n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)
Eventi calamitosi del febbraio e novembre 2019. Impegno e trasferimento, per supplementi istruttori, a 2 amministrazioni comunali delle risorse finanziarie eccedenti le prime misure di immediato sostegno assegnate con D.P.G.R. n. 135/2023 e D.D. n. 1797/2025, finalizzato alla concessione di contributi in favore di cittadini e imprese danneggiati
VISTI:
- il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
- la L.R. del 7 febbraio 2005, n. 1 e s.m.i. recante “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;
- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e ridefinito il nuovo ruolo istituzionale della Regione Emilia-Romagna (nel seguito Regione) e dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68) (di seguito indicata come Agenzia regionale);
- il D.Lgs. 2 gennaio 2018 n. 1 e s.m.i. recante “Codice della protezione civile” ed in particolare l’articolo 25, comma 2, lettere c) ed e), relativo al sostegno economico in favore della popolazione e del tessuto economico e produttivo per i danni subiti in conseguenza di eventi calamitosi per i quali è dichiarato lo stato di emergenza nazionale, articolato in due fasi, di cui la prima (lett. c) costituita dalle prime misure economiche di immediato sostegno e la seconda (lett. e) dalle misure economiche eccedenti le prime;
PREMESSO:
- che nel corso degli anni 2019 e 2020, eccezionali eventi meteorologici hanno determinato danni al patrimonio immobiliare e mobiliare ad uso abitativo e produttivo, per i quali è stato dichiarato, ai sensi dell’articolo 24, comma 1, del D. Lgs. n. 1/2018, lo stato di emergenza nazionale con Deliberazioni del Consiglio dei ministri (DCM), in attuazione delle quali sono state adottate, ai sensi dell’articolo 25 commi 1 e 2, le Ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC), come di seguito:
- eventi febbraio 2019 nelle province di Bologna, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia (stato di emergenza dichiarato con DCM del 20 marzo 2019, in G.U. n. 79 del 03.04.2019, per un periodo di 12 mesi, prorogato di 12 mesi con DCM del 20 aprile 2020, in G.U. n. 109 del 28.04.2020) - OCDPC n. 590 del 17.04.2019;
- eventi maggio 2019 nel territorio regionale (stato di emergenza dichiarato con DCM del 26 giugno 2019, in G.U. n. 156 del 05.07.2019, per un periodo di 12 mesi, prorogato di 12 mesi con DCM del 14 luglio 2020, in G.U. n. 187 del 27.07.2020) - OCDPC n. 600 del 26.07.2019 e n. 730 del 29.12.2020;
- eventi 22 giugno 2019 nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia (stato di emergenza dichiarato con DCM del 6 agosto 2019, in G.U. n. 191 del 16.08.2019, per un periodo di 12 mesi, prorogato di 12 mesi con DCM del 3 settembre 2020, in G.U. n. 228 del 14.09.2020) - OCDPC n. 605 del 02.09.2019;
- eventi novembre 2019 nel territorio regionale (stato di emergenza dichiarato con DCM del 2 dicembre 2019, in G.U. n. 291 del 12.12.2019, per un periodo di 12 mesi, prorogato di 12 mesi con DCM del 3 dicembre 2020, in G.U. n. 309 del 14.12.2020 - OCDPC n. 622 del 17.12.2019 e n. 674 del 15.05.2020;
- eventi prima decade dicembre 2020 nel territorio delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia (stato di emergenza dichiarato con DCM del 23 dicembre 2020, in G.U. n. 3 del 5 gennaio 2021, per un periodo di 12 mesi, prorogato di 12 mesi con DCM del 29 dicembre 2021, in G.U. n. 18 del 2 gennaio 2022) - OCDPC n. 732 del 31.12.2020;
- che, in attuazione delle citate ordinanze, sono state adottate le Direttive disciplinanti il riconoscimento delle prime misure economiche di immediato sostegno (c.d. “prima fase” - art. 25, comma 2 lettera c) in favore di privati ed attività produttive danneggiati dagli eventi in rassegna, approvate con i seguenti atti:
- Decreto commissariale n. 124/2019 per gli eventi di febbraio 2019;
- Decreti commissariali n. 5/2020 e n. 83/2020 per gli eventi di maggio, del 22 giugno e di novembre del 2019;
