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n.41 del 07.02.2019 (Parte Seconda)

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Nuova individuazione di infrazioni e livelli di riduzioni previsti per determinati impegni, ancora vigenti, di misure agroambientali, assunti ai sensi dei Regolamenti (CEE) n. 2078/1992, (CE) n. 1257/1999, (CE) n. 1698/2005, e(UE) n. 1305/2013

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 978 del 30 giugno 2014, nell’attuale formulazione (Versione 8.2) approvata dalla Commissione europea con la Decisione di esecuzione C (2018) 8506 final del 5 dicembre 2018 di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 2138 del 10 dicembre 2018;

Viste, altresì, le disposizioni regionali di programmazione dello sviluppo rurale approvate in attuazione dei previgenti Regolamenti (CEE) n. 2078/1992, (CE) n. 1257/1999 e (CE) n. 1698/2005 che prevedono impegni su Misure agroambientali ancora vigenti;

Viste, inoltre, le proprie deliberazioni con le quali sono stati approvati gli specifici bandi di attuazione della Misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali” e della Misura 11 “Agricoltura biologica” del P.S.R. 2014-2020 ed in particolare:

- la propria deliberazione n. 1787 del 12 novembre 2015 con la quale sono stati approvati i bandi unici regionali per impegni decorrenti dal 1 gennaio 2016 con riferimento ai seguenti Tipi di operazione:

  • 10.1.01 – Produzione integrata;
  • 10.1.03 – Incremento della sostanza organica;
  • 10.1.04 – Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica;
  • 10.1.05 – Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica;
  • 10.1.07 – Gestione sostenibile della praticoltura estensiva;
  • 10.1.09 – Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
  • 10.1.10 – Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000;
  • 11.1.01 – Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 – Mantenimento pratiche e metodi biologici;

- la propria deliberazione n. 1858 del 9 novembre 2016 con la quale sono stati attivati i bandi unici regionali, quali finanziamenti nazionali integrativi ai sensi del paragrafo 12 del PSR 2014-2020 e della L.R. n. 14/2016, con riferimento ai tipi di operazione 10.1.09 – Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario e 10.1.10 – Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 per impegni decorrenti dal 1 gennaio 2017;

- la propria deliberazione n. 2042 del 13 dicembre 2017, successivamente modificata con la deliberazione n. 44 del 15 gennaio 2018, con la quale sono stati approvati i bandi unici regionali per impegni decorrenti dal 1 gennaio 2018 per i Tipi di operazione:

  • 10.1.02 – Gestione effluenti;
  • 10.1.03 – Incremento della sostanza organica;
  • 10.1.04 – Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica;
  • 10.1.05 – Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica;
  • 10.1.06 – Biodiversità vegetale di interesse agrario: tutela delle varietà vegetali autoctone a rischio di erosione genetica;
  • 10.1.07 – Gestione sostenibile della praticoltura estensiva;
  • 10.1.09 – Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
  • 10.1.10 – Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000;
  • 11.1.01 – Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 – Mantenimento pratiche e metodi biologici;

- la propria deliberazione n. 2217 del 17 dicembre 2018, con la quale sono stati approvati i bandi unici regionali per impegni decorrenti dal 1 gennaio 2019 per i Tipi di operazione:

  • 10.1.04 – Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica;
  • 10.1.05 – Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica;
  • 10.1.06 – Biodiversità vegetale di interesse agrario: tutela delle varietà vegetali autoctone a rischio di erosione genetica;
  • 10.1.09 – Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
  • 10.1.10 – Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000;

Richiamate, in particolare, le disposizioni del Regolamento (UE) n. 1306/2013 che stabiliscono in caso di mancato rispetto dei criteri di ammissibilità, degli impegni e degli obblighi relativi alle condizioni di concessione dell’aiuto, il rifiuto e la revoca in tutto o in parte dell’aiuto o del sostegno nonché l’imposizione di sanzioni amministrative;

