n.130 del 27.05.2026 periodico (Parte Terza)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto nel profilo professionale di Dirigente Avvocato per le esigenze dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara
In attuazione alla determina del Direttore dell’UOC Gestione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane n. 349 del 6/05/2026, esecutiva ai sensi di legge, si emette, ai sensi del D.P.R. N. 483/97, un bando di pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura, a tempo indeterminato, di n. 1 posto presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara nel profilo professionale di: DIRIGENTE AVVOCATO
REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE: (art. 58 del D.P.R. 10.12.97 n. 483 e art. 26 comma 1 del D.Lgs. 30.03.2001 n. 165)
A) Diploma di Laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza ovvero corrispondente laurea specialistica di cui al D.M. 509/1999 ovvero Laurea Magistrale di cui al D.M. 270/2004.
B) Titolo di Avvocato.
C) Anzianità di cinque anni di servizio effettivo corrispondente alla medesima professionalità prestato in Enti del Servizio Sanitario Nazionale nella posizione funzionale di settimo e ottavo livello, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche amministrazioni. Ai sensi dell’art. 26 comma 1 del D. Lgs. 30/03/2001, n. 165, l’ammissione è altresì consentita ai candidati in possesso di esperienze lavorative con rapporto di lavoro libero-professionale o attività coordinata e continuativa presso Enti o Pubbliche amministrazioni, ovvero di attività documentate presso studi professionali privati, società o istituti di ricerca, aventi contenuto analogo a quello previsto per il profilo professionale di Avvocato, per la durata di 5 anni.
D) Iscrizione all’Ordine Professionale, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. È consentita la partecipazione a coloro che risultino iscritti al corrispondente Albo Professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
In particolare, il candidato, per i rapporti libero professionali o attività coordinate e continuative presso Enti o Pubbliche Amministrazioni, nella domanda on-line, dovrà dichiarare quanto segue:
1) le attività, l’inquadramento, il profilo, la descrizione e la durata delle stesse, il regime orario e l’esatta denominazione e indirizzo dell’Amministrazione;
In particolare, il candidato che ha svolto la propria attività presso studi professionali privati, società o enti di ricerca, nella domanda on-line dovrà produrre quanto segue:
2) Un’attestazione a firma del legale rappresentante dello Studio professionale privato/Società/Istituto di ricerca, nella quale sia esplicitamente dichiarata la qualifica del candidato, le mansioni/attività/progetti/incarichi svolti dal candidato, il tipo di rapporto di lavoro, l’impegno orario, le date (gg.mm.aaaa) di inizio e fine del rapporto di lavoro, l’attività svolta dallo Studio professionale privato/Società/Istituto di ricerca. Qualora dette esperienze di lavoro/attività (presso Studio professionale privato/Società/Istituto di ricerca) non siano documentate, non potranno essere considerate ai fini del calcolo per il requisito dei cinque anni di servizio.
PROFILI DI COMPETENZE:
• conoscenza del diritto civile e penale, sostanziale e processuale, con particolare riguardo alla responsabilità civile degli enti sanitari, pubblici e privati e del personale ad essi afferente a qualsiasi titolo, derivante da esercizio delle professioni sanitarie;
• conoscenza della normativa e degli adempimenti amministrativo contabili della pubblica amministrazione derivanti da responsabilità civile in ambito sanitario;
• conoscenza della normativa, dei regolamenti e delle linee di indirizzo regionali riguardanti la gestione delle richieste di risarcimento dei danni derivanti dall’esercizio delle professioni sanitarie.
PROVE D'ESAME (art. 60 del D.P.R. 10/12/1997 N. 483):
- Prova scritta: Svolgimento di un tema in diritto amministrativo o costituzionale o civile o penale;
- Prova teorico pratica: Predisposizione di atti riguardanti l’attività di servizio o stesura di un atto difensionale di diritto civile o di diritto amministrativo;
- Prova orale: colloquio nelle materie delle prove scritte, nonché su altre materie indicate nel bando di concorso, con particolare riferimento a:
• diritto civile sostanziale e processuale con particolare riguardo alla responsabilità civile degli enti sanitari, pubblici e privati e del personale ad essi afferente a qualsiasi titolo, derivante da esercizio delle professioni sanitarie;
• diritto amministrativo con particolare riguardo ai procedimenti avanti alla Corte dei conti;
• fonti regionali sulla gestione della responsabilità civile degli enti sanitari.
PUNTEGGI (art. 61 del D.P.R. 10/12/1997 n. 483)
La Commissione, secondo quanto previsto dall’art. 61 del D.P.R. 10/12/1997, n. 483, dispone complessivamente di 100 punti così̀ ripartiti:
20 punti per i titoli;
80 punti per le prove di esame.
