n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione del Bando per la concessione di contributi agli Enti pubblici per interventi di forestazione urbana e periurbana - Edizione 2026
Visti:
- il Decreto Legislativo 3 aprile 2018, n. 34 “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali” e s.m.i.;
- il Decreto Ministeriale n. 9219119 del 7 ottobre 2020, recante “Adozione delle linee guida relative alla definizione dei criteri minimi nazionali per l’esonero dagli interventi compensativi conseguenti alla trasformazione del bosco”, adottato in attuazione dell’art. 8 del Decreto Legislativo 3 aprile 2018, n. 34;
- la Legge Regionale 22 dicembre 2011, n. 21, e successive modificazioni, con particolare riferimento all’art. 34, recante “Norme transitorie in materia di trasformazione di aree boschive e oneri compensativi”;
- il Regolamento regionale n. 3 del 1° agosto 2018, “Approvazione del Regolamento forestale regionale in attuazione dell’art. 13 della L.R. n. 30/1981”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1734 del 16 ottobre 2023, recante “Aggiornamento dei criteri e delle direttive per l’autorizzazione alla trasformazione del bosco e per la realizzazione dei relativi interventi compensativi ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. n. 34/2018”;
- il Decreto Legislativo n. 386/2003 e la Legge Regionale n. 10/2007, concernenti la disciplina della produzione e commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione.
Richiamati, inoltre:
- la Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite n. 70/1 adottata il 25/09/2015, che definisce l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs);
- il documento “Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile”, nella versione aggiornata, approvata con Delibera del Comitato Interministeriale per la Transizione Ecologica (CITE) n. 1 del 18 settembre 2023, che costituisce il quadro strategico nazionale di attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia‑Romagna n. 46 del 12 luglio 2011, recante l’approvazione del “Piano di azione ambientale per un futuro sostenibile 2011‑2013”, che individua tra gli obiettivi strategici regionali la tutela della salute, il contrasto ai cambiamenti climatici, la conservazione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali;
- il Piano Aria Integrato Regionale 2030 (c.d. “PAIR 2030”), approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 152 del 30 gennaio 2024;
Rilevato che il quadro strategico sopra richiamato attribuisce alle politiche climatiche, ambientali e forestali un ruolo integrato nell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e, in particolare, nella tutela della biodiversità, nel contrasto ai cambiamenti climatici, nel miglioramento della qualità ambientale e nel rafforzamento della resilienza dei territori;
Considerato che il potenziamento delle aree verdi, con particolare riferimento agli interventi di forestazione urbana e periurbana, contribuisce alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla riduzione delle isole di calore, all’assorbimento di CO₂ e di inquinanti, alla regolazione del microclima, al miglioramento del bilancio idrico nelle aree urbanizzate, nonché al rafforzamento della biodiversità e della connettività ecologica;
Dato atto che tali interventi costituiscono uno strumento strategico e multifunzionale per il perseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale e climatica, per la tutela della salute e per il miglioramento della qualità della vita, in coerenza con le politiche europee, nazionali e regionali in materia di ambiente, clima e sviluppo sostenibile;
Richiamata l’iniziativa regionale “Mettiamo radici per il futuro. Quattro milioni e mezzo di alberi in più. Piantiamo un albero per ogni abitante dell’Emilia-Romagna”, quale programma strutturale di forestazione e riforestazione promosso dalla Regione Emilia-Romagna, finalizzato ad accrescere il patrimonio arboreo regionale, con particolare riferimento ai contesti urbani e periurbani;
Considerato che:
- ai sensi dell’art. 8, comma 4 del D.Lgs. n. 34/2018, gli interventi compensativi conseguenti alla trasformazione del bosco possono essere realizzati, tra l’altro, mediante rimboschimenti e creazione di nuovi boschi su terreni non boscati e in aree con basso coefficiente di boscosità, con impiego di specie autoctone, preferibilmente di provenienza locale e certificata, e che i nuovi boschi realizzati a seguito degli interventi di compensazione sono equiparati a bosco;
- l’art. 34 della L.R. n. 21/2011 prevede, al comma 3, che la Giunta regionale stabilisca criteri, modalità e tempi di realizzazione degli interventi compensativi per la trasformazione dei boschi, precisando che la compensazione può avvenire direttamente a cura e spese del soggetto richiedente l'autorizzazione ovvero attraverso il versamento di una somma corrispondente all'importo dell'intervento compensativo;
- tale norma prevede inoltre, al comma 7, che le risorse derivanti dalla compensazione siano introitate dalla Regione e finalizzate a interventi per la conservazione e il miglioramento dei boschi, per la difesa del suolo e per la tutela dell’ambiente;
- il punto 5 della deliberazione della Giunta regionale n. 1734/2023, in continuità con tale norma, rinvia a successivi atti della Giunta regionale la definizione di criteri e programmi attuativi per la realizzazione degli interventi conformi all’art. 8, comma 4, del D.Lgs. n. 34/2018 mediante l’utilizzo delle risorse derivanti dalla monetizzazione degli oneri compensativi;
Ritenuto, per tutto quanto sopra, opportuno dare continuità alle iniziative di imboschimento promosse nell’ambito del programma “Mettiamo radici per il futuro” mediante l’approvazione di un bando pubblico rivolto agli enti pubblici, e in particolare a Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitana, Province ed Enti di gestione delle aree protette, operanti nei territori con coefficiente di boscosità inferiore al 30%, come individuati nella tabella riportata nell’Allegato 2 alla determinazione dirigenziale n. 6273/2026;
