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n.157 del 25.05.2022 periodico (Parte Seconda)

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O.C.D.P.C. n.780/2021 - Approvazione della graduatoria definitiva e del piano degli interventi prioritari di miglioramento sismico o di demolizione/ricostruzione su edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all'art.2, comma 1, lett. b) dell'Ordinanza

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

- il Decreto-Legge 28 aprile 2009, n.39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n.77 e, in particolare, l'articolo 11, con il quale viene istituito un fondo per la prevenzione del rischio sismico;

- l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.780 del 20 maggio 2021 pubblicata sulla G.U. della Repubblica Italiana, n.143, del 17 giugno 2021, “Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n.39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n.77, rifinanziato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145”, in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico (di seguito O.C.D.P.C. n.780/2021);

- il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (di seguito Decreto C.D.P.C.) del 22 giugno 2021 “Ripartizione relativa all’annualità 2019, 2020 e 2021 dei contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico, disciplinati dall’ordinanza 20 maggio 2021, n. 780, adottata in attuazione dell’articolo 11, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n.77, rifinanziato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145”, pubblicato sulla G.U. n.193 del 13/8/2021, che ripartisce le risorse tra le Regioni e in particolare assegna alla Regione Emilia–Romagna un finanziamento complessivo pari ad € 9.113.854,87 di cui:

• € 1.002.524,04 per il finanziamento di studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza di cui all’art.2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n.780/2021;

• € 8.111.330,83 per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione, degli edifici pubblici strategici di cui all’art.2, comma 1, lettera b) dell’O.C.D.P.C. n.780/2021;

- il Decreto C.D.P.C. del 24 agosto 2021 “Erogazione della somma di euro 147.261.810,61 - capitolo 703 - a favore delle regioni in attuazione dell’ordinanza 20 maggio 2021, n. 780, recante attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, rifinanziato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145.” pubblicato sulla G.U. n. 222 del 16/9/2021, che trasferisce alla Regione Emilia-Romagna l’importo complessivo di € 9.113.854,87;

- la deliberazione della Giunta regionale del 22 novembre 2021, n.1962 recante “O.C.D.P.C. 20 maggio 2021, n. 780 – Attuazione dell’art.2, comma 1, lett. b). Approvazione dei criteri e delle indicazioni tecniche e procedurali per la presentazione dei progetti, l’attribuzione, la concessione e la liquidazione dei contributi per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio sismico in edifici pubblici di interesse strategico per le finalità di protezione civile”;

Dato atto che:

- con nota dell’Assessora all’Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, Prot. 06/12/2021. 1126114.U, è stato chiesto ai Comuni di trasmettere, con riferimento all’O.C.D.P.C. n.780/2021, le proposte di priorità per gli interventi strutturali su edifici pubblici di interesse strategico ricadenti nel proprio ambito territoriale, mediante lo schema predisposto costituente l’Allegato B3 alla DGR 1962/2021;

- le proposte di priorità risultano conservate agli atti d’ufficio del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna;

- ai sensi della D.G.R. n.1962/2021, la graduatoria definitiva, con l’indicazione degli edifici ammessi a finanziamento fino alla concorrenza dell’importo complessivo disponibile, è stata pubblicata sulla pagina web del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione (link https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/geologia/sismica/interventi-di-riduzione-del-rischio-sismico/art-11-dl-28-aprile-2009-n39/ordinanza-del-cdpc-n-780-del-2021-e-documenti-correlati;

- l’importo del contributo è stato determinato moltiplicando il “costo convenzionale”, distinto in base alla tipologia di intervento di cui al comma 1 dell’art.15 dell’O.C.D.P.C. n.780/2021, per il volume lordo dell’edificio soggetto ad intervento, tenuto conto di quanto disposto al comma 2 dell’art. 17 della medesima ordinanza;

- ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n.1962/2021 sopra citata, i contributi degli interventi utilmente ammessi a finanziamento sono stati rimodulati al fine di ottimizzare l’impiego dell’ammontare complessivo delle risorse disponibili per finanziare il maggior numero di interventi; - con note Prot. 0159203.U, 0159222.U, 0159427.U, 0159459.U, 0159508.U e 0159610.U del 21/2/2022 indirizzate ai Soggetti beneficiari è stato richiesto il Codice Unico di Progetto (CUP), ai sensi dell’art.11 della legge 16 gennaio 2003 n. 3, per gli interventi strutturali ammessi a finanziamento (art.2, comma 1, lett.b);

Considerato che i soggetti beneficiari hanno comunicato il Codice Unico di Progetto (CUP), acquisito ai sensi della L. 3/2003, con riferimento all’intervento del piano, come risulta dall’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Rilevato che per gli edifici collocati utilmente in graduatoria la tipologia di intervento risulta essere di rafforzamento locale, miglioramento sismico o demolizione/ricostruzione;

Considerato che:

- ai fini dell’utilizzo della quota assegnata a questa Amministrazione regionale per la realizzazione degli interventi indicati nell’allegato A alla presente determinazione sono state rispettate le modalità e le tempistiche previste dall’O.C.D.P.C. n.780/2021;

- per lo svolgimento di tutte le attività finalizzate alla realizzazione degli interventi strutturali di cui trattasi, devono essere rispettate le modalità e le tempistiche di cui all’Allegato B2 alla D.G.R. n.1962/2021;

Dato atto che:

- in ottemperanza al comma 5, art.16 dell’O.C.D.P.C. n.780/2021, “nel caso in cui dalla progettazione risulti non possibile raggiungere, attraverso il miglioramento sismico, la percentuale del 60%, la tipologia dell’intervento potrà essere ricondotta a intervento di rafforzamento locale, laddove ne esistano le condizioni, con una nuova progettazione. L’intervento dovrà essere debitamente rendicontato economicamente e tecnicamente, e comunque dovrà garantire interventi strutturali sulle parti più vulnerabili dell’edificio. La Regione provvederà a ricalcolare il finanziamento secondo i parametri indicati all’articolo 15, comma 1, lettera a) e alla rimodulazione del Programma di cui all’articolo 13, comma 1, comunicandolo al Dipartimento della protezione civile”;

- i contributi oggetto del presente provvedimento sono da considerarsi quali importi massimi, da erogare a favore esclusivamente dei soggetti beneficiari, ed eventuali ulteriori somme che si rendessero necessarie per la realizzazione degli interventi saranno a carico di ciascun soggetto beneficiario del contributo;

- come disposto dalla D.G.R. n.1962/2021, il Dirigente regionale competente provvederà con propri atti all’attribuzione, alla concessione, alla liquidazione e alla revoca dei contributi di cui sopra, così come alle eventuali proroghe delle tempistiche previste dall’Ordinanza suddetta e dall’Allegato B2, e a quanto altro necessario per la realizzazione degli interventi, secondo le modalità riportate nel medesimo Allegato, sulla base della normativa vigente e ai sensi della deliberazione n.2416/2008 e ss.mm.ii., nonché nel rispetto dei princìpi e postulati sanciti dal D.lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii. in base ai quali l’impegno e la liquidazione delle somme verranno determinati in base al cronoprogramma delle spese per stati di avanzamento lavori formulato e trasmesso dai soggetti beneficiari;

Ritenuto opportuno procedere all’approvazione della graduatoria e del piano degli interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici strategici di cui all’Allegato A, per complessivi € 8.111.330,83;

Visti, per gli aspetti contabili:

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- il decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 del “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la deliberazione di Giunta regionale 27 dicembre 2021,
n. 2276 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

- la legge regionale 28 dicembre 2021, n. 20 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2022-2024 (legge di stabilità regionale 2022)”; pubblicata nel B.U.R.E.R.T. del 28 dicembre 2021, n.369;