I punti per le prove di esame sono così ripartiti:
30 punti per la prova scritta;
30 punti per la prova pratica;
20 punti per la prova orale.
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
Titoli di carriera: max punti 10;
Titoli accademici e di studio: max punti 3;
Pubblicazioni e titoli scientifici: max punti 3;
Curriculum formativo e professionale: max punti 4.
Per quanto attiene la valutazione dei titoli, si terrà conto dei criteri di valutazione previsti dall’art. 11 del D.P.R. 483/97.
Il superamento di ciascuna delle previste prove scritta e pratica è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.
La valutazione dei titoli precede la correzione degli elaborati relativi alla prova scritta, limitatamente ai soli candidati presenti alla prova stessa.
Le categorie dei titoli valutabili ed i punteggi attribuibili sono quelli di cui ai commi 4 e 5 dell’articolo 61 del D.P.R. 483/1997. Per la valutazione delle pubblicazioni, dei titoli scientifici e del curriculum formativo e professionale si applicano i criteri previsti dall’articolo 11 dello stesso decreto.
NORMATIVA GENERALE DEL CONCORSO
Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato dalle norme legislative e contrattuali vigenti.
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 7 del D.Lgs. 30/3/2001, n. 165, per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia e, in particolare, al D.P.R. 10/12/1997, n. 483 «Regolamento recante la disciplina concorsuale del personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale».
1 - Posti conferibili
L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, con determina del Direttore dell’U.O.C. Gestione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva contestualmente all’approvazione della graduatoria di merito.
La graduatoria formulata a seguito del presente concorso potrà essere utilizzata dall’AOU e dall’AUSL di Ferrara entro 24 mesi dall’approvazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito ovvero di posti dello stesso profilo professionale che successivamente ed entro tale termine dovessero rendersi disponibili, salvo successive modificazioni intervenute a noma di legge.
La graduatoria, entro il periodo di validità sarà altresì utilizzata per il conferimento, secondo l’ordine delle stesse, di incarichi per la copertura di posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara si riserva ogni facoltà di proroga o sospensione dei termini del bando, di revoca ed annullamento del bando stesso per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale, nonché di eventuale riduzione dei posti messi a concorso motivata da una modifica delle necessità dei servizi derivante da fattori non preventivabili oppure di una graduale immissione in servizio in tempi differiti dei vincitori dei posti messi a concorso con riguardo alle effettive disponibilità finanziarie.
2 - Requisiti generali di ammissione
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea.
I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono, altresì, possedere, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 174/94, i seguenti requisiti:
• godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
• essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
• avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
Ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. 165/01 e s.m.i. possono altresì partecipare:
• i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
• i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
b) età non superiore al limite massimo previsto dall’ordinamento vigente per il collocamento a riposo d’ufficio;
c) piena e incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni del profilo professionale a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art.41 D. Lgs n. 81/2008 e s.m.i.;
d) titoli di studio per l'accesso alla specifica carriera ed eventuali altri titoli, come meglio specificato fra i “requisiti specifici di ammissione”.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.
Ai sensi dell'art. 3, comma 6, della Legge n. 127 del 15.5.1997, la partecipazione a concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età.
Non possono comunque essere ammessi al concorso coloro che abbiano superato il limite di età previsto dalla vigente normativa per il collocamento a riposo d’ufficio.
Non potranno inoltre essere assunti in servizio coloro i quali raggiungeranno il suddetto limite di età al momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
Tutti i requisiti specifici e generali di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di partecipazione.
3 - Domanda di ammissione al pubblico concorso
Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere presentate, a pena di esclusione dal concorso, entro le ore 12,00 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, esclusivamente in forma telematica connettendosi al seguente link:
https://concorsi-gru.progetto-sole.it/exec/htmls/static/whrpx/login-concorsiweb/pxloginconc_grurer90901.html
(il link per la presentazione delle domande è raggiungibile anche dal sito WWW.OSPFE.IT – Bandi di concorso – “compila la domanda”)
e cercando: CONCORSO PUBBLICO A N. 1 POSTO DI DIRIGENTE AVVOCATO INDETTO PER ESIGENZE DELL’AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA.
Si consiglia di non inoltrare la domanda in prossimità delle ultime ore dell’ultimo giorno utile per la presentazione per evitare sovraccarichi del sistema, dei quali non si assume responsabilità alcuna.
A conclusione della procedura di candidatura verrà inviata una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica ordinaria indicato dal candidato, contenente la conferma dell’avvenuto inoltro della domanda di partecipazione inviata, il codice identificativo della domanda e in allegato, il riepilogo della stessa in formato PDF. È onere del candidato verificare l’effettiva ricezione di tale notifica. Il codice identificativo della domanda, reperibile all’interno del PDF di riepilogo che il candidato riceverà dopo aver chiuso ed inoltrato la domanda medesima, sarà utilizzato dall’Amministrazione per identificare il candidato in ogni fase della procedura.
