n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione dei progetti presentati a valere sulla prima scadenza dell’Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi ad azioni di rete locali per favorire l’inclusione di sinti e rom – PR FSE+ 2021/2027 priorità 3. Inclusione sociale Obiettivo specifico K”di cui all'allegato 1) della delibera di Giunta regionale n.975/2025
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la Decisione n. 541/2014/UE e abroga il Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
- il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia- Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la deliberazione di Giunta regionale n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia- Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Vista la Legge Regionale n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;
Richiamato, inoltre, l’art. 31 della L.R. n. 13/2019 che al comma 1 stabilisce che “Il Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro, in attuazione dell'articolo 44, comma 1, della Legge regionale n. 12 del 2003, è prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa”;
Richiamate la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.44 del 30/06/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027).” (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021);
Richiamate inoltre:
- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai Governi di 193 Paesi, che costituisce il primo accordo globale e definisce un programma di azione universale, fissando 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, denominati SDGs (Sustainable Development Goals) e 169 traguardi (targets), alla cui realizzazione sono chiamati tutti i Paesi, in funzione del loro livello di sviluppo, dei contesti e delle capacità nazionali;
- la propria deliberazione n. 1840 del 08/11/2021 “Approvazione Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030”;
- la propria deliberazione n.1899/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima"”;
Richiamata la propria deliberazione n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 2018, n. 22 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020, applicabile ove pertinente anche al periodo di programmazione 2021-2027 nelle more della conclusione dell’iter di definizione del nuovo Regolamento da parte del gruppo nazionale. (18G00048);
Richiamate le determinazioni dirigenziali:
- n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;
- n.13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;
- n.3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;
Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:
- n.1134/2024 “Approvazione “Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi ad azioni di rete locali per favorire l'inclusione di sinti e rom - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale obiettivo specifico K”;
- n.1952/2024 “Approvazione dei progetti presentati a valere sulla prima scadenza dell’“Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi ad azioni di rete locali per favorire l'inclusione di sinti e rom - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale obiettivo specifico K" di cui all’allegato 1) della Delibera di Giunta regionale n.1134/2024”;
- n.282/2025 “Approvazione dei progetti presentati a valere sulla seconda scadenza dell’“Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi ad azioni di rete locali per favorire l'inclusione di sinti e rom - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale obiettivo specifico K” di cui all'allegato 1) della Delibera di Giunta regionale n.1134/2024”;
- n.85/2025 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR EMILIA-ROMAGNA 2023-2027 E sul PN FEAMPA 2021-2027. Periodo gennaio-aprile 2025”.
Richiamata in particolare la propria deliberazione n.975 del 23/06/2025 “Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi ad azioni di rete locali per favorire l’inclusione di sinti e rom – PR FSE+ 2021/2027 priorità 3. Inclusione sociale obiettivo specifico K”;
Considerato che nell’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n. 975/2025, sono stati definiti tra l’altro:
- soggetti ammessi a candidare progetti;
- caratteristiche dei progetti candidabili e finanziabili e linee di intervento;
- destinatari;
- risorse, vincoli finanziari e ammissibilità della spesa;
- priorità;
- modalità e termini per la presentazione dei progetti, in particolare fissando la prima scadenza alle ore 12.00 del 06/10/2025;
- criteri di valutazione dei progetti;
- tempi ed esiti delle istruttorie;
Considerato inoltre che nel suddetto Avviso si è previsto che:
- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori dell’Area Interventi formativi e per l’occupazione nominato con atto del Direttore Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;
- a valutazione dei progetti ritenuti ammissibili in esito alla predetta istruttoria venga effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.c.p.A.;
- i progetti approvabili vadano a costituire, per ogni scadenza, una graduatoria in ordine di punteggio conseguito che consentirà di finanziare i progetti fino ad esaurimento delle risorse disponibili;
- i progetti approvabili potranno essere oggetto di selezione che, nel rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tenga conto e garantisca un’offerta non ridondante e diffusa sul territorio. I progetti sovrapposti o ripetitivi verranno selezionati sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio totale più elevato ottenuto. Sarà inoltre data priorità ai progetti che prevedano il coinvolgimento di un numero maggiore di rom e sinti e che – anche sulla base di specifici Accordi fra più Enti Locali – garantiscano una copertura territoriale più ampia;
- con proprio successivo atto si proceda all’approvazione degli esiti delle valutazioni dei progetti presentati;
Dato atto altresì che con determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro e Imprese” n.19258 del 09/10/2025 sono stati costituiti il gruppo di lavoro ed il Nucleo di valutazione per lo svolgimento delle attività rispettivamente di istruttoria di ammissibilità e di valutazione dei progetti pervenuti a valere sulla prima scadenza dell’Avviso di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n. 975/2025, definendone le relative composizioni;
Preso atto, inoltre, che alla scadenza delle ore 12.00 del 06/10/2025 è pervenuto alla Regione Emilia-Romagna n.1 progetto, per un costo complessivo di euro 79.999,62 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
Preso atto, infine, che in esito all’istruttoria di ammissibilità, effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n. 19258/2025 in applicazione di quanto previsto alla lettera J) dell’Avviso stesso, il progetto è risultato ammissibile a valutazione;
Tenuto conto che il Nucleo di valutazione si è riunito nella giornata del 16 ottobre 2025, in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione del progetto ammissibile avvalendosi della pre-istruttoria tecnica curata da ART-ER – Società Consortile per Azioni, rassegnando il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” e a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto;
In esito ai lavori del Nucleo, come si evince dal suddetto verbale, il progetto è risultato “approvabile”, in quanto ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 70/100; è stato pertanto inserito in una graduatoria in ordine di punteggio conseguito, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che il progetto approvabile comporta un costo complessivo pari ad euro 79.999,62;
Vista la lettera G. dell’Avviso, che determina in euro 800.000,00 di cui al PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico K le risorse pubbliche complessivamente disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti al presente atto;
Valutato pertanto, per quanto sopra esposto ed al fine di dare attuazione alle strategie previste dal PR FSE+ 2021/2027 ed alla già più volte citata propria deliberazione n.975/2025, con il presente provvedimento di approvare:
- l’Allegato 1) “Graduatoria delle operazioni”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 2) “Operazione finanziabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che, in ottemperanza a quanto previsto alla lettera G. dell’Avviso, per il soggetto titolare del finanziamento è stata predisposta nel Sistema Informativo Formazione Emilia-Romagna (SIFER) un’Operazione contraddistinta da un Rif.PA, identificativo del progetto;
Dato atto, altresì, che all’operazione finanziabile è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P., come riportato all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- la propria deliberazione n.1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
- la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022, per quanto applicabile”;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;
Richiamate le Leggi regionali:
- n.40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
- n.2/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2025”;
- n.3/2025 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità Regionale 2025)”;
- n.4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- n.7/2025 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamata la propria deliberazione n.470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e ss.mm.;
Richiamata la Legge Regionale n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n.325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n.2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale. Provvedimenti”;
- n.2319/2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n.2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n.1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Richiamate le determinazioni dirigenziali:
- n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- n.25436/2022 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- n.1633/2023 “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese. Conferimento di incarichi dirigenziali”;
- n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese ai sensi della D.G.R. n. 608/2025”;
Richiamate le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
per le motivazioni espresse in premessa:
1. di approvare, in attuazione dell’“Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi ad azioni di rete locali per favorire l’inclusione di sinti e rom – PR FSE+ 2021/2027 priorità 3. Inclusione sociale obiettivo specifico K””, Allegato 1) della propria deliberazione n.975/2025:
- l’Allegato 1) “Graduatoria delle operazioni”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 2) “Operazione finanziabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di stabilire, così come definito al punto 5. della propria deliberazione n.975/2025, che al finanziamento dei progetti finanziabili - nel limite dell’importo di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto - ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” con successivo proprio provvedimento, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia”, e previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e del cronoprogramma della spesa con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;
3. di stabilire inoltre, così come definito al punto 6. della propria deliberazione n.975/2025 ed in particolar modo richiamato nel relativo Allegato 1, che il finanziamento, approvato con il presente atto, verrà liquidato dal Dirigente regionale competente, o suo delegato, secondo le seguenti modalità nonché le disposizioni previste dal D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii:
- una quota pari al 50% del finanziamento complessivamente assegnato a fronte della realizzazione e relativa presentazione della relazione/stato d’avanzamento attestante lo svolgimento delle attività previste e corrispondenti ad un valore finanziario pari almeno al 50% del finanziamento totale concesso;
- il saldo del finanziamento definitivamente ammesso a rendiconto a seguito della presentazione della documentazione di termine e della relazione finale da parte del soggetto proponente e della relativa approvazione, con Determinazione del Responsabile dell’Area “Liquidazione interventi educazione, formazione, lavoro e supporto all’autorità di Gestione FSE+”, delle risultanze del controllo rendicontuale eseguito dall’Amministrazione regionale;
4. di prevedere che il Dirigente regionale competente o suo delegato:
- procederà all’approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, a seguito dei controlli finalizzati ad accertare l’effettiva e conforme realizzazione delle stesse;
- provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile, alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 3.;
5. di precisare che, così come definito alla lettera M. “Termine per l’avvio e la conclusione dei progetti” del più volte citato Avviso, parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n.975/2025, l’operazione approvata con il presente provvedimento dovrà essere avviata non prima della data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente” e di norma entro 90 giorni dalla data di tale pubblicazione. Le attività dovranno concludersi di norma entro 18 mesi dall’avvio. Eventuali richieste di proroga dei termini sopra indicati potranno essere autorizzate con nota del responsabile dell’Area Interventi formativi e per l’occupazione;
6. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015;
7. di prevedere che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici dell’operazione approvata e finanziabile, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, all’Area “Interventi formativi e per l’occupazione”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile della suddetta Area con propria nota;
8. di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito nell’Avviso Allegato 1) alla più volte citata propria deliberazione n.975/2025;
9. di disporre l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, secondo quanto previsto dal PIAO e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.