n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025 - Differimento termini conclusione procedure istruttorie e approvazione della graduatoria finale
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 180 del 9 febbraio 2026;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 7.1 approvata con Decisione della Commissione C(2026) 745 del 11 febbraio 2026;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024, con cui sono state approvate le nuove “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027”;
- la deliberazione n. 770 del 19 maggio 2025, avente ad oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD13 "INVESTIMENTI PER LA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI" - APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO REGIONALE ANNUALITÀ 2025”;
- la deliberazione n. 893 del 09 giugno 2025, avente ad oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - INTERVENTO SRD13 "INVESTIMENTI PER LA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI" - MODIFICHE DELL' AVVISO PUBBLICO REGIONALE ANNO 2025, DI CUI ALLA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 770/2025.”;
Viste, altresì:
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 18894 del 03 ottobre 2025, avente ad oggetto “Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 " REG. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 - Investimenti per la Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. N. 893/2025 – Ridefinizione termini procedimentali.”;
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 22747 del 19 novembre 2025, avente ad oggetto “Reg. (Ue) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025 - Ulteriore ridefinizione dei termini procedimentali.”;
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 24592 del 12 dicembre 2025, avente ad oggetto “Reg. (Ue) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025 - Ulteriore ridefinizione dei termini procedimentali.”;
Atteso che al punto 2.3 “Istruttoria, definizione punteggio complessivo e conseguente approvazione graduatoria” dell’avviso pubblico di cui trattasi è fatto rinvio al corrispondente paragrafo 2.3 delle “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027” di cui alla D.G.R. n. 2354/2024;
Atteso, altresì, che il paragrafo 2.3 delle sopracitate “Disposizioni comuni” recita:
“Avvio e responsabili del procedimento: ai fini dell’avvio del procedimento, le domande saranno istruite a far data dalla scadenza del termine di presentazione delle rettifiche di cui al par. 2 delle presenti disposizioni da parte di ciascun ufficio competente, secondo le modalità definite nelle disposizioni di AGREA sulla presentazione delle domande.
L’Avviso pubblico indica il o i Responsabili del procedimento per le fasi di competenza degli uffici centrali e territoriali, nonché, gli uffici preposti all’istruttoria.
Di norma, l’istruttoria delle domande di sostegno deve concludersi entro 90 giorni dall’avvio.
L’approvazione della graduatoria da parte del Settore centrale dovrà avvenire entro 10 giorni dal ricevimento degli elenchi delle domande ammissibili da parte degli uffici territoriali ovvero entro i termini indicati dall’Avviso pubblico nel caso in cui il Settore centrale sia competente anche per l’intera istruttoria.”
Visto l’elevato numero complessivo delle domande presentate su alcuni settori/raggruppamenti di settori, e considerato in particolare il numero elevato di progetti presentati con unico preventivo di spesa, rispetto ai quali si rende necessario l’avvio di una procedura tesa alla costituzione di una apposita commissione di valutazione volta a garantire un congruo approfondimento istruttorio di questi profili aventi particolare complessità tecnica;
Atteso che la procedura per la nomina dei componenti della commissione suddetta prevede anche la selezione di un esperto esterno, la quale richiede tempi tecnici eccedenti i termini procedimentali inizialmente previsti, e che pertanto non sussistono le condizioni per consentire una puntuale definizione delle valutazioni istruttorie in ordine alle domande di sostegno;
Considerata pertanto la necessità, per quanto attiene all’Avviso pubblico regionale di cui trattasi, di prorogare il termine ultimo previsto per il completamento delle istruttorie sulle domande di sostegno, la definizione dei punteggi complessivi e la conseguente approvazione della graduatoria finale, attualmente fissato al 31 marzo 2026, al 05 giugno 2026;
Dato atto che al punto 3) del dispositivo della citata D.G.R. n. 770/2025, come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025, è stabilito che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico regionale di cui trattasi, nonché eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possano essere disposte con determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione, attualmente denominato Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari;
Ritenuto pertanto necessario, in relazione a quanto previsto dal punto 2.3 “Istruttoria, definizione punteggio complessivo e conseguente approvazione graduatoria” dell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale alla deliberazione di Giunta regionale n. 770/2025 e ss.mm.ii., e dal corrispondente paragrafo 2.3 delle “Disposizioni comuni”, differire il termine entro il quale il Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari deve concludere l’istruttoria sulle domande di sostegno, definire i punteggi complessivi e provvedere alla conseguente approvazione della graduatoria, al 05 giugno 2026;
Ritenuto, altresì, di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione n. 770/2025, come modificata dalla deliberazione n. 893/2025;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026, avente ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;
Richiamate altresì le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Viste, inoltre, le seguenti determinazioni:
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 4188 del 27/02/2026 ad oggetto: “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13814 del 18/07/2022 ad oggetto: “Conferimento incarichi di Posizione Organizzativa nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13021 del 07/07/2025, ad oggetto “Proroga degli incarichi di elevata qualificazione nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari n. 4411 del 04/03/2026 avente ad oggetto “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari della Direzione generale agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della l.r. n. 32/11993”;
Dato atto, inoltre, che il provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013, come previsto nel sopra richiamato PIAO;
Attestato che la sottoscritta dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di differire - in relazione a quanto indicato dal punto 2.3 “Istruttoria, definizione punteggio complessivo e conseguente approvazione graduatoria” dell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale alla D.G.R. n. 770/2025 e ss.mm.ii. e dal corrispondente paragrafo 2.3 delle “Disposizioni comuni” - il termine, attualmente fissato al 31 marzo 2026, entro il quale il Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari deve concludere l’istruttoria sulle domande di sostegno, definire i punteggi complessivi e provvedere alla conseguente approvazione della graduatoria, al 05 giugno 2026;
2) di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 770/2025, così come modificata dalla deliberazione della Giunta regionale n. 893/2025;
3) di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. e delle disposizioni regionali di attuazione;
4) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.