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n.73 del 22.03.2017 periodico (Parte Seconda)

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Adesione della Regione Emilia-Romagna al Protocollo d'intesa promosso dalla Prefettura di Bologna "Protocollo d'Intesa promosso dalla Prefettura di Bologna tra Tribunale di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Comuni della Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ordine degli Avvocati di Bologna, Sindacati ed Associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini, recante misure straordinarie di intervento per la riduzione del disagio abitativo"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti:

  • il decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, recante “Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici”, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, che all’art. 6, comma 5, ha istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015;
  • il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 30/03/2016 recante “Fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all'articolo 6, comma 5 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124. Riparto annualità 2016 (59,73 milioni).”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25/07/2016, con cui è stato ripartito lo stanziamento di € 59.730.000,00 per l'anno 2016, assegnando alla Regione Emilia-Romagna la somma di € 5.945.946,48;
  • la legge regionale 8 agosto 2001, n. 24 che disciplina l’intervento pubblico nel settore abitativo al fine di intervenire sulle condizioni abitative delle famiglie meno abbienti e di quelle in particolari situazioni di difficoltà;
  • la propria deliberazione n. 207 del 06/03/2015 recante “Adesione della Regione Emilia-Romagna al Protocollo d'Intesa promosso dalla Prefettura di Bologna, tra Tribunale di Bologna, Provincia di Bologna, Comuni della Provincia di Bologna, Ordine degli Avvocati di Bologna, Sindacati ed Associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini, Istituti di credito e Fondazioni bancarie recante misure straordinarie di intervento per la riduzione del disagio abitativo", sottoscritto in data 28 novembre 2014. ”
  • la propria deliberazione n. 2221 del 21/12/2015 recante “costituzione del fondo per l'emergenza abitativa di cui alla legge regionale 21 ottobre 2015, n. 18, art. 9 - concessione a favore della città metropolitana di bologna delle risorse finanziarie a titolo di trasferimento per l'anno 2015.”;
  • la propria deliberazione n. 2250 del 28/12/2015 recante “fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli (d.l. 102/2013, convertito con modificazioni, dalla l. 124/2013, art. 6, comma 5 - d.m. n. 202 del 14.05.2014) - ripartizione e concessione risorse finanziarie a titolo di trasferimento per l'anno 2015”;

Considerato che:

1) la crisi economica che ha colpito il Paese ha avuto ripercussioni sulla capacità economica delle famiglie nel pagamento dei canoni di locazione e che, al fine di contrastare tale fenomeno, la Prefettura di Bologna ha promosso una serie di Protocolli di Intesa (il primo è stato sottoscritto il 13/7/2011 e poi successivamente aggiornato e modificato in data 30/12/2012 e in data 27/11/2013) a cui hanno aderito, oltre alla Regione Emilia-Romagna, il Tribunale di Bologna, la Provincia di Bologna, i Comuni della Provincia di Bologna, l’Ordine degli Avvocati di Bologna, i Sindacati ed Associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini, Istituti di credito e Fondazioni bancarie, all’ultimo dei quali la Regione Emilia-Romagna ha aderito con propria deliberazione n. 207 del 6/3/2015, con scadenza il 31/12/2016;

2) con tali Protocolli si è provveduto:

a) a delineare i requisiti per accedere a contributi a favore degli inquilini in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione utilizzando i requisiti previsti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti del 14/5/2014, che stabiliva i criteri di accesso ai contributi a favore degli inquilini morosi incolpevoli, e le disposizioni contenute nelle proprie deliberazioni n. 1620 del 3/11/2010 e n. 1283 del 12/9/2011 relative al Fondo regionale per l’emergenza abitativa;

b) ad utilizzate le risorse messe a disposizione dal Fondo nazionale per gli inquilini morosi incolpevoli (proprie deliberazioni n. 1573 del 13/10/2014, n. 1219 del 31/8/2015, n. 2250 del 28/12/2015 n. 2079 del 5/12/2016), e le risorse messa a disposizione dal Fondo regionale per l’emergenza abitativa (proprie deliberazioni n. 1620/2010, n. 817/2012, n. 1709/2013 e n. 1222/2015); 

Considerato altresì che, per quello che riguarda le risorse finanziarie disponibili:

  • con propria delibera n. 1222/2015 si è provveduto a concedere alla Città Metropolitana di Bologna la somma di € 200.000,00 derivanti dal fondo regionale per l’emergenza abitativa e si è provveduto a prorogare l’utilizzo delle economie a disposizione del Comune di Bologna e della Città Metropolitana di Bologna concesse con le proprie deliberazioni di cui all’alinea precedente fino al 31/12/2017;
  • la propria deliberazione n. 2079 del 5/12/2016 ha ripartito le risorse del fondo nazionale per gli inquilini morosi (concesse alla Regione con il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 30/3/2016) ai Comuni ATA (Alta Tensione Abitativa) ed ai Comuni ADA (Alta Densità Abitativa: Comuni con popolazione residente maggiore di 10.000 abitanti) della Città Metropolitana di Bologna;
  • la rendicontazione da parte degli enti beneficiari (Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Comuni ATA ed ADA) in merito all’utilizzo dei fondi avverrà secondo le modalità già previste dalle proprie deliberazioni di cui al precedente punto 2) lettera b;);

Considerato altresì che gli enti sottoscrittori del Protocollo di cui alla propria deliberazione n. 207/2015:

  • hanno valutato in senso positivo l’efficacia dello strumento al fine di contrastare le situazioni di morosità causate dalla crisi economica e, pertanto, hanno deciso di proseguire l’esperienza con un nuovo Protocollo che si sostituisce a quello scaduto il 31/12/2016;
  • hanno stabilito di allineare le disposizioni del nuovo Protocollo ai nuovi criteri di accesso ed all’importo del contributo di cui al Decreto Ministeriale 30/3/2016 sopra citato nonchè alla nuova categoria dei Comuni ADA introdotta dalla propria deliberazione n. 2079/2016; hanno deciso di apportate modifiche, inoltre, anche gli “strumenti” a disposizione degli inquilini in difficoltà (contributo, differimento dell’esecuzione degli sfratti etc.) e alle procedure di gestione dei contributi, nell’ottica di un miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia della gestione;
  • hanno deciso di stabilire l’efficacia temporale del protocollo dal 1/1/2017 al 31/12/2018, prevedendo che al termine di questo periodo i soggetti firmatari del Protocollo valuteranno l’opportunità di prevedere l’estensione di queste misure al biennio successivo;

Preso atto:

  • del testo del nuovo Protocollo di cui all’allegato, parte integrante del presente atto deliberativo, proposto dalla Prefettura di Bologna e contenente le modifiche riassunte negli alinea precedenti;
  • della nota prot. n. 218/2017/14.2Gab del 15/2/2017 con la quale la Prefettura di Bologna ha invitato gli enti sottoscrittori il giorno 8/3/2017 in Prefettura per la sottoscrizione del Protocollo di cui all’alinea precedente; 

Ritenuto, per quanto sopra premesso:

  • di aderire al Protocollo proposto dalla Prefettura di Bologna “Protocollo d’intesa promosso dalla Prefettura di Bologna tra Tribunale di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Comuni della Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, ordine degli avvocati di bologna, sindacati ed associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini, recante misure straordinarie di intervento per la riduzione del disagio abitativo”, di cui all’allegato, per contribuire al superamento delle difficoltà che le famiglie incontrano nel pagamento dei canoni di locazione; 
  • di dare mandato al Direttore Generale Paolo Ferrecchi per la sottoscrizione del protocollo di cui al precedente alinea; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

  •  la deliberazione della Giunta regionale n.2416 del 29 dicembre 2008 recante: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii.;
  • la deliberazione della Giunta regionale n.2189 del 21/12/2015 avente ad oggetto: “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n.270 del 29/2/2016 avente ad oggetto: “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera n.2189/2015”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n.622 del 28/4/2016, avente ad oggetto: “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n.1107 del 11/7/2016 avente ad oggetto: “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n.1681 del 17/10/2016 avente ad oggetto: “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con delibera n.2189/2015”; 

Dato atto del parere allegato;

Su proposta della Vicepresidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di aderire, per le motivazioni espresse in premessa, al Protocollo d’Intesa proposto dalla Prefettura di Bologna “Protocollo d’intesa promosso dalla Prefettura di Bologna tra Tribunale di Bologna, Citta' Metropolitana di Bologna, Comuni della Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ordine degli Avvocati di Bologna, Sindacati ed Associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini, recante misure straordinarie di intervento per la riduzione del disagio abitativo”, di cui all’allegato, parte integrante della presente deliberazione;
  2. di dare mandato al Direttore Generale Paolo Ferrecchi per la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui al precedente punto;
  3. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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