n.212 del 05.08.2026 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di Direttore della struttura complessa «U.O. Dipendenze patologiche (SC)» nell’ambito del Dipartimento Salute mentale e dipendenze patologiche dell’Azienda USL di Bologna
In attuazione della determinazione del Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale n. 1909 del 22/7/2026, esecutiva ai sensi di legge, è emesso un avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di Direttore della struttura complessa «U.O. DIPENDENZE PATOLOGICHE (SC)» nell’ambito del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Bologna.
Il presente avviso è emanato in conformità all'art. 15 del D.Lgs. 502/1992, come da ultimo modificato dall’art. 20 della Legge n. 118/2022, al D.P.R. 484/1997, al D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Legge n. 183/2011, al D.L. 13/9/2012 n. 158 come modificato dalla Legge di conversione 8/11/2012 n. 189, al D.Lgs. 33/2013, alla Legge n. 190/2012, alla Direttiva regionale relativa ai criteri e alle procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa della dirigenza sanitaria nelle aziende e negli enti del Servizio sanitario regionale dell'Emilia-Romagna approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 65 del 23/1/2023, alla Legge Regionale n. 23 del 27/12/2022, nonché ai vigenti CC.CC.NN.LL. per la relativa Area della Dirigenza Area Sanità.
A) DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO
PROFILO OGGETTIVO
La UO Dipendenze Patologiche (SC) assicura le attività di diagnosi, cura, riabilitazione e riduzione del danno nei confronti della popolazione con disturbi da uso di sostanze psicoattive legali ed illegali e disturbi assimilabili come il gioco d’azzardo patologico sul territorio aziendale e collabora con gli Enti locali del territorio al reinserimento sociale dei propri utenti ed alle attività di prevenzione e promozione della salute.
La UO Dipendenze Patologiche (SC) è articolata in sei UU.OO.SS. SerDP:
U.O.S SerDP Sud;
U.O.S. SerDP Pianura;
U.O.S SerDP Bologna Est;
U.O.S. SerDP Bologna Ovest;
U.O.S. SerDP Pepoli (per gli utenti “bassa soglia” di area urbana, nei carceri adulti e minori in collaborazione con la UOSD Psichiatria Forense e la PPEE, nei dormitori della città in base ad accordi specifici con il Comune di Bologna);
U.O.S. SerDP Navile.
La popolazione di età compresa tra 15 e 64 anni residente sul territorio dell’UO Dipendenze Patologiche (SC) ammontava a 568.564 abitanti alla data dell'1-1-2025. Nel 2025 gli utenti seguiti dalla UO Dipendenze Patologiche (SC) sono stati 4.611, di cui 3.025 soggetti tossicodipendenti, 1.273 persone con problemi e patologie alcool-correlate, 313 soggetti con gioco d'azzardo patologico. Gli utenti residenti seguiti dalla UO Dipendenze Patologiche (SC) nel territorio dell’AUSL Bologna sono stati 3.768.
Le dipendenze hanno spesso una eziologia multifattoriale all’interno di traiettorie psicopatologiche complesse che esordiscono in età precoce e si sviluppano nel corso del tempo in relazione ai contesti e agli eventi di vita e alle opportunità di cura prevenzione e riabilitazione che il sistema dei servizi sanitari e sociali mettono a disposizione in una logica di integrazione e di interventi tempestivi secondo un approccio basato sui paradigmi convergent di recovery, coproduzione ed engagement declinato in strategie di intervento fondate su multidisciplinarità, lavoro di equipe ed integrazione con tutti i servizi dipartimentali e della rete territoriale in accordo alla legislazione nazionale e gli atti di indirizzo regionale. La dotazione della UO Dipendenze Patologiche (SC) contempla e valorizza diversi profili professionali che integrano competenze e ruoli a parte dalla definizione di progetti individualizzati: dirigenti medici (psichiatri, tossicologi, internisti, infettivologi, igienisti), dirigenti psicologi, educatori professionali, infermieri, assistenti sociali.
Il Direttore della UO Dipendenze Patologiche (SC) garantisce omogeneità e uniformità nelle sei UU.OO.SS., partecipando periodicamente alle riunioni di servizio delle singole UU.OO.SS nel corso delle quali si affrontano sia gli aspetti clinici sia quelli organizzativi.
Il Direttore della UO Dipendenze Patologiche (SC) garantisce anche capillarità nella circolazione delle informazioni in modo da favorire il confronto tra le strategie organizzative e di governo clinico dell’UOC, pur nel rispetto delle diversità ed in raccordo con le linee di indirizzo dipartimentali che trovano nell’Ufficio di Direzione del Dipartimento e negli strumenti previsti dal regolamento aziendale dei dipartimenti di produzione luoghi di confronto ed integrazione di tutte le specificità e competenze delle UOC e programmi afferenti a dipartimento.
Il Direttore della UO Dipendenze Patologiche (SC) garantisce equità, tempestività e prossimità degli interventi di diagnosi e di cura a favore degli utenti e assicura il continuo miglioramento della capacità di diagnosi e cura, ottimizzando l'attività delle strutture dedicate attraverso l’integrazione delle professionalità che operano nei presidi territoriali con le strutture ad alta specializzazione, al fine di fornire una personalizzazione sia nell’analisi dei bisogni sia nella formulazione dei progetti, coinvolgendo tutte le volte che sia possibile i familiari del paziente nella gestione del problema di salute e garantendo attenzione alla qualità della vita degli utenti e delle loro famiglie con una contemporanea
attenzione alla sostenibilità economica complessiva.
Il Direttore della UO Dipendenze Patologiche (SC) promuove i principi del governo clinico (principi di appropriatezza e di presa in cura globale) e dell'impegno a porre l’utente “al centro” dell’agire quotidiano e quindi della progettazione dei percorsi di cura in un’ottica di personalizzazione dell’intervento e di recovery.
PROFILO SOGGETTIVO
Al Direttore della struttura complessa denominata “U.O. DIPENDENZE PATOLOGICHE (SC)” sono richieste le seguenti competenze professionali e manageriali
Competenze professionali:
- esperienza maturata nei servizi per le dipendenze e nella gestone dei disturbi correlati all'uso di sostanze, dimostrando capacità clinico organizzative nel gestire sia gli episodi acuti sia l’attività programmata;
- competenza professionale nel coordinare e realizzare le attività finalizzate alla diagnosi, cura e riabilitazione dei Disturbi da uso di sostanze legali e illegali e da gioco d'azzardo con attenzione alle patologie di confine e alle traiettorie psicopatologiche;
- competenza professionale nella gestione di pazienti complessi con necessità di progetti integrati;
- capacità di progettazione e responsabilità di conduzione di progetti tematici locali e regionali in rete con le altre UU.OO.CC. Dipendenze Patologiche regionali e di tutte le UUOOCC aziendali e servizi socio-sanitari anche del privato sociale e delle associazioni.
- capacità propositiva e di progettazione di nuovi percorsi di cura alla luce dei nuovi bisogni assistenziali con particolare riferimento ai disturbi dei minori, alle comorbilità e ai pazienti con aree di dissocialità e autori di reato;
- capacità di organizzare le attività ambulatoriali da parte di una equipe multiprofessionale con individuazione di strategie innovative all’interno dei servizi ambulatoriali sia per la diagnosi sia per la cura;
- adeguate competenze, maturate anche attraverso esperienze professionali e percorsi formativi, rispetto ai compiti ed alle funzioni previste dall’organizzazione aziendale;
- esperienza nei processi di integrazione tra strutture di ricovero, territorio e strutture residenziali e semiresidenziali con particolare riferimento alla continuità assistenziale e alla progettazione di interventi personalizzati nel post-dimissione assieme alle strutture territoriali aziendali ed extra aziendali;
- attitudine al lavoro in rete per favorire i percorsi integrati di accesso, di cura e di dimissione;
- attenzione all’aggiornamento professionale sui temi propri della disciplina come dei sistemi diagnostici, delle tecniche psicosociali e degli interventi psicofarmacologici;
- attitudine allo sviluppo organizzativo della rete dei SerDP presenti nel territorio, in particolare attraverso la partecipazione attiva alla definizione di progetti terapeutici specifici nei confronti dei Disturbi da uso di sostanze legali e illegali e da gioco d'azzardo con particolare cura all’integrazione verso le altre articolazioni del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche;
- capacità di collaborazione con i Servizi Sociali che si occupano dei pazienti e delle famiglie, con gli Enti Locali e con le varie Associazioni di volontariato e con il Terzo Settore;
- capacità di creare “reti” di collaborazione con altre analoghe UU.OO. e di sviluppare protocolli diagnostici e terapeutici assistenziali (PDTA) e procedure dipartimentali che favoriscano collaborazioni e dove possibile integrazione di risorse;
- capacità di condividere con tutto il personale gli obiettivi e le prospettive future dell’organizzazione;
- capacità di adattare prontamente la struttura ai cambiamenti del contesto organizzativo aziendale, ai bisogni della utenza e alla evoluzione normativa e tecnologica.
Competenze manageriali:
- conoscenza della mission e della vision dell’organizzazione;
- capacità di promuovere lo sviluppo e la realizzazione degli obiettivi dell’Azienda;
- esperienze programmatorie in ordine alle attività di competenza della struttura complessa finalizzate al raggiungimento degli obiettivi assegnati in sede di budget annuale;
- esperienze in processi di cambiamento e innovazione organizzativa finalizzati alla ricerca del miglioramento nella efficacia, efficienza, sicurezza e gradimento delle attività svolte;
- formazione ed esperienza finalizzata a promuovere l’appropriatezza delle decisioni cliniche e organizzative dell’équipe;
- competenza nella gestone delle risorse umane con particolare riferimento ai processi di valutazione, di valorizzazione delle competenze e dei talenti, di incentivazione e di promozione dei percorsi di sviluppo professionale, di crescita e rafforzamento dell’autonomia professionale, progettando piani formativi coerenti con le attitudini personali e con gli obiettivi aziendali;
- capacità di definire gli obiettivi formativi, proporre iniziative di aggiornamento e implementare la formazione continua sul luogo di lavoro;
- capacità di controllo dell’efficacia delle attività dell’U.O., di adozione di azioni di miglioramento, di promozione dell’aggiornamento e delle inter-relazioni con specialisti di altri centri, stimolando la partecipazione ad occasioni di confronto;
- capacità inerenti il governo della UOC in modo da assicurare l'attività di pianificazione, programmazione e controllo, anche tramite strumenti quali ad esempio la metodica di budget;
- capacità di gestone della complessità organizzativa;
- capacità di leadership motivando e sostenendo i propri collaboratori, promuovendo il benessere organizzativo e gestendo con modalità efficaci le relazioni interne ed esterne all’U.O.C e nel contesto dipartimentale, i rapporti con l’utenza anche in forma associata;
- capacità di assicurare un efficace sistema di rapporti con le risorse della rete territoriali, con le associazioni di riferimento e con i familiari degli utenti;
- capacità di promuovere un clima collaborativo e favorente l’integrazione fra le diverse articolazioni della struttura complessa e fra le diverse figure professionali, motivando e valorizzando i collaboratori;
- capacità di comprensione, comunicazione e relazione (anche in ambiente multiculturale) nell'ambito di un’attività clinica centrata sul paziente;
- disponibilità e flessibilità ad adattare la propria attività lavorativa alle esigenze organizzative del DSM DP e dell’Azienda;
- capacità di collaborare attivamente con le articolazioni organizzative del DSM DP, con gli altri dipartimenti e strutture aziendali per il raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali;
- capacità di promuovere e sostenere strategie ed interventi per il miglioramento continuo della qualità dei servizi ed il governo dei processi in capo alla UOC., collaborando proattivamente con le strutture e gli uffici di staff (Qualità, Formazione, Governo clinico, Risk management, Servizio Prevenzione e Protezione, ecc..) per garantire i migliori livelli di sicurezza agli operatori ed agli utenti;
- conoscenza e applicazione di strumenti e metodi per il governo del rischio, monitorando gli eventi avversi, adottando misure preventive e correttive laddove necessario;
- capacità di promuovere ed assicurare la corretta applicazione di protocolli, linee guida e procedure aziendali, con riferimento alle migliori pratiche professionali;
- attenzione a presidiare l’attuazione delle disposizioni in materia di sicurezza degli operatori e sicurezza degli utenti;
- capacità di garantire l'applicazione delle norme e dei regolamenti inerenti la tutela della privacy e la gestone dei dati degli utenti.
B) REQUISITI GENERALI E SPECIFICI DI AMMISSIONE
1. Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea.
2. Piena e incondizionata idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuato dall'A.U.S.L. prima dell'inizio dell'incarico.
3. Iscrizione all'Albo professionale presso l’Ordine dei Medici Chirurghi o l’Ordine degli Psicologi.
L'iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo in Italia prima dell'inizio dell'incarico;
4. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di PSICHIATRIA o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di PSICHIATRIA o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di PSICHIATRIA;
ovvero
4. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di PSICOLOGIA o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di PSICOLOGIA o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di PSICOLOGIA;
ovvero
4. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di PSICOTERAPIA o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di PSICOTERAPIA o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di PSICOTERAPIA.
L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 e seguenti del D.P.R. 10/12/1997, n. 484.
Le discipline equipollenti sono individuate nel D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
5. Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico di direzione della struttura complessa avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 del DPR 484/97, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 318 del 19/3/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione; ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.
C) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda, redatta in carta semplice, datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale e presentata o spedita con le modalità e nei termini indicati nei successivi punti D) ed E).
Nella domanda devono essere riportate le seguenti indicazioni:
1. cognome e nome, data e luogo di nascita e residenza;
2. il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
4. l'assenza di condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate;
5. i titoli di studio posseduti;
6. gli ulteriori requisiti di ammissione;
7. i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di cessazione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
8. l’indicazione in ordine all’eventuale opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, nel caso di conferimento dell’incarico;
9. l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. L’Amministrazione è autorizzata ad utilizzare esclusivamente la PEC per ogni necessaria comunicazione relativa al concorso e alla fase di successiva richiesta di disponibilità ed eventuale assunzione, con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi e delle richieste formulate. L'Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di PEC.
La domanda deve essere firmata, in originale, in calce, senza alcuna autentica.
I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
La mancata sottoscrizione della domanda ovvero l'omessa indicazione di una delle dichiarazioni di cui sopra o relativa al possesso dei requisiti individuati al precedente punto B) comporta l'esclusione dalla selezione.
Questa Azienda precisa che alcuni dati hanno natura obbligatoria ed un eventuale rifiuto degli stessi (o una loro omissione) nei termini stabiliti sarà causa di esclusione dalla procedura di che trattasi.
Gli aspiranti che, invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione all’avviso, non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione, saranno esclusi dalla procedura.
Si precisa inoltre che i dati attinenti ai titoli hanno natura facoltativa e l’eventuale rifiuto o omissione dei medesimi sarà causa di mancata valutazione degli stessi.
Ai fini della corretta presentazione della domanda di partecipazione, il candidato dovrà obbligatoriamente procedere al pagamento di un contributo spese, non rimborsabile in nessun caso, per la copertura dei costi della selezione, pari ad Euro 10,00 a favore dell’AZIENDA USL DI BOLOGNA, da effettuarsi esclusivamente tramite bollettino PAGOPA come da indicazioni riportate nella procedura per il versamento del contributo pubblicata sul sito web dell’Azienda USL di Bologna nella pagina dedicata alla presente procedura. Nella causale del versamento dovrà essere indicato quanto segue:
Rif. 12271 UODP – COGNOME E NOME (Esempio: Rif. 12271 UODP – COGNOME E NOME del candidato)
La ricevuta attestante l’avvenuto versamento del contributo spese, riportante i dati anagrafici del candidato e la causale precedentemente indicata, dovrà essere obbligatoriamente allegata alla domanda di partecipazione. La data del versamento dovrà essere antecedente o coincidente rispetto alla data di presentazione della domanda. La data del versamento non potrà, in alcun caso, essere successiva rispetto alla data di presentazione della domanda.
Il mancato pagamento del contributo spese, il pagamento in ritardo rispetto ai tempi sopra indicati, il versamento ad Azienda diversa rispetto all’AUSL di Bologna o il pagamento di un importo non corrispondente rispetto a quello indicato nel bando comporteranno l’esclusione del candidato dalla procedura.
D) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, ivi compreso un curriculum professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali, organizzative svolte, i cui contenuti dovranno fare riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti ad una delle discipline oggetto della presente selezione (Psichiatria, Psicologia e Psicoterapia) in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore.
Nella valutazione del curriculum verrà presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente ad una delle discipline oggetto della presente selezione (Psichiatria, Psicologia e Psicoterapia), edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica, nonché la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
I contenuti del curriculum, con esclusione di quelli di cui alla lettera c) dell'elenco di cui sopra, e le pubblicazioni, possono essere autocertificati dal candidato nei casi e nei limiti previsti dalla vigente normativa.
Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del presente avviso e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell'attestazione del Dirigente (ex secondo livello dirigenziale) responsabile del competente Dipartimento o Unità operativa dell'U.S.L. o dell'Azienda ospedaliera.
Alla domanda deve essere unito un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.
Alla domanda dovrà inoltre essere allegata la ricevuta attestante l’avvenuto versamento del contributo spese effettuato tramite il sistema PAGOPA.
AUTOCERTIFICAZIONE
Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:
a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.) oppure
b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. 445/00, per tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza; pubblicazioni: dichiarazione di conformità all’originale delle copie prodotte; ecc.)
I moduli relativi alle suddette dichiarazioni sono reperibili sul sito internet aziendale www.ausl.bologna.it nell’apposita sezione dedicata ai Bandi di concorso.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere spedita unitamente a FOTOCOPIA SEMPLICE DI DOCUMENTO DI IDENTITÀ PERSONALE DEL SOTTOSCRITTORE.
Qualora il candidato presenti più fotocopie semplici, l’autodichiarazione può essere unica, ma contenente la specifica dei documenti ai quali si riferisce.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della documentazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno / tempo definito / part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).
Sono esclusi dall’autocertificazione i certificati medici e sanitari.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate; possono tuttavia essere allegata alla domanda in fotocopia ed autocertificate dal candidato, ai sensi del citato D.P.R. n. 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali; in alternativa, potrà dichiarare in calce alla fotocopia semplice di ciascuna pubblicazione la conformità al relativo originale . È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.
E) MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande e la documentazione ad esse allegata dovranno essere inoltrate alternativamente nei seguenti modi:
· trasmesse a mezzo del servizio postale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale (SUMAGP) – Settore Concorsi e Avvisi - via Gramsci n. 12 - 40121 Bologna. La busta dovrà contenere la dicitura “Domanda UO DIPENDENZE PATOLOGICHE AUSL BOLOGNA DI _______________ (indicare cognome e nome)” e la busta dovrà contenere un’unica domanda di partecipazione. In caso contrario, l’Amministrazione non risponde di eventuali disguidi che ne potrebbero derivare;
ovvero
· trasmesse tramite l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) del candidato all’indirizzo personale.concorsi@pec.ausl.bologna.it in un unico file in formato PDF (dimensione massima 50 MB), unitamente a fotocopia di documento di identità valido. Il messaggio dovrà avere per oggetto “Domanda UO DIPENDENZE PATOLOGICHE AUSL BOLOGNA DI _______________ (indicare cognome e nome)”. Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di posta elettronica certificata. La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 23.59.59 del giorno di scadenza del bando. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata di cui sopra. Sarà cura del candidato verificare l’avvenuta consegna della domanda inviata tramite l’utilizzo della posta PEC tramite la verifica di ricezione delle ricevute di accettazione e consegna (confermato). Qualora l’istanza di ammissione alla presente procedura sia pervenuta tramite PEC, l’Amministrazione è autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, qualora lo ritenesse opportuno, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi. L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei file.
È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Le domande devono pervenire, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se inoltrate a mezzo del servizio postale, con raccomandata A.R., entro il termine sopra indicato. A tal fine, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante.
Il termine per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è pertanto priva di effetto.
L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata o tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
F) COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Bologna e da tre Direttori di struttura complessa nella/e disciplina/e oggetto della presente selezione, sorteggiati da un elenco unico nazionale nominativo, costituito dall'insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa appartenenti ai ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale, tenuto conto che:
almeno due dei direttori di struttura complessa sorteggiati devono essere individuati tra i responsabili di strutture complesse in regioni diverse da quella in cui ha sede l'azienda interessata; qualora fosse sorteggiato più di un direttore di struttura complessa della medesima regione ove ha sede l'azienda interessata alla copertura del posto, è nominato componente della commissione il primo sorteggiato e si prosegue nel sorteggio fino a individuare almeno due componenti della commissione direttori di struttura complessa in regioni diverse da quella ove ha sede la predetta azienda;
nella composizione della commissione va garantito, ove possibile, il principio della parità di genere, considerando per il computo anche il Direttore Sanitario e fermo restando il criterio territoriale di cui al punto precedente;
assume le funzioni di presidente della commissione il componente, tra i membri sorteggiati, con maggiore anzianità di servizio; a questo fine si considera l’anzianità maturata con incarico di direzione di struttura complessa;
le funzioni di segreteria verranno svolte da personale amministrativo del comparto inquadrato nell’area dei funzionari o nell’area del personale di elevata qualificazione o da un Dirigente Amministrativo.
In caso di procedura selettiva che, in relazione alle caratteristiche dell’incarico di direzione da ricoprire, prevede la partecipazione di candidati appartenenti a diverse discipline o profili professionali della dirigenza sanitaria, i componenti della commissione sono sorteggiati e nominati fra i dirigenti presenti nell’elenco nazionale delle discipline e dei profili professionali appartenenti alle diverse categorie interessate.
In tali casi, in applicazione di quanto disposto dalla Direttiva regionale relativa ai criteri e alle procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa della dirigenza sanitaria nelle aziende e negli Enti del Servizio sanitario regionale dell'Emilia-Romagna approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 65 del 23/1/2023 che prevede come a livello aziendale possano essere individuati i criteri e le modalità per regolare la presenza nella commissione delle diverse professionalità interessate, tenuto conto delle caratteristiche del fabbisogno e fermo restando il numero complessivo dei commissari stabilito dalla norma, si procederà mediante l’individuazione dei componenti in relazione alle discipline indicate nel bando in termini percentuali (con arrotondamento per eccesso) in rapporto al numero dei candidati ammessi alla procedura per ciascuna disciplina. Il rispetto del principio della parità di genere avverrà tra i componenti della medesima disciplina, se in numero pari o superiore a due. In caso di parità di candidati ammessi per ciascuna disciplina, si dovrà garantire la rappresentatività di almeno un componente per ciascuna disciplina, ove possibile, fermo restando il rispetto dei criteri sopra indicati; ove non fosse possibile, si procederà secondo l’ordine di sorteggio.
Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo presso la sede di Via Gramsci n. 12 – Bologna, con inizio alle ore 9 del primo mercoledì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande e, ove necessario per il completamento della Commissione, ogni mercoledì successivo non festivo presso la medesima sede, con inizio alle ore 9, fino al compimento delle operazioni.
L’Azienda, prima della nomina della Commissione, procederà a verificare la regolarità della composizione della stessa ai sensi della normativa vigente, in particolare acquisendo le dichiarazioni di assenza, per tutti i componenti, compreso il segretario, delle condizioni di incompatibilità previste dall’art. 53 bis del D.Lgs. n. 165/2001, dandone atto nel relativo provvedimento.
G) MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE
La Commissione procede sulla base dell'analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avendo anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell'attività svolta, dell'aderenza al profilo ricercato e degli esiti di un colloquio.
La Commissione, che valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio, disporrà complessivamente di 100 punti, così ripartiti:
· 40 punti per il curriculum;
· 60 punti per il colloquio.
La graduatoria sarà composta, tenuto conto dei punteggi conseguiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di 30 punti (30/60) nel colloquio.
CURRICULUM - Il punteggio per la valutazione del curriculum sarà ripartito come segue:
Esperienze professionali - massimo punti 26
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni - tenuto conto:
- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e della tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.
Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:
- attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
- caratteristiche dell’azienda e della struttura in cui il candidato ha maturato le proprie esperienze, in relazione al fabbisogno oggettivo;
- durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica - massimo punti 14
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
- i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti ad una delle discipline oggetto della presente selezione (Psichiatria, Psicologia, Psicoterapia) in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
- l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
- la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore;
- la produzione scientifica, valutata in relazione alla attinenza ad una delle discipline oggetto della presente selezione (Psichiatria, Psicologia, Psicoterapia), ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
- la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.
Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:
· attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
· durata, continuità e rilevanza delle esperienze del candidato;
· rilevanza delle strutture nell’ambito delle quali sono state svolte.
La commissione esprimerà la propria valutazione per ciascun aggregato (esperienze professionali, attività di formazione e studio, attività di ricerca e produzione scientifica) appartenente alla macroarea del curriculum secondo una scala di misurazione in base alla quale il punteggio complessivo a disposizione è equamente proporzionato in relazione ai giudizi attribuibili (eccellente, ottimo, più che buono, buono, discreto, sufficiente, insufficiente) sulla base dei suddetti criteri.
La Commissione attribuisce a ciascun candidato un punteggio complessivo secondo criteri fissati preventivamente, correlato al grado di attinenza con le esigenze aziendali.
COLLOQUIO - nell’ambito del colloquio verranno valutate:
- capacità professionali in una delle discipline oggetto della presente selezione (Psichiatria, Psicologia e Psicoterapia) con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 26;
- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 34.
La Commissione nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi ed esprimerà la propria valutazione secondo una scala di misurazione in base alla quale il punteggio complessivo a disposizione è equamente proporzionato in relazione ai giudizi attribuibili (eccellente, ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente) sulla base dei suddetti criteri.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
La Commissione attribuisce a ciascun candidato un punteggio complessivo secondo criteri fissati preventivamente e redige la graduatoria dei candidati.
H) CONVOCAZIONE AL COLLOQUIO
I candidati ammessi alla procedura saranno convocati per il colloquio non meno di quindici giorni prima del giorno fissato, tramite PEC o avviso pubblicato sul sito aziendale.
Qualora la domanda presentata alla presente procedura sia pervenuta tramite PEC, l’Amministrazione è autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi.
Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio o la presentazione in ritardo, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione. Non sono imputabili al SUMAGP, all’Amministrazione o alla commissione di valutazione eventuali disguidi postali o telegrafici o telematici o informatici comunque imputabili a terzi.
I) PUBBLICAZIONE SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Prima della nomina del candidato prescelto, l’Azienda pubblica sul sito internet aziendale:
a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
b) la composizione della Commissione di Valutazione;
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d) i criteri di attribuzione del punteggio;
e) la graduatoria dei candidati;
f) la relazione della Commissione di Valutazione;
g) la graduatoria dei candidati;
h) l’atto di attribuzione dell’incarico.
J) CONFERIMENTO DELL’INCARICO
L'incarico di direzione della struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale al candidato che ha conseguito il miglior punteggio. A parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.
Nel caso in cui il candidato che ha conseguito il maggior punteggio rinunci alla nomina, ovvero, nel caso in cui non eserciti l’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, il Direttore Generale procede alla nomina tramite scorrimento della graduatoria dei candidati.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale di lavoro, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, ai sensi del vigente C.C.N.L. Area Sanità, subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Amministrazione - sotto pena di mancata stipula del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà altresì tenuto ad essere in regola con le vaccinazioni previste dalle disposizioni legislative vigenti.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13/9/2012 n. 158 sostituito dalla Legge di conversione 8/11/2012 n. 189) “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
Al candidato cui viene conferito l’incarico sarà applicato il trattamento giuridico ed economico regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per la relativa area contrattuale e dai vigenti accordi aziendali.
È condizione per il conferimento dell’incarico l’esclusività del rapporto di lavoro, da mantenere per tutta la durata dell’incarico.
Ai sensi dell’art. 9 della Legge 8/3/2017, n. 24, per i tre anni successivi al passaggio in giudicato della decisione di accoglimento della domanda di risarcimento proposta dal danneggiato, l'esercente la professione sanitaria, nell'ambito delle strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche, non può essere preposto ad incarichi professionali superiori rispetto a quelli ricoperti e il giudicato costituisce oggetto di specifica valutazione da parte dei commissari nei pubblici concorsi per incarichi superiori.
Qualora il candidato sia stato destinatario di provvedimenti riguardanti l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel Casellario Giudiziale o presso la Corte dei Conti ai sensi della vigente normativa ovvero qualora il candidato abbia riportato condanne penali deve allegare alla domanda tutta la relativa documentazione al fine di consentire alla commissione di valutazione di effettuare le valutazioni previste dall’art. 9 della Legge 8/3/2017, n. 24.
K) DISPOSIZIONE VARIE
Tutti i dati di cui l'Amministrazione verrà in possesso a seguito della presente procedura verranno trattati nel rispetto del Regolamento Europeo 2016/679. La presentazione della domanda di partecipazione all’avviso da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell'ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all'utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure finalizzate all’avviso.
Questo Ente informa i partecipanti alle procedure di cui al presente bando che i dati personali ad Essi relativi saranno oggetto di trattamento da parte della competente direzione con modalità sia manuale che informatizzata, e che titolare è l’Azienda USL di Bologna.
Tali dati saranno comunicati o diffusi ai soggetti espressamente incaricati del trattamento, o in presenza di specifici obblighi previsti dalla legge, dalla normativa comunitaria o dai regolamenti.
L’Azienda USL di Bologna non intende avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, in ordine di graduatoria, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere.
L’Azienda si riserva ogni facoltà di prorogare, sospendere, riaprire i termini del presente avviso, e di modificare, revocare ed annullare l'avviso stesso ovvero di non procedere al conferimento dell’incarico in relazione all'esistenza di ragioni di pubblico interesse o in presenza di vincoli legislativi nazionali o regionali in materia di assunzione di personale.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel precedente paragrafo I).
La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico adottato dal Direttore Generale entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.
La documentazione allegata alla domanda potrà essere ritirata solo dopo 120 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatisi al colloquio ovvero per chi, prima della data del colloquio, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla selezione. Tale restituzione potrà essere effettuata direttamente dall’interessato o da persona munita di delega firmata in originale dall’interessato e corredata da copia del documento di identità dello stesso, previo riconoscimento mediante esibizione del documento di identità del delegato.
Trascorsi cinque anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione darà corso alla procedura di scarto, mediante eliminazione delle domande. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
Per le informazioni necessarie e per acquisire copia del bando del pubblico avviso e delle dichiarazioni sostitutive, gli interessati potranno collegarsi al sito internet dell’Azienda USL di Bologna www.ausl.bologna.it nella sezione “Bandi di concorso”, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale oppure rivolgersi al Settore Concorsi e Avvisi - Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale – via Gramsci n. 12 – Bologna (tel. 051/6079957 - 9592 - 9591 – 9590 - 9589) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, posta elettronica: selezioni@ausl.bologna.it
La pubblicazione del bando sul sito internet aziendale assolve, ad ogni effetto, agli obblighi di divulgazione e pubblicità previsti.