istituzionale o sanitario, favorendo la partecipazione attiva delle unità operative interessate e la collaborazione con partner istituzionali e territoriali.
PROFILO SOGGETTIVO
Il profilo soggettivo del Direttore della U.O.C. Comunicazione in un’Azienda sanitaria è essenziale per garantire che la struttura non solo assicuri la corretta gestione operativa delle attività informative, ma contribuisca anche a orientare in modo strategico, autorevole e integrato la comunicazione pubblica dell’Azienda.
La figura deve essere in grado di interpretare e rappresentare l’identità e la missione istituzionale, promuovendo trasparenza, fiducia e partecipazione dei cittadini, e guidando l’evoluzione della comunicazione in coerenza con i cambiamenti organizzativi, tecnologici e culturali del sistema sanitario.
Il professionista deve inoltre possedere competenze tecniche, relazionali e manageriali che consentano di accompagnare la trasformazione digitale della comunicazione istituzionale e di rafforzare il ruolo della comunicazione come leva di governo, integrazione e innovazione.
Competenze e conoscenze tecniche
Conoscenza approfondita del quadro normativo e regolamentare in materia di comunicazione pubblica e istituzionale e comunicazione sanitaria.
Padronanza delle metodologie di pianificazione e gestione della comunicazione interna ed esterna in enti pubblici complessi, con capacità di definire strategie, priorità e strumenti coerenti con gli obiettivi aziendali e regionali.
Conoscenza delle dinamiche del sistema sanitario e dei processi organizzativi delle aziende sanitarie, in particolare rispetto alla comunicazione di servizio e alla relazione con il cittadino-utente.
Competenze consolidate in media relation, gestione dei rapporti con la stampa e le istituzioni, redazione di testi informativi e istituzionali, nonché gestione della comunicazione in emergenza o in contesti di crisi.
Competenza nella comunicazione della salute e nella semplificazione del linguaggio sanitario, con esperienza nella progettazione di campagne di prevenzione e promozione della salute e nella realizzazione di materiali informativi e multimediali accessibili.
Conoscenza operativa delle principali piattaforme digitali e social media istituzionali e delle tecniche di comunicazione integrata (web, audiovisivi, grafica e video-editing di base).
Competenze in innovazione digitale e comunicazione data-driven, con capacità di individuare, introdurre e gestire nuovi strumenti tecnologici per la comunicazione pubblica, inclusi sistemi di intelligenza artificiale, automazione dei processi e monitoraggio dei risultati.
Familiarità con le logiche di project management, budgeting e rendicontazione delle attività di comunicazione.
Conoscenza dei principi della gestione manageriale e della transizione digitale nel sistema sanitario pubblico, con attenzione ai percorsi di sviluppo delle competenze tecnico-professionali, digitali e organizzative promossi a livello nazionale e regionale.
Esperienza nella progettazione e nel supporto di iniziative di fundraising e partnership solidali, anche in collaborazione con associazioni, enti e imprese, a sostegno di progetti e attività aziendali di promozione della salute e sensibilizzazione sociale.
Capacità di valutare l’efficacia delle attività comunicative e di interpretare i feedback provenienti da cittadini e stakeholder, promuovendo una cultura organizzativa orientata alla trasparenza, alla partecipazione e al miglioramento continuo.
Attitudini e capacità organizzative
Visione strategica e leadership inclusiva, orientata a valorizzare la comunicazione come leva di governo, di integrazione organizzativa e di partecipazione dei cittadini.
Attitudine al lavoro in rete e alla costruzione di relazioni efficaci con le diverse articolazioni aziendali, con enti pubblici, istituzioni, media, associazioni e stakeholder del territorio.
Capacità di mediazione, ascolto e gestione della complessità, con approccio orientato alla collaborazione e alla coerenza istituzionale.
Flessibilità e problem solving, con capacità di affrontare in modo tempestivo situazioni di emergenza o crisi comunicativa, garantendo equilibrio tra rapidità e accuratezza dei messaggi.
