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n.227 del 10.07.2019 periodico (Parte Seconda)

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Diffusione risultati raccolta differenziata anno 2018 ai sensi dell'art. 18bis, coma 1 ter, della L.R. n. 25/1999

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamata la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss. mm.;

Viste:

- la legge regionale 6 settembre 1999, n. 25 recante “Delimitazione degli Ambiti Territoriali Ottimali e disciplina delle forme di cooperazione tra gli Enti locali per l'organizzazione del Servizio idrico integrato e del Servizio di gestione dei rifiuti urbani”;

- legge regionale 23 dicembre 2011, n. 23 recante “Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell’ambiente”;

- legge 28 dicembre 2015 n. 221 recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”;

- la deliberazione della Giunta regionale 13 dicembre 2016 n. 2218 avente per oggetto “Metodo standard della Regione Emilia-Romagna per la determinazione della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati ai sensi del D.M. Ambiente 26 maggio 2016, modifica della D.G.R. n. 2317/2009 e della D.G.R. n. 1238/2016”;

- la deliberazione della Giunta regionale 10 dicembre 2018, n. 2147 avente per oggetto “Aggiornamento della propria deliberazione n. 1238/2016 relativa al sistema informativo regionale rifiuti per effetto della normativa successivamente emanata con particolare riferimento alla propria deliberazione n. 2218/2018 sul metodo standard della Regione Emilia-Romagna per la determinazione della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati”:

- la deliberazione della Giunta regionale 29 dicembre 2008, n. 2416 avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss. mm. ii;

Premesso che:

- l’articolo 18 bis della L.R. n. 25/1999, stabilisce che il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata è verificato annualmente sulla base delle modalità e dei criteri di calcolo fissati dalla Giunta regionale con proprio atto;

- il comma 4 dell’art. 29 della legge n. 221/2015 stabilisce che le Regioni assicurano la pubblicazione annuale nel proprio sito web di tutte le informazioni utili a definire lo stato di attuazione dei piani regionali di gestione rifiuti, fra le quali sono previste la produzione totale dei rifiuti solidi urbani e la percentuale di raccolta differenziata;

Dato atto che la Giunta regionale:

- con deliberazione n. 2218 del 13 dicembre 2016:

- ha approvato il “Metodo standard della Regione Emilia-Romagna per la determinazione della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati” formulato sulla base di quanto previsto dal D.M. Ambiente 26 maggio 2016;

- ha disposto che tale metodo standard di calcolo della raccolta differenziata trova applicazione dal 1 gennaio 2017;

- con deliberazione n. 2147 del 10 dicembre 2018 ha stabilito che:

- l’applicativo web-based denominato O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale), rappresenta lo strumento attraverso cui vengono raccolti, fra gli altri, tutti i dati e le informazioni relative alla produzione e gestione dei rifiuti urbani (Scheda Comuni);

- la sezione Regionale del Catasto rifiuti (ARPAE):

- deve sottoporre le informazioni acquisite a una verifica statistica e validare, entro il 31 maggio di ogni anno per l’anno precedente, i dati annuali inseriti nel Modello Comuni di O.R.So.;

- deve elaborare e inviare alla Regione Emilia-Romagna, ad ATERSIR e a Ispra, entro il 30 giugno di ogni anno per l’anno precedente, i dati di cui al precedente alinea;

- i risultati delle raccolte conseguiti al termine di ogni anno dovranno essere adeguatamente resi pubblici e diffusi ai sensi dell’art. 18 bis, comma 1 ter, della L.R. n. 25/1999 e dell’art. 29, comma 4 della legge n. 221/2015 dal Servizio Giuridico dell'Ambiente, Rifiuti, Bonifica siti contaminati e Servizi pubblici ambientali della Regione Emilia-Romagna;

Preso atto dei dati forniti da ARPAE Emilia-Romagna (Direzione Tecnica), assunti agli atti con Prot. PG.2019.0527483 del 10 giugno 2019, al Servizio Giuridico dell'Ambiente, Rifiuti, Bonifica siti contaminati e Servizi pubblici ambientali della Regione Emilia-Romagna, relativi alla produzione di rifiuti urbani differenziati e indifferenziati nella regione Emilia-Romagna per l'anno 2018;

Preso atto che nell’anno 2018 la raccolta differenziata regionale ha raggiunto il 68,0% registrando un aumento del 3,7% rispetto al 2017;

Visti:

- il DLgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss. mm. ii.;

- il DLgs 25 maggio 2016, n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, in particolare il comma 1 dell'art. 42;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 122 del 28 gennaio 2019 avente per oggetto: “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019–2021”;

Richiamate le proprie deliberazioni n. 270 del 29 febbraio 2016, n. 622 del 28 aprile 2016, n. 1107 del 11 luglio 2016, n. 468 del 10 aprile 2017 e n. 1059 del 03 luglio 2018;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della DGR n. 468/2017;

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

per le ragioni in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

a) di assumere, quali risultati definitivi di raccolta differenziata per l’anno 2018, i valori indicati per Comune e Provincia nell’“Allegato A – Risultati Raccolta Differenziata anno 2018” che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

b) di notificare il presente atto ai Comuni della Regione Emilia-Romagna nonché ai Gestori del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati;

c) di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

d) di pubblicare integralmente la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La Responsabile del Servizio

Cristina Govoni

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