Atteso che con il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 la Commissione ha integrato e specificato le previsioni concernenti, tra l’altro, il rifiuto e la revoca dell’aiuto o del sostegno non dovuti nonché la determinazione delle sanzioni amministrative per le inadempienze relative alle condizioni che consentono di beneficiare del sostegno a valere sulle Misure dello sviluppo rurale, delineandone il quadro normativo di riferimento;

Visto il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali n. 1867 del 18 gennaio 2018 recante “Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale” ed in particolare:

- l’art. 15 che individua come infrazioni, alle quali applicare riduzioni ed esclusioni dei pagamenti sulla base della metodologia stabilita dallo stesso decreto, il mancato rispetto:

a) degli impegni ai quali è subordinata la concessione dell’aiuto per le misure connesse alla superficie e agli animali del Regolamento (UE) n. 1305/2013;

b) degli altri obblighi stabiliti dalla normativa dell’Unione o dalla legislazione nazionale ovvero previsti dal programma di sviluppo rurale, in particolare per quanto riguarda altri requisiti e norme obbligatori, come i requisiti minimi relativi all’uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari;

c) dei “criteri di mantenimento della superficie in uno stato idoneo al pascolo o alla coltivazione”;

- l’art. 17 che determina il parametro per la definizione dell’inadempienza grave e della ripetizione dell’infrazione in attuazione dell’art. 35 del Regolamento delegato (UE) n. 640/2014; 

Visto inoltre l’articolo 24 dello stesso Decreto n. 1867/2018 che stabilisce che le Regioni e Province Autonome ovvero le Autorità di gestione dei programmi cofinanziati dal FEASR, sentito l’Organismo Pagatore competente, individuino con propri provvedimenti:

a) le fattispecie di violazioni di impegni riferiti alle colture, ai gruppi di colture, alle operazioni, alle misure/sottomisure e agli impegni pertinenti di condizionalità;

b) i livelli della gravità, entità e durata di ciascuna violazione ai sensi degli articoli 15, 16, 17 e 20 e degli Allegati 4 e 6;

c) i requisiti minimi relativi all’uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari;

d) ulteriori fattispecie di infrazioni che costituiscono violazioni gravi;

e) eventuali violazioni di impegni specifici per tipologia di operazione che comportano l’esclusione o il recupero dal sostegno previsto dall’operazione stessa;

Atteso che con propria deliberazione n. 2220 del 13 dicembre 2016 si è provveduto all’individuazione delle infrazioni e dei livelli di gravità, entità, durata e ripetizione di cui al Regolamento (UE) n. 640/2014 e al previgente decreto ministeriale n. 3536/2016, per impegni, ancora vigenti, di misure agroambientali e per il benessere animale, assunti ai sensi dei Regolamenti (CEE) n. 2078/1992, (CE) n. 1257/1999, (CE) n. 1698/2005 e (UE) n. 1305/2013 per le annualità di pagamento e controllo 2016 e successive;

Dato atto che la citata deliberazione n. 2220/2016 rinviava ad un successivo atto o agli atti di approvazione degli specifici bandi regionali, l’individuazione degli impegni e delle connesse riduzioni/esclusioni per quanto concerne i tipi di operazione della Misura 10 del PSR 2014-2020 non contemplati dalla stessa deliberazione e per le quali non erano ancora state approvate le connesse riduzioni/esclusioni conformi a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 640/2014;

Attesa la necessità di definire le specifiche infrazioni e i relativi livelli di gravità, entità, durata e ripetizione con riferimento al Tipo di operazione 10.1.06 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2042/2017;

Considerato inoltre che in ragione della naturale scadenza degli impegni di alcune azioni delle precedenti programmazioni è necessario apportare alcune modifiche rispetto a quanto stabilito nella citata deliberazione n. 2220/2016;

Ritenuto pertanto opportuno provvedere ad approvare un nuovo quadro di violazioni agli impegni, con i relativi livelli di gravità, entità, durata e le connesse riduzioni/esclusioni, nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto che individua specificamente:

- le riduzioni e sanzioni per inadempienze commesse dai beneficiari delle politiche di sviluppo rurale, in relazione agli impegni vigenti e mantenuti in atto dai beneficiari;

- le riduzioni e sanzioni per inadempienze commesse dai beneficiari del Tipo di operazione 10.1.06 della Misura 10;

- il parametro di ripetizione di un’inadempienza analoga introdotto con l’art. 35 del Regolamento (UE) n. 640/2014 a tutti gli impegni ancora vigenti delle misure agroambientali e per il benessere animale originati in attuazione dei Regolamenti (CEE) n. 2078/1992, (CE) n. 1257/1999 e (CE) n. 1698/2005 e ai nuovi impegni agro-climatico-ambientali e di agricoltura in attuazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013;

- le infrazioni ai requisiti minimi relativi all’uso dei fertilizzanti e prodotti fitosanitari definiti sul PSR 2014 - 2020 tra gli obblighi dello sviluppo rurale, per le pertinenti misure/azioni/
tipi di operazione del PSR 2007 - 2013 e del PSR 2014 - 2020, con l’esplicitazione delle relative violazioni, dei livelli di gravità, entità, durata e ripetizione di ciascuna infrazione;

- le violazioni relative ai «criteri di mantenimento della superficie in uno stato idoneo al pascolo o alla coltivazione» e all’«attività agricola minima», di cui al Decreto Ministeriale n. 5465 del 7 giugno 2018, nonché relative agli altri requisiti nazionali definiti nel PSR 2014 - 2020, per le pertinenti misure/tipi di operazione del PSR 2014 - 2020, con l’esplicitazione delle relative violazioni, dei livelli di gravità, entità, durata e ripetizione di ciascuna infrazione e delle connesse riduzioni/
esclusioni;

- il quadro delle violazioni agli impegni, con i relativi livelli di gravità, entità, durata e ripetizione di ciascuna infrazione e le connesse riduzioni/esclusioni, che devono essere rispettati dai beneficiari aderenti ai seguenti regimi di sostegno allo sviluppo rurale:

  • Reg. (CEE) n. 2078/1992 - Impegno F "Ritiro dei seminativi dalla produzione per almeno vent'anni nella prospettiva di un loro utilizzo per scopi di carattere ambientale, in particolare, per la creazione di riserve di biotopi o parchi naturali, o per salvaguardare i sistemi idrologici";
  • Reg. (CE) n. 1257/1999 – PRSR 2000-2006 - Misura 2f - Azione 10 "Ritiro dei seminativi dalla produzione per scopi ambientali";
  • Reg. (CE) n. 1698/2005 - Misura 214 “Pagamenti agroambientali”:
    • Azione 1 - Produzione integrata;
    • Azione 2 - Produzione biologica;
    • Azione 5 - Agrobiodiversità. Tutela di razze autoctone a rischio di abbandono;
    • Azione 6 - Agrobiodiversità. Tutela di varietà autoctone minacciate di erosione;
    • Azione 9 - Conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
    • Azione - 10 Ritiro dei seminativi dalla produzione per scopi ambientali;
  • Reg. (UE) n. 1305/2013 Misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”, Sottomisura 10.1 “Pagamento per impegni agro-climatico-ambientali”:
    • Tipo di operazione 10.1.01 – Produzione integrata;
    • Tipo di operazione 10.1.02 – Gestione effluenti;
    • Tipo di operazione 10.1.03 – Incremento della sostanza organica;
    • Tipo di operazione 10.1.04 – Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica;
    • Tipo di operazione 10.1.05 – Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica;
    • Tipo di operazione 10.1.06 - Biodiversità vegetale di interesse agrario: tutela delle varietà vegetali autoctone a rischio di erosione genetica;
    • Tipo di operazione 10.1.07 – Gestione sostenibile della praticoltura estensiva;
    • Tipo di operazione 10.1.09 – Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
    • Tipo di operazione 10.1.10 – Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000;
  • Reg. (UE) n. 1305/2013 Misura 11 “Agricoltura biologica”:
    • Tipo di operazione 11.1.01 – Conversione a pratiche e metodi biologici;
    • Tipo di operazione 11.2.01 – Mantenimento pratiche e metodi biologici;

