n.139 del 03.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Fondo regionale per l'accesso all'abitazione in locazione di cui agli artt. 38 e 39 della L.R. n. 24/2001 e ss.mm.ii. criteri di gestione dell'anno 2026. Approvazione schema di Accordo tra Regione Emilia Romagna e Azienda regionale per il diritto agli studi superiori ex articolo 15 legge 241/1990 e ss.mm.ii.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

  • la Legge n. 431 del 9/12/1998, ed in particolare l'art. 11 che ha istituito il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione;

  • la Legge Regionale n. 24 del 8/8/2001, ed in particolare gli artt. 38 e 39 che hanno istituito il Fondo regionale per l’accesso all’abitazione in locazione;

Preso atto che l’ultimo finanziamento del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione di cui all’art. 11 della legge n. 431/1998 risale all’anno 2022;

Dato atto che negli anni 2023, 2024 e 2025 la Regione ha destinato proprie risorse per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione: nel 2023 per lo scorrimento del Bando 2022, nel 2024 per la predisposizione di un nuovo Bando regionale e nel 2025 per lo scorrimento del bando 2024;

Considerato che:

  • in tutta la Regione permangono situazioni di difficoltà economica che coinvolgono numerose famiglie e che tali difficoltà rendono sempre più difficile reperire alloggi in locazione nel mercato privato e adempiere all’obbligo di corrispondere il canone di locazione;

  • nelle località più centrali, lo squilibrio esistente tra domanda ed offerta ha portato i canoni di affitto a toccare i livelli più alti di sempre;

  • appare urgente concorrere con politiche pubbliche ad agevolare l’accesso e il mantenimento dell’abitazione in locazione da parte dei nuclei familiari economicamente più fragili;

  • che le risorse del Fondo regionale di sostegno alla locazione concesse ai Distretti sociosanitari nell’anno 2025 sono state utilizzate per lo scorrimento della graduatoria del Fondo Affitto 2024, e in larga parte per l’esaurimento delle stesse graduatorie distrettuali;

Richiamati gli artt. 38 e 39 della Legge Regionale n. 24/2001 che disciplinano la materia relativa al Fondo regionale per il sostegno alla locazione, e demandano ad un provvedimento della Giunta regionale la definizione dei criteri di riparto delle risorse fra i Distretti sociosanitari e le modalità di funzionamento del Fondo;

Dato atto che sul bilancio regionale è disponibile uno stanziamento di € 10.010.000,00, in conformità ai principi di cui al D.lgs. n. 118/2011, sul capitolo U32038 “CONTRIBUTI PER L'ACCESSO ALL'ABITAZIONE IN LOCAZIONE - FONDO REGIONALE (ART. 38, L.R. 8 AGOSTO 2001, N.24)” – Mezzi regionali del Bilancio finanziario gestionale 2026 - 2028, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità;

Ritenuto di utilizzare la somma di € 10.000.000,00 per finanziare un nuovo Bando affitto per l’anno in corso;

Considerato che, vista la scarsità delle risorse, è necessario individuare criteri per indirizzare i contributi per l’affitto a nuclei beneficiari in situazione di maggiore bisogno;

Ritenuto dunque necessario definire tali criteri di riparto delle risorse nonché le modalità di funzionamento del Fondo regionale per il sostegno alla locazione, sentiti i Comuni e le Organizzazioni sindacali, al fine di definire i criteri generali del nuovo Bando Affitto 2026; 

Ritenuto altresì, in continuità con la modalità di gestione delle risorse utilizzate negli anni passati, di individuare come beneficiari dei finanziamenti stanziati sul Fondo regionale i Comuni e le Unioni di Comuni capofila dei Distretti di cui all'Allegato B ”Enti gestori” ai quali sono state conferite funzioni in materia di politiche abitative;

Ritenuto di dare attuazione a quanto previsto dagli artt. 38 e 39 della LR n. 24/2001 e di definire, in continuità con le scelte del Bando Affitto 2024, i seguenti principali criteri di concessione dei contributi per la locazione così come meglio dettagliati nell’Allegato A al fine di destinare le risorse regionali alle situazioni di maggior bisogno:

  • valore ISEE massimo per l’accesso ai contributi per l’affitto fissato a livello regionale in euro 8.000;

  • destinatari della misura nuclei familiari in possesso di un contratto di affitto con un’incidenza del canone annuo sull’ISR (Indicatore della Situazione Reddituale contenuto nella attestazione ISEE) del nucleo ISEE almeno pari al 25%;

  • cause di esclusione il requisito del possesso di un diritto reale su immobili ad uso abitativo localizzati nel territorio regionale;

  • contributo concedibile calcolato secondo i seguenti due scaglioni che tengono conto della progressiva incidenza del canone rispetto all’ISR (Indicatore della Situazione Reddituale contenuto nella attestazione ISEE); il contributo sarà assegnato scorrendo una graduatoria distrettuale in ordine decrescente di incidenza del canone di locazione annuo sull’ISR del nucleo ISEE;

Incidenza canone di locazione annuo/ISR del nucleo ISEE Contributo

Dal 25% e fino al 40% compresi

20% del canone annuo per un massimo di € 1.500,00

Oltre il 40%

25% del canone annuo per un massimo di € 2.000,00

Ritenuto inoltre di ripartire le risorse regionali del Fondo per l’Affitto anno 2026 tra Distretti sociosanitari tenendo in considerazione il numero di domande acquisite per Distretto;

Dato atto che il Distretto Città di Bologna, con nota nostro Prot. n. 15/04/2026.0380020.E, ha comunicato di voler utilizzare i fondi regionali dell’anno 2026 per lo scorrimento della graduatoria del bando fondo affitto dell’anno 2025;

Dato atto che, dai dati prelevati dalla Piattaforma regionale di gestione delle domande di contributo il giorno 12/05/2026, ore 16:00 risulta che il fabbisogno del Comune di Bologna, al netto della somma concesse al Comune con determinazione n. 17707/2025, è pari ad € 1.295.844,39;

Ritenuto di accogliere tale motivata richiesta di cui sopra e di assegnare risorse pari a euro 1.295.844,39 al Comune di Bologna per lo scorrimento della graduatoria Bando Affitto 2025;

Richiamate inoltre le deliberazioni della Giunta Regionale n. 1620 del 8 luglio 2024 e n. 1010 del 23 giugno 2025 con le quali è stata disciplinata la collaborazione istituzionale, mediante Accordo ex art. 15 della L. n. 241/90, tra la Regione Emilia-Romagna e l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori(ER.GO)avente ad oggetto l’integrazione dei dati sulla piattaforma regionale nella fase di acquisizione delle domande presentate dai cittadini di concessione del contributo per il  Bando Affitto.

Considerato che, alla luce delle positive esperienze di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna ed ER.GO, è opportuno proseguire la collaborazione coerentemente con i rispettivi fini istituzionali approvando un nuovo accordo di collaborazione che non comporta alcun onere finanziario per la Regione Emilia-Romagna, avente ad oggetto l’integrazione dei dati sulla piattaforma regionale nella fase di acquisizione delle domande presentate dai cittadini di concessione del contributo per il nuovo Bando Affitto 2026 e per analoghi Bandi successivi;

Ritenuto dunque di approvare un nuovo schema di “Accordo di collaborazione ex art. 15 L n. 241/90 per l’attuazione delle politiche sociali finanziabili con il Fondo regionale per l'accesso all'abitazione in locazione” tra Regione ed ER.GO con validità dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2028 di cui all’Allegato C) alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale;

Rilevata altresì l'opportunità, in ordine al trattamento dei dati personali ed al ruolo del Responsabile del trattamento di cui al Regolamento UE) 2016/679 (GDPR), di procedere all'approvazione dello schema di “Accordo per il trattamento dei dati personali” per la designazione del Responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 Regolamento UE 2016/679, nella formulazione di cui all'Allegato D) al presente atto, in quanto la designazione del responsabile del trattamento, quale atto di natura negoziale, costituisce allegato parte integrante delle convenzioni/accordi di collaborazione per la conservazione di documenti informatici di che trattasi;

Dato atto che alla sottoscrizione sia dell’Accordo di collaborazione con ER.GO, sia dell’”Accordo per il trattamento dei dati personali” provvederà, per la Regione, in attuazione della normativa vigente, il Direttore Generale Cura del territorio e dell’ambiente, apportando modifiche non sostanziali che si rendessero eventualmente necessarie;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:

  • la l.r. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s. m.;

  • la d.g.r. 29 dicembre 2008, n. 2416 “INDIRIZZI IN ORDINE ALLE RELAZIONI ORGANIZZATIVE E FUNZIONALI TRA LE STRUTTURE E SULL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DIRIGENZIALI. ADEMPIMENTI CONSEGUENTI ALLA DELIBERA 999/2008. ADEGUAMENTO E AGGIORNAMENTO DELLA DELIBERA 450/2007”, per quanto applicabile;

  • la d.g.r. 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

  • la d.g.r. 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

  • la d.g.r. 29 settembre 2025, n. 1559 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzativa”;

  • la d.g.r. 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, fra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;

  • la d.g.r.  30 gennaio 2026, n. 100 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase";

  • la d.g.r.  2 febbraio 2026, n. 133 “Approvazione nuovo sistema di graduazione delle posizioni dirigenziali e modifiche alla disciplina relativa alla procedura di mobilità interna e interpelli per il conferimento di incarichi dirigenziali”;

  • la d.g.r. 23 febbraio 2026, n. 263 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

  • la d.g.r. 27 febbraio 2026, n. 278 del “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

  • la d.d. 5 febbraio 2026, n. 2248 “Approvazione micro-assetti nell’ambito della Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente” con la quale è stata approvata la micro-organizzazione di questa Direzione generale, comprensiva delle declaratorie di tutte le Aree dirigenziali;

  • la d.d. 27 febbraio 2026, n. 4291 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;

  • la d.d 13 marzo 2026, n. 5517 “Nomina responsabili di procedimento presso il Settore Politiche per l'Abitare”;

  • il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;

  • la d.d. 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 22 del 2013”;

  • la d.g.r. 30 gennaio 2026, n. 101 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028";

  • il d.lgs. 23 giugno 2011, n.118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss. mm. ii.;

  • la l.r. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4”, per quanto applicabile;

  • la l.r. 29 DICEMBRE 2025, N.12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;

  • la l.r. 29 DICEMBRE 2025, N.13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

  • la d.g.r. 29 dicembre 2025, n. 2251 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”; 

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

 Dato atto dei pareri allegati;

 Su proposta dell’Assessore regionale competente per materia;

 A voti unanimi e palesi

 delibera
  1. di richiamare integralmente le considerazioni espresse in premessa, le quali costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;

  2. di approvare, in attuazione alle disposizioni degli artt. 38 e 39 della Legge Regionale n. 24/2001 in merito al Fondo regionale per l’accesso all’abitazione in locazione, i criteri di ripartizione delle risorse regionali tra i Distretti sociosanitari e le regole per l’accesso ai contributi e per la gestione del Fondo Affitto 2026 come definiti nell’Allegato A “Disposizioni per il funzionamento del Fondo regionale per l’accesso all’abitazione in locazione di cui agli artt. 38 e 39, della LR n. 24/2001 – anno 2026 (Bando Affitto 2026)”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  3. di stabilire che le risorse destinate al Fondo regionale ammontano a euro 10.000.000,00 stanziate, in conformità ai principi di cui al Dlgs n. 118/2011, sul capitolo n. U32038 del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;

  4. di stabilire che i contributi del Fondo Affitto 2026 saranno concessi agli Enti gestori dei Distretti sociosanitari ovvero ai Comuni ed alle Unioni di Comuni di cui all’Allegato B “Enti gestori Bando Affitto 2026”, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;

  5. di stabilire che il Distretto Città di Bologna, in ragione delle motivazioni espresse in premessa, possa procedere allo scorrimento della graduatoria relativa al Bando Affitto 2025 con risorse regionali pari a euro 1.295.844,39;

  6. di dare mandato al Dirigente del Settore regionale competente per materia ad apportare eventuali rettifiche di errori materiali, nonché eventuali ulteriori specificazioni tecniche ed operative che si rendessero necessari senza incidere sui contenuti discrezionali del presente atto e suoi allegati;

  7. di approvare lo schema di “Accordo di collaborazione ex articolo 15 Legge 241/90 per l’attuazione delle politiche sociali finanziabili con il Fondo regionale per l'accesso all'abitazione in locazione”, tra Regione Emilia-Romagna e Azienda regionale per il diritto agli studi superiori (ER.GO) avente ad oggetto l’integrazione dei dati sulla piattaforma regionale nella fase di acquisizione delle domande presentate dai cittadini di concessione del contributo per il nuovo Bando Affitto 2026 e per analoghi Bandi successivi di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, accordo che non comporta alcun onere finanziario per Regione Emilia-Romagna;

  8. di approvare lo schema di “Accordo per il trattamento dei dati personali” con il quale le parti regoleranno i trattamenti di dati personali necessari e conseguenti alla sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui al precedente punto 7, ai sensi di quanto disposto dall’art. 28 del GPPR, nella formulazione di cui all'Allegato D del presente atto, quale parte integrante del medesimo e che costituirà allegato sostanziale allo schema di Accordo di collaborazione;

  9. di dare mandato al Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente, in applicazione della propria deliberazione n. 2317 del 2023, alla sottoscrizione degli atti di cui ai precedenti punti 7 e 8, nel rispetto dell’art. 15, comma 2-bis della Legge n. 241/1990, autorizzandolo ad apportare le modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie;

  10. di provvedere agli obblighi in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni previsti ai sensi dell’art. 26, comma 1 e dell’art. 23, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 nonché alle ulteriori pubblicazioni previste dall’art. 7 bis, comma 3) del medesimo decreto legislativo, secondo quanto previsto nel PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi;

  11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

application/pdf ALLEGATO A - 200.2 KB
application/pdf Allegato B - 99.4 KB
application/pdf Allegato C - 181.0 KB
application/pdf Allegato D - 225.2 KB

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