n.111 del 06.05.2026 periodico (Parte Seconda)
Avviso di deposito dell'istanza di autorizzazione unica, ai sensi del D.Lgs. 25 novembre 2024 n.190, presentata da RNE19 S.r.l., per la realizzazione e l’esercizio di un impianto di accumulo elettrochimico BESS avente potenza nominale complessivamente pari a 141,4 MVA, per una potenza attiva in immissione di 100 MW e delle relative opere di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale da realizzarsi nel Comune di Forlì, con apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza relativamente alle opere connesse alla realizzazione dell’impianto
Arpae Servizio Autorizzazioni ambientali e Energia di Forlì-Cesena (di seguito Arpae SAE) rende noto che la società RNE19 S.r.l., con sede legale in Via San Michele del Carso n. 22 in Comune di Milano (MI), con note pervenute in data 20.11.2025 (acquisite ai prot. n. PG/2025/207022-207038-207082-207089-207102-207115-207120-207125-207236-207252-207168-207171-207172-207224-207245-207257), ha presentato istanza di Autorizzazione Unica (ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. n. 190/2024) per la realizzazione e l’esercizio di un impianto di accumulo elettrochimico BESS, avente potenza nominale complessivamente pari a 141,4 MVA, per una potenza attiva in immissione di 100 MW e delle relative opere di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale da realizzarsi nel Comune di Forlì.
Il proponente ha chiesto di ricomprendere nell’autorizzazione unica ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003:
- il Titolo Edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e L.R. n. 15/2013) di competenza del Comune di Forlì;
- la Concessione all’utilizzo/attraversamento di aree pubbliche o ad uso pubblico di competenza del Comune di Forlì:
- per le aree attraversate dalla linea elettrica localizzate lungo Via Zampeschi e Via Oraziana lungo un tratto di circa 3 Km;
- per l’accesso all’impianto in corrispondenza della strada Vicinale che collega l’incrocio tra Via la Ridotta e Via Zampeschi con Via Brugnola e Via Oraziana;
- per l’accesso alla Stazione Elettrica di Utenza (SEU) sul lato opposto di Via Oraziana in corrispondenza delle particelle 1146 e 1147 del Foglio 39;
- per l’accesso alla Stazione Elettrica RTN (SE) esistente da Via Oraziana;
- l’Autorizzazione/Concessione all’attraversamento/parallelismo dei canali “Cavedalone”, “Durazzanino” e “Lama” di competenza del Consorzio di Bonifica della Romagna;
- l’Autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio dell’elettrodotto in alta tensione per la connessione alla rete di distribuzione elettrica ai sensi dell’Allegato C lettera v) del D.Lgs. n. 190/2024.
Il proponente ha inoltre precisato quanto segue:
L’impianto è ubicato in Comune di Forlì, su un terreno avente estensione complessiva pari a circa 3,5 ha, distinto catastalmente al foglio 49, Particelle 175-206-451-473, nella disponibilità della Società proponente, come da contratto preliminare di compravendita allegato all’istanza.
Sarà costituito da:
- un tratto di elettrodotto interrato di utenza 132kV di collegamento tra la SEU (sottostazione elettrica di utenza) AT/MT (interna all’area di impianto BESS) e la SEU 132kV condivisa (autorizzata tramite Decreto Direttoriale - Direttore Dipartimento per l’Energia – Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi del MASE n. 55/19/2025 del 20/05/2025), che interesserà unicamente strade pubbliche locali per circa 3 km ed è previsto in direzione Nord-Est lungo Via Zampeschi e Via Oraziana;
- un tratto di elettrodotto condiviso in AT a 132 kV interrato (già autorizzato tramite Decreto Direttoriale - Direttore Dipartimento per l’Energia – Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi del MASE n. 55/19/2025 del 20/05/2025) di collegamento tra la SEU 132 kV condivisa e lo stallo assegnato sulla sezione 132 kV della SE Terna di Forlì (esistente).
- una Stazione Elettrica RTN (SE), che ospiterà lo stallo di consegna è invece ubicata in corrispondenza delle particelle catastali 1091 e 1105 del foglio 39, nonché della particella 42 del foglio 51, con accesso all’infrastruttura esistente da Via Oraziana;
- una Stazione Elettrica di Utenza (SEU) condivisa sarà collocata in adiacenza alla SE di Forlì, con accesso sul lato opposto di Via Oraziana, interessando le particelle 1146 e 1147 del foglio 39;
- all’interno dell’area di impianto saranno realizzate complessivamente:
- n. 18 Isole BESS (ogni isola BESS è costituita da Power Station e n. 8 container di accumulo) opportunamente disposte in considerazione delle caratteristiche geometriche del lotto, nel rispetto delle linee guida VVF;
- n. 4 coppie di cabinati adibiti alla collocazione di apparecchiature ausiliarie;
- la SEU (Stazione Elettrica di Utenza) collocata al centro del fondo.