Ritenuto, altresì, di rinviare ad un successivo atto o all’atto di approvazione dello specifico bando regionale, l’individuazione degli impegni e delle connesse riduzioni/esclusioni per quanto concerne il Tipo di operazione 10.1.08 del PSR 2014 - 2020 non contemplati dal presente atto;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018, recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione, Aggiornamento 2018-2020” ed in particolare l’allegato B recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni, per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”;

- n. 1107 dell’11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei dati (DPO)”;

- n. 1123/2018 “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione appendice 5 della delibera di giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi, delibera

1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2. di approvare, nella formulazione di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, il nuovo quadro delle violazioni agli impegni, con i relativi livelli di gravità, entità, durata e ripetizione di ciascuna infrazione e le connesse riduzioni/esclusioni, che devono essere rispettati dai beneficiari aderenti ai seguenti regimi di sostegno allo sviluppo rurale:

- Reg. (CEE) n. 2078/1992 - Impegno F "Ritiro dei seminativi dalla produzione per almeno vent'anni nella prospettiva di un loro utilizzo per scopi di carattere ambientale, in particolare, per la creazione di riserve di biotopi o parchi naturali, o per salvaguardare i sistemi idrologici";

- Reg. (CE) n. 1257/1999 – PRSR 2000-2006 - Misura 2f - Azione 10 “Ritiro dei seminativi dalla produzione per scopi ambientali”;

- Reg. (CE) n. 1698/2005 - Misura 214 “Pagamenti agroambientali”:

  • Azione 1 - Produzione integrata;
  • Azione 2 - Produzione biologica;
  • Azione 5 - Agrobiodiversità. Tutela di razze autoctone a rischio di abbandono;
  • Azione 6 - Agrobiodiversità. Tutela di varietà autoctone minacciate di erosione;
  • Azione 9 - Conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
  • Azione - 10 Ritiro dei seminativi dalla produzione per scopi ambientali;

- Reg. (UE) n. 1305/2013 Misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”, Sottomisura 10.1 “Pagamento per impegni agro-climatico-ambientali”:

  • Tipo di operazione 10.1.01 – Produzione integrata;
  • Tipo di operazione 10.1.02 – Gestione effluenti;
  • Tipo di operazione 10.1.03 – Incremento della sostanza organica;
  • Tipo di operazione 10.1.04 – Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica;
  • Tipo di operazione 10.1.05 – Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica;
  • Tipo di operazione 10.1.06 - Biodiversità vegetale di interesse agrario: tutela delle varietà vegetali autoctone a rischio di erosione genetica;
  • Tipo di operazione 10.1.07 – Gestione sostenibile della praticoltura estensiva;
  • Tipo di operazione 10.1.09 – Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
  • Tipo di operazione 10.1.10 – Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000;

- Reg. (UE) n. 1305/2013 Misura 11 “Agricoltura biologica”:

  • Tipo di operazione 11.1.01 – Conversione a pratiche e metodi biologici;
  • Tipo di operazione 11.2.01 – Mantenimento pratiche e metodi biologici;

3. di dare atto che, per quanto non disposto nell’Allegato 1, si rinvia alle previsioni del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 1867/2018, nonché alla normativa comunitaria in materia di sviluppo rurale e condizionalità e successive modifiche e integrazioni;

4. di rinviare ad un successivo atto o all’atto di approvazione dello specifico bando regionale, l’individuazione degli impegni e delle connesse riduzioni/esclusioni per quanto concerne il Tipo di operazione 10.1.08 del PSR 2014-2020 non contemplati dalla presente deliberazione;

5. di dare atto inoltre che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in premessa;

6. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Servizio Agricoltura sostenibile provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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