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n.8 del 09.01.2019 periodico (Parte Seconda)

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Differimento del termine temporale della delibera di Giunta regionale n. 1307 del 02 agosto 2018 recante "Disposizioni per la gestione emergenziale e temporanea dei rifiuti urbani prodotti in Regione Liguria in impianti presenti in Regione Emilia-Romagna nelle more dell'approvazione dell'accordo tecnico attuativo previsto dalla delibera di Giunta regionale n. 1317/2017"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che:

- con propria deliberazione n. 1307 del 2 agosto 2018, sono state approvate le “Disposizioni per la gestione emergenziale e temporanea dei rifiuti urbani prodotti in Regione Liguria in impianti presenti in Regione Emilia-Romagna nelle more dell'approvazione dell'accordo tecnico attuativo previsto dalla DGR n. 1317/2017”;

- al punto 2) del dispositivo della suddetta deliberazione si prevedeva il conferimento di 5.000 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati provenienti dai Comuni della Città Metropolitana di Genova negli impianti di recupero energetico R1 di Piacenza e Parma, di proprietà della società IREN Ambiente S.p.A. per il tempo strettamente necessario al superamento dell'emergenza e comunque non superiore a 120 giorni decorrenti dalla data di inizio dei conferimenti;

Considerato che:

- l’inizio dei conferimenti di tali rifiuti al termovalorizzatore di Parma è avvenuto in data 23 agosto 2018 come da comunicazione trasmessa dal Gestore Iren Ambiente S.p.A. agli atti del Servizio regionale competente;

- il termovalorizzatore di Parma nel corso degli ultimi 3 mesi ha fatto registrare diversi fermi impianto per manutenzioni ordinarie ed anche straordinarie;

Valutato opportuno quindi, in ragione delle evenienze sopra riportate, di concedere una proroga del suddetto termine di cessazione presso tale impianto al fine di consentire il conferimento del complessivo quantitativo di rifiuti già autorizzato pari a 5.000 tonnellate;

Ritenuto pertanto opportuno differire il termine temporale di cui al punto 2 del dispositivo della richiamata propria deliberazione n. 1307/2018 al 28 febbraio 2019;

Richiamati:

  • L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
  • La propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii, per quanto applicabile;
  • La propria deliberazione n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;
  • La propria deliberazione n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • La propria deliberazione n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;
  • La propria deliberazione n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art.43 della L.R. 43/2001”;
  • La propria deliberazione n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • La propria deliberazione n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Richiamati inoltre: 

  • Il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
  • la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;
  • la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”; 

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017; 

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1) di differire al 28 febbraio 2019 il termine di cui al punto 2 della propria deliberazione n. 1307/2018 fermi restando i quantitativi massimi conferibili pari a 5.000 tonnellate ivi indicati;

2) di rinviare, per tutto quanto non espressamente previsto nel presente atto, alle disposizioni indicate nella citata propria deliberazione n. 1307/2018;

3) di dare atto altresì che il presente provvedimento sarà trasmesso al Comune di Parma, ad IREN Ambiente S.p.A. e ad ARPAE;

4) di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

5) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia–Romagna Telematico.

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