Qualora la scadenza coincida con giorno festivo o cada di sabato, il termine per la presentazione si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo dei documenti è priva di effetto.
I candidati attraverso la procedura on-line dovranno allegare alla domanda, tramite file formato pdf, la copia digitale di:
a) documento di riconoscimento legalmente valido;
b) un dettagliato curriculum formativo-professionale, in lingua Italiana, con firma autografa. La valutazione del curriculum formativo-professionale non riguarderà i titoli di carriera, accademici e di studio, in quanto questi ultimi dovranno essere documentati mediante compilazione delle pagine on-line secondo le istruzioni in esse contenute;
c) eventuali pubblicazioni edite a stampa che dovranno essere allegate nella loro interezza, diversamente non saranno oggetto di valutazione;
d) eventuali attestati di partecipazione a corsi, convegni, ecc.;
e) le dichiarazioni sostitutive di certificazioni, ovvero di atto di notorietà, sottoscritte dal candidato e formulate nei casi e con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/2000 n. 445, relative ai titoli sopra elencati alle lettere c) e d).
f) tutte le certificazioni relative a condizioni che consentono l’ammissione di cittadini extra UE;
g) preferenze, precedenze e riserve di posti, previste dalle vigenti disposizioni;
h) il documento che attesti l’equipollenza/equiparazione del titolo di studio, se è stato conseguito all’estero, certificata dalla competente autorità;
I candidati che intendono beneficiare della Legge 5/2/1992, n. 104, relativa alla integrazione sociale ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, dovranno specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché la necessità di tempi aggiuntivi. In tal caso alla domanda dovrà essere allegata certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che attesti, a fronte della disabilità riconosciuta, la necessità di ausili/tempi aggiuntivi, al fine di consentire all’Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire la regolare partecipazione.
Per l'applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve di posti, previste dalle vigenti disposizioni, i candidati aventi titolo dovranno dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui siano in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.
Non sarà valutata ulteriore documentazione prodotta in forma cartacea.
La omessa indicazione anche di un solo requisito richiesto per l’ammissione comporta l’esclusione dalla selezione.
In conformità a quanto previsto dall’art. 15/1 lett. a) della L. 183/2011, che prevede la “decertificazione” nei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e privati, si precisa che il candidato, in luogo alle certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione, che non potranno essere accettate e/o ritenute utili ai fini della valutazione nel merito, deve presentare dichiarazioni sostitutive e, più precisamente:
a) Dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 (stato di famiglia, iscrizione all’Albo Professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione);
b) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: artt. 19 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n° 445 per tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 (attività di servizio, borse di studio, incarichi libero professionali, docenze, ecc.).
La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva allegata e contestuale alla domanda, resa con la modalità sopraindicata deve contenere l’esatta denominazione dell’ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno/tempo definito/part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato, comprensive di giorno, mese, anno, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazioni di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa, ore settimanali svolte).
In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Per l’applicazione delle preferenze, previste dalle vigenti disposizioni di legge, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
4 - Commissione Esaminatrice
La Commissione Esaminatrice del concorso sarà nominata, in conformità a quanto previsto dagli artt. 5, e 59 del D.P.R. 483/1997, con atto del Direttore della U.O.C. Gestione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara.
Al riguardo appare opportuno precisare che:
a) Ai sensi e per gli effetti dell’art. 35 del D. Lgs 30 marzo 2001 n. 165, non possono essere nominati membri di Commissione di concorso:
1) I componenti dell’Organo di Direzione politica dell’Amministrazione interessata, ovvero tutti coloro che ricoprono cariche politiche;
2) I rappresentanti sindacali o coloro che vengono designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali. L’incompatibilità in parola vige in senso assoluto, a nulla valendo la circostanza per la quale i soggetti interessati possiedono talune professionalità.
b) Almeno 1/3 dei posti di componenti delle Commissioni di concorso, salvo motivata impossibilità è riservato alle donne, in conformità all’art. 5/2 del D.P.R. 483/97.
5 - Convocazione dei candidati
Il diario delle prove d’esame sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale “Concorsi ed Esami”, ovvero in caso di numero esiguo di candidati verrà comunicato agli stessi, in via prioritaria con PEC, ovvero con raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo indicato dai candidati (in caso di assenza di PEC personale), non meno di quindici giorni prima della data fissata per la prova.
La mancata presentazione alle prove d’esame nei giorni fissati sarà considerata a tutti gli effetti quale rinuncia al concorso.
6 - Graduatoria - Dichiarazione dei vincitori
La graduatoria di merito, formulata dalla Commissione Esaminatrice, sarà approvata con atto del Direttore dell’U.O.C. Gestione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane, previo riconoscimento della loro regolarità e sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione al concorso e per l’ammissione all’impiego.
È escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito, in ciascuna delle prove di esame, la prevista valutazione di sufficienza.
La dichiarazione dei vincitori sarà disposta, tenendo conto dell’ordine di graduatoria.
La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/94 e successive modificazioni. In merito alla preferenza di cui all’art. 5 comma 4 lett. o) DPR n. 487/1994 si segnala quanto segue in merito alla percentuale di rappresentatività dei generi nelle amministrazioni banditrici, calcolata alla data del 31/12/2025: 0 Maschio (%) e 0 Femmine (0%). Sussistendo un differenziale superiore al 30% in sede di scorrimento troverà applicazione, a parità di punteggio, la preferenza de quo.
Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla Legge 12/3/1999, n° 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.
Chi, pur inserito nella graduatoria dei vincitori, rifiuti un’eventuale nomina in ruolo, viene escluso dalla graduatoria stessa.
La graduatoria dei vincitori del concorso è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna così come previsto dall’art. 18 c. 6 del DPR 483 del 10.12.1997.
Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge relativamente alla collocazione nella graduatoria di merito dei candidati idonei.
L’Azienda si riserva la facoltà di non procedere o di procedere parzialmente alla copertura in ruolo dei posti a concorso a fronte di modificazioni nell’assetto organizzativo aziendale, non costituendo obbligo giuridico all’assunzione dei candidati l’adozione del provvedimento di approvazione della graduatoria.
7 - Adempimenti dei vincitori
L’Azienda prima di procedere all’assunzione, mediante il contratto individuale di lavoro del vigente C.C.N.L. invita il concorrente dichiarato vincitore a presentare la documentazione comprovante il possesso dei requisiti generali e specifici per l’ammissione all’impiego, assegnandogli un termine non inferiore a trenta giorni. Scaduto inutilmente tale termine, l'Azienda comunica di non dare luogo alla stipulazione del contratto.
Si rammenta che l’amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive, in esito ai quali, qualora dovesse emergere la non veridicità di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.
Si precisa ed evidenzia che l’art. 35 comma 5/bis del D.Lgs 165/2001 e s.m.i. prevede che i vincitori di concorso pubblico permangano nell’Azienda di prima assunzione per un periodo non inferiore a cinque anni. L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, pertanto, in applicazione di tale disposizione normativa, nei primi cinque anni successivi alla stipula del contratto Individuale di Lavoro non concederà assensi a mobilità volontaria o a comandi verso altre pubbliche amministrazioni.
La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e dell’Azienda USL di Ferrara e delle loro future eventuali modificazioni.
8 - Stipula del contratto individuale e assunzione in servizio
A seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara procederà alla stipula del contratto individuale di lavoro, ai sensi del vigente C.C.N.L., con il concorrente dichiarato vincitore.
Il vincitore verrà invitato a sottoscrivere il contratto individuale nel quale verranno specificati tutti gli elementi inerenti il rapporto di lavoro compresa la sede prevalente.
Il vincitore potrà essere comunque utilizzato, per esigenze di servizio, in più sedi dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara.
Lo stato giuridico ed economico inerenti i posti messi a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative contrattuali vigenti.
La nomina decorre, agli effetti economici, dalla data di effettiva assunzione in servizio.
L’assunzione è subordinata ai vincoli previsti dalle leggi Finanziarie e dalle disposizioni Regionali in materia.
Questa Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara si riserva comunque la facoltà di non procedere, sospendere o ritardare l’assunzione in servizio in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni al momento della dichiarazione del vincitore.
9 - Trattamento economico
Al vincitore sarà attribuito il trattamento economico previsto dall’Accordo Nazionale di Lavoro per il Personale dell’Area delle Funzioni Locali vigente.
10 - Norme finali
L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara si riserva la facoltà di prorogare o sospendere o annullare il bando in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia e, in particolare, al D.P.R. 10/12/1997, n. 483 «Regolamento recante disciplina concorsuale del personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale» e al D.Lgs. 30/3/2001, n. 165 «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche».
Ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ad oggetto “Regolamento generale sulla protezione dei dati” e s.m.i., questa Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente avviso, informa che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate e finalizzato all’espletamento della procedura in oggetto, può avvenire con modalità sia manuale che elettronica.
La presentazione delle domande da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura della pubblica selezione. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti normative: D.Lgs 10 agosto 2018 n. 101 e art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ad oggetto “Regolamento generale sulla protezione dei dati” e s.m.i.
Per le informazioni necessarie rivolgersi alla U.O.C. Gestione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara - C.so Giovecca 203 - Settore 15 - 2° piano - 44121 FERRARA - 0532/236965 - 0532/238087. Tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00. o consultando il sito INTERNET: www.ospfe.it - bandi di concorso – concorsi pubblici.