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n.13 del 26.01.2022 periodico (Parte Terza)

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Conferimento dell’incarico di Direttore della Struttura Operativa Complessa “SERDP Piacenza” nell'ambito del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche. Riapertura dei termini

In attuazione della deliberazione n. 13 del 14/1/2022 sono riaperti i termini dell’avviso pubblico indetto con deliberazione del Direttore Generale dell’azienda USL di Piacenza n. 322 del 9/8/2021, già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 77 del 28/9/2021 per il conferimento di incarico di:

Dirigente Medico - Direttore

ovvero

Dirigente Psicologo - Direttore

per

le esigenze dell’Unità Operativa Complessa: “SERDP Piacenza” nell’ambito del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche.

con rapporto di lavoro esclusivo ex art. 15 quater D.Lgs. n. 502/1992, introdotto dal D.L.vo 19/6/1999, n. 229.

Sono richiamate le disposizioni di cui alla legge 10/4/1991, n. 125 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, come anche previsto dall’art. 61 del d.lgs. 29/1993, così come modificato dall’art. 29 del d.lgs. 546/1993.

DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO:

Profilo oggettivo della struttura

Il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche di Piacenza è attualmente composto da 5 Unità Operative Complesse (Neuropsichiatria Psicologia Infanzia Adolescenza, Centri Salute Mentale, Emergenza Urgenza, Psichiatria di Collegamento e Inclusione Sociale, Servizio Dipendenze Patologiche ) e due Unità Operative Semplici Dipartimentali (Medicina Penitenziaria e Psicologia di Base).

Il Servizio per le Dipendenze Patologiche (SERDP) si occupa della cura e promozione della salute dei consumatori di sostanze e delle persone con patologie da Dipendenza.

Nel 2021 questo Servizio specialistico è andato incontro ad un processo di unificazione delle 2 Unità Operative in cui era suddiviso: U.O.C. SERDP Città di Piacenza (articolata in due Unità Operative Semplici “Clinica delle Dipendenze Complesse” e “Alcologia Clinica”, e un incarico professionale “Percorso Giovani) ) e UOSD SERDP Distretti Levante/Ponente (comprensivo di incarichi professionali relativi ai Percorsi “Gravità Psicopatologiche 14-25 anni” e ai “Disturbi Gravi di Personalità”). L’unificazione istituzionale consente di migliorare organizzazione e Vision del Servizio e attuare una riorganizzazione in conformità con l’assetto dei Centri Salute Mentale e dei Centri NPIA del Dipartimento.

Un'unica Direzione valorizza il confronto tra diverse modalità di intervento, rende completa la trasversalità dei percorsi di cura, facilita la collaborazione integrativa con le altre UO del DSMDP nell’intervento sulle situazioni complesse e nella realizzazione dei Percorsi diagnostico-terapeutici (PDTA), garantisce l’equità nell’offerta di cura e favorisce il rapporto con le politiche socio-sanitarie del Territorio Aziendale.

L’utenza in carico alle Dipendenze Patologiche nel 2019 è pari a 2200 persone, corrispondente all’ 1.24% della popolazione target 15-64 anni. Il volume di attività annuale per le diverse figure professionali ha un valore di 120.000 prestazioni complessive. Alcuni PDTA dipartimentali, quali Gambling, Alcologico e Disturbi Gravi di Personalità hanno come Responsabili dirigenti del SERDP.

Personale afferente SERDP

PIACENZA

LEVANTE

PONENTE

Coordinatore

1

Infermieri

11

4

3

Educatori

4

3

 

Ass. Sociali

2

 

1

Medici

2

2,5

0,5

Psicologi

2

2

1

Personale a contratto

Medici

2

 

1

Psicologi

5

2

 

Profilo soggettivo

In considerazione delle caratteristiche della Struttura Complessa (UOC) “Direzione Servizio Dipendenze Patologiche”, delle sue articolazioni e funzioni il candidato deve possedere i seguenti requisiti:

  • Capacità manageriali, organizzative e di programmazione di una Unità Operativa Complessa DIPENDENZE PATOLOGICHE comprensiva dei 3 Distretti Territoriali di Piacenza, Levante e Ponente.
  • Pluriennale esperienza nella gestione clinica di pazienti affetti da Dipendenza Patologica e, pertanto, comprovata conoscenza e competenza di tutta l’attività clinico-assistenziale (terapia, riabilitazione, disassuefazione, riduzione del danno) relativa all’utenza alcoldipendente e tossicodipendente; competenza per quanto riguarda le nuove droghe, le dipendenze non da sostanze (es. gambling) e le situazioni di poliassunzione.
  • Esperienza nella gestione di pazienti con patologie gravi, caratterizzate da comorbilità.
  • Competenza relativa alle attività in integrazione socio-sanitaria, in particolare per l’utenza con situazioni multiproblematiche e compromissione socio-familiare.
  • Esperienza nella gestione dell’attività di consulenza con particolare riferimento ai reparti con pazienti critici per problemi di intossicazione acuta o cronica da sostanze, alcol, farmaci.
  • Esperienza e capacità organizzativa dei principali percorsi clinici dedicati a pazienti con patologie di dipendenza. In particolare capacità di organizzare e monitorare percorsi diagnostico-terapeutici articolati atti a garantire equità, omogeneità e trasversalità nella presa in cura del paziente con dipendenza patologica ed efficaci modalità di collaborazione nell’interfaccia tra l’UOC Dipendenze Patologiche e le altre strutture sanitarie sia dipartimentali che aziendali.
  • Competenza nell’organizzare l’offerta del Servizio in modo rispondente ai bisogni dei pazienti tenendo conto anche delle esigenze di territorialità.
  • Capacità di gestire le interfacce clinico-organizzative delle diverse UO che compongono il Servizio Dipendenze Patologiche e di potenziare la collaborazione con Medici di Medicina Generale e Servizi socio-sanitari coinvolti nel programma di cura, nonché con Enti locali territoriali, Enti Accreditati, ed il lavoro di rete con Agenzie non sanitarie e del Privato Sociale.
  • Competenza nel gestire la UOC Dipendenze Patologiche quale sistema complesso di nuova istituzione sull’ambito provinciale, favorendo negli operatori l’identità unitaria e il senso di appartenenza nel rispetto e valorizzazione delle specificità clinico-terapeutiche locali.
  • Capacità di promuovere la condivisione di obiettivi clinico-organizzativi nelle diverse UO che compongono l’UOC e di favorire relazioni interpersonali e collaborazioni multiprofessionali sinergiche nei team di lavoro, al fine di implementare un clima organizzativo favorevole e stimolante.
  • Capacità di risolvere i conflitti e attitudine al lavoro in team, interagendo in maniera costruttiva con i professionisti interni ed esterni all’UOC.
  • Continuità di formazione professionale negli ambiti richiesti dal proprio profilo.
  • Conoscenza avanzata ed esperienza dei sistemi Qualità e Accreditamento di una Unità Operativa di Dipendenze Patologiche.
  • Conoscenza ed utilizzo dei principali strumenti di Governo Clinico, con riferimento in particolare al Risk Management e agli strumenti di monitoraggio dei processi e degli esiti.
  • Capacità di gestione delle risorse umane nell’ottica dello sviluppo di competence e autonomie professionali correlate al contesto.
  • Buona attitudine all’attività di ricerca scientifica in ambito clinico anche come responsabile di progetti.

Requisiti generali e specifici di ammissione

a) cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea; sono altresì ammessi i cittadini di stati non appartenenti all’Unione Europea in possesso dei requisiti di cui all’art. 7 della L. 97/2013, integrativo dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;

b) idoneità fisica all’impiego. Il relativo accertamento sarà effettuato, a cura dell’Azienda U.S.L. di Piacenza, prima dell’immissione in servizio;

c) laurea in Medicina e chirurgia ovvero in Psicologia.

d) abilitazione all’esercizio della professione.

e) iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici, ovvero all’Ordine professionale degli Psicologi. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

f) per i MEDICI: anzianità di servizio di sette anni in una delle discipline previste dall’art. 4 del DPR 484/1997 o equipollenti e specializzazione in una delle discipline previste dall’art. 4 del DPR 484/1997 o equipollenti ovvero anzianità di servizio di dieci anni in una delle discipline previste dall’art. 4 del DPR 484/1997. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. n. 484/1997.

Per gli PSICOLOGI: anzianità di servizio di sette anni in una delle discipline previste dall’art. 4 del DPR 484/1997 o equipollenti e specializzazione in una delle discipline previste dall’art. 4 del DPR 484/1997 o equipollenti ovvero anzianità di servizio di dieci anni in una delle discipline previste dall’art. 4 del DPR 484/1997. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. n. 484/1997.