- ciascun container/apparato in progetto sarà posto in opera su solette di fondazione in cls armato, opportunamente dimensionate in accordo con le prescrizioni fornite dal costruttore.
- lungo tutto il perimetro della centrale, con spaziatura di 10,00 m dal confine catastale, sarà realizzata una recinzione metallica zincata a delimitare l’infrastruttura, per una lunghezza complessiva circa pari a 850,00 m.
- in adiacenza alla recinzione esternamente all’impianto sono previste fasce arboree adibite alla mitigazione visiva, costituite principalmente da specie autoctone, come descritto negli elaborati grafici di progetto.
- le opere necessarie alla connessione della rete all’impianto (elettrodotto in AT e stazioni elettriche) interesseranno la viabilità pubblica esistente e tratti di terreno in proprietà privata, identificati dalle particelle catastali del Comune di Forlì di seguito riportate:
- Particelle 15 sub. 4 (catasto fabbricati) - 1150 e 1105 del Foglio 39;
- Particella 372 del Foglio 49;
- Particella 42 del Foglio 51;
- Particelle 1146 e 1147 del Foglio 39;
- per la realizzazione degli interventi in progetto il proponente ha previsto un costo complessivo pari a € 57.132.567 Euro;
- l’importo complessivo previsto per la dismissione dell’impianto viene quantificato in € 2.540.576,65 Euro.
La società proponente ha richiesto l’attivazione delle procedure previste dal D.P.R. n. 327/2001 finalizzate all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità relativamente alle opere connesse alla realizzazione dell’impianto.
E’ stata inoltre richiesta la variante urbanistica per modifica della destinazione d’uso dell’area di installazione dell’impianto, dall’attuale uso agricolo alla riclassificazione nella categoria “Rete e impianti di distribuzione dell’energia elettrica, gas e altre forme di energia”, sottozona Id2, secondo quanto disciplinato dall’art. 133 delle Norme Tecniche di Attuazione del POC di Forlì.
Il procedimento espropriativo riguarda in particolare la richiesta di occupazione temporanea per la durata dei lavori di realizzazione della linea elettrica e, successivamente alla conclusione degli stessi, di servitù coattiva permanente relativamente al tracciato dell’elettrodotto interrato per la connessione dell'impianto alla rete di trasporto nazionale dell’energia elettrica.
L’istanza presentata e tutti i documenti allegati (comprendenti anche il piano particellare di esproprio delle aree interessate dall'intervento con indicazione dei nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali) resteranno depositati (ai sensi degli artt.11-16 L.R. n. 37/2002) presso Arpae SAE di Forlì-Cesena per un periodo di trenta (30) giorni consecutivi, decorrenti dalla data della presente pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
Chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e degli elaborati allegati, previo accordo telefonico, nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso l’Unità Autorizzazioni Complesse ed Energia di Arpae S.A.E. di Forlì-Cesena, Piazza Morgagni n. 9 - 47121 Forlì, piano terra - stanza 11.
Eventuali osservazioni da parte dei soggetti interessati potranno essere presentate ad Arpae S.A.E. di Forlì-Cesena in forma scritta (in carta semplice o utilizzando l’indirizzo PEC: forlicesena@pec.arpae.it) entro i trenta giorni del deposito, e saranno puntualmente esaminate.
Il responsabile del procedimento di autorizzazione unica, ai sensi del D.Lgs. 25 Novembre 2024 n.190, è l’Ing. Michele Maltoni (tel. 0543 451722 - e-mail: mmaltoni@arpae.it).
L'autorità espropriante viene individuata ai sensi dell’art. 6 comma 1-bis della L.R. n. 37 del 19/12/2002.
Arpae S.A.E. di Forlì-Cesena, con nota del 20.04.2026, registrata al prot. n. PG/2026/71368, ha indetto ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 del D.Lgs. n. 190/2024 e dal punto 14.1. dell'Allegato al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010, Arpae - SAE di Forlì-Cesena la Conferenza di Servizi decisoria, invitando gli Enti in indirizzo a parteciparvi secondo le proprie competenze e per l'acquisizione di pareri, nulla-osta ed autorizzazioni necessari alla realizzazione dell’opera di cui in oggetto.
Ai sensi dell’art. 9 c. 9 del D.Lgs. n. 190/2024, il termine per la conclusione della Conferenza dei Servizi di autorizzazione è pari a 120 giorni a decorrere dalla data della prima riunione della conferenza, salvo sospensione per richiesta integrazioni, ovvero per l'espletamento delle procedure necessarie per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, che necessitano di tempistiche incomprimibili.