Orientamento al servizio pubblico, con attenzione costante all’etica comunicativa, alla chiarezza e alla responsabilità istituzionale.
Propensione all’innovazione, intesa come disponibilità a sperimentare nuovi linguaggi, strumenti e tecnologie digitali per rendere più efficaci le strategie di comunicazione sanitaria e istituzionale.
Capacità di motivare, coordinare e valorizzare un team multidisciplinare, favorendo la crescita professionale e l’aggiornamento continuo del personale.
Sensibilità organizzativa, con capacità di integrare la comunicazione nelle strategie aziendali e di supportare la Direzione nelle decisioni strategiche attraverso una comunicazione chiara e coerente.
Autonomia decisionale e senso di responsabilità, uniti a una forte attitudine alla rendicontazione, alla trasparenza e alla tutela dell’immagine istituzionale.
Esperienza professionale e requisiti comportamentali
Esperienza documentata in ruoli di responsabilità nel campo della comunicazione istituzionale, preferibilmente in enti pubblici o sanitari, con competenze di coordinamento e pianificazione.
Esperienza nella gestione della comunicazione in emergenze sanitarie o contesti di crisi, con capacità di raccordo con istituzioni e media.
Partecipazione a progetti di comunicazione digitale e di innovazione organizzativa, con attenzione all’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati e analisi dei dati.
Capacità di rappresentanza istituzionale e di interazione con organi di informazione, partner istituzionali e componenti della rete territoriale.
Attitudine alla formazione continua e all’aggiornamento professionale in ambito comunicazione pubblica, digitale e manageriale, con attenzione alle politiche di sviluppo delle competenze promosse a livello nazionale e regionale.
1. REQUISITI DI AMMISSIONE
- Possesso di Laurea che consenta l’accesso alla dirigenza del Servizio sanitario nazionale.
- Esperienza professionale dirigenziale non inferiore ai 5 anni di anzianità prestata in strutture o enti del SSN nell’ambito della Comunicazione istituzionale.
Vista la natura trasversale delle competenze richieste, il presente bando è rivolto ai dirigenti appartenenti ai diversi ruoli professionali (dirigenza medica e veterinaria, dirigenza sanitaria non medica, dirigenza professionale, tecnica ed amministrativa) purchè in possesso di una specifica esperienza professionale nei settori della Comunicazione istituzionale, maturata nel SSN.
- Cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 D. Lgs. 165/2001 e s.m.i.
I cittadini di altri Stati devono:
- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;
- avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
- ai sensi dell’art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994, devono godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza.
Il candidato dovrà essere in possesso di incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni del profilo professionale e della categoria a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 d.lgs. 81/2008.
Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15.5.1997 n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età. Non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo d’ufficio.
Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine perentorio stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
2. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
La domanda di partecipazione, redatta utilizzando il modulo presente in calce al bando, e la relativa documentazione, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza e presentata tramite posta certificata, nel rispetto dei termini di cui sopra, al seguente indirizzo PEC dell’Azienda USL: avvisi.concorsi@pec.ausl.pc.it
La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un massimo di n. 2 files formato PDF, la cui dimensione massima non potrà superare 5 MB ciascuno.
Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC suddetta.
La domanda di partecipazione dovrà essere firmata dal candidato con firma digitale ovvero in maniera autografa, scannerizzata e inviata. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dalla presente procedura.
Sono pertanto escluse altre forme di presentazione o di trasmissione.
L’Amministrazione non assume responsabilità per disguidi di comunicazioni determinati da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per disguidi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per disguidi nella trasmissione informatica o dovuti a malfunzionamento della posta elettronica.
