n.256 del 22.07.2020 periodico (Parte Seconda)

Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Bando unico regionale tipo di operazione 5.1.03 per prevenzione danni Halyomorpha halys (cimice asiatica) - anno 2019 di cui alla deliberazione n. 2402/2019 - Approvazione graduatoria unica regionale

LA DIRIGENTE FIRMATARIA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2393 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica, tra gli altri, i regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 – Versione 9.2 – attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata con Decisione C(2020) 2184 final del 3 aprile 2020, (Versione 9.2), di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 322 dell’8 aprile 2020;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Vista la deliberazione n. 2402 in data 9 dicembre 2019, recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Approvazione documenti di attuazione del tipo di Operazione 5.1.3 Per prevenzione danni da Halyomorpha Halys (Cimice asiatica) e del tipo di Operazione 16.1.01 per l'attuazione di strategie innovative di contrasto alla diffusione della Cimice asiatica -Bando unico ed avviso pubblico anno 2019” ed in particolare l’Allegato 1 parte integrante e sostanziale;

Viste inoltre:

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 2013 del 6 febbraio 2020 avente ad oggetto: “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Bando unico regionale tipo di Operazione 5.1.03 per prevenzione danni da Halyomorpha Halys (Cimice asiatica) - Anno 2019 - Deliberazione n. 2402/2019: Proroga termini presentazione domande di sostegno e conseguente differimento termini procedimentali”;

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 8919 del 27 maggio 2020 avente ad oggetto: “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Bbando unico regionale tipo di Operazione 5.1.03 per prevenzione danni da Halyomorpha Halys (Cimice asiatica) - Anno 2019 - Deliberazione n. 2402/2019 – Ulteriore differimento termini procedimentali.”;

Preso atto che, come disposto al punto 11.3 del citato bando unico regionale, i Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca competenti hanno provveduto ad adottare atti formali con i quali sono stati approvati gli elenchi delle istanze ammissibili e di quelle non ammissibili, relativamente alle quali sono stati espletati - ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo - gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle istanze;

Dato atto che, in accordo a quanto previsto al sopracitato punto 11.3 del bando unico regionale, sulla base degli elenchi pervenuti dai Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca risulta pertanto necessario ricomporre in un unico elenco regionale tutte le domande ammissibili a sostegno, ordinandole in base al punteggio di merito ed in subordine al criterio di precedenza ai PI con spesa ammissibile inferiore come definito dal bando, quali risultanti dall’Allegato 1) alla presente determinazione;

Considerato che:

- l’importo dei contributi complessivamente concedibili a valere sul tipo di operazione 5.1.03 a seguito delle istruttorie delle domande di sostegno presentate a valere sul bando unico regionale di cui trattasi, quale risultante dagli elenchi formalmente approvati dai Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca, è pari ad Euro 7.678.980,75;

- le risorse disponibili per gli interventi relativamente al tipo di operazione 5.1.03, in accordo al punto 8. “Risorse finanziarie” della prima sezione del bando unico regionale di cui trattasi, risultano essere pari ad Euro 2.641.804,00 e consentono il finanziamento integrale delle istanze valutate ammissibili fino alla domanda n. 5158385 - AGOPR/2020/0001294 della ditta BARBOLINI STEFANO, collocata in posizione n. 54, residuando altresì Euro 43.135,63;

- per la domanda n. 5156311 - AGOPR/2020/613 della ditta FAGGIOLI FRANCO AZ.AGR., collocata in posizione n. 55 della graduatoria generale con un contributo ammissibile pari ad Euro 43.252,00, le risorse residue disponibili, di cui al precedente alinea, risultano superiori al 50% del suddetto contributo ammissibile - pari a 21.626,00 - consentendo il finanziamento parziale del Progetto di Intervento ai sensi del punto 11.4 “Concessione del contributo” del bando di cui trattasi, previa accettazione ed impegno del beneficiario a realizzare per intero il progetto approvato e fermo restando che eventuali economie maturate sulla medesima graduatoria potranno essere utilizzate fino alla concorrenza dell’intero contributo originariamente concedibile a seguito dell’istruttoria;

Dato atto inoltre che i Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca hanno altresì provveduto ad inviare gli elenchi delle domande per le quali l’esito dell’istruttoria di merito è risultato negativo e che dette istanze sono riportate nell’Allegato 2) alla presente determinazione;

Ritenuto, tutto ciò premesso e considerato:

- di recepire le risultanze degli elenchi formali di ammissibilità approvati i Servizi territoriali competenti e trasmessi al Servizio Competitività regionale;