- la legge regionale 28 dicembre 2021, n. 21 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024” pubblicata nel B.U.R.E.R.T. del 28 dicembre 2021 n.370; Visti, in materia di trasparenza e organizzazione:

- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.”;

- la deliberazione di Giunta regionale 31 gennaio 2022 n. 111 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- la determinazione dirigenziale 9 febbraio 2022 n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

- la deliberazione di Giunta regionale 7 marzo 2022, n.324, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale”;

- la deliberazione di Giunta regionale 7 marzo 2022, n.325, “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- la deliberazione di Giunta regionale 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai direttori generali e ai direttori di Agenzia”;

- la determinazione 25 marzo 2022, n. 5615 di conferimento, tra l’altro, di incarichi dirigenziali presso la direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente;

- la determinazione n. 5514 del 24 marzo 2022, recante “Riorganizzazione della Direzione Generale Politiche Finanziarie, conferimento di incarichi dirigenziali, assegnazione del personale e proroga delle posizioni organizzative”;

Attestato:

- che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

- la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile-spese;

determina

1) di approvare la graduatoria e il piano degli interventi prioritari di rafforzamento locale, miglioramento sismico o demolizione/ ricostruzione su edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art.2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n.780/2021 indicati nella tabella di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per complessivi € 8.111.330,83;

2) di dare atto che il Codice Unico di Progetto attribuito agli interventi dalla competente struttura ministeriale è indicato nella tabella di cui all’Allegato A;

3) di precisare che:

• per lo svolgimento di tutte le attività finalizzate alla realizzazione degli interventi strutturali negli edifici di cui all’Allegato A sopra richiamato, devono essere rispettate le modalità e le tempistiche di cui al punto 4 dell’Allegato B2 alla D.G.R. n.1962/2021, qui richiamate:

- entro 6 mesi dall’approvazione del piano dei contributi con apposito atto del Dirigente, il progetto definitivo dell’intervento oggetto di contributo, unitamente al quadro economico delle spese previste, ai fini dell’espletamento dell’istruttoria tecnica e tecnico-economica;

- entro 12 mesi dalla data di adozione dell’atto di impegno, la comunicazione dell’affidamento dei lavori;

- entro 36 mesi dalla data di adozione dell’atto di impegno, la trasmissione degli atti di contabilità finale, gli effettivi dati dimensionali dell’intervento, il grado di sicurezza iniziale ed il grado di sicurezza conseguito a seguito dell’intervento stesso;

• al fine di garantire un efficace ed efficiente utilizzo dei fondi messi a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile, i termini sopra indicati rappresentano, per i Comuni interessati dall’erogazione dei fondi, i riferimenti temporali massimi per l’erogazione delle risorse assegnate. Eventuali richieste di proroga sono da considerarsi di carattere eccezionale e legate ad eventi straordinari e saranno oggetto di rigorosa valutazione da parte del Servizio;

• i contributi oggetto del presente provvedimento sono da considerarsi quali importi massimi, da erogare a favore esclusivamente dei Comuni beneficiari, ed eventuali ulteriori somme che si rendessero necessarie per la realizzazione degli interventi saranno a carico di ciascun soggetto beneficiario del contributo;

• con proprio provvedimento si provvederà alla concessione e liquidazione dei contributi, secondo le modalità riportate nell’Allegato B2 della D.G.R. n.1962/2021, sulla base della normativa vigente, ai sensi della deliberazione di G.R. n.2416/2008 e ss.mm.ii., nonché nel rispetto dei princìpi e postulati sanciti dal D.lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., in seguito all’iscrizione nel bilancio regionale delle somme indicate nel visto di congruità tecnico economico;

• le somme non utilizzate, nonché le eventuali economie che si rendessero disponibili, sono revocate dal Dipartimento della protezione civile, ai sensi dell’art.19 dell’O.C.D.P.C. n.780/2021;

• per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

4) di trasmettere il presente provvedimento ai Comuni interessati;

5) di provvedere alla pubblicazione della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile di area di lavoro dirigenziale

Sergio Monti

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