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
1. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
2. il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, o appartenenza ad una delle categorie individuate dall’art. 38 D.Lgs. 165/2001 e s.m.i. e dalle vigenti leggi speciali;
3. l Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
4. le eventuali condanne penali riportate, oppure di non aver riportato condanne penali, oppure di essere sottoposto a procedimento penale. La sussistenza di una pregressa condanna penale impedisce l’assunzione qualora si tratti di una condanna per un reato da cui derivi l’interdizione dai pubblici uffici o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3, 4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato;
5. l’assenza di dispensa, destituzione o licenziamento da una Pubblica Amministrazione;
6. il godimento dei diritti civili e politici;
7. possesso dei requisiti di ammissione;
8. i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
9. gli ausili eventualmente necessari per l’espletamento del colloquio in relazione ad un’eventuale situazione di handicap, nonché la possibile necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104 del 05/02/1992 o di misure compensative ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. f) D.P.R. 487/94 e s.m.i. per i soggetti affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). È pertanto necessario allegare certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria abilitata dalla quale si evinca il tipo di ausilio e/o la tempistica aggiuntiva;
10. indirizzo PEC al quale deve essere fatta ogni comunicazione relativa al concorso. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui al punto 1.
L’Amministrazione dell’Azienda USL di Piacenza effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione, quest’ultima procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 445/00. In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D. Lgs. 165/01. L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.
Devono essere ALLEGATI alla domanda di partecipazione alla selezione:
- un documento di riconoscimento legalmente valido;
- un curriculum formativo e professionale redatto in carta libera, datato e firmato dal candidato in maniera autografa o con firma digitale.
Possono essere allegati:
- il provvedimento di riconoscimento di eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni estere;
- eventuali pubblicazioni edite a stampa.
È data possibilità ai candidati di produrre successivamente la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati. I documenti non elencati preventivamente nella domanda di partecipazione, non saranno presi in considerazione alcuna e verranno restituiti al candidato.
Tale documentazione, da consegnare a mano, deve pervenire all’Amministrazione entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
3. AMMISSIONE DEI CANDIDATI
I competenti uffici dell’UOC Gestione Risorse Umane Aziendali accertano il possesso in capo ai concorrenti dei requisiti di ammissione alla procedura. L’ammissione dei candidati è disposta con determinazione del Direttore UOC Gestione Risorse Umane Aziendali.
4. COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione esaminatrice è nominata dal Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza ed è composta da:
- Direttore Amministrativo in veste di Presidente
- due Direttori di struttura complessa del ruolo oggetto dell’incarico, in qualità di esperti, di cui almeno uno proveniente da un Ente o Azienda del Servizio Sanitario Regionale diverso dall’azienda USL di Piacenza
- Direttore U.O. Gestione Risorse Umane Aziendali o suo delegato con funzioni di Segretario;
La commissione sarà composta in modo da assicurare, ove possibile, l’effettiva parità di genere.
5. MODALITÀ DI SELEZIONE
La Commissione Esaminatrice predispone un elenco di candidati idonei a ricoprire il ruolo oggetto del presente bando sulla base della valutazione del curriculum professionale presentato e del colloquio.
Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del curriculum la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto conto delle specificità proprie del posto da ricoprire e del fabbisogno organizzativo-professionale che emerge dai profili oggettivo e soggettivo in premessa indicati.
La Commissione valuta i contenuti del curriculum e gli esiti del colloquio, secondo i criteri ed i principi di cui al presente paragrafo.
La valutazione del CURRICULUM viene effettuata tenendo conto dei seguenti elementi:
- Esperienze professionali:
In relazione al fabbisogno definito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto:
a) della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
b) della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
c) della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica:
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
a) Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione post laurea, con preferenza per quelle aventi un contenuto attinente al servizio sanitario;
b) partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;
c) pubblicazioni, valutate in relazione all’attinenza con le funzioni da conferire e alla rilevanza delle stesse.
La Commissione, tenuto conto dei predetti criteri e parametri attribuisce al curriculum di ogni candidato un giudizio, adeguatamente motivato.
Il COLLOQUIO è diretto alla valutazione delle competenze e delle capacità professionali del candidato, richieste per ricoprire l’incarico da conferire, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate.
Nell’ambito del colloquio saranno in particolare valutate:
- le competenze tecnico-professionali con specifico riferimento al fabbisogno determinato dall’Azienda;
- le capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.
