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n. 75 del 03.06.2010 periodico (Parte Terza)

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Bando di selezione per la formazione del Catalogo delle Buone Pratiche per il Paesaggio in aree urbane e per la terza edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio nell'ambito del progetto PAYS.MED.URBAN, Programma MED 2007-2013

Premessa

Le Regioni dell’Andalusia (ES), Algarve (PT), ANEM, Prefettura di Magnesia (GR), Basilicata (IT), Catalogna (ES), Emilia-Romagna (IT), Lazio (IT), Lombardia (IT), Maiorca (ES), Mursia (ES), Toscana (IT), Umbria (IT), Valencia (ES) e Veneto (IT) – sono i partner membri del progetto “PAYS.MED.URBAN – Alta qualità del paesaggio come elemento chiave nella sostenibilità e competitività delle aree urbane mediterranee” cofinanziato con i fondi FEDER per l’iniziativa comunitaria Programma MED.

Nel progetto PAYS.MED.URBAN partecipa come partner associato anche la Rete Europea degli Enti Locali e Regionali per l’Implementazione della Convenzione Europea del Paesaggio (RECEP-ENELC), ciò evidenzia la volontà del progetto di contribuire attivamente alla realizzazione pratica degli obbiettivi della suddetta Convenzione.

PAYS.MED.URBAN ritiene che l’alta qualità del paesaggio non è soltanto un elemento d’identità e un patrimonio di valori naturali, ecologici e storici-culturali, bensì una potente risorsa per lo sviluppo economico e la competitività delle aree urbane in grado di incrementare sia le capacità attrattive per i turisti, sia la localizzazione di impreseappartenenti ai nuovi settori economici e di professionisti qualificati e creativi (“talenti”). In conclusione, PAYS.MED.URBAN, considera il paesaggio come un capitale territoriale non “trasferibile”, fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la qualità di vita nelle aree urbane.

La realizzazione di un Catalogo delle Buone Pratiche, come linea di lavoro di questo progetto, si propone di offrire una base di conoscenze sulle buone pratiche nella progettazione, creazione e gestione paesaggistica in aree urbane, tali da rappresentare le esperienze più significative e positive delle regioni che hanno aderito al progetto. Il Catalogo sarà utile per la preparazione della Terza Edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio dedicato alla tematica “Paesaggi Mediterranei in processo di cambiamento” come conseguenza delle trasformazioni causate dall’espansione urbanistica, dalle attività economiche e dalle infrastrutture.

A tale fine si promuove, mediante il presente Bando, la presentazione di dossier di candidatura relativi a piani, programmi, progetti, opere realizzate, concorsi di idee, attività di sensibilizzazione, di formazione e di comunicazione tali da costituire un’esperienza significativa dal punto di vista paesaggistico.

Articolo 1. Contenuto del Bando

Il presente Bando definisce le categorie, i criteri di selezione ed i requisiti fondamentali per la presentazione dei dossier di candidatura di piani, programmi, progetti, opere, concorsi di idee, esperienze di sensibilizzazione e di formazione ed attività di comunicazione in merito alle tematiche del paesaggio nelle aree urbane, ai fini della pubblicazione del Catalogo di Buone Pratiche per il Paesaggio e l’individuazione del vincitoreper categorie nella terza edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio.

Articolo 2. Finalità della selezione

La finalità della presente iniziativa è quella di contribuire, attraverso la selezione, alla diffusione e alla promozione di esperienze concrete di Buone Pratiche, a promuovere la Convenzione Europea del Paesaggio, e a creare una maggiore sensibilità da parte della popolazione sull’importante ruolo del paesaggio per il benessere, per consolidare l’identità e favorire la competitività territoriale.

Con la valorizzazione e la diffusione di casi esemplificativi si intende stimolare la crescita di una cultura comune, attenta alla qualità del paesaggio, anche attraverso il coinvolgimento del maggior numero di soggetti pubblici e privati quali gli amministratori locali, i professionisti, gli operatori economici e sociali e le popolazioni locali.