- D.G.R. n. 1243/2021 per gli eventi della prima decade di dicembre 2020;
- che, tramite le apposite contabilità speciali intestate al Commissario delegato, sono state trasferite alle Amministrazioni Comunali o loro Unioni (in qualità di Organismi istruttori) le risorse finanziarie riferite alle prime misure di immediato sostegno, ovvero:
- l’importo di € 1.134.278,27 con Decreto commissariale n. 1/2020 e relativa rettifica (Decreto n. 11/2020) per gli eventi di febbraio 2019, a fronte di un fabbisogno finanziario, assegnato con DCM del 26 giugno 2019, pari ad € 1.394.716,08;
- gli importi di € 739.309,66, € 3.695.102,57 ed € 994.440,66 con Decreto commissariale n. n. 158/2021, rispettivamente per gli eventi di maggio, 22 giugno e novembre del 2019, a fronte dei relativi fabbisogni finanziari, assegnati con DCM del 20 maggio 2021, pari ad € 776.509,27, € 3.695.102,58 ed € 1.009.440,65;
- l’importo di € 9.129.387,18 con Decreto commissariale n. 34/2022 e relativo saldo con Decreto n. 39/2024 per gli eventi della prima decade di dicembre 2020, a fronte di un fabbisogno finanziario, assegnato con DCM del 20 maggio 2021, pari ad € 14.699.144,97;
- che, successivamente, l’OCDPC n. 932/2022 del 13.10.2022 ha disciplinato le procedure per il riconoscimento delle misure economiche eccedenti le prime (c.d. “seconda fase” – art. 25, comma 2, lettera f), in favore di privati ed attività produttive;
- che, in applicazione della citata OCDPC n. 932/2022, sono stati adottati i seguenti atti:
- per gli eventi di febbraio 2019, la Determinazione del Direttore dell’Agenzia regionale n. 3978/2022;
- per gli eventi di maggio, 22 giugno e novembre 2019, in linea con gli indirizzi nazionali e previa intesa con il Dipartimento della protezione civile, già i citati decreti commissariali n. 5/2020 e n. 83/2020;
- per gli eventi della prima decade di dicembre 2020, il decreto commissariale n. 156/2022;
CONSIDERATO che è stata adottata l’OCDPC n. 1009/2023 concernente la copertura finanziaria delle sopra citate misure economiche eccedenti le prime, e con cui si è, inoltre, provveduto al riparto, tra le Regioni colpite dagli eventi degli anni 2019 e 2020, delle risorse di cui alla Legge n. 234/2021;
RILEVATO che con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 135/2023 si è proceduto all’assegnazione agli Organismi Istruttori (O.I.) del 100% delle risorse finanziarie a copertura delle misure economiche eccedenti le prime;
PRESO ATTO che le risorse statali a valere sull’annualità 2023 (nella misura del 75,49877449%) e quelle a valere sull’annualità 2024 (nella misura del 24,50122551%) sono state accreditate, per l’importo complessivo di € 11.835.009,39, sul bilancio dell’Agenzia Regionale e gestite secondo le ordinarie procedure di spesa, attesa la chiusura delle relative contabilità speciali;
DATO ATTO che, a causa di errori di istruttoria dell’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore, è stato adottato il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 19/2024 con cui si è prevista la possibilità di utilizzare, in suo favore, eventuali economie accertate dagli Organismi istruttori assegnatari delle risorse finanziarie di cui al citato D.P.G.R. n. 135/2023 per la copertura – parziale o integrale – delle misure economiche di seconda fase in relazione agli eventi calamitosi di novembre 2019 (OCDPC n. 622/2019);
RICHIAMATE le determinazioni dirigenziali, con le quali l’Agenzia regionale, sulla base degli elenchi a rendiconto pervenuti dagli O.I., ha trasferito agli stessi le risorse a copertura delle misure economiche eccedenti le prime:
- D.D. n. 2355 del 30.07.2024 per il complessivo importo di € 1.317.804,04 (di cui € 701.917,64 per i privati ed € 615.886,40 per le attività produttive), per gli interventi già eseguiti e rendicontati al termine intermedio del 24 giugno 2024;
- D.D. n. 1797 del 13.06.2025 per il complessivo importo di € 2.146.263,06 (di cui € 941.158,48 per i privati ed € 1.205.104,58 per le attività produttive);