Visto il “Bando per la concessione di contributi agli enti pubblici per interventi di forestazione urbana e periurbana, edizione 2026”, riportato nell’Allegato 1) al presente atto quale parte integrante e sostanziale, unitamente ai relativi allegati da A a G, contenente le disposizioni tecniche, progettuali, amministrative e procedurali necessarie per la presentazione delle domande, la progettazione, la realizzazione, la gestione e la rendicontazione degli interventi ammessi a finanziamento;
Evidenziato che, secondo quanto previsto dal bando:
- gli interventi oggetto del bando dovranno essere realizzati dagli enti beneficiari su terreni di proprietà o nella loro disponibilità in forza di valido titolo giuridico, al fine di garantire l’assunzione e il rispetto del vincolo forestale sulle aree interessate;
- gli interventi sono finalizzati alla creazione di nuovi boschi naturaliformi e multifunzionali, privi di funzione produttiva, ai quali si applicano le disposizioni dell’art. 11, comma 8, del Regolamento forestale regionale in materia di Piani di coltura e conservazione, da predisporre a cura dei beneficiari e da sottoporre all’approvazione degli enti forestali competenti per territorio;
- in ragione dell’impegno richiesto agli enti pubblici beneficiari per la realizzazione e la gestione di piantagioni forestali permanenti, conformi alle specifiche tecniche, alle prescrizioni e ai vincoli previsti dal bando, la Regione Emilia-Romagna ritiene di concedere un contributo pari al 100% dei costi di realizzazione ritenuti ammissibili;
Considerato altresì che il Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane provvederà, in attuazione delle disposizioni del bando, all’istruttoria tecnica delle domande, all’individuazione dei progetti ammissibili e alla predisposizione della graduatoria, ai fini della successiva concessione dei contributi e dell’assunzione dei relativi impegni di spesa con atto del dirigente competente;
Ritenuto pertanto di approvare il suddetto “Bando per la concessione di contributi agli enti pubblici per interventi di forestazione urbana e periurbana, edizione 2026”, di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, unitamente ai relativi allegati da A a G;
Dato atto che le risorse destinate all’attuazione della presente iniziativa, per un importo pari a 800.000,00 euro, sono allocate sul capitolo U14074 “Contributi agli enti delegati ai sensi dell’art. 16 della L.R. 4 settembre 1981, n. 30 e agli enti di cui all’art. 3 della L.R. 23 dicembre 2011, n. 24, per interventi di rimboschimento, di riequilibrio idrogeologico e realizzazione di opere di miglioramento dei boschi esistenti (art. 4, comma 6, D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 227 e art. 34, comma 7, L.R. 22 dicembre 2011, n. 21)” del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028;
Viste:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e della L.R. 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;
- la deliberazione di Giunta regionale 22 dicembre 2025, n. 2224, “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 100, “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1187, “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- la determinazione 28 giugno 2023, n. 14172, “Conferimento incarico dirigenziale presso la Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente”;
- la determinazione 27 febbraio 2026, n. 4291, “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente”;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 101, “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 aprile 2026, n. 656, “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Richiamate, infine:
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025, “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore alla Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità;
1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, il “Bando per la concessione di contributi agli enti pubblici per interventi di forestazione urbana e periurbana, edizione 2026”, riportato nell’Allegato 1) quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di approvare altresì gli allegati al bando, da A a G, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale;
3. di dare atto che il bando, unitamente ai relativi allegati, contiene gli elementi necessari per la presentazione delle istanze e per la gestione delle successive fasi del procedimento;
4. di dare atto che l’Allegato A al bando individua l’elenco dei Comuni nel cui territorio potranno essere realizzati e finanziati gli interventi previsti;
5. di demandare al Responsabile dell’Area Foreste e Sviluppo delle Zone montane l’adozione di tutti provvedimenti amministrativi necessari per la gestione del bando, ivi compresi, con successivi atti:
- l’approvazione e al finanziamento dei progetti per l’attuazione degli interventi di forestazione proposti dagli enti proponenti, previa istruttoria delle domande ricevute;
- all’assunzione del relativo impegno di spesa;
- la liquidazione dei contributi, la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, l’eventuale concessione di proroghe o ridefinizione dei termini di realizzazione e rendicontazione, la revoca dei contributi e il recupero delle somme eventualmente erogate, nonché l’adozione di ogni ulteriore provvedimento necessario alla gestione del bando secondo la normativa vigente;
- l’eventuale scorrimento della graduatoria, qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse sul pertinente capitolo di bilancio, secondo i criteri e le modalità stabiliti dal bando;
6. di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modificazioni, nonché alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO;
7. di pubblicare il presente provvedimento sul sito ER-Ambiente della Regione Emilia-Romagna;
8. di pubblicare infine la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.