Articolo 3. Candidatura

  1. Possono partecipare alla selezione, attraverso la presentazione di un dossier di candidatura, le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, che abbiamo partecipato all’elaborazione, realizzazione o alla gestione degli interventi presentati nel dossier, a condizione che possiedano i requisiti stabiliti nel presente Bando.
  2. Ciascun dossier di candidatura può essere proposto nell’ambito di una sola categoria. 
  3. I partner che partecipano al progetto PAYS.MED.URBAN sono esclusi dal presente Bando. Nei casi in cui il partner del progetto rappresenti l’amministrazione regionale, il resto dei soggetti pubblici regionali, diversi dal soggetto firmante (rappresentate legale), potranno candidarsi per fare parte del Catalogo di Buone Pratiche, anche se non potranno parteciparealla selezione per il Premio Mediterraneo del Paesaggio.

Articolo 4. Aree tematiche

La III edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio è collegata agli obiettivi del progetto PAYS.MED.URBAN, in cui si affrontano gli aspetti paesaggistici che assumono un ruolo fondamentale sull’attrattività e sulla capacità competitiva delle aree urbane.

Questigli obiettivi, espressi in 6 aree tematiche, che devono essere assunti quale riferimento per la presentazione delle candidature: 

  1. adeguata progettazione/gestione di spazi aperti periurbani, con particolare attenzione alle funzioni paesaggistiche dell’agricoltura periurbana;
  2. Progettazione/presenza di aree ad elevata qualità paesaggistica capaci di favorire l’inserimento di imprese appartenenti ai nuovi settori economici/new economy;
  3. miglioramento della qualità percettivo-visiva degli accessi ai nuclei urbani;
  4. integrazione paesaggistica di nuove aree residenziali nel contesto periurbano;
  5. qualità visiva ed ambientale dei margini urbani (punto di incontro tra le zone costruite e quelle non urbanizzate) e riqualificazione/recupero paesaggistico;
  6. Tutela e valorizzazione della morfologia e dell’identità urbana con particolare riferimento all’immagine che se ne percepisce dall’esterno. 

La stessa candidatura potrà trattare più di un’area tematica.

Articolo 5. Categorie

Le candidature presentate devono essere incluse in una delle 5 seguenti categorie d’intervento secondo i seguenti criteri di selezione:

Categoria A: Piani e Programmi

Possono candidarsi in questa categoria le esperienze di progettazione ed elaborazione di piani urbanistici e di pianificazione del territorio e programmi d’intervento che contengano esplicite indicazioni per la gestione e/o la pianificazione (interventi di miglioramento, creazione e ristrutturazione) dei paesaggi nelle aree urbane, stabilendo, inoltre, delle azioni per il mantenimento e lo sviluppo dei livelli di qualità del paesaggio.

Possono candidarsi in questa categoria gli strumenti di pianificazione di livello comunale e sovra-comunale piani urbanistici comunali e/o sovracomunali, piani attuativi, di settore..), piani e programmi di gestione ambientale, di sviluppo socio-economico locale o sovracomunale (Agenda 21, piani strategici...) e altri piani o programmi che contribuiscano al miglioramento del paesaggio urbano.

Categoria B: Opere realizzate

Possono candidarsi in questa categoria le opere edilizie, infrastrutturali, di comunicazioni, di miglioramenti ambientali, effettivamente realizzate che si distinguono per la ricerca di un corretto inserimento nel contesto paesaggistico o per la capacità di costruire nuovi paesaggi contemporanei favorendo la qualificazione territoriale e paesaggistica dell’intorno urbano.

Categoria C: Esperienze di sensibilizzazione e formazione

Possono candidarsi in questa categoria le attività in grado di documentare la capacità concreta di soggetti pubblici o privati di creare efficaci iniziative per stimolare una maggiore sensibilizzazione e formazione nei confronti delle risorse paesaggistiche delle aree urbane, attraverso la promozione di interventi per la fruizione delle risorse paesaggistiche di tipo naturale-ambientale, storico-culturale o socioeconomico.

In questa categoria possono rientrare anche attività didattiche rivolte ai tecnici coinvolti nei processi decisionali, ai professionisti o al pubblico in generale che abbiano come obbiettivo la promozione della consapevolezza dei valori del paesaggio e l’integrazione paesaggistica delle attività antropiche nello spazio urbano. 