EVIDENZIATO che con la citata D.D. n. 1797/2025 sono state, altresì, assegnate all’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore le risorse di seconda fase in relazione agli eventi di novembre 2019, pari ad € 32.696,89, con riguardo a due domande presentate da attività produttive, come da richiesta dell’O.I. prot. n. 14788 del 09.06.2025, acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale con prot. n. 42745 del 09 giugno 2025;
CONSIDERATO che l’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore, con:
- comunicazioni prot. n. 22982 del 18.09.2025 e prot. 27940 del 14.11.2025, acquisite agli atti dell’Agenzia Regionale rispettivamente con prot. 19.09.2025.0067058.E e prot. 17.11.2025.0084474.E, ha trasmesso una rettifica dell’elenco riepilogativo soggetti privati a rendiconto, da cui risulta per la seconda fase eventi febbraio 2019 un fabbisogno maggiore rispetto a quanto già trasferito con D.D. n. 1797/2025, per un importo complessivo pari ad € 73.998,30;
- comunicazioni prot. n. 22984 del 18.09.2025 e prot. 27921 del 14.11.2025, acquisite agli atti dell’Agenzia Regionale rispettivamente con prot. 19.09.2025.0067059.E e prot. 17.11.2025.0084475.E, ha trasmesso una rettifica degli elenchi riepilogativi a rendiconto, da cui risultano per gli eventi novembre 2019:
- per la prima fase, economie complessive pari a € 23.859,56, di cui € 11.098,07 in riferimento ai soggetti privati ed € 12.761,49 per le attività produttive;
- per la seconda fase, un fabbisogno finanziario diverso rispetto a quanto già assegnato con D.D. n. 1797/2025, ovvero un fabbisogno maggiore per i soggetti privati pari a € 108.508,75 e un fabbisogno inferiore per le attività produttive pari a € 31.454,04, per un importo complessivo pari ad € 139.962,79;
CONSIDERATO, inoltre, che anche l’Amministrazione Comunale di San Giorgio di Piano, con comunicazione prot. n. 10612 del 10.09.2025, acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale con Prot. 10.09.2025.0065083.E, ha trasmesso una rettifica dell’elenco riepilogativo a rendiconto soggetti privati, da cui risulta, per la seconda fase eventi febbraio 2019, un fabbisogno maggiore rispetto a quanto già trasferito con D.D. n. 1797/2025, per un importo complessivo ulteriore pari ad € 5.944,48;
VALUTATO che i maggiori fabbisogni sopra evidenziati possono trovare integrale copertura finanziaria:
- per gli eventi di febbraio 2019, a valere sulle risorse rispettivamente già assegnate ai Comuni di Castel Maggiore e di San Giorgio di Piano con D.P.G.R. n. 135/2023;
- per gli eventi di novembre 2019, a valere sulle minori spese rendicontate da altri O.I all’interno del medesimo procedimento amministrativo-contabile;
RITENUTO, dunque, in riferimento agli eventi di febbraio 2019, di poter correttamente procedere al trasferimento delle risorse finanziarie a copertura delle misure economiche eccedenti le prime, in favore dei soggetti privati, ulteriormente richieste:
- dall’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore, per l’importo di € 73.998,30;
- dall’Amministrazione Comunale di San Giorgio di Piano, per l’importo di € 5.944,48;
RITENUTO, altresì, in riferimento agli eventi di novembre 2019, di poter correttamente procedere all’assegnazione e al trasferimento delle risorse finanziarie a copertura delle misure economiche eccedenti le prime, ulteriormente richieste dall’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore, per l’importo di € 108.508,75 in favore dei soggetti privati e di € 31.454,04 in favore delle attività produttive (a rettifica di € 32.696,89 già assegnati con la citata D.D. n. 1797/2025), e così per complessivi € 139.962,79;
EVIDENZIATO di poter ritenere concluso, con l’adozione del presente atto, il procedimento relativo al riconoscimento dei contributi in favore dei soggetti privati ed attività produttive, avuto riguardo ai cinque eventi calamitosi in parola relativi agli anni 2019 e 2020, in riferimento sia alla prima che alla seconda fase;