In considerazione del fatto che la partecipazione alla presente procedura è consentita a diversi profili professionali e a diverse discipline, si precisa che verranno ammessi solamente i candidati che abbiano maturato l’anzianità di servizio prevista dal DPR 487/1997 nell’ambito di SerDP o di analoghe strutture del SSN indirizzate al contrasto delle dipendenze patologiche.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d’età; non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.

Tenuto conto dei suddetti limiti di età e della durata quinquennale del contratto il primo incarico relativo al presente avviso pubblico potrà essere conferito qualora il termine finale coincida o non superi comunque i suddetti limiti. Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.

Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 318/2012.

Domanda di ammissione

Si precisa che i candidati che hanno già validamente presentato domanda entro il precedente termine di scadenza non dovranno presentarne una nuova, ma potranno usufruire dei nuovi termini per inoltrare ulteriore documentazione ad integrazione della precedente, purché di particolare rilevanza ai fini dell’eventuale conferimento dell’incarico.

Per i candidati che non hanno ancora presentato domanda: la domanda - redatta in carta semplice - deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. di Piacenza e spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione della domanda”.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:

  1. cognome, nome, la data, il luogo di nascita e la residenza;
  2. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 2, 1° comma punto 1) del D.P.R. n. 487/1994 o di cui all’art. 7 L. 97/2013;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non avere riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti;
  5. il possesso dei requisiti generali e specifici di ammissione;
  6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego (ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche amministrazioni);
  8. il domicilio, il recapito telefonico e l’indirizzo PEC presso il quale sarà fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione.

Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare se intende o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo; tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico. Ai sensi dell’art. 8 c. 4 della Legge regionale 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell’incarico di Direzione di struttura complessa.

La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato; ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000 non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda, ma dovrà essere accompagnata da copia fotostatica di valido documento di identità.

La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, nella medesima, anche di un solo requisito richiesto per l’ammissione o di una sola delle dichiarazioni sopra riportate, determina l’esclusione dalla selezione.

I dati personali saranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/03 per le parti ancora valide, in quanto non in contrasto con il Reg. UE 2016/679 (Regolamento europeo per la protezione dei dati personali), che costituisce attualmente il riferimento normativo fondamentale in materia. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei, nonché un curriculum professionale , datato e firmato, redatto in carta semplice, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 484/1997, dovranno fare riferimento:

a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;

d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

e) all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;

f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano in tutto, o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali;

g) alla produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;

h) alla continuità e alla rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

Poiché, ai sensi dell’art. 15 della L. 183 del 12/11/2011, dal 1/1/2012 non è più possibile richiedere o accettare certificazioni rilasciate da Pubbliche amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti, in luogo dei certificati i candidati potranno presentare le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.

I candidati, per quanto attiene il servizio prestato presso l'Azienda USL di Piacenza od enti confluiti, possono fare riferimento ai documenti contenuti nel proprio fascicolo personale, precisando gli estremi del servizio di cui si chiede la valutazione ai fini dell'ammissione e/o della valutazione di merito.

Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà per essere prese in considerazione devono contenere tutti gli elementi che sarebbero stati presenti nel documento rilasciato dall’autorità competente, in modo da consentire gli opportuni controlli.

Alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà dovrà essere allegata fotocopia di un valido documento di riconoscimento. In mancanza del documento di riconoscimento le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non verranno prese in considerazione per la valutazione.

I contenuti del curriculum – esclusi quelli di cui alla precedente lettera c) e le pubblicazioni – possono essere autocertificati dal candidato ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande devono pervenire entro le ore 12 del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Le domande dovranno essere inviate, nel rispetto dei termini di cui sopra, utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Azienda U.S.L. di Piacenza: avvisi.concorsi@pec.ausl.pc.it.

L’oggetto della Pec dovrà indicare in maniera chiara ed inequivocabile il riferimento al concorso cui il candidato intende partecipare. L’inoltro della domanda potrà essere effettuato via Pec una sola volta; nel caso di più invii successivi si terrà conto solo del primo.

Si precisa che per la validità dell’invio, la domanda del candidato deve provenire da una casella di posta certificata, così come stabilito dalla normativa vigente. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale. La domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 del D.Lgs. 7/3/2005, n. 82 e s.m.i. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.

È esclusa ogni altra forma di presentazione o di trasmissione.

L’Amministrazione utilizzerà, per ogni comunicazione anche successiva alla procedura in oggetto, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato.