- di ordinare tutte le domande ammissibili nell’Allegato 1), che risulta pertanto ricomprendere n. 203 posizioni per un importo di spesa ammissibile pari ad Euro 9.598.726,06 e di contributi concedibili pari ad Euro 7.678.980,75;

- di riportare le domande oggetto di rinuncia o per le quali l’esito istruttorio è risultato negativo nell’Allegato 2), contenente complessivamente n. 13 posizioni;

- di approvare gli elenchi di cui ai citati Allegati 1 e 2 – quali precedentemente dettagliati – dando atto che detti Allegati costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

Dato atto infine:

- che alla concessione dei contributi spettanti ai singoli soggetti posizionati utilmente ai fini dell’accesso agli aiuti ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti provvederanno i competenti Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca con propri specifici atti dirigenziali, secondo quanto stabilito al punto 11.4 “Concessione del contributo” del bando unico regionale;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 83 del 21 gennaio 2020 avente per oggetto “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022” ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

Dato atto che, ai sensi del predetto D.Lgs. n. 33/2013 e sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella citata nella deliberazione di Giunta regionale n. 83/2020 il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

Viste altresì:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1159 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie, e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’Anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- le seguenti determinazioni dirigenziali:

- n. 7295 del 29 aprile 2016 recante: “Riassetto posizioni professional, conferimento incarichi dirigenziali di struttura e professional e riallocazione delle posizioni organizzative nella Direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;

- n. 19427 del 30 novembre 2017 recante: “Provvedimento di nomina del Responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss. mm. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993 presso il Servizio Competitività delle imprese e agroalimentari”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto ai sensi della sopracitata deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modifiche e integrazioni; 

determina: 

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo

2) di recepire integralmente l’esito delle istruttorie di merito delle domande presentate a valere sul bando unico regionale di cui trattasi, quali risultanti dagli elenchi formali approvati dai Servizi Agricoltura, Caccia e Pesca interessati ai sensi di quanto previsto al punto 11.3 del bando unico regionale di cui trattasi e acquisiti agli atti del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari;

3) di ordinare tutte le domande ammissibili nell’Allegato 1), che risulta pertanto ricomprendere n. 203 posizioni per un importo di spesa ammissibile pari ad Euro 9.598.726,06 e di contributi concedibili pari ad Euro 7.678.980,75;

4) di riportare le domande oggetto di rinuncia o per le quali l’esito istruttorio è risultato negativo nell’Allegato 2), che consta complessivamente di n. 13 posizioni;

5) di approvare gli elenchi di cui ai citati Allegati 1 e 2 – quali precedentemente dettagliati – dando atto che detti Allegati costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

6) di dare atto:

- che le risorse disponibili ai sensi del bando unico regionale di cui trattasi ammontano ad Euro 2.641.804,00 e che detto importo consente il finanziamento integrale delle istanze valutate ammissibili fino alla domanda n. 5158385 - AGOPR/2020/0001294 della ditta BARBOLINI STEFANO, collocata in posizione n. 54, residuando altresì Euro 43.135,63;

- che per la domanda n. 5156311 - AGOPR/2020/613 della ditta FAGGIOLI FRANCO AZ.AGR., collocata in posizione n. 55 della graduatoria generale con un contributo ammissibile pari ad Euro 43.252,00, le risorse residue disponibili, di cui al precedente alinea, risultano superiori al 50% del suddetto contributo ammissibile - pari ad Euro 21.626,00 - consentendo il finanziamento parziale del Progetto di Intervento ai sensi del punto 11.4 “Concessione del contributo” del bando di cui trattasi, previa accettazione ed impegno del beneficiario a realizzare per intero il progetto approvato e fermo restando che eventuali economie maturate sulla medesima graduatoria potranno essere utilizzate fino alla concorrenza dell’intero contributo originariamente concedibile a seguito dell’istruttoria;

- che alla concessione dei contributi spettanti ai singoli soggetti ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti provvederanno i Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca competenti con specifici atti dirigenziali;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

7) di dare atto che, per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento, si rinvia a quanto indicato nell’Allegato 1 alla deliberazione n. 2402/2019 nonché alla normativa comunitaria, statale e regionale in vigore;

8) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;

9) di dare atto inoltre che il Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a dare la più ampia diffusione alla presente determinazione attraverso l’inserimento nel sito internet della Regione dedicato all’Agricoltura;

10) di dare atto infine che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

La Responsabile del Servizio

Giuseppina Felice

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