STABILITO che eventuali ulteriori richieste di rettifica che dovessero pervenire da parte degli Organismi istruttori non potranno trovare accoglimento;
VISTI, per quanto attiene gli aspetti contabili:
- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- la D.G.R. n. 457/2023 “Approvazione nuovo Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia- Romagna”, adottato con propria Determinazione n. 4095 del 09.11.2022;
- la D.D. n. 152/2024, come modificata con Determinazione n. 658/2024 “Adozione Disciplinare di gestione della contabilità e del patrimonio dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- la D.D. n. 4167/2024 “Adozione relazione gestionale 2024 sulle attività svolte e piano delle attività per il triennio 2025-2027 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- la D.D. n. 4226/2024 di adozione del bilancio di previsione 2025-2027 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, approvato con D.G.R. 17 febbraio 2025 n. 226, e successive determinazioni di variazione del bilancio;
- la D.D. n. 439/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2025-2027”, aggiornato con D.D. n. 2709/2025;
- la D.D. n. 602/2025 “Approvazione programma operativo dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per il triennio 2025-2027”, integrato da ultimo con D.D. n. 3804/2025;
VISTA la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna;
RICHIAMATE:
- la D.G.R. n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la D.G.R. n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- la D.G.R. n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, con cui si è provveduto alla revisione della disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale nonché all’approvazione del nuovo “Sistema dei controlli interni” (All. 2 dell’All. A) in sostituzione, a decorrere dal 1° gennaio 2025, di quello delineato con la D.G.R. n. 468/2017 e recepito dall’Agenzia regionale con D.D n. 700/2018;
- la D.G.R. n. 1186/2025 di conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, all’Ing. Massimo Camprini, con decorrenza dal 17 luglio 2025;
- D.D. n. 1292/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e di elevata qualificazione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile in applicazione della D.G.R. n. 608/2025”, che ha prorogato fino al 31 dicembre 2025 gli incarichi dirigenziali conferiti con D.D. n. 1049/2022 e già in scadenza al 31 ottobre 2025 giusta D.D. n. 222/2025;
VISTI infine:
- il D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
- la D.G.R. n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la D.D. n. 2335/2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33”;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
ATTESTATO che il sottoscritto direttore non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
DATO ATTO dell’allegato visto di regolarità contabile;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
1. di prendere atto dei supplementi di istruttoria pervenuti e, per l’effetto, trasferire le ulteriori risorse finanziarie richieste a copertura delle misure economiche eccedenti le prime (c.d. seconda fase) per i danni subiti dai soggetti privati, in riferimento agli eventi di febbraio 2019:
- all’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore, per l’importo di € 73.998,30;
- all’Amministrazione Comunale di San Giorgio di Piano, per l’importo di € 5.944,48;
2. di prendere atto dei supplementi di istruttoria pervenuti dall’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore e, per l’effetto, assegnare e trasferire le ulteriori risorse finanziarie richieste, a copertura delle misure economiche eccedenti le prime (c.d. seconda fase) per i danni subiti in riferimento agli eventi di novembre 2019, per complessivi € 139.962,79, di cui:
- € 108.508,75 in favore dei soggetti privati;
- € 31.454,04 in favore delle attività produttive (a rettifica di € 32.696,89 già assegnati con la D.D. n. 1797/2025)
3. di evidenziare che il complessivo importo di € 219.905,57 come dettagliato negli allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto, è così suddiviso:
- € 188.451,53 in favore dei soggetti privati (Allegato 1);
- € 31.454,04 in favore delle attività produttive (Allegato 2);
4. di impegnare il complessivo importo di € 213.961,09 in favore dell’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore, con imputazione sul Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, registrando:
- al n. 3025004047 di impegno l’importo di € 73.998,30 sul Capitolo U22059 “TRASFERIMENTI IN C/CAPITALE AGLI ENTI LOCALI DELLE RISORSE RESIDUE PROVENIENTI DALLA CHIUSURA DELLA C.S. 6128 - OCDPC 590/2019 - 782/2021 PER IL SUPERAMENTO DELLA SITUAZIONE DI EMERGENZA IN CONSEGUENZA DEGLI ECCEZIONALI EVENTI METEREOLOGICI DI FEBBRAIO 2019”, a copertura delle misure economiche eccedenti le prime di immediato sostegno per gli eventi di febbraio 2019;
- al n. 3025004048 di impegno l’importo di € 139.962,79 sul Capitolo U22066 “TRASFERIMENTI AGLI ENTI LOCALI PER CONTRIBUTI IMPRESE E PRIVATI FINANZIATI CON OCDPC 1009/2023 - C.S. 6177 - OCDPC 622/2019 - 822/2022 EVENTI METEOROLOGICI DI NOVEMBRE 2019”, a copertura delle misure economiche eccedenti le prime di immediato sostegno per gli eventi di novembre 2019;
5. di impegnare l’importo di € 5.944,48 in favore dell’Amministrazione Comunale di San Giorgio di Piano, con imputazione sul Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, registrandolo al n. 3025004049 di impegno sul Capitolo U22059 “TRASFERIMENTI IN C/CAPITALE AGLI ENTI LOCALI DELLE RISORSE RESIDUE PROVENIENTI DALLA CHIUSURA DELLA C.S. 6128 - OCDPC 590/2019 - 782/2021 PER IL SUPERAMENTO DELLA SITUAZIONE DI EMERGENZA IN CONSEGUENZA DEGLI ECCEZIONALI EVENTI METEREOLOGICI DI FEBBRAIO 2019”, a copertura delle misure economiche eccedenti le prime di immediato sostegno per gli eventi di febbraio 2019;
6. che in attuazione del D. Lgs. n. 118/2011 la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:
| Missione | Programma | Codice Economico | Cofog | Trans azione UE |
Siope | C.I. spesa | Gestione ordinaria |
| 11 | 2 | U.2.03.01.02.003 | 3.2 | 8 | 2030102003 | 4 | 1 |
7. di liquidare la complessiva somma di € 213.961,09 all’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore;
8. di liquidare la complessiva somma di € 5.944,48 all’Amministrazione Comunale di San Giorgio di Piano;
9. di provvedere all’emissione dei titoli di pagamento ed a tutti i connessi adempimenti previsti dal D. Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
10. che la restituzione da parte dell’Amministrazione Comunale di Castel Maggiore dell’importo di € 23.859,56, non spettante e già trasferito a titolo di contributo di immediato sostegno (c.d. prima fase), dovrà avvenire tramite versamento sul conto corrente contraddistinto dall’IBAN IT 64 N 02008 02435 000010788765, intestato ad Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
11. di concludere, con l’adozione del presente atto, il procedimento relativo al riconoscimento dei contributi in favore dei soggetti privati ed attività produttive, avuto riguardo ai cinque eventi calamitosi in parola relativi agli anni 2019 e 2020, in riferimento sia alla prima che alla seconda fase;
12. di stabilire che eventuali ulteriori richieste di rettifica che dovessero pervenire da parte degli Organismi istruttori non potranno trovare accoglimento;
13. di trasmettere il presente atto alle Amministrazioni Comunali di Castel Maggiore e di San Giorgio di Piano;
14. di pubblicare il presente atto, in forma integrale, sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul portale istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, nella sezione di riferimento;
15. di pubblicare la presente determinazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013, secondo le indicazioni operative contenute negli atti richiamati in parte narrativa.