Il termine fissato per la presentazione della domanda è perentorio. È data possibilità ai candidati di produrre successivamente - e comunque da far pervenire entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande - con modalità cartacee, la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati. I documenti non elencati preventivamente nella domanda di ammissione alla selezione non saranno presi in considerazione alcuna e saranno restituiti al candidato.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, entro i termini di validità della graduatoria, decorsi i quali non sarà più possibile la restituzione della documentazione allegata alla domanda.

Commissione

La Commissione, di cui all’art. 15 c. 7 bis D.Lgs. 502/92 e s.m.i., è composta dal Direttore Sanitario e da tre Direttori di struttura Complessa nelle medesime discipline dell’incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale nominativo nazionale predisposto dal Ministero della Salute.

Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche e avranno luogo presso l’U.O. Risorse Umane – Ufficio Reclutamento personale, Via Anguissola n. 15, il primo lunedì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9.30.

La valutazione viene effettuata dalla Commissione tramite analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato e agli esiti di un colloquio.

La composizione della commissione è pubblicata sul sito internet aziendale.

Criteri e modalità di valutazione

La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:

30 punti per il curriculum;

70 punti per il colloquio.

Per essere presi in considerazione ai fini dell’inserimento nella terna di idonei i candidati dovranno riportare almeno 15 punti nella macroarea curriculum e almeno 60 punti nella macroarea colloquio.

Il punteggio per la valutazione del CURRICULUM viene ripartito ed attribuito come segue:

  • Esperienze professionali: massimo punti 20

In relazione al fabbisogno definito in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto:

- della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;

- della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;

- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.

  • Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:

- Soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

- Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;

- Partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;

- Produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed il relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;

- Continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

La Commissione di valutazione, tenuto conto dei predetti criteri e parametri numerici, attribuirà al curriculum di ogni candidato un punteggio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato.

Nell’ambito del COLLOQUIO verranno valutate:

  • Capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: valutate sino a un massimo di 30 punti;
  • Capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: valutate sino a un massimo di 40 punti.

La Commissione, nell’attribuzione del punteggio terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.

In esito al processo di valutazione ad ogni candidato è attribuito un punteggio complessivo, derivante dalla somma di quanto riportato nella macroarea curriculum e quanto riportato nella macroarea colloquio.

La terna degli idonei viene composta dai tre candidati che hanno ottenuto il punteggio complessivo più alto a condizione che abbiano conseguito la valutazione minima prevista per ogni macroarea.

Qualora i candidati idonei siano in numero inferiore a tre le operazioni di valutazione si intendono comunque validamente compiute e gli atti sono trasmessi al Direttore Generale per i successivi adempimenti.

I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 gg. prima del giorno fissato, con comunicazione all’indirizzo PEC indicato nella domanda di partecipazione. La data del colloquio sarà altresì pubblicata, con analogo preavviso, sul sito Internet aziendale: www.ausl.pc.it – Assunzione personale – Selezioni in corso. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando al possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.

La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.

Conferimento incarico

L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito di una terna di idonei, predisposta dalla Commissione, che, nel rigoroso rispetto del fabbisogno definito, attribuirà a ciascun aspirante un punteggio sulla base della valutazione dei curricula e degli esiti di un colloquio.

La terna degli idonei è composta, sulla base dei migliori punteggi attribuiti, dai candidati che abbiamo raggiunto o superato le soglie minime di punteggio previste dal bando. Nell’ambito della terna il Direttore Generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, motivando congruamente tale scelta, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto, ai sensi dell’art. 8 c. 4 L.R. 29/2004.

Ai sensi dell’art. 15 c. 7 ter D.Lgs. 502/92 e s.m.i. “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al temine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.

L’incarico avrà durata quinquennale, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.

L’inquadramento contrattuale avverrà in base al profilo di appartenenza del vincitore.

Adempimenti del candidato al quale è conferito l'incarico

Il concorrente cui sarà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Azienda - sotto pena di mancata stipulazione del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa. Copia del presente avviso potrà essere richiesta presso l’U.O. Risorse Umane.

Si intendono qui richiamate le disposizioni, tutte, in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D.Lgs. 39/2013.

L’Azienda U.S.L. di Piacenza si riserva ogni facoltà di disporre la proroga dei termini del presente avviso, la loro sospensione e modificazione, la revoca ed annullamento dell’avviso stesso in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.

La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel bando.

Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi all' U.O. Risorse Umane dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza – Via Anguissola n.15 - tel. 0523/398821 o consultare il sito Internet aziendale: www.ausl.pc.it – Assunzione personale.

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