n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)
DGR 424/2025 "Contributi a Comuni e loro Unioni per favorire la formazione di piani urbanistici generali. Contributi a Città Metropolitana e Province per favorire la formazione di piani territoriali. Parziali modifiche alle DGR: 777/2018, 1118/2019 e 1706/2020, come successivamente modificate e integrate". Proroga termini
- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”;
- la L.R. 19 dicembre 2017 n. 24 “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”;
Richiamata la propria deliberazione 24 marzo 2025, n. 424 recante” Contributi a Comuni e loro unioni per favorire la formazione di piani urbanistici generali. Contributi a Città Metropolitana e Province per favorire la formazione di Piani Territoriali. Parziali modifiche alle DGR: 777/2018, 1118/2019 e 1706/2020, come successivamente modificate e integrate”;
Considerato che:
- con deliberazione n. 13 del 18 dicembre 2025, la Conferenza Istituzionale Permanente ha adottato il “Progetto di Variante al PAI Po” finalizzato all’estensione del Piano ai territori dei bacini idrografici del Reno, Romagnoli, Conca Marecchia, Fissero, Tartaro e Canalbianco;
- con Decreto n° 4/2026 del 19/01/26 il Segretario dell’Autorità di bacino ha provveduto agli adempimenti conseguenti riguardanti la pubblicazione delle mappe di pericolosità del PGRA;
- la Regione Emilia -Romagna con comunicazione Prot. 30/05/2026.0552079. ha formulato all’Autorità di Bacino del Fiume Po le proprie osservazioni relative alla parte idraulica, oltre ad alcune richieste di chiarimenti e suggerimenti, formulate congiuntamente dalla Direzione Cura del Territorio e dell’Ambiente e dall’Agenzia per la Sicurezza del Territorio e la Protezione Civile, nonché un contributo giuridico sugli effetti delle misure di salvaguardia;
- con Oggetto n. 2743 in data 18/06/2026 è stato presentato Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Abrogazioni e modifiche di leggi e disposizioni regionali in collegamento con la Sessione europea 2026. Altre disposizioni urgenti". (Delibera di Giunta n. 998 del 15 06 26) (REFIT 2026) che in particolare ha introdotto la proposta di modifiche sia alla L.R. n°24/2017 (Articolo 8 Inserimento dell’articolo 75 ter nella legge regionale n. 24 del 2017) sia alla L.R. n°9/2002 (Inserimento del comma 2 bis nell’articolo 3 della legge regionale n. 9 del 2002)
- dalla fine dell’anno 2025 e comunque a decorrere dalla pubblicazione degli atti sopra richiamati, proprio in virtù delle importanti modifiche al quadro idrogeologico e normativo le fasi di formazione dei piani, sia di consultazione preliminare sia di assunzione/approvazione, hanno subito notevoli rallentamenti e non solo nei Comuni interessati dalla variante PAIPO-PGRA;
Ritenuto, pertanto, di prorogare i seguenti termini indicati agli articoli e ai punti di cui alla propria deliberazione 424/2025 (artt.9 e 10 del Bando regionale 2018-2020 approvato con DGR 777/2018, punti 2 e 3 del Riparto Province e Città Metropolitana approvato DGR 1118/2019, artt. 9 e 10 del Bando regionale 2021 approvato con DGR 1706/2020, come successivamente modificati e integrati), nel seguente modo:
- a rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate dal Soggetto beneficiario sino al termine massimo del 31/12/2027;
- le attività si concludono con l’avvenuta approvazione del PUG o del PTAV entro e non oltre il 30/06/2028;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 101 “PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE 2026-2028. APPROVAZIONE”;
- la propria deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Richiamate, altresì, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s.m.;
- la propria deliberazione 29 dicembre 2008, n. 2416 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, e successive modificazioni limitatamente alle disposizioni ancora vigenti;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- la propria deliberazione 16 luglio 2025, n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- la propria deliberazione 29 settembre 2025 n. 1559 recante “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- la propria deliberazione 22 dicembre 2025, n. 2224 avente ad oggetto “XII LEGISLATURA. RIORGANIZZAZIONE DELL'ENTE IN VIGORE DAL 1° MARZO 2026. PRIMA FASE”;
- la propria deliberazione 30 gennaio 2026, n. 100 “XII LEGISLATURA. RIORGANIZZAZIONE DELL’ENTE IN VIGORE DAL 1° MARZO 2026. SECONDA FASE”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- la determinazione dirigenziale 5 febbraio 2026, n. 2248 “APPROVAZIONE MICRO-ASSETTI NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;
- la propria deliberazione 16 febbraio 2026, n. 212 “ASSUNZIONE DEL VINCITORE DELLA SELEZIONE PUBBLICA DI CUI ALL'AVVISO N. 5/DIR-TD/2025 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO DIRIGENZIALE AI SENSI DELL'ART. 18 DELLA L.R. N. 43/2001, PRESSO LA DIREZIONE GENERALE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;
- la propria deliberazione 27 febbraio 2026, n. 263 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la propria deliberazione 27 febbraio 2026, n. 278 “DISCIPLINA ORGANICA IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DELL'ENTE E GESTIONE DEL PERSONALE. AGGIORNAMENTI IN VIGORE DAL 1° MARZO 2026”;
- la determinazione dirigenziale 27 febbraio 2026, n. 4291 “CONFERIMENTO E PROROGA DI INCARICHI DIRIGENZIALI NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;
- la propria deliberazione n. 554 del 13 aprile 2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessora ad Ambiente, Programmazione Territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;
A voti unanimi e palesi
Per le motivazioni illustrate in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
1) di prorogare i seguenti termini indicati agli articoli e ai punti di cui alla propria deliberazione 424/2025 (artt. 9 e 10 del Bando regionale 2018-2020 approvato con DGR 777/2018, punti 2 e 3 del Riparto Province e Città Metropolitana approvato DGR 1118/2019, artt. 9 e 10 del Bando regionale 2021 approvato con DGR 1706/2020, come successivamente modificati e integrati) nel seguente modo:
- a rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate dal Soggetto beneficiario sino al termine massimo del 31/12/2027;
- le attività si concludono con l’avvenuta approvazione del PUG o del PTAV entro e non oltre il 30/06/2028;
2) di confermare per quanto non in contrasto con il presente atto, le previsioni contenute nella propria deliberazione n. 424/2025;
3) di trasmettere il presente atto agli Enti beneficiari del contributo;
4) di dare atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, del D.lgs. n. 33/2013;
5) di provvedere alla pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.