La Commissione, nell’attribuzione del giudizio, tiene conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio tecnico appropriato, della capacità di collegamento con altre discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a esaminare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
L’esito del colloquio è rendicontato in un’apposita scheda nella quale sono riportate le valutazioni attribuite.
La Commissione redige per ciascun candidato un’apposita scheda nella quale è riportato il giudizio complessivo attribuito all’esito della valutazione del curriculum e del colloquio e la relativa motivazione.
La Commissione, nell’ambito dell’elenco degli idonei, procede a definire una rosa di tre candidati che hanno conseguito la valutazione migliore e invia i loro nominativi, insieme alla scheda di valutazione, al Direttore Generale dell’Azienda.
Qualora i candidati idonei siano in numero inferiore a tre le operazioni di valutazione si intendono comunque validamente compiute e gli atti sono trasmessi al Direttore Generale per i successivi adempimenti.
6. CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI AL COLLOQUIO
I candidati ammessi sono convocati per il colloquio, mediante PEC, con un preavviso di almeno 15 giorni rispetto alla data di espletamento dello stesso.
La motivazione dell’eventuale esclusione dalla selezione verrà notificata agli interessati entro 30 giorni dall’esecutività del relativo provvedimento.
La mancata presentazione del candidato nella data, orario e sede indicati nell’avviso equivarrà a rinuncia alla selezione.
I candidati dovranno presentarsi muniti di documento valido d’identità personale, a norma di legge.
7. AFFIDAMENTO DELL’INCARICO E DURATA
Il Direttore Generale attribuisce l’incarico al candidato che, nell’ambito della rosa dei tre aspiranti individuati dalla Commissione Esaminatrice, maggiormente risponde al profilo ricercato, motivando la scelta effettuata.
L’incarico di Direzione di Unità Operativa Complessa ha durata di cinque anni e il conferimento dell’incarico si perfeziona tramite sottoscrizione di apposito contratto individuale di incarico, che integra il contratto individuale di costituzione del rapporto di lavoro e che definisce tutti gli altri aspetti connessi all’incarico conferito ivi inclusi la denominazione, gli oggetti, gli obiettivi generali da conseguire, la durata e la retribuzione di posizione spettante. Tale contratto è sottoscritto entro il termine massimo di trenta giorni dalla nota all’uopo inviata dall’Azienda, salvo diversa proroga stabilita dalle parti.
È prevista la possibilità di rinnovo dell’incarico per lo stesso periodo o per un periodo più breve, previa verifica positiva dell’espletamento dell’incarico, con riferimento agli obiettivi affidati ed alle risorse attribuite, da effettuarsi da parte di apposito collegio tecnico nominato dal Direttore Generale e presieduto dal Direttore del Dipartimento.
8. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Piacenza, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dalla medesima anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.
L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.
Il titolare del trattamento è l’Azienda USL di Piacenza.
Per quanto non è particolarmente contemplato nel presente bando, si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le norme regolamentari e di legge previste in materia e, in particolare, dal D.P.R. 483/1997.
9. DISPOSIZIONI FINALI
In applicazione del D. Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle procedure di accesso al lavoro e nello svolgimento dell’attività lavorativa.
L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o annullare il bando in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale; si riserva altresì la facoltà di revocare il presente avviso pubblico in conseguenza delle mutate esigenze dei servizi, dei presidi o di altre strutture dell’Azienda USL di Piacenza, nonché in conseguenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.
Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente e senza riserve tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando, quale lex specialis della presente procedura selettiva.
Per ulteriori informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi agli uffici dell’U.O. Gestione Risorse Umane Aziendali dell’Azienda Unità Sanitaria Locale con sede in Piacenza – Via A. Anguissola, 15 – Tel. 0523/408728 oppure 0523/408821, o consultare il sito www.ausl.pc.it nella sezione: Bandi, Avvisi e Concorsi - Assunzioni e collaborazioni.