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n.332 del 13.12.2017 periodico (Parte Seconda)

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Regolamento (UE) n. 1308/2013 - Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo - Misura "Investimenti" - Programma operativo 2018 - Deliberazione della Giunta regionale n.685 del 22/05/2017 - Approvazione graduatorie delle domande presentate

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) che abroga il Regolamento (CE) n. 1234/2007;

- il Regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione, del 27 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento Delegato (UE) n. 612/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 e modifica il Regolamento (CE) n. 555/2008 per quanto riguarda le nuove misure nel quadro dei programmi nazionali di sostegno nel settore vitivinicolo;

- il Programma Nazionale di Sostegno nel settore del vitivinicolo, predisposto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) sulla base dell’accordo tecnico del 26 febbraio 2013 intervenuto in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, trasmesso alla Commissione europea con nota prot. 1834 del 1 marzo 2013, in conformità a quanto previsto dall'art. 2, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 555/2008 sopra citato, che contiene tra l’altro la ripartizione dello stanziamento previsto dall’OCM vino tra le misure da realizzare nel quinquennio 2014-2018;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 911 del 14 febbraio 2017 recante “Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo, dei regolamenti delegati (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione per quanto riguarda l’applicazione della Misura degli Investimenti”;

Visto inoltre il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna (di seguito brevemente PSR), attuativo del Reg. (UE) n. 1305/2013, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 978 del 30 giugno 2014, nell'attuale formulazione (versione 5.1) approvata dalla Commissione europea, con Decisione C (2017)5179 final del 17 luglio 2017 di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 1213 del 2 agosto 2017;

Preso atto che il citato Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 911/2017 prevede tra l’altro:

- la concessione di un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, ad aumentarne la competitività e riguardanti la produzione e/o commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato VII parte II del regolamento;

- l’adozione da parte delle Regioni delle determinazioni per applicare la Misura “Investimenti”, ivi compresa l’individuazione di eventuali ulteriori condizioni di ammissibilità e/o di esclusione dal contributo, nonché specifici criteri di priorità;

Atteso che le operazioni individuate e riportate nel citato Decreto Ministeriale n. 911/2017 sono redatte in coerenza con i criteri di demarcazione e complementarietà definiti nel capitolo 14 “Informazioni sulla complementarietà” sezione 14.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020;

Dato atto:

- che con Decreto n. 1715 in data 20 marzo 2017 il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha stabilito le assegnazioni della dotazione finanziaria relativa alla campagna vitivinicola 2017/2018 per l’attuazione delle singole Misure;

- che la somma assegnata a questa Regione ammonta a Euro 4.108.202,00;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 685 in data 22 maggio 2017 che approva il Programma Operativo 2018 – con valenza di Avviso pubblico – per la concessione di aiuti a valere sulla Misura “Investimenti” inclusa nel Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo per l'annualità 2018;

Dato atto che con propria nota del 19/09/2017, protocollo NP.2017.0019809 sono stati designati da parte del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari i collaboratori che hanno provveduto, sotto il suo coordinamento:

- all’esame di ammissibilità delle domande, del progetto e della documentazione di supporto;

- alla quantificazione della spesa massima ammissibile ad aiuto;

- all’attribuzione dei punteggi di merito in funzione di quanto disposto dai punti 7 e 8 dell’Allegato 1 alla deliberazione 685/2017;

- alla predisposizione di apposite schede riportanti per ciascun progetto gli esiti dell’attività svolta;

Considerato:

- che in esito a detto avviso pubblico sono state presentate complessivamente n. 77 domande di aiuto di cui n. 50 domande presentate da imprese agricole di base e n. 27 domande presentate da imprese agroindustriali;

- che i collaboratori appositamente incaricati con la nota sopra indicata hanno provveduto all’esame delle istanze progettuali e della documentazione di supporto ai fini delle previste verifiche di ammissibilità;

- che dall'esame di dette istanze sono risultate non ammissibili n. 4 domande;

- che i predetti collaboratori hanno successivamente proceduto all’esame dei progetti risultati ammissibili ai fini dell'attribuzione dei relativi punteggi di merito, predisponendo, per ciascuno, singole schede, trasmesse al Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole a agroalimentari;

Atteso che in esito alle suddette fasi procedimentali è emersa l’ammissibilità di:

- n. 46 progetti presentati da imprese agricole di base per un totale di spesa ammissibile pari a € 13.383.196,29 e di contributo concedibile pari ad € 5.353.278,52;

- n. 27 progetti presentati da imprese agroindustriali per un totale di spesa ammissibile pari a € 13.688.723,25 e di contributo concedibile pari ad € 5.475.489,30;

Dato atto che per quanto riguarda le domande ritenute non ammissibili, sono stati espletati - ai sensi dell’art. 10 bis della legge 241/90 e successive modifiche - gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle istanze;

Rilevato che l’istruttoria compiuta dai collaboratori incaricati evidenzia le seguenti risultanze, dettagliate negli allegati, parti integranti e sostanziali della presente determinazione, e di seguito indicati:

- Allegato 1: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili relative ad imprese agricole di base, contenente per ciascuna soggetto il punteggio complessivo attribuito, la spesa massima ammissibile e, conseguentemente, la quantificazione del contributo massimo concedibile, relativamente al progetto presentato;

- Allegato 2: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili relative ad imprese agroindustriali, contenente per ciascuna soggetto il punteggio complessivo attribuito, la spesa massima ammissibile e, conseguentemente, la quantificazione del contributo massimo concedibile, relativamente al progetto presentato

- Allegato 3: elenco domande ritenute non ammissibili, con indicazione degli estremi delle comunicazioni contenenti le specifiche motivazioni di esclusione;

Atteso, ai sensi di quanto indicato dall’Allegato 1 alla deliberazione n. 685/2017:

- che, secondo quanto disposto dal punto e “Natura degli aiuti e suddivisione dei finanziamenti” i finanziamenti disponibili nel periodo di validità del presente Programma Operativo sono stati suddivisi nella seguente misura:

  • 30% per i progetti presentati da imprese agricole di base che effettuano la trasformazione della materia prima e la successiva commercializzazione delle proprie produzioni, come attività connessa ai sensi dell'articolo 1 comma 1 del D. Lgs. 18 marzo 2001 n. 228 e successive modifiche ed integrazioni;
  • 70% per i progetti presentati da imprese agroindustriali che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti vitivinicoli attraverso la prevalente acquisizione della materia prima da conferimento soci o da terzi.

- che il medesimo punto 4 stabilisce inoltre che “i progetti ammissibili saranno pertanto inseriti in due graduatorie distinte in ragione della tipologia di impresa agricola o agroindustriale”;

- che pertanto i progetti inseriti negli Allegati 1 e 2 al presente atto verranno finanziati nell’ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate a ciascuna graduatoria e precisamente quanto a Euro 2.875.741,40 alla graduatoria di cui all’Allegato 2 e quanto a Euro 1.232.460,60 alla graduatoria di cui all’Allegato 1;

- che qualora nell’ambito di una delle due graduatorie si rendano disponibili finanziamenti residui derivanti da:

  • graduatoria che non copra tutte le risorse ad essa assegnate;
  • residue disponibilità che non coprano almeno il 50% del fabbisogno finanziario dell’ultima iniziativa collocata in posizione utile;

dette risorse potranno essere utilizzate in compensazione dell’altra graduatoria che presenti investimenti non soddisfatti in funzione delle disponibilità di cui al paragrafo 4 della dell’Avviso pubblico; le eventuali economie derivanti da revoche o da rinunce di beneficiari verranno utilizzate nell’ambito della graduatoria stessa.

Preso atto che le domande di sostegno, le note e le integrazioni presentate, le schede conclusive, le comunicazioni specifiche sono acquisiti e trattenuti agli atti del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari;

Esaminati i risultati dell’attività istruttoria complessivamente svolta e ritenute congrue e corrette le risultanze finali;

Considerato conseguentemente:

- di recepire ed approvare integralmente gli esiti delle istruttorie compiute quali risultano dalle singole schede stilate dai collaboratori incaricati;

- di approvare le graduatorie di cui agli Allegati 1 e 2 - quali precedentemente dettagliate - dando atto che detti allegati costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

- di approvare l’elenco delle istanze ritenute non ammissibili – quale risulta dall’Allegato 3, anch’esso parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto infine:

- che alla concessione dei contributi spettanti ai singoli soggetti posizionati utilmente ai fini dell’accesso agli aiuti ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti si provvederà con specifici atti dirigenziali, secondo quanto stabilito al punto 11. dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 685/2017;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

Richiamati altresì:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017, recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- n. 486 del 10 aprile 2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Dato atto che, ai sensi del predetto D.Lgs. n. 33/2013 e sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle citate deliberazioni della Giunta regionale n. 89/2017 e n. 486/2017, il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

Richiamata la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

Richiamate altresì le sotto indicate deliberazione della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” che sostituisce e modifica alcune parti della delibera n. 2416/2008 e ss.mm.;

- n. 270 del 29 febbraio 2016, recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016, recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016, recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali –Agenzie - Istituti, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell’anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1107 del 11/07/2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- la determinazione dirigenziale n. 7295 del 29 aprile 2016 recante: “Riassetto posizioni professional, conferimento incarichi dirigenziali di struttura e professional e riallocazione delle posizioni organizzative nella Direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;

Attestata, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii., la regolarità amministrativa del presente atto:

determina: 

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2) di recepire ed approvare integralmente i risultati dell’attività istruttoria, svolta dai collaboratori incaricati, riguardo alle domande presentate in esito all'Avviso pubblico concernente la Misura “Investimenti” del Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo - di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 685 del 22 maggio 2017 - in adempimento alle procedure previste al punto 10 dell’Allegato 1 alla medesima deliberazione;

3) di approvare, pertanto, i seguenti allegati costituenti parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato 1: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili relative ad imprese agricole di base, contenente per ciascuna soggetto il punteggio complessivo attribuito, la spesa massima ammissibile e, conseguentemente, la quantificazione del contributo massimo concedibile, relativamente al progetto presentato;

- Allegato 2: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili relative ad imprese agroindustriali, contenente per ciascuna soggetto il punteggio complessivo attribuito, la spesa massima ammissibile e, conseguentemente, la quantificazione del contributo massimo concedibile, relativamente al progetto presentato

- Allegato 3: elenco domande ritenute non ammissibili, con indicazione degli estremi delle comunicazioni contenenti le specifiche motivazioni di esclusione;

4) di dare atto, ai sensi di quanto disposto al punto 11. “Utilizzo delle graduatorie” dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 685/2017:

- che i progetti verranno finanziati nell’ordine delle singole graduatorie fino ad esaurimento delle risorse ad esse assegnate;

- che qualora nell’ambito di una delle due graduatorie si rendano disponibili finanziamenti residui derivanti da:

  • graduatoria che non copra tutte le risorse ad essa assegnate;
  • residue disponibilità che non coprano almeno il 50% del fabbisogno finanziario dell’ultima iniziativa collocata in posizione utile;

dette risorse potranno essere utilizzate in compensazione dell’altra graduatoria che presenti investimenti non soddisfatti in funzione delle disponibilità di cui al paragrafo 4 della dell’Avviso pubblico;

- che eventuali economie derivanti da revoche disposte dall’Amministrazione e/o da rinunce di singoli beneficiari verranno riutilizzate nell’ambito della medesima graduatoria;

5) di dare atto inoltre:

- che alla concessione dei contributi spettanti ai singoli soggetti beneficiari degli aiuti ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti si provvederà con specifici atti dirigenziali, secondo quanto stabilito al punto 11. dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 685/2017;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

6) di dare atto altresì che per quanto non espressamente disposto dalla presente determinazione si rinvia a quanto indicato nel più volte richiamato Allegato 1 alla deliberazione n. 685/2017;

7) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;

8) di dare atto inoltre che il Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a dare la più ampia diffusione alla presente determinazione attraverso l’inserimento nel sito internet della Regione dedicato all’Agricoltura;

9) di dare atto infine che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

Il Responsabile del Servizio

Marco Calmistro

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