Categoria D: Attività di comunicazione sul paesaggio

Possono candidarsi in questa categoria le iniziative di singoli soggetti o di gruppi che, attraverso le proprie attività artistiche e/o professionali, abbiano contribuito a stimolare l’attenzione della collettività verso le tematiche del valore paesaggistico delle aree urbane.

Si considerano attività di questa categoria quelle sotto elencate:

  • materiale audiovisivo in grado di stimolare ad una riflessione sui processi evolutivi storico-culturali che interessino ipaesaggi urbani.
  • filmati o altre esperienze artistiche nei quali il paesaggio assuma un ruolo speciale nelle vicende narrate.
  • Dipinti che trasmettano, la percezione soggettiva delle caratteristiche e dei valori dei paesaggi rappresentativi dei paesaggi urbani e/o dei loro processi evolutivi.
  • Fotografie che documentino i paesaggi urbani rappresentativi del Mediterraneo e/o i loro processi evolutivi, purché raccolte in modo sistematico sotto forma di catalogo, brochure o altre forme editoriali.
  • installazioni e mostre permanenti di opere d’arte all’aperto, come sculture e installazioni d’arte, che mostrino unarelazione tra i prodotti esposti ed il contesto paesaggistico.

Categoria E: Progetti e Concorsi di idee

Possono candidarsi in questa categoria i progetti e le idee presentate ad altri concorsi o gli interventi non realizzati che descrivano un inserimento corretto degli elementi architettonici nel contesto peri-urbano, l’uso corretto dei materiali ed altre caratteristiche essenziali all’integrazione dei criteri paesaggistici, ecc.

Possono partecipare esclusivamente gli enti promotori e/o il vincitore del procedimento, con la finalità di valorizzare il percorso ed i processi adottati come strumenti per un efficace miglioramento territoriale e paesaggistico.

Articolo 6. Requisiti per la presentazione del dossier di candidatura

1. I requisiti per la presentazione del dossier di candidatura sono i seguenti:

a) Per la categoria A:I piani e i programmi devono essere già approvati secondo i termini di legge vigenti in ciascun paese o regione entro il 31 dicembre 2009.

b) Per la categoria B: Le opere devono essere state realizzate nel periodo tra il 1 gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2009.

c) Per la categoria C:Le attività di sensibilizzazione e formazione devono essersi svolte dopo il 1 gennaio 2000 ed essere terminate entro il 31 dicembre 2009.

d) Per la categoria D: Le opere proposte devono essere state realizzate e/o rese pubbliche entro il 31 dicembre 2009.

e) Per la categoria E:I progetti e le idee presentate a concorso o interventi non realizzati devono avere partecipato a concorsi o bandi pubblicati prima il 31 dicembre 2009.

2. Tutte le candidature devono fare riferimento all’ambito territoriale della Regione Emilia-Romagna.

Articolo 7. Elaborati e contenuti del dossier di candidatura

1. Il dossier di candidatura in relazione alle diverse categorie deve essere composto dai seguenti documenti: 

Caratteri generali a tutte le categorie:

a) Lettera di candidatura firmata dall’ente competete del procedimento per la formulazione del piano o programma, in cui si attesti il rispetto di quanto indicato nell’articolo 6 del presente Bando.

b) Scheda Allegato II (massimo 2 pagine) 

Caratteri specifici per ogni categoria: 

Categoria A: Piani e programmi

a) Lettera di candidatura firmata dal soggetto attuatore del progetto, in cui si attesta il compimento di quanto indicato nel articolo 6 del presente Bando;

b) Scheda allegato II (massimo 2 pagine);

c) Relazione del piano o programma (massimo 4 pagine in formato A4) che deve contenere:

  • i riferimenti normativi su cui il piano o programma è stato redatto;
  • gli obbiettivi prefissati e quelli già raggiunti;
  • la metodologia e le procedure utilizzate nell’elaborazione del piano o programma;
  •  gli interventigià realizzati;
  • una valutazione degli effetti positivi per il paesaggio se venissero applicate le strategie promosse dal piano. 

d) Un massimo di n. 5 documenti grafici, utili alla comprensione del piano o programma.

e) Scheda composta da più fogli in formato A3 che documenti la struttura territoriale e le caratteristiche relative al paesaggio a cui si riferisce il piano, attraverso:

  • una descrizione sintetica dell’ambito territoriale di intervento;
  • una fotografia di insieme o panoramica che colga gli elementi principali della struttura del paesaggio;
  • la rappresentazione (fotografica) e la descrizione dei caratteri strutturali identificativi del paesaggio sotto il profilo naturalistico, storico-culturale, agricolo e urbano. Si tratta di documentare quegli elementi che identificano la struttura di un determinato paesaggio in quanto unici e non riscontrabili in altre situazioni;
  • rappresentazione fotografica che descriva i caratteri strutturali del paesaggio. 

f) Una tavola 50x70cm verticale per esposizioni, riportante l’intestazione fornita dall’ente banditore, in formato pdf ad una risoluzione di 250 dpi contenente diagrammi, fotografie, immagini e disegni che riassumano le problematiche, gli obiettivi, le azioni sviluppate ed i risultati ottenuti nell’ambito del piano o programma. 

Categoria B: Opere realizzate

a) Lettera di candidatura firmata dal soggetto attuatore del progetto, in cui si attesta il compimento di quanto indicato nel articolo 6 del presente Bando;

b) Scheda allegato II (massimo 2 pagine);

c) Relazione illustrativa del progetto (massimo 4 pagine in formato A4), che deve contenere:

  • una descrizione sintetica dell’ambito di interesse del progetto con speciale riferimento ai caratteri strutturali sotto il profilo naturalistico, storico-culturale, agricolo o urbano;
  • illustrazione degli obbiettivi prefissati, dei criteri progettuali e delle tecniche costruttive utilizzate in riferimento ai caratteri strutturali del paesaggio e degli obbiettivi raggiunti rispetto a quelli prefissati.

d) Le indicazioni sul costo e l’eventuale finanziamento pubblico/privato delle opere;

e) raccolta fotografica che metta in evidenza il progetto nel suo insieme ed i dettagli significativi (formato minimo 18x24 con buona risoluzione);

f) documenti grafici al massimo in formato A2, necessari per la comprensione del intervento.

g) Una tavola 50x70cm verticale per esposizioni, riportante l’intestazione fornita dall’ente banditore, in formato pdf ad una risoluzione di 250 dpi contenente diagrammi, fotografie, immagini e disegni che riassumano le problematiche, gli obiettivi, le azioni sviluppate ed i risultati ottenuti nell’ambito della realizzazione dell’opera.

Categoria C: Esperienze di sensibilizzazione

a) Lettera di candidatura firmata dal soggetto attuatore del progetto, in cui si attesta il compimento di quanto indicato nel articolo 6 del presente Bando;

b) Scheda allegato II (massimo 2 pagine);

c) Relazione illustrativa (massimo 4 pagine in formato A4) sull’iniziativa, che deve contenere:

  • il soggetto attuatore che promuove l’attività ed eventuali professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’attività;
  • descrizione dei contenuti didattici, programmazione, mezzi e risorse utilizzate e metodologia applicata. Includere un programma dell’attività formativa;
  • preventivo;
  • attori / settori a cui si rivolge l’iniziativa;
  • le modalità organizzative previste;
  • le iniziative di diffusione e di pubblicizzazione delle attività;
  • valutazione dei risultati ottenuti nel caso di attività già concluse;
  • i risultati attesi nel caso in cui si tratti di un’iniziativa in corso. 

d) Un massimo di n. 6 fotografie dell’area; 

e) Un massimo di n. 5 elaborati grafici, in formato A3, necessari a documentare le caratteristiche dell’intervento realizzato. 

f) Se trattasi della candidatura di libri, mostre o raccolte fotografiche, inviare una copia della pubblicazione e/o del catalogo originale. 

g) Se trattasi della candidatura di eventi e manifestazioni, inviare in formato digitale gli articoli di giornale e/o le rassegne stampa relative all’iniziativa. 

h) Se trattasi di materiale audio-visivo, inviare una copia completa dell’opera su CD o DVD ed un estratto di massimo 5 minuti. 

i) In via opzionale, una tavola 50x70cm verticale per esposizioni, riportante l’intestazione fornita dall’ente banditore, in formato pdf ad una risoluzione di 250 dpi contenente diagrammi, fotografie, immagini e disegni che riassumano le problematiche, gli obiettivi, le azioni sviluppate ed i risultati ottenuti nell’ambito del progetto e concorso di idee.

Categoria D: Attività di comunicazione

a) Lettera di candidatura firmata dal soggetto attuatore del progetto, in cui si attesta il compimento di quanto indicato nel articolo 6 del presente Bando; 

b) Scheda allegato II (massimo 2 pagine);

c) Relazione illustrativa dell’attività (massimo 4 pagine in formato A4), 

d) il seguente materiale documentario:

  • nel caso di documentari e filmati, una copia del materiale in CD o DVD dell’opera completa ed un estratto di massimo 5 minuti;
  • nel caso di opere pittoriche, una copia fotografica per ciascuna opera realizzata o catalogo che le raccolga;
  • nel caso di rassegne fotografiche, una copia delle foto in formato massimo 18x24 o catalogo che le raccolga;
  • nel caso di installazioni materiale filmico (CD o DVD) o stampato (brochure) idoneo a documentare le caratteristiche dell’intervento nel suo complesso e le relazioni con l’intorno.

Categoria E: Progetti e concorso di idee

a) Lettera di candidatura firmata dal soggetto attuatore del progetto, in cui si attesta il compimento di quanto indicato nel articolo 6 del presente Bando;

b) Scheda allegato II (massimo 2 pagine);

c) Relazione illustrativa del progetto (massimo 4 pagine in formato A4) che deve contenere:

  • una descrizione sintetica dell’ambito di interesse del progetto con speciale riferimento alle caratteristiche strutturali dal punto di vista naturalistico, storico-culturale, agricolo o urbano;
  • descrizione degli obiettivi prefissati, dei criteri del progetto e delle tecniche di costruzione previste in riferimento alle caratteristiche specifiche strutturali del paesaggio, e degli obiettivi prefissati. 

d) Il costo stimato per la realizzazione dell’opera o dell’iniziativa; 

e) Fotografie ed elaborati grafici, al massimo in formato A3, necessari per la comprensione del progetto.

f) Una tavola 50x70cm verticale per esposizioni, riportante l’intestazione fornita dall’ente banditore, in formato pdf ad una risoluzione di 250 dpi contenente diagrammi, fotografie, immagini e disegni che riassumano le problematiche, gli obiettivi, le azioni sviluppate ed i risultati ottenuti nell’ambito del progetto e concorso di idee. 

2. I dossier di candidatura devono essere presentati in formato cartaceo ed in formato digitale (CD o DVD). I testi devono essere in formato word o pdf, le fotografie in jpg o tiff ed i disegni topografici in pdf.

3. Resta a discrezione dei partecipanti alla selezione allegare al dossier di candidatura ulteriore documentazione ritenuta necessaria per la valutazione; ad esempio, documentazione fotografica, brochure, ecc. In tal caso, tutta la documentazione addizionale deve essere presentata esclusivamente in formato CD-Rom, utilizzando per i documenti grafici e per i testi, il formato pdf, e per le fotografie, il formato jpg. Qualora lo ritengano opportuno, gli organismi preposti alla selezione potranno richiedere elaborati integrativi. 

4. Le spese degli elaborati e di spedizione degli stessi saranno a carico dei candidati. Tutta la documentazione inviata deve essere libera dai diritti in modo da poterla utilizzare nella pubblicazione del Catalogo di Buone Pratiche per il Paesaggio e per eventuali iniziative in relazione al Premio Mediterraneo del Paesaggio, perciò dovrà contenere i nomi degli autori o enti. Per altri usi si dovrà essere richiesta l’autorizzazione ai candidati.

5. Le candidature che risultino selezionate dal Comitato Regionale di Selezione dovranno compilare, in lingua inglese, la scheda in allegato II da consegnare al Comitato Transnazionale di Selezione.

Articolo 8. Termini ed indirizzi per la presentazione

1. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature viene fissato per il 30 giugno 2010; a tale proposito farà fede la data del timbro postale di spedizione.

a) I candidati dovranno far pervenire i dossier di candidatura in busta chiusa riportando la dicitura “PROGRAMMA MED – Progetto PAYS.MED.URBAN” al seguente indirizzo:

Regione Emilia-Romagna - Direzione generale Programmazione territoriale e Sistemi di mobilità - Servizio Valorizzazione e Tutela del paesaggio e Insediamenti storici - Viale Aldo Moro n. 30 - 40127 Bologna.

La documentazione necessaria alla candidatura e la versione integrale del bando regionale sono scaricabili al sito web: http://www.regione.emilia-romagna.it/paesaggio/europa/index.htm.

Verrà inoltre istituito un gruppo di Facebook “PaysMedUrban – Il Paesaggio Mediterraneo”, dove saranno periodicamente pubblicate le news e gli aggiornamenti sul progetto.

Eventuali quesiti potranno essere inviati all’indirizzo di posta elettronica: PaysMedUrban@regione.emilia-romagna.it. La pagina di Facebook “PaysMedUrban – Il Paesaggio Mediterraneo” sarà costantemente aggiornata con le ultime domande pervenute. 

Articolo 9. Verifica della ammissibilità dei dossier di candidatura

I criteri di ammissibilità delle candidature sono i seguenti:

  1. I dossier di candidatura che non rispettino i requisiti di ammissibilità previsti nel articolo 6; del presente Bando verranno esclusi dalla selezione. 
  2. Gli eventuali errori nella scelta della categoria di presentazione della candidatura e/o area tematica non costituiscono motivo di esclusione; in tal caso, è competenza del Comitato Regionale di Selezione attribuire la candidatura alla categoria e/o area tematica di appartenenza in base alle indicazione contenute nel presente Bando. 
  3. Qualora il dossier non contenesse tutta la documentazione richiesta per ogni categoria, l’ ammissibilità della candidatura è rimessa al giudizio del Comitato Regionale di Selezione, che potrà concedere la possibilità di prolungare i termini per la correzione/integrazione della documentazione.

Articolo 10. Criteri di valutazione delle candidature

1. L’ammissibilità delle candidature verrà valutata in base ai seguenti criteri specifici:

a) Categorie A (Piani, programmi), B (Opere realizzate) ed E (Progetti e Concorsi di idee): gli interventi proposti saranno valutati in relazione alla capacità di contribuire ad un miglioramento e valorizzazione paesaggistica del luogo e della sua percezione sociale, nonché al proposito di esprimere e manifestare la volontà consapevole di partecipare all’evoluzione ed alla gestione dei paesaggi attraverso il conseguimento degli obiettivi espressi all’art. 4 ed in particolare:

  • un’interpretazione corretta dei caratteri paesaggistici del luogo;
  • la dimostrazione della capacità, tramite le azioni svolte, di attivare relazioni efficaci con il paesaggio in grado di interagire e di integrarsi con esso e di governarlo, tutelarlo e valorizzarlo;
  • la garanzia di qualità nello sviluppo dell’attività;
  • la dimostrazione degli effetti positivi dei risultati nel luogo.

b) Categoria C: gli interventi proposti saranno valutati in relazione alla loro capacità di coinvolgere la cittadinanza in uno stretto rapporto con la percezione del proprio territorio e di contribuire allo sviluppo di una coscienza collettiva sulla responsabilità nei confronti dei valori e dei processi evolutivicome previsto nel articolo 6 della Convenzione Europea del Paesaggio.

c) Categoria D: gli interventi proposti saranno valutati in relazione alla loro capacità di contribuire alla diffusione, alla conoscenza ed alla documentazione dei caratteri dei paesaggi urbani e peri-urbani delMediterraneo, della sua qualità e delle sue tendenze evolutive.

2. Saranno criteri di selezione comuni a tutte le categorie: 

  • La promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile considerando il paesaggio come un processo dinamico;
  • esemplarità e riproducibilità della metodologia;
  • la dimensione sociale, la proiezione didattica e la partecipazione pubblica;
  • la dimensione economica del paesaggio: capacità di attrattiva economica del territorio per nuove opportunità di sviluppo;
  • grado di integrazione dell’intervento mediante la realizzazione di diverse azioni (di conoscenza, di pianificazione, di gestione, ecc.) dalla cui interazione possano emergere nuovi elementi;
  • applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio.

Articolo 11. Modalità di selezione delle candidature

La selezione delle candidature si svolgerà in tre fasi: 

1a Fase - Un Comitato Regionale di Selezione, costituito presso ogni regione che partecipa al progetto PAYS.MED.URBAN, ha il compito di selezionare le candidature relative al proprio ambito regionale, escludendo quelle non valide, in base ai criteri stabiliti nel presente bando. Tra le candidature ricevute correttamente dovrà selezionare fino ad un massimo di cinque dossier di candidatura più due di riserva indipendentemente dell’area tematica e categoria in cui si presentano, che passeranno ad un Comitato Transnazionale di Selezione.

Sarà organizzata una iniziativa pubblica, di cui si darà comunicazione in relazione al luogo e al giorno, in cui saranno presentati i lavori prescelti per ogni categoria, che verranno premiati con una targa di menzione di merito. 

Ogni regione è responsabile della propria organizzazione ed elezione dei Membri che faranno parte del Comitato Regionale di Selezione. Non potranno far parte del suddetto Comitato coloro che rappresentino qualsiasi soggetto che abbia presentato una candidatura, e la sua costituzione dovrà essere resa pubblica tramite il sito web ufficiale del progetto ed il sito web del partner stesso.

I rappresentanti partner del progetto, potranno essere presenti durante tutto il processo di selezione, non avendo però diritto al voto. 

2a Fase - Un Comitato Transnazionale di Selezione costituito da un tecnico rappresentante di ogni regione che partecipa al progetto PAYS.MED.URBAN e che verrà approvato dal Comitato di Pilotaggio, dovrà valutare ed approvare le candidature proposte dai Comitati Regionali come candidature valide, dopodiché tra queste verranno selezionate mediante sistema di votazione, quelle che possiedono i requisisti per poter partecipare alla terza edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio (PMP). 

I dossier di candidatura validati dal Comitato di Pilotaggio, saranno inseriti nel Catalogo delle Buone Pratiche per il Paesaggio, che verrà pubblicato e diffuso come uno dei risultati del progetto PAYS.MED.URBAN. 

I soggetti o enti titolari delle candidature selezionate per la pubblicazione del Catalogo, saranno informati mediante una comunicazione scritta, in cui verrà loro richiesta la documentazione integrativa. 

3a Fase - Giuria Internazionale – Passeranno alla Giuria Internazionale le 5 candidature per ogni categoria che abbiano ottenuto un maggiore punteggio nella votazione del Comitato Transnazionale, e nel caso di pareggio, saranno incluse tutte le candidature con uguale punteggio.

La Giuria Internazionale sarà composta da cinque membri, un rappresentante per ogni stato che partecipa al progetto (spagnolo, italiano, greco e portoghese) ed un quinto membro che rappresenti la RECEP-ENELC o nominato da questa rete tra i membri di UNISCAPE, CIVILSCAPE o il Comitato Scientifico della RECEP, a condizione che la persona nominata non provenga da uno dei paesi partner del progetto. 

La selezione dei membri della Giuria Internazionale sarà di competenza del Comitato di Pilotaggio e potranno essere scelti professionisti, docenti universitari e rappresentanti in generale della società civile il cui operato abbia contribuito significativamente alla comprensione dei fenomeni di trasformazione del paesaggio ed alla diffusione della cultura paesaggistica come elemento chiave di sostenibilità e competitività delle aree urbane mediterranee. 

La sua composizione sarà pubblicata sul sito web del progetto dopo la selezione dei membri per il Comitato di Pilotaggio del progetto PAYS.MED.URBAN. 

La Giuria Internazionale assegnerà un premio per ciascuna categoria di intervento, oltre ad eventuali menzioni speciali, ritenute opportune in base alla qualità delle candidature presentate.

Articolo 12. Nomina dei candidati vincitori del Premio Mediterraneo del Paesaggio

I soggetti o enti responsabili del dossier di candidatura che risultino vincitori per ciascuna categoria saranno informati mediante comunicazione scritta per posta raccomandata.

La proclamazione dei vincitori della terza edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio si svolgerà a Siviglia nel corso dell’anno 2011 durante il seminario conclusivo del progetto PAYS.MED.URBAN.

Ai vincitori verrà consegnata, quale riconoscimento, una targa commemorativa; ai soggetti che otterranno la menzione speciale verrà consegnato un diploma.

Sarà garantita la massima diffusione dei risultati del Premio attraverso una pubblicazione distribuita tra tutte le regioni europee, partner del progetto, il sito web del progetto equello della RECEP.

Articolo 13. Obblighi dei candidati

  1. La partecipazione alla selezione implica l’accettazione dei contenuti del presente bando. 
  2. Le decisioni della Giuria e degli altri organismi preposti alla selezione delle candidature sono insindacabili. 
  3. In caso di esito positivo, i soggetti o enti responsabili delle candidature selezionate si impegnano a fornire, a proprie spese, tutti gli elaborati integrativi, necessari alla pubblicazione del “Catalogo di Buone Pratiche per il Paesaggio”. Si impegnano inoltre a garantire alla Giuria Internazionale la possibilità di effettuare i sopralluoghi, le visite e gli incontri che si rendessero necessari nella fase di selezione, offrendo altresì l’opportuna assistenza tecnica. 
  4. Sono a carico dei vincitori della terza edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio tutti gli oneri e le spese necessarie a partecipare alla cerimonia conclusiva di Siviglia. 

Articolo 14. Pubblicità e diffusione

Al fine di favorire la massima diffusione del bando tra le regioni partecipanti e raggiungere il maggior numero possibile di candidature, sarà obbligatoria la pubblicazione del presente bando in tutti i bollettini ufficiali regionali, sui siti web ufficiali di ogni partner e sul sito web ufficiale del progetto www.paysmed.net. Inoltre, il bando sarà oggetto di pubblicazione sul sito web della RECEP-ENELC.

La pubblicazione su altri mezzi di comunicazione come inserzioni nella stampa, brochure, poster, lettere, ecc. saranno opzionali.

Bando per la selezione di piani, programmi, progetti, opere e attività di gestione e comunicazione sul tema del paesaggio da inserire nel Catalogo delle Buone Pratiche per il Paesaggio e da candidare alla seconda edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio

Informazioni:

Regione Emilia-Romagna

Servizio Valorizzazione e Tutela del paesaggio e Insediamenti storici

Dott.ssa Barbara Fucci

tel.051 5276068

bfucci@regione.emilia-romagna.it

Arch. Francesca Poli

tel.051 5278725

fpoli@regione.emilia-romagna.it

Segreteria:

Enrica Massarenti

tel.0516396870

fax 0516396895

emassarenti@regione.emilia-romagna.it

MODELLO DI SCHEDA

Parte 1 – Informazioni generali

Titolo

Localizzazione geografica del progetto

Promotore o committente

Dati del soggetto che presenta la candidatura

Nome e cognome del rappresentante legale

Nome e cognome

Indirizzo

Telefono

E-mail

Autore/i del progetto

Periodo di Svolgimento

Data approvazione e pubblicazione / realizzazione /inizio / conclusione dell’attività

Costo in Euro / preventivo

Fonte di finanziamento

Indicare l’area tematica corrispondente:

1. Gestione degli spazi aperti periurbani

2. Aree di opportunità - new economy

3. Qualità percettivo-visiva degli accessi ai nuclei urbani

4. Integrazione paesaggistica di nuove aree residenziali nello spazio perturbano

5. Qualità visiva ed ambientale dei margini urbani e riqualificazione paesaggistica

6. tutela e valorizzazione dell’immagine e dell’identità urbana (viste dall’esterno) 

Categoria di appartenenza della candidatura:

  1. Categoria A: Piani e progetti
  2. Categoria B: Opere realizzate
  3. Categoria C: Esperienze di sensibilizzazione e di formazione
  4. Categoria D: Attività di comunicazione
  5. Categoria E: Progetti ed idee

Parte 2 – Descrizione generale 

Indice delle fotografie e dei documenti grafici forniti. 

Contesto territoriale e descrizione delle caratteristiche paesaggistiche. 

Descrizione del piano / programma / opera / esperienza / attività / progetto. 

Valutazione dei risultati attesi/raggiunti. Risposta sociale. 

Valutazione dell’intervento. Integrazione dei criteri paesaggistici